Le città dove si mangia meglio secondo Time Out: solo un’italiana in top 20. CLASSIFICA
Come ogni anno, la testata britannica Time Out ha messo insieme i centri urbani più vivaci dal punto di vista culinario sparsi fra tutti i Continenti. Ecco i risultati del 2026
LA CLASSIFICA DELLE CITTÀ DOVE SI MANGIA MEGLIO AL MONDO
- Quali sono le città migliori da visitare per gli amanti del turismo gastronomico? Anche quest’anno prova a dare una risposta la rivista britannica Time Out, sulla base dei pareri di circa 24mila persone sparse in giro per il mondo e dei giudizi di esperti culinari. Per ogni Paese che è riuscito a ottenere i punteggi più alti, è stata poi scelta un’unica città, in modo da rappresentare il più ampio ventaglio di sfumature gastronomiche. Ecco i risultati.
20) MEDELLIN, COLOMBIA
- A Medellin, in Colombia, qualcosa sta cambiando. Time Out consiglia di visitarla perché sta abbandonando il suo carattere conservatore dal punto di vista gastronomico per abbracciare nuovi orizzonti: oggi "gode di una varietà e di un livello di innovazione mai visti prima".
19) COPENAGHEN, DANIMARCA
- Da sempre meta rinomata per gli amanti del cibo, Copenaghen quest'anno ospita la Cerimonia Michelin dei Paesi Nordici: l’alta cucina si sta infiltrando "a ogni livello della scena gastronomica locale".
18) MARSIGLIA, FRANCIA
- La Francia entra in classifica con Marsiglia, animata da una "nuova generazione di chef e ristoratori" che sta rendendo la sua scena gastronomica "più diversificata che mai".
17) BUENOS AIRES, ARGENTINA
- La capitale argentina "sta riscoprendo le proprie radici di immigrazione attraverso l’ascesa del neo-bodegón": si tratta della valorizzazione del "patrimonio culinario locale attraverso lo spirito del ristorante di quartiere". Un mix tra "piatti nostalgici" e "tecnica impeccabile".
16) HONG KONG
- Sedicesimo posto per Hong Kong, che - scrive Time Out - sta sperimentando sempre di più con l'influenza coreana, piuttosto che con quella cinese.
15) NEW YORK, STATI UNITI
- Per gli Stati Uniti in classifica c'è New York, quel tipo di città "in cui burritos ricchi di strutto venduti per strada e sacchetti di spezie serviti nei bar godono di una credibilità gastronomica tutta loro".
14) NAPOLI, ITALIA
- Ecco l'Italia in quattordicesima posizione, grazie a Napoli e alle nuove generazioni di ristoratori che stanno "introducendo innovazione senza rinnegare le proprie radici".
13) BANGALORE, INDIA
- Un gradino più in alto c'è Bangalore, in India, città "ricca, caotica, sempre affollata e incredibilmente divertente da esplorare", dove si alternano locali che servono "cocktail affumicati con olio alle foglie di curry" e hamburgerie per cui la gente aspetterebbe in fila "quaranta minuti".
12) OSAKA, GIAPPONE
- Già considerata la capitale giapponese dello street food, Osaka sta andando oltre, popolata da "una nuova generazione di chef" che combina "tecnica, artigianalità e attenzione alla provenienza degli ingredienti".
11) CITTÀ DEL CAPO, SUDAFRICA
- Per l'11esimo posto siamo in Sudafrica, a Città del Capo: qui, scrive Time Out, i ristoranti "seguono il ritmo del mare", valorizzando la "raccolta spontanea lungo le coste del Capo".
10) LISBONA, PORTOGALLO
- Ad aprire la top 10 è Lisbona, territorio della tendenza culinaria del neo-tasca, fatta dal mix di cucina tradizionale e menù creativi in "ristoranti autentici, informali e accoglienti".
9) ATENE, GRECIA
- Nono posto per Atene, costellata di "taverne centenarie, moderne gastro-taverne e ristoranti di alta cucina".
8) PECHINO, CINA
- Come altre città in classifica, anche Pechino sta cambiando. La sua scena culinaria si sta spostando fuori dai centri commerciali "in favore di brunch e caffè nei parchi", mentre "edifici storici vengono restaurati e trasformati in poli creativi".
7) MELBOURNE, AUSTRALIA
- A Melbourne "non c’è mai stato un momento più entusiasmante per mangiare fuori che oggi", scrive Time Out, grazie al boom di una svolta verso “autenticità specifica” e "cucine regionali altamente localizzate".
6) HO CHI MINH, VIETNAM
- Tra ristoranti esclusivi e piccoli stand che convivono nelle stassa strada, Ho Chi Minh resta una delle città più interessanti da esplorare attraverso il suo cibo.
5) BARCELLONA, SPAGNA
- Si entra in top 5 con Barcellona e con la sua "scena gastronomica affascinantemente contraddittoria": se è vero che è "la capitale spagnola dell’avanguardia e dell’alta cucina, è anche vero che si sta assistendo a un ritorno "all’essenza della cucina tradizionale catalana" e alla modernizzazione delle "rassicuranti ricette della mamma”.
4) LONDRA, REGNO UNITO
- Quarta posizione per Londra, in particolare per il "boom di nuove aperture italiane, lussuose ma al tempo stesso divertenti e informali".
3) CITTÀ DEL MESSICO, MESSICO
- Medaglia di bronzo per Città del Messico. Qui il cibo è il risultato di influenze reciproche: la cultura messicana si sposa le “tradizioni gastronomiche mediterranee, asiatiche e francesi”.
2) BANGKOK, THAILANDIA
- L’argento va a Bangkok, tra rinascita dello street food, nuove interpretazioni dell’alta cucina thai e la nascita di distretti gastronomici in giro per la città.
1) LIMA, PERÙ
- Per il 2026 la città migliore dove mangiare è Lima. La capitale peruviana è in gran fermento: “Non passa quasi settimana senza che un nuovo ristorante di tendenza apra”, evidenzia Time Out.