Milano Design Week, viaggio tra i ristoranti e i cocktail bar più glamour della città
Dai locali in serre di inizio secolo alle trattorie che ricordano la vecchia Brera fino ancora ai posti dove mangiare circondati da opere di arte contemporanea. Nei giorni in cui il capoluogo lombardo diventa la capitale mondiale del design siamo andati alla scoperta dei suoi luoghi più di tendenza. Ad accompagnarci in questa passeggiata tra i quartieri della città è Lombardia Secrets, la prima guida di turismo esperienziale che racconta l'incontro tra gusto e design
a cura di Costanza Ruggeri
La nostra passeggiata tra le strade di Milano alla scoperta dei suoi locali più glamour comincia a GIARDINO CORDUSIO, cocktail bar metropolitano con 150 coperti nel cortile dello storico Palazzo Venezia, oggi Palazzo Cordusio Gran Meliá. L'edificio, costruito alla fine del XIX secolo, ospita 84 camere con affaccio sul Castello Sforzesco e il Duomo
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Giardino Cordusio Bistro & Cocktail Bar è un’oasi verde dove rifugiarsi per un aperitivo o una pausa culinaria tra cocktail e piatti d’autore della tradizione italiana rivista in chiave internazionale. Ogni domenica, dalle 11 alle 15, propone un brunch ispirato agli anni '80, con piatti iconici come le uova Benedict e il vitello tonnato
Vino, architettura e design: viaggio tra le "cantine d'autore" più belle d’Italia
Nei suggestivi spazi dell’ex Seminario Arcivescovile, in Corso Venezia, troviamo BEEFBAR: fondatore e anima del progetto è Riccardo Giraudi, il più grande importatore di carne bovina senza ormoni di razza Black Angus dagli Stati Uniti e primo importatore di Kobe giapponese in Europa. Il design del locale è ispirato allo stile meneghino degli anni '40 e '60
Paesi dipinti d’Italia, tra i borghi più colorati dello Stivale
Nato a Monte-Carlo nel 2005, Beefbar rompe i codici classici e rigidi delle steakhouse attraverso linee glamour. Tra i piatti più celebri troviamo il Croque Sando con prosciutto di manzo, il Miso black beef (la versione Beefbar del black code al miso), il Risotto nikkei alla milanese, la Carbonara di Kobe beef e il gelato mantecato
Viaggio in Inghilterra, lungo il King Charles III England Coast Path
Al settimo piano del 5 stelle Radisson Collection Hotel, Santa Sofia Milan, troviamo SALI, ristorante e cocktail bar ispirato ai locali Izakaya giapponesi e con vista a 180° sulla skyline della città. Si può prenotare nella terrazza panoramica o nella sala lounge per un drink, e per cena nella sala con cucina a vista dalle atmosfere più intime
Weekend di Pasqua, tra agriturismi e B&B per una vacanza di charme
Lo spazio mescola velluto e denim, pezzi unici e dettagli raccolti nel mondo. Dalla robata alla lama, i piatti di Sali nascono per stare al centro del tavolo. La drink list è un melting pot raffinato tra Oriente e Occidente, tra tradizione e sorprese: sakè, infusioni home-made, pairing gastronomici inaspettati
Viaggio di primavera, dalla Lombardia alla Sicilia: tra i giardini più belli d’Italia
Per la tappa numero 4 della nostra passeggiata tra i locali più glamour di Milano ci spostiamo al civico 2 di via Iginio Ugo Tarchetti, zona giardini Indro Montanelli, dove troviamo CAMELIA'S YARD - MILANO SOCIAL BISTRO. Situato all'interno dell'Hotel NH Collection Milano Touring, funge sia da cocktail bar che da ristorante ed è caratterizzato da un tema floreale
Torino tra cinema e design, dalle Residenze Sabaude ai Docks Dora
La storia dell’edificio affonda le sue radici negli anni ’30 del Novecento. Immerso tra architetture liberty, il concept dell’hotel che ospita Camelia's si ispira all’iconica “passeggiata milanese”, reinterpretata nel design degli interni, nella distribuzione degli spazi e nella palette cromatica, dominata da tonalità calde e richiami al foliage
Oscar 2026, viaggio tra i luoghi cinematografici di Los Angeles
Ci spostiamo al civico 29 di via Manzoni per visitare CARUSO NUOVO, il salotto del Grand Hotel et de Milan (da oltre 160 anni punto di ritrovo a pochi passi dal Teatro alla Scala e dal Duomo). Il ristorante è caratterizzato da raffinate atmosfere dèco e la cucina è firmata dallo chef Gennaro Esposito (2 stelle Michelin alla Torre del Saracino di Vico Equense)
Giornata mondiale del sonno, tra gli alberghi più insoliti del Pianeta
Il ristorante Caruso Nuovo propone una cucina legata alle tradizioni partenopee e alle contaminazioni con quelle lombarde. In menu lo Spaghetto al pomodoro del Vesuvio e la Minestra di pasta mista con pesce allo scoglio, ma anche il Risotto allo zafferano, agrumi e finocchietto e i Mazzancolle con misticanza aromatica e salsa agli agrumi
Benessere urbano a Zurigo tra veganismo e nuove frontiere wellness
In via Fiori Chiari, centro pulsante del quartiere Brera, troviamo la TRATTORIA DEL CIUMBIA, progetto di architettura e interni curato da Dimorestudio che ha tratto ispirazione dalla tradizionale osteria milanese rivista però in chiave contemporanea: tutto ricorda la Milano degli anni '60 e '70 quando il quartiere era punto di riferimento per intellettuali e bohémien
Da Star Wars al surf, i musei più insoliti da visitare in California
La Trattoria del Ciumbia accoglie i clienti con un grande bancone in peltro impreziosito da vetrine profilate in ottone in cui sono esposti piatti riassemblati da Anita Cerrato, una delle migliori artigiane nell’arte giapponese del kintsugi. Al piano seminterrato un club privè che ricorda i locali parigini
Copenaghen, dalle bakery alle saune mobili: viaggio nell'hygge danese
Per la settima tappa della nostra passeggiata a Milano alla scoperta dei suoi locali di tendenza ci spostiamo da CAVOLI A MERENDA, home restaurant all’interno di un palazzo di Corso Magenta. Una perla nel cuore della città, un luogo "nascosto" dentro un appartamento patrizio di fine Settecento che è un omaggio alla verdura preferita di una dei proprietari
Pausa gourmet ad alta quota, tra i rifugi più “golosi” delle Alpi
Nel menù di Cavoli a merenda ci sono ricette raffinate come i Totani olio e burro su crema di pane al vino bianco e peperoni cruschi, il Carpaccio di salmone selvaggio su barbabietola al forno con avocado e germogli, l'Orzotto alla zucca con chips di guangiale e castagne e la Guancia brasata con patate alle erbe
Fuga romantica a Dubai, viaggio nella metropoli degli Emirati Arabi
Ci spostiamo al civico 50 di via Savona dove troviamo AL FRESCO, il primo in città a inventare il trend delle serre-ristorante con giardino. Nato da un’idea di recupero urbano del garden designer Emanuele Bortolotti, il locale sorge in quella che era un'officina meccanica dove si costruiva lattoneria per centrali idroelettriche
Sulla neve di Cortina, i luoghi più trendy della Regina delle Dolomiti
Al Fresco nasce nel 2013 su modello delle Petersham Nurseries di Londra. Ogni 3 mesi il giardino viene rinnovato con scenografie floreali sempre nuove e oltre 400 tra candele e lucine, nel cuore di quella che nei primi del ‘900 era una delle zone più industriali di Milano. Il menù si basa su ricette a base di ingredienti stagionali e tante collaborazioni con aziende del territorio
Dal Guggenheim di Abu Dhabi al Kanal di Bruxelles, i musei del 2026
In via Privata Bobbio, al numero 2, sorge LANGOSTERIA BISTROT, tra i ristoranti più rinomati di Milano per un pranzo o una cena a base di pesce: dai branzini alle cernie nere della Galizia, dalle seppie ai polipi di Santo Spirito a Bari, dai gamberi della Sicilia alle aragoste e agli scampi dalla Puglia e dall’Isola d’Elba
Da Piazza di Spagna al Pigneto, dove gustare un Afternoon Tea tra le vie di Roma
L’interior del Langosteria Bistrot è ispirato ai locali francesi con una grande attenzione riposta all’identità del luogo, tradotta in un’originale nuance arancione (omaggio al colore del guscio dei crostacei) e nelle raffinate illustrazioni di Elisa Macellari. Gli oggetti e i centrotavola ricordano il mare e i viaggi di Enrico Buonocore, il proprietario
Viaggio a Valencia tra cucina, design e negozi della tradizione
AIMO E NADIA BISTRO, in via Magenta, è il punto di incontro di due avanguardie: l’eccellenza gastronomica dei due fondatori e gli oggetti d’artista di Rossana Orlandi, una delle più influenti galleriste di design d’avanguardia al mondo. Ad infondere un elegante tratto distintivo all’interior, sono le stampe di Etro Home che ha creato in esclusiva le carte da parati
Europa “on the snow”, tra gli hotel di ghiaccio del Vecchio Continente
Il cuore di Aimo e Nadia BistRo è la sala con la grande cucina a vista caratterizzata dalle sedie d’ispirazione déco di Nika Zupanc, lo chandelier di Jacopo Foggini in metacrilato e l’elegante scultura del duo McCollin Bryan in ottone e pastiglie di resina che emerge a contrasto dalla wallpaper verde
Art hotel, festeggiare Capodanno negli alberghi più preziosi d'Italia
Ci spostiamo al civico 2 di via Marsala dove troviamo AL BARETTO. Gli interni senza tempo convivono in armonia nel palazzo del ‘900 che ospita il ristorante, dando vita ad un'atmosfera ispirata agli anni d'oro della Dolce Vita e dell'Italia tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta
Tra tradizione e modernità, viaggio tra i caffè di Vienna
La ricerca della perfezione culinaria de Il Baretto si concentra sulla semplicità di portate della tradizione, prevalentemente di mare. Tra i piatti più famosi il Riso al Salto, la Costoletta alla Milanese (o Cotoletta), l'Ossobuco, Gamberi e Mammole, Gamberi al curry con riso pilaf, insalata rustica e Polpettine di vitello al pomodoro
Dal Lago d’Orta al Lago di Garda, tra ristoranti e hotel di charme
In via Palestro 16 troviamo il LUBAR, bistrò siciliano-milanese nato dalla visione cosmopolita della famiglia Bonaccorsi di Reburdone. Il locale si trova all’interno della maestosa Villa Reale, costruita tra il 1790 e il 1796 per il conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso, che oggi ospita la Galleria d’Arte Moderna di Milano
Giro del mondo letterario, 30 libri di viaggio da regalare a Natale
Il mood dell’interior scelto per il LUBAR rappresenta l’anima chic e cosmopolita della famiglia: i tavoli sono marocchini, il bancone del bar è vintage e trovato a Berlino, mentre le ceramiche della mise en place sono di Caltagirone. Protagoniste del locale le grandi vetrate del ‘700, con al centro un'opera d’arte in marmo firmata dallo scultore danese Bertel Thorvaldsen
Da Nørrebro al Quartiere Latino, viaggio tra le "bageri" di Copenaghen
In via Alfredo Cappellini, al civico 25, nel 2020 l'imprenditore toscano Lorenzo Querci individua in un suggestivo ex magazzino tessile il posto adatto per fondare il "suo" locale milanese e lo chiama MOEBIUS come lo pseudonimo di Jean Giraud, fumettista francese celebre per i suoi mondi onirici
Tra i Relais e gli agriturismi più scenografici delle Langhe
Loft di 700 metri quadrati per 12 metri di altezza in zona Stazione Centrale, Moebius unisce cocktail bar, tapa bistrot, osteria gastronomica e ristorante d'avanguardia. Scenografica la bottigliera in cemento, alta tre metri con un banco lungo 10, che raccoglie oltre 300 referenze di liquori e distillati
Da Monte-Carlo a Mareterra, a Monaco tra lusso e cura dell'ambiente
Vicino Corso Genova, un suggestivo edificio di metà ‘800 è stato trasformato nel locale dei SOGNI. Si chiama proprio così il locale nato nella palazzina fatta ereggere da Enrico Mylius, imprenditore e mecenate amico di Hayez, Goethe, Manzoni, come “asilo per la carità” con scopi filantropici, dallo stile innovativo e internazionale
Dall'Austria alla Scozia, tra i castelli più infestati d'Europa
L’antico refettorio dell’ex asilo è dedicato alla zona ristorante più intima e romantica, caratterizzata da scenografiche pareti che ospitano stoviglie dipinte a mano e da un grande tavolo conviviale a ferro di cavallo. Il menù, vegetariano e di pesce, è ispirato dal rispetto e dall’amore per la natura e gli animali ed è coordinato dallo chef Gianluca Clerici
Australia, 40 anni fa la restituzione di Uluru al popolo Anangu
Aperto nel 2021 all'interno del Moscova District Market (il primo urban market in Italia dedicato alle private sale dei migliori brand di moda), CORTILE FLORA è un locale arredato con gusto contemporaneo e cosmopolita che concentra tutte le tendenze del momento, dal decò al bohémien
Camera vista bosco, dove dormire tra gli alberi dell'Alto Adige
La carta da parati di Cortile Flora, i lampadari di design, gli elementi scenografici e verdeggianti, richiamano una vera e propria foresta in città. Il menu è curato dallo Chef Daniele Bellandi che propone una selezione di piatti internazionali con un’attenzione particolare alla stagionalità e qualità delle materie prime
Remise en forme d’autunno, viaggio tra le Wine-Spa più prestigiose d’Italia
Per la 16esima tappa della nostra passeggiata a Milano alla scoperta dei suoi locali di design ci fermiamo in Via Panfilo Castaldi dove, al civico 28, troviamo MITU' SPIRIT OF COLOMBIA, il primo fine dining di cucina colombiana in Italia. Mitù è infatti il nome di una piccola città colombiana, porta di ingresso per la foresta amazzonica
Da Napoli a Tashkent, le stazioni metropolitane più belle del mondo
Álvaro Clavijo, celebre chef del ristorante El Chato di Bogotà, per Mitù ha studiato un menù legato alla riscoperta e alla valorizzazione della cucina colombiana. Tutti gli arredi sono stati realizzati appositamente da artigiani locali e le maschere appese alla parete sono quelle tipiche del carnevale colombiano
Toscana “on the road”, dormire tra i vigneti del Chianti: i wine resort più esclusivi
Aperto nel maggio del 2025, BISTROT STENDHAL CITYLIFE nasce già con una lunga storia e un’importante tradizione alle spalle: quella del Ristorante Stendhal Brera, locale storico di Milano. L'identità culinaria resta fedele alle sue radici: un menù ispirato alla tradizione milanese, realizzato con materie prime d'eccezione e curato in ogni dettaglio
Da Livorno a Rotterdam, viaggio tra i 10 mercati coperti più belli d’Europa
Sullo sfondo delle Tre Torri progettate da Hadid, Isozaki e Libeskind, l’interior di Stenfdhal CiyLife ricrea le suggestioni tipiche delle trattorie milanesi con tocchi da bistrot francese e gentlemen’s club inglese. Tra gli arredi anche illustrazioni ispirate alla corrente futurista e Bauhaus, motociclette e Berkel vintage
Porto “on the road”, viaggio nella “capital do Norte” del Portogallo
In via Orobia nasce UFO – Unconventional Form of Opportunities, un progetto ibrido di oltre 1.500 metri quadrati che unisce ristorazione, produzione culturale, editoria, musica e creatività. Situato nel quadrante sud della città, a pochi minuti da Fondazione Prada, UFO si inserisce in una delle aree urbane a maggiore sviluppo e trasformazione di Milano
Belfast “on the road”, nella Capitale dell’Irlanda del Nord tra passato e futuro
Il progetto architettonico, firmato da Claudio Larcher Design Studio, interpreta l’identità di UFO attraverso un equilibrio tra rigore industriale e accoglienza. Elemento distintivo del progetto sono i grandi oblò circolari che rimandando alla ricerca spaziale di maestri come Carlo Scarpa e Tadao Ando
Valencia e il Santo Graal: viaggio tra storia, arte e religione
Al numero 4 di via Varese, nel cuore di Brera, troviamo CARNISSAGE, indirizzo dove materia prima, estetica e atmosfera si fondono in un’esperienza immersiva con una selezione tra i migliori tagli di carne al mondo: una destinazione in cui la carne diventa cultura materiale, il design si trasforma in narrazione e l’ospitalità assume una dimensione esperienziale
Inaugurato nel cuore di Roma il primo hotel Orient Express al mondo
Progettato dall’architetto Annalisa Marzorati, Carnissage nasce dalla trasformazione di un ex istituto bancario. Il marmo diventa il linguaggio centrale: il Biancone di Orosei - estratto direttamente da cave sarde - è utilizzato in modo estensivo per pavimenti, pareti e tavoli. Molto belle le ciotole del gelato, ispirate agli stessi blocchi lapidei
Milano Design Week, tour "creativo" nel capoluogo lombardo
Concludiamo la nostra passeggiata a Milano alla scoperta dei suoi ristoranti di design in via Salasco 17 dove troviamo il POTAFIORI, un locale di charme che sposa la passione per i fiori e per la musica di Rosalba Piccinni, la sua ideatrice. Si tratta di un ristorante che è al tempo stesso fioreria e teatro di concerti
Da Wicklow a Cobh: dormire in un faro per un soggiorno vista mare in Irlanda
La cucina del Potafiori e un omaggio gastronomico a Bergamo, la città natale della proprietaria. Tra i piatti più amati troviamo l’uovo poché con polenta piastrata e fonduta di Gorgonzola e lo spaghetto Ferrigni trafilato in oro al pomodoro. Pensato per fare da perfetta quinta agli allestimenti floreali, il locale è anche concept store dove tutto è in vendita
Coworking e smart working, gli spazi più belli dove lavorare nel mondo