Viaggio di primavera, dalla Lombardia alla Sicilia: tra i giardini più belli d’Italia
Primule, tulipani, narcisi, giacinti e viole. Ma anche peonie, mughetti, glicini e margherite. E poi ancora pratoline, ranuncoli e bucaneve. Con l'arrivo della primavera la natura si trasforma e si arricchisce di colori e profumi. Nel weekend che, per convenzione, sancisce l'inizio della "stagione dei fiori", siamo andati alla scoperta dei parchi più suggestivi lungo lo Stivale. Ad accompagnarci Judith Wade, la fondatrice di Grandi Giardini Italiani, network di giardini di eccellenza
a cura di Costanza Ruggeri
Il nostro viaggio lungo l'Italia, alla scoperta dei suoi giardini più belli, parte dalla Lombardia, da Castellazzo di Bollate (nel Milanese) dove si trova VILLA ARCONATI-FAR. Il suo parco - uno dei più bei giardini storici della regione conosciuti già nel Settecento - è caratterizzato da viali alberati, specchi d'acqua e sculture classiche. Situato all'interno del Parco delle Groane, si estende su 12 ettari di terreno.
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Ci spostiamo in Piemonte per visitare, in provincia di Torino, il CASTELLO DI PRALORMO. Di origini medievali, è stato trasformato nel corso dei secoli in una residenza circondata da un parco all'inglese progettato, nel XIX secolo, dal paesaggista di corte Xavier Kurten. Qui fioriscono ogni primavera oltre 100.000 tulipani che, dal 28 marzo al 26 aprile, danno vita alla manifestazione Messer Tulipano.
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Dislocati sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, tra Intra e Pallanza, i GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO hanno preso forma a partire dal 1931 dalla volontà dello scozzese Neil McEacharn di creare un complesso botanico di valore internazionale. Qui, tra sentieri fioriti e rare specie botaniche provenienti da tutto il mondo, il visitatore può vivere un vero e proprio viaggio tra i colori e i profumi della natura.
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Lasciamo il Piemonte per trasferirci in Veneto e visitare a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, PARCO GIARDINO SIGURTÀ. Il Parco, aperto al pubblico dal 1978, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui quello di Parco più Bello d'Italia e il Garden Tourism Award. Da non perdere il Viale delle Rose e la straordinaria fioritura del tulipani che, con oltre un milione di fiori, è una delle più importanti al mondo.
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I GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA di Alassio, nel Savonese, rappresentano un raro esempio di parco anglo-mediterraneo interamente preservatosi nella sua estensione originaria (22.000 metri quadrati). Realizzati a fine Ottocento e affacciati sul mare, conservano la più ampia collezione italiana di glicini (34 varietà) e quella più importante in Europa di agapanti (con oltre 500 specie diverse). A impreziosire i Giardini anche distese di agrumi, cactacee e mirti secolari.
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Arriviamo in Toscana per la tappa numero 6 del nostro viaggio in Italia alla scoperta dei suoi giardini più belli. PARCO VILLA TRECCI, tra Montepulciano e Pienza, si sviluppa su tre ettari nello scenario, unico al mondo, della Valdichiana. Costruito a partire dal 2015 e aperto alla visita dal 2018, il parco è diviso in zone tematiche unite da una lunga aiuola di graminacee. Suggestivo il laghetto con una collezione di ninfee.
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Restiamo in Toscana ma ci spostiamo nel cuore della Lucchesia dove troviamo VILLA REALE DI MARLIA, residenza di nobili e di grandi mecenati che l'hanno resa nel tempo un capolavoro paesaggistico. Esteso su 16 ettari, il parco offre un percorso tra storia, botanica e scenografie monumentali. Tra i luoghi più suggestivi il Giardino dei Limoni e il Teatro di Verzura, realizzato interamente con siepi e vegetazione.
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Il parco del CASTELLO RUSPOLI DI VIGNANELLO rappresenta l'esempio più elegante e sofisticato dei giardini all'italiana del Viterbese, tra i più importanti e meglio conservati d'Europa. I giardini si aprono alle spalle del maniero (voluto nel 1610 dalla figlia del creatore del giardino di Bomarzo) e sono attribuiti a Jacopo Barozzi da Vignola, uno dei massimi teorici dell'architettura del Cinquecento.
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A Vitorchiano, sempre in provincia di Viterbo, il CENTRO BOTANICO MOUTAN custodisce la più ampia e completa collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee di origine cinese. Vero e proprio angolo di Cina nel cuore della campagna laziale, ospita oltre 250.000 piante appartenenti a circa 600 varietà diverse in un'area di circa 15 ettari. Tra aprile e maggio è possibile assistere anche alla fioritura dei glicini.
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Per la tappa numero 10 del nostro viaggio tra i giardini più belli d'Italia arriviamo sul litorale laziale. A metà strada tra Anzio e Nettuno visitiamo VILLA BELL'ASPETTO, progettata a metà del Seicento e dal 1832 punto di riferimento della famiglia Borghese. Il parco si presenta come un'alternanza tra bosco e giardino all'italiana in un percorso in cui piante esotiche e panorami marini si fondono.
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A Gaeta, il giardino della FONDAZIONE NICOLA DEL ROSCIO è nato nel 1985 su un terreno abbandonato che circonda una casa di epoca medievale, nel Parco Regionale di Monte Orlando. Oggi occupa circa 2 ettari, è organizzato su 14 terrazze digradanti verso il mare e raccoglie esemplari di palme di 150 diverse specie (molte delle quali rare ed in via di estinzione nei Paesi di origine).
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Concludiamo la nostra permanenza nel Lazio a Bagnoregio dove troviamo LA PELLEGRINA. Nel 2013 l'artista James P. Graham e sua moglie Maura hanno incaricato il paesaggista Stuart Barfoot di progettare un giardino sulla loro proprietà. Oggi ci sono oltre 600 specie diverse in 4 diversi giardini, oltre a un prato di fiori selvatici, un giardino da farmacia e un giardino del ''nettare'' appositamente progettato per gli impollinatori.
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Per la 13esima tappa del nostro viaggio tra i giardini più suggestivi del Belpaese arriviamo a Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno. Il PARCO STORICO SEGHETTI PANICHI, primo parco storico bioenergetico d'Europa, è testimonianza del grande amore per i palmizi del botanico del paesaggista tedesco Ludwig Winter che lo ha progettato tra il 1875 ed il 1890. Gemma del parco la Sofora Japonica Pendula risalente al 1875.
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A Ravello, in provincia di Salerno, VILLA CIMBRONE è incorniciata da un giardino lussureggiante e rappresenta uno tra i luoghi più iconici della Costiera Amalfitana. La collezione botanica comprende alberi ad alto fusto, pergolati di wisteria sinensis, aiuole di iris, boschetti di corbezzoli centenari, bordure di ortensie, sculture vegetali e un roseto con oltre 60 varietà di rose antiche. Qui si trova la Terrazza dell'Infinito a picco sul mare.
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Quindicesima e ultima tappa del nostro Grand Tour tra i giardini più belli d'Italia è a Lentini, in Sicilia. Il parco de IL BIVIERE, antica dimora dei Principi Borghese nel Siracusano, è un tripudio di cosmos, zinnie, calendule, nasturzi, cisti, rose, gerani odorosi, piante aromatiche e officinali. Ad accogliere il visitatore, all'ingresso, un monumentale Ficus macrophylla e imponenti cactus sulla facciata dell'ex casa dei pescatori.
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