Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran USA, petroliere iraniane oltrepassano zona di blocco. Venerdì firma accordo. LIVE

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La piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers ha riportato che alcune petroliere di Teheran hanno oltrepassato la zona di blocco dei porti iraniani imposta dagli Stati Uniti da circa due mesi, alla vigilia della firma di un accordo tra Iran e Usa prevista per venerdì a Lucerna. Il Papa: "Speriamo che la guerra sia davvero finita". Al Jazeera: "Bombardamenti Israele nel sud del Libano"

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La piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers ha riportato che alcune petroliere di Teheran hanno oltrepassato la zona di blocco dei porti iraniani imposta dagli Stati Uniti da circa due mesi, alla vigilia della firma di un accordo tra Iran e Usa prevista per venerdì. "Si tratta delle prime esportazioni di greggio dell'Iran in due mesi", ha sottolineato TankerTrackers citando dati di tracciamento digitali corroborati da immagini satellitari. Il testo dell'accordo fra Iran e Stati Uniti sarà firmato venerdì al Burgenstock hotel di Lucerna. Il viceministro degli Esteri iraniano ha affermato che il blocco navale statunitense è stato revocato. Il presidente francese Macron, dal G7, conferma il piano per una missione navale europea nello Stretto di Hormuz. Il Papa: "Speriamo che la guerra sia davvero finita". Al Jazeera: "Bombardamenti Israele nel sud del Libano".

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Teheran, Israele fermi l'aggressione al Libano o reagiremo

Il quartier generale operativo delle Forze armate iraniane ha avvertito che se l'esercito israeliano non fermerà la sua aggressione nel Libano meridionale "dovrà aspettarsi una dura reazione da parte delle potenti forze armate della Repubblica islamica dell'Iran". Lo riporta Tasnim.  "Negli ultimi due giorni, l'esercito israeliano ha violato il cessate il fuoco nel Libano meridionale per ben 84 volte, nonostante la dichiarazione del presidente statunitense sulla fine delle ostilità, continuando a perpetrare atrocità e a uccidere la popolazione oppressa del Libano".

Prezzi petrolio in discesa, Brent a 78,22 dollari al barile

Prezzi del petrolio in discesa oggi. Il Brent, punto di riferimento in Europa, è sceso dello 0,74% a 78,22 dolari al barile. Il Wti, riferimento in Usa,  è sceso dello 0,78% a 75,27 dollari al barile.

Media, coloni israeliani vandalizzano e danno fuoco a moschea in Cisgiordania

Coloni israeliani hanno vandalizzato una moschea e le hanno dato fuoco nel villaggio palestinese di Jaljilya, in Cisgiordania. Lo riportano i media locali, che hanno pubblicato diversi video degli attacchi. In uno di questi si vede del fumo che fuoriesce dall'ingresso della moschea. Un altro mostra graffiti in ebraico sui muri dell'edificio e la facciata annerita. I graffiti visibili sull'edificio recitano: "Ragazzi, svegliatevi", "vendetta", "notte delle moschee" e "saluti del detenuto", riferendosi ai coloni israeliani arrestati.

Media, diversi attacchi israeliani nel sud del Libano

Le forze israeliane hanno effettuato un raid aereo alla periferia di Kfar Tebnit, nel distretto di Nabatieh, nel sud del Libano. Lo scrive Al Jazeera. Le forze israeliane hanno anche lanciato incursioni sulla città di Al-Nabatieh Al-Fawqa e bombardato le alture di Ali Al-Taher e la periferia della città. A sua volta Hezbollah ha inoltre lanciato almeno 10 razzi contro le forze israeliane nelle vicinanze di Kfar Tebnit. 

G7, iniziativa Francia-Regno Unito può favorire ripresa traffici Hormuz

Il G7 riafferma la centralità della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. La dichiarazione sostiene che "il diritto di passaggio in transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale" e valuta che l'iniziativa guidata da Francia e Regno Unito "può svolgere un ruolo importante per facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz". I leader si impegnano inoltre "ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale rispetto allo Stretto di Hormuz". Nel testo viene accolto con favore "il potenziale del Canada di fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni".

Media: "Droni contro navi a Hormuz ogni notte dopo firma accordo"'

L'Iran ha lanciato diversi droni contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz ogni notte da quando è stato firmato il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran. Lo riporta Nbc News, citand un funzionario statunitense che ha dichiarato alla testata giornalistica che l'esercito americano ha abbattuto i droni lanciati dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane prima che potessero minacciare navi o personale nella regione. Washington e Teheran si preparano a firmare formalmente l'accordo quadro venerdì, dopo averlo già firmato digitalmente domenica.

Vance: "Se Teheran rispetta accordo un bene per tutti, se non lo farà nostra vita andrà avanti"

"Se rispetteranno questo accordo, credo che sarà molto meglio per gli Stati Uniti e per l'Iran. Ma se non lo rispetteranno, lo stretto sarà ancora aperto e avremmo ancora fatto un danno incredibile al loro programma nucleare e veramente noi possiamo andare avanti con le nostre vite come nazione". Così JD Vance, intervistato al "The Megyn Kelly Show", ha suggerito che gli Stati Uniti potrebbero ritirarsi nel caso che i futuri negoziati dovessero fallire, sostenendo che Washington si trova in una posizione di forza dopo l'annuncio del memorandum di intesa tra i due Paesi, riporta il sito della Cnn. 

Papa: "Speriamo accordo con Usa porti pace, no ad armi nucleari"

Il Papa auspica che l’accordo Usa- Iran possa portare frutti di  “pace” in Medio Oriente. Bisogna “chiedere la pace sempre, chiedere negoziati - dice uscendo da Villa Barberini a Castel Gandolfo - Grazie a Dio c’è questo memorandum che sembra firmeranno. Stanno dicendo venerdì: ci saranno diversi punti da stabilire,  però” importante sarà “farlo col dialogo , con la negoziazione, non tornando alla guerra; mi auguro che sia veramente una soluzione alla guerra, che sia finita e che possiamo andare avanti per il bene di tutti. Eliminare le armi nucleari cercare il bene di tutti i popoli, e di risolvere i problemi a livello economico-sociale”. 

Libano, Difesa Teheran: "Dura risposta se Israele continua atti di aggressione"

Il comando militare congiunto iraniano Khatam al-Anbiya ha minacciato una "dura risposta" se Israele non fermerà l'offensiva nel Libano meridionale. La dichiarazione arriva dopo i raid israeliani nel sud del Libano in cui sono rimaste uccise quattro persone nonostante l'accordo tra Usa e Iran per mettere fine alla guerra in Medio Oriente, Libano compreso. Nella dichiarazione si afferma che se Israele "non mette fine ai suoi atti di aggressione nel sud del Libano, deve aspettarsi una dura risposta dalle potenti forze armate della repubblica islamica dell'Iran". Si afferma inoltre che Israele ha violato il cessate il fuoco "84 volte" da quando l'accordo è stato annunciato. 

Petroliere iraniane oltrepassano la zona di blocco Usa, prima volta in 2 mesi

La piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers ha riportato che alcune petroliere di Teheran hanno oltrepassato la zona di blocco dei porti iraniani imposta dagli Stati Uniti da circa due mesi, alla vigilia della firma di un accordo tra Iran e Usa prevista per venerdì. "Almeno due superpetroliere appartenenti alla National Iranian Tanker Company (Nitc), denominate Diona e Hero2, hanno oltrepassato il perimetro del blocco navale statunitense trasportando un totale di 3,8 milioni di barili di petrolio greggio iraniano", ha riferito il sito web aggiungendo in seguito che anche una terza petroliera "con 1 milione di barili di petrolio" aveva oltrepassato il confine. "Si tratta delle prime esportazioni di greggio dell'Iran in due mesi", ha concluso TankerTrackers citando dati di tracciamento digitali corroborati da immagini satellitari.

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