Vacanze estate 2026, i 10 Paesi più sicuri al mondo per viaggiare senza rischi. CLASSIFICA
In un'estate segnata dall'incertezza geopolitica e dai rincari che stanno coinvolgendo soprattutto il settore trasporti, la sicurezza si impone come un fattore determinante per la scelta della meta dove trascorrere le vacanze. Il Global Peace Index 2026 ha stilato la classifica dei Paesi dove viaggiare comporta meno rischi. Ecco quali sono
GLOBAL PEACE INDEX 2026
- Fare le valigie e partire verso una destinazione sicura. In un'estate dominata da una crescente incertezza geopolitica per via delle tante guerre, vecchie e nuove, sparse per il globo, sempre più viaggiatori ponderano la scelta della meta anche sulla base dei rischi alla propria incolumità. Ecco quali sono i Paesi dove secondo l'ultimo Global Peace Index le tensioni risultano meno impattanti.
10° - GIAPPONE
- Nel report, stilato dall'Institute for Economics and Peace, l'Italia si colloca fuori dalla top ten, fermandosi al 35esimo posto dei Paesi più sicuri al mondo. In decima posizione si piazza invece il Giappone dove lo spiccato senso civico contribuisce a mantenere i livelli di criminalità bassi, specie nelle grandi città.
9° - FINLANDIA
- Un gradino più in alto spunta la Finlandia, Paese del Nord Europa dove, nonostante la vicinanza con uno Stato in guerra, gli elevati livelli di benessere e la fiducia sociale lo rendono una meta sicura da girare da soli o in gruppo.
8° - SINGAPORE
- L'ottavo posto in classifica è occupato da un'altra meta asiatica: a Singapore, città-stato prospicente la Malesia, gli alti livelli di ordine pubblico e l'efficienza dei servizi calamitano flussi di turismo internazionale specie altospendente.
7° - PORTOGALLO
- Nella top ten trova poi spazio un altro Paese europeo. Il Portogallo guadagna il settimo posto per merito anche di politiche che da diversi anni attraggono non solo turisti ma anche pensionati e lavoratori dall'estero.
6° - AUSTRIA
- Dal mare alle montagne: la bussola dell'estate 2026 nel segno della sicurezza guarda poi all'Austria, al sesto posto sui 163 Paesi analizzati dall'istituto di Sydney. Lo Stato mitteleuropeo attira per la qualità di vita e la stabilità delle sue istituzioni in grado di tenere sotto controllo la criminalità percepita.
5° - IRLANDA
- L'Europa si prende anche il quinto posto con l'Irlanda, apprezzata non solo per il suo verde ma anche per la stabilità sociale e il forte senso di comunità che contribuisce a ridurre i tassi di conflitto. Dublino si conferma tra le capitali europee più gettonate dove poter girare di notte per le strade in sicurezza.
4° - SLOVENIA
- Quarta, a sorpresa, spicca la Slovenia che negli ultimi anni ha scalato le classifiche delle destinazioni europee per popolarità. Dalla capitale Lubiana al lago di Bled: il Paese balcanico ottiene un punteggio elevato sui 23 indicatori che analizzano conflitti in corso, sicurezza sociale e militarizzazione.
3° - SVIZZERA
- Sul gradino più basso del podio si colloca la Svizzera, Paese che tradizionalmente racchiude più culture linguistiche e svetta ai primi posti per Pil pro capite. Oltre al benessere, lo Stato elvetico viene apprezzato per la qualità dei servizi pubblici e i bassi livelli di criminalità nelle città.
2° - NUOVA ZELANDA
- Per arrivare al secondo posto in classifica bisogna volare fino al continente oceanico. La Nuova Zelanda si conferma tra le mete più sicure al mondo grazie alla vivibilità e ad istituzioni che premiano il legame con il territorio. Da Auckland ai fiordi dell'isola del Sud: il Paese si presta come destinazione ideale per chi cerca un clima rilassato senza rinunciare all'efficienza dei servizi pubblici.
1° - ISLANDA
- Un'altra isola, questa volta più vicina, conquista il primo posto del Global Peace Index 2026. L'Islanda ottiene il punteggio più alto sui parametri considerati, dalle guerre interne ed esterne, al tasso di omicidi, criminalità percepita e instabilità politica fino alle spese militari. Già, perchè l'isola artica risulta la più sicura pur non avendo un esercito permanente. Chi viaggia nella capitale Reykjavik o nelle aree più remote viene colpito dal rispetto per la natura, dal senso di fiducia reciproca tra i cittadini e verso le istituzioni.