Design ad alta quota, tra i rifugi e i bivacchi più futuristici delle Alpi italiane
Architetture ardite che contendono lo sguardo al panorama e ridisegnano il profilo delle vette. Un grande binocolo con vista sul Monte Bianco, una casa sospesa nel comprensorio del Weissmatten e un "cannocchiale" puntato sulle Dolomiti di Auronzo. Questa settimana con ON THE ROAD vi portiamo alla scoperta delle strutture più all'avanguardia delle nostre montagne in un viaggio tra Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia
a cura di Costanza Ruggeri
Dimenticate le capanne spartane di legno con il tetto in lamiera, le baite con i fienili e lo spirito di adattamento necessario in alta quota. Alla fine del terzo decennio del ventunesimo secolo i rifugi e i bivacchi sulle cime dei monti sono una perfetta fusione tra architettura contemporanea, sostenibilità ambientale ad alta quota e rispetto per il paesaggio alpino
Scopri tutti gli episodi della rubrica viaggi ON THE ROAD di Sky TG24
Il nostro viaggio alla scoperta delle costruzioni più avveniristiche delle Alpi italiane comincia in Valle d'Aosta, nel comune di Courmayeur. Dove c’era una capanna del 1948 sul ghiacciaio del Fréboudze, svetta oggi il BIVACCO GIUSTO GERVASUTTI, un binocolo collocato a 2.835 metri di altitudine puntato sulla parete est del Grandes Jorasses, sul massiccio del Monte Bianco
Viaggio nella Land art, nei parchi artistici più originali del Belpaese
Sospeso su un ammasso di ghiaccio e roccia, il Bivacco Giusto Gervasutti è per volere degli architetti che lo hanno progettato (su commissione del CAI) un concentrato di “comfort, sicurezza, resistenza, igiene e rispetto dell'ambiente”. Installata nel 2011, questa "capsula" tecnologica a forma di tubo a sbalzo è dedicata alla memoria dell'omonimo alpinista
Viaggio a Perth, alla scoperta della capitale del Western Australia
Restiamo in Valle d'Aosta ma ci spostiamo sopra il ghiacciaio del Miage per visitrare il RIFUGIO FRANCESCO GONELLA, una vela in acciaio con una grande vetrata a 3.071 metri di altitudine. Inaugurato nel 2011, ha sostituito la baita in legno del 1891 diventando il punto di partenza della via italiana di ascesa al Monte Bianco. Aperto da giugno ad agosto, ha 48 posti letto
Sotto il cielo di Roma, viaggio tra le terrazze panoramiche della Capitale
Una casa sospesa e sostenibile nata da un progetto dell'architetto e designer torinese Carlo Mollino, il RIFUGIO MOLLINO si trova nel comprensorio sciistico del Weissmatten, a Gressoney-Saint-Jean, in Valle d'Aosta. Situato a quota 2.020 metri, è una struttura a forma triangolare (ispirato a una montagna) poggiata su un basamento come le tipiche abitazioni Walser
Dalla Cina alla Germania, gli aeroporti più belli del mondo
Il progetto del Rifugio Mollino, noto anche come Casa Capriata, si basa sui disegni originari di Carlo Mollino creati nel 1954 per la X Triennale di Milano, rimasti incompiuti per sessant'anni. Costruito tra il 2008 e il 2014, è una struttura geometrica in legno sollevata dal suolo e concepita con criteri di massima efficienza energetica ed ecosostenibilità
Global Wellness Day, viaggio alla scoperta delle Spa più spettacolari del mondo
Il BIVACCO EDOARDO CAMARDELLA, nel territorio di La Thuile, è una struttura alpinistica d'avanguardia situata a 3.360 metri di quota sulla cresta sommitale del ghiacciaio del Ruitor. Inaugurato nel luglio del 2023, ospita la stazione meteo più alta delle Alpi Graie ed è completamente autonomo grazie a pannelli solari fotovoltaici
Varsavia “on the road”, viaggio tra rigenerazione urbana e tradizione
Lasciamo la Valle d'Aosta per spostarci in Piemonte dove troviamo il BIVACCO MATTEO CORRADINI, innovativo rifugio alpino situato a 2.908 metri di altitudine sulla cima Dormillouse, in alta Valle di Susa. Completato nel 2019, l'edificio è nato per volontà della famiglia Corradini ed è dedicato alla memoria del figlio Matteo, appassionato alpinista
Nantes “on the road”, viaggio in 15 tappe nella Capitale creativa di Francia
Il Bivacco Matteo Corradini è noto a livello internazionale con il nome di Black Body Mountain Shelter ("Rifugio Corpo Nero") ed è considerato un manifesto di architettura reversibile, ecosostenibile e ad alta quota. Il design esterno si presenta come un prisma scuro a sezione esagonale mentre l'interno è interamente rivestito in legno di pino cembro
Dal Piemonte alla Sardegna, viaggio tra le dimore storiche italiane
Ci trasferiamo in Lombardia dove, sulle piste di Pontedilegno-Tonale, troviamo il RIFUGIO PANORAMA GLACIER 3000, un gioiello architettonico che svetta con la sua sagoma all'arrivo della cabinovia Presena, a 3000 metri di altitudine, con vista spettacolare su Adamello, Lobbie, Presanella e Pian di Neve
Giornata Internazionale dei Musei, tra gli spazi espositivi più insoliti d'Italia
Ci trasferiamo in Alto Adige per ammirare l'architettura del RIFUGIO OBERHOLZ, piccolo gioiello di design situato a 2.096 metri di altitudine a Obereggen. La struttura ricorda un grande albero steso dal cui tronco principale escono tre rami che si protendono verso le montagne più imponenti della zona: il Mendel, il Corno Nero e il Corno Bianco
L’Italia dei borghi, viaggio tra gli alberghi diffusi più suggestivi del Bel Paese
Icona della moderna architettura alpina, il Rifugio Oberholz è stato progettato dagli architetti Peter Pichler e Pavol Mikolajcak e reinterpreta la classica baita in chiave contemporanea. Il tetto inclinato in legno di larice e l’uso del legno di abete per gli interni enfatizzano il legame tra natura e architettura
Łódź “on the road”, alla scoperta della Capitale creativa polacca
Una vetrata monumentale (34 metri) e dettagli di design (divani in pelle nera e arancione e camino minimal) per il RIFUGIO PIZ BOE' - ALPINE LOUNGE, in Alta Badia. A monte della cabinovia Boè a 2.190 metri, è una delle costruzioni più futuristiche in quota: alti standard di risparmio energetico, materiali naturali, wi-fi gratuito e dettagli di design
Viaggio a Melbourne, alla scoperta della Città Giardino d’Australia
Manifesto dell'architettura contemporanea in quota, il Rifugio Piz Boè - Alpine Lounge unisce elementi tradizionali e tecnologici, utilizzando legno naturale e pietra dolomitica grezza. La parte interna si divide tra ristorante gourmet (con una quarantina di posti a sedere) e un self service di alta qualità con circa 160 posti
Porto tra storia e design, nella “capital do Norte" del Portogallo
Situato a 2.734 metri nel gruppo del Catinaccio, il RIFUGIO PASSO SANTNER ha una caratteristica forma a capanna sottile ed è rivestito con pannelli metallici che cambiano colore riflettendo la luce solare e si mimetizzano con la roccia circostante. Progettato dallo studio altoatesino Senoner Tammerle Architetti è stato inaugurato nel giugno del 2023
La Milano del design, tour "creativo" nel capoluogo lombardo
Tra le strutture architettonicamente più significative delle Alpi italiane c'è il LUMEN MUSEUM situato a 2.275 metri di altitudine su Plan de Corones. Caratterizzato da grandi vetrate che incorniciano il panorama, si sviluppa su 4 piani per 1.800 metri quadrati di spazio. All'interno dell'edificio si trova anche il ristorante AlpiNN che unisce cucina alpina e design
Causeway Coastal Route, in Irlanda del Nord tra natura e leggende
Capolavoro di architettura di recupero, il Lumen Museum è stato progettato da Gerhard Mahlknecht che ha trasformato l'ex stazione della funivia in uno spazio espositivo bianco e moderno. L'allestimento interno, curato da Giò Forma, include Shutter, un obiettivo a specchio gigante che inquadra il paesaggio dolomitico
Vino, architettura e design: viaggio tra le cantine d'autore d'Italia
A pochi passi dal Lumen Museum troviamo il MESSNER MOUNTAIN MUSEUM CORONES. Il museo è ospitato in un edificio progettato da Zaha Hadid e la vista che si gode dall'edificio è parte integrante dell’esperienza museale. Lo sguardo spazia in tutte e quattro le direzioni cardinali: dalle Dolomiti di Lienz fino all’Ortles, alla Marmolada e alle Alpi della Zillertal
Paesi dipinti d’Italia, viaggio tra i borghi colorati dello Stivale
Nonostante l’utilizzo di materiali moderni come il cemento e le forme inusuali, il Messner Mountain Museum Corones si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Quattro grandi blocchi di cemento cingono sui lati la montagna. Le finestre esternamente sono dotate di pannelli specchianti che riflettono la natura e garantiscono l’ingresso della luce naturale
Viaggio in Inghilterra, lungo il King Charles III England Coast Path
In legno e vetro, a 1.810 metri di altezza, il RIFUGIO BURZ di Arabba (in provincia di Belluno) coniuga modernità e tradizione. Importante esempio di architettura alpina contemporanea, l'edificio è stato Inaugurato nel 2013 ed è nato dalla demolizione totale e dalla successiva ricostruzione del vecchio rifugio "Settimo Alpini" risalente al 1962
Viaggio di primavera, alla scoperta dei giardini più belli d’Italia
Se l'esterno ricorda un tradizionale fienile con le scandole di legno sul tetto e travi di larice a sorreggerlo, l’interno è pura contemporaneità. Al centro del Rifugio Burz un camino di ferro al forma di cono circondato da sedute scavate nel legno ricoperte da pellicce, tavoli minimal, lampadari di design, una parete di corna di cervo e una grande vetrata
Torino tra cinema e design, dalle Residenze Sabaude ai Docks Dora
Restiamo in Veneto per visitare il BIVACCO FRATELLI FANTON, uno dei rifugi alpini più moderni e iconici d'Italia. Stuato a 2.667 metri di altitudine presso la Forcella Marmarole, nel cuore delle Dolomiti di Auronzo, è stato inaugurato nel 2021 ed offre un riparo d'emergenza gratuito, incustodito e aperto 24 ore su 24
Oscar 2026, viaggio tra i luoghi cinematografici di Los Angeles
Progettato dallo studio Demogo di Treviso, il Bivacco Fratelli Fanton è concepito come un "cannocchiale" puntato sul panorama circostante. La struttura si adatta all'orografia della forcella, sviluppando gli spazi interni lungo la pendenza del terreno. Pannelli solari garantiscono l'autosufficienza energetica per l'illuminazione interna. Dispone di 12 posti letto
Giornata mondiale del sonno, tra gli alberghi più insoliti del Pianeta
Terminiamo il nostro viaggio alla scoperta delle architetture più avveniristiche delle nostre montagne in Friuli Venezia Giulia. Il BIVACCO LUCA VUERICH, progettato dall’architetto Giovanni Pesamosca, si trova in provincia di Udine. Commissionato dalla famiglia dell'omonimo alpinista morto nel 2010, è stato progettato come una cappella per pregare
Benessere urbano a Zurigo tra veganismo e nuove frontiere wellness
Situato a 2.531 metri di altitudine sulla cima del Foronon del Buinz, nel gruppo del Montasio, il Bivacco Luca Vuerich è costruito interamente in legno locale di abete rosso su 6 pilastri in calcestruzzo. Il suo design impedisce alla neve di accumularsi sul tetto e la sua apertura a sud permette al sole di sciogliere quella che si accumula davanti l'apertura
Da Star Wars al surf, i musei più insoliti da visitare in California