Bambini in viaggio, dall’Italia ai fiordi tra Mediterraneo e Nord Europa
L’estate 2026 può diventare un lungo viaggio per famiglie attraverso alcune delle destinazioni più suggestive d’Europa. Il tratto distintivo è la possibilità di vivere non solo le destinazioni a terra, ma anche alcuni dei paesaggi incontrati durante la navigazione, attraverso le Sea Destinations: baie, fiordi, arcipelaghi e punti di osservazione del cielo
L'eclissi del 12 agosto: una meta che nasce in mare
- Tra gli appuntamenti più particolari dell'estate 2026 c'è l'eclissi solare totale del 12 agosto. Per chi vuole ammirare questo evento unico, la crociera è il modo ideale, e in particolare quelle dedicate che sostano in un punto preciso del Mar delle Baleari, scelto per osservare l'evento astronomico lontano dalla costa. Anche il mare aperto può diventare una destinazione, quando il paesaggio, un fenomeno naturale o un'esperienza particolare ne definiscono il valore.
Una vacanza che non si ferma mai
- Per chi cerca per la propria famiglia un viaggio in cui non conta soltanto dove si arriva, ma anche ciò che si incontra lungo la rotta: una baia all'alba, un cielo stellato, un tramonto davanti a Capri, un fiordo norvegese o il silenzio di un mare artico, la crociera può essere la soluzione. Le tante navi di Costa Crociere, ad esempio, proprongono itinerari attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi d'Europa.
Mediterraneo occidentale: Italia, Francia e Spagna
- Il Mediterraneo occidentale è uno dei grandi protagonisti dell’estate. Le rotte collegano alcune delle città e delle coste più conosciute d’Europa, con partenze italiane da Savona, Genova e Civitavecchia. Partenza da Savona, il viaggio attraversa Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Palermo e Roma, passando attraverso tre Paesi e mettendo insieme grandi città, isole e paesaggi costieri.
Le mete
- A Marsiglia il punto di partenza per la scoperta è il Vieux-Port, con la possibilità di raggiungere anche Cassis e le Calanques, le spettacolari insenature incastonate tra alte falesie bianche. A Barcellona entrano in scena Gaudí, la Sagrada Familia, il Parc Güell e il quartiere gotico. Poi è la volta di Ibiza, prima di proseguire verso Palermo, tra mercati, architetture e gastronomia siciliana. Ultima tappa, Roma, raggiungibile da Civitavecchia, con i suoi monumenti, le piazze e i grandi simboli della storia italiana.
Da Genova a Capri
- L'itinerario parte da Genova e tocca Marsiglia, Barcellona, Cagliari, Napoli e Civitavecchia. Genova apre il viaggio con i suoi carruggi, il porto storico e i palazzi nobiliari. A Marsiglia torna protagonista la Provenza, mentre Barcellona offre l’energia della Catalogna e le architetture di Gaudí. La rotta raggiunge quindi Cagliari, porta d'accesso alla Sardegna meridionale, e Napoli, dove la città storica, il Vesuvio, lo street food e la vicina Pompei costituiscono alcune delle principali attrazioni.
I Faraglioni di Capri
- Se si sceglie la crociera, uno dei momenti più suggestivi arriva durante la navigazione verso Capri: la nave raggiunge Capri Bay per ammirare i Faraglioni nelle ore del tramonto. Un punto di vista privilegiato dal mare su uno dei paesaggi più iconici della Campania. Il viaggio si conclude a Civitavecchia, da dove è possibile raggiungere Roma.
Sardegna, Baleari e Valencia
- Un’altra rotta parte da Savona e attraversa La Seyne-sur-Mer, Palma di Maiorca, Valencia, Olbia e Civitavecchia. La prima tappa porta nel sud della Francia, a Tolone e La Seyne-sur-Mer, tra mercati, calette e paesaggi provenzali. Il viaggio prosegue verso Palma di Maiorca, con la possibilità di scoprire anche località come Valldemossa e Sóller. La rotta arriva quindi a Valencia, dove il centro storico convive con l’architettura contemporanea della Città delle Arti e delle Scienze.
Grecia e Croazia: il Mediterraneo orientale
- Il Mediterraneo orientale si divide in due itinerari per esplorare Grecia e Croazia. Una delle rotte collega Venezia, Bari, Corfù, Zante, Cefalonia, Dubrovnik e Spalato. È un itinerario che alterna città storiche, isole e coste adriatiche. Corfù porta nel cuore dello Ionio, Zante offre Grotte Blu e spiagge, mentre Cefalonia propone il lago sotterraneo di Melissani e le grotte di Drogarati. L'Adriatico orientale, con Dubrovnik e Spalato, dove la storia romana si fonde con la vita contemporanea della città.
Le isole greche: Santorini, Mykonos e Cefalonia
- Dopo Venezia e Bari, la rotta raggiunge a Santorini, con i suoi villaggi bianchi affacciati sulle scogliere vulcaniche. Si prosegue quindi verso Mykonos, tra case bianche, mulini a vento, piccole chiese e spiagge. La tappa di Katakolon permette di raggiungere Olimpia, uno dei luoghi simbolo dell'antica Grecia, prima di proseguire verso Cefalonia.
Norvegia: il regno dei fiordi
- Da Kiel si raggiunge Copenaghen e poi entra nel cuore della Norvegia, con tappe come Hellesylt, Geiranger e Stavanger. Il momento più spettacolare è la navigazione nel Geirangerfjord, patrimonio UNESCO, circondato da montagne e cascate. Tra queste spiccano le celebri Sette Sorelle, sette flussi d'acqua che scendono dalle pareti rocciose del fiordo. A Stavanger, invece, la natura norvegese si manifesta nel celebre Pulpit Rock, mentre Bergen completa il percorso con il suo porto storico e le caratteristiche case colorate.
Scozia e Highlands
- Le rotte da Amburgo si spingono verso la Scozia, con tappe a Newcastle, South Queensferry, Invergordon e Kirkwall. Da South Queensferry si raggiunge Edimburgo, dominata dal castello e attraversata dal Royal Mile. Nelle Highlands, invece, il paesaggio cambia radicalmente: colline, laghi e distese selvagge prendono il posto delle grandi città. A Kirkwall, nelle isole Orcadi, il viaggio entra ancora più profondamente nella storia, con siti archeologici come Skara Brae e il cerchio di pietre di Brodgar.
Islanda: vulcani, fiordi e paesaggi estremi
- Alcuni itinerari arrivano fino all'Islanda, una delle destinazioni più spettacolari del Nord Atlantico. Seydisfjordur introduce ai fiordi orientali e ai piccoli villaggi colorati. Akureyri, nel nord dell'isola, è una porta d'accesso a paesaggi vulcanici e aree geotermiche. A Isafjordur emerge invece il volto più selvaggio dei fiordi occidentali, mentre Reykjavik permette di combinare la scoperta della capitale con escursioni verso geyser, cascate e sorgenti termali.
Oltre il Circolo Polare Artico
- Le rotte più settentrionali superano il Circolo Polare Artico e raggiungono le isole Lofoten, Tromsø e Honningsvåg, porta d'accesso a Capo Nord. Qui l'esperienza cambia ancora: durante l'estate il sole di mezzanotte accompagna la navigazione e permette di osservare il paesaggio artico sotto una luce quasi continua. È uno dei contrasti più forti rispetto al Mediterraneo: dalle città d'arte italiane e dalle isole greche ai paesaggi estremi del Nord.