Lungo la Causeway Coastal Route, viaggio in Irlanda del Nord tra storia e leggende
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Introduzione
Una linea di asfalto lunga 200 chilometri che custodisce alcuni dei panorami più incredibili dell’isola di Smeraldo. La Causeway Coastal Route è l’itinerario automobilistico più famoso dell’Irlanda del Nord e, certamente, il più spettacolare. Una strada che deve essere assaporata passo dopo passo, proprio come un sorso di Bushmills Whiskey (prodotto nella più antica distilleria autorizzata di whiskey al mondo che si trova proprio nella contea di Antrim) e che si trova in equilibrio costante tra due anime: la vivacità dei centri abitati e l’affascinante senso di solitudine di una natura pressoché incontaminata. La Causeway Coastal Route è un percorso mozzafiato che regala splendide viste sull’oceano, castelli medievali, villaggi pittoreschi e poi lei, la “Regina”, l’ottava meraviglia del mondo: la Giant’s Causeway, il “selciato del Gigante”, una distesa di 40mila colonne di basalto bagnate dalle onde, che eleggenda vuole costruito dal gigante Finn McCool per raggiungere la Scozia e sfidare il rivale Benandonner.
Quello che devi sapere
Belfast
Punto di partenza della Causeway Coastal Route è Belfast, la capitale dell'Irlanda del Nord. Con oltre tre decadi di "disordini" tra nazionalisti e unionisti alle spalle, è una città in forte fermento dove gli edifici che hanno assistito a quel conflitto convivono accanto a strutture avveniristiche, i pub della tradizione si contendono i clienti con i ristoranti gourmet e i murales della contestazione politica si affiancano a opere di street artist internazionali. Vero e proprio laboratorio di arte, musica ed ecologia, Belfast si presenta oggi come una "vecchia signora" assetata di modernità. In cima alla lista di cosa fare in città non può che esserci una visita al Titanic Belfast, il museo dedicato allo sciagurato transatlantico (che proprio qui fu costruito) per una una full-immersion nella storia e nelle atmosfere del disastro navale più famoso di tutti i tempi. Simbolo della ricca storia marittima di Belfast e testimonianza della prodezza cantieristica della città, le leggendarie gru gialle della Harland & Wolff (soprannominate "Sansone e Golia") costituiscono oggi un landmark inconfondibile della Capitale nordirlandese. Così come inconfondibili sono i murales politici che caratterizzano Falls Road e Shankill Road, rispettivamente ex roccaforti cattolico-repubblicana e protestante-unionista. Nati a inizio Novecento per protestare contro l’autogoverno dell’Irlanda, nel corso dei decenni i murals di Belfast sono diventati una forma di protesta collettiva. Se un tempo il modo migliore per ammirarli era quello di fare un tour a bordo dei Black Taxi (prevalentemente per questioni di sicurezza), oggi si può tranquillamente decidere di esplorare le due zone a piedi partendo dalla Peace Line.
Vedi anche: Belfast “on the road”, viaggio nella Capitale dell’Irlanda del Nord tra passato e futuro
Islandmagee, The Gobbins e il Glenarm Castle
Ci lasciamo alle spalle Belfast e, dopo poco più di 30 chilometri, entriamo nella penisola di Islandmagee. Sospeso su scogliere di basalto, il sentiero costiero The Gobbins occupa un posto speciale nella storia dell’Irlanda del Nord. Costruito in epoca vittoriana, fu progettato dall'ingegnere ferroviario Berkeley Deane Wise come attrazione turistica per mostrare la bellezza della costa di Antrim. Riaperto lo scorso marzo dopo un’imponente opera di restauro e messa in sicurezza, il percorso di circa 3 chilometri si snoda tra ponti sospesi, grotte marine e passerelle a ridosso di scogliere basaltiche, offrendo viste spettacolari sul Mare d'Irlanda. Per un punto di vista diverso si può partecipare a un tour in barca che da Ballylumford conduce sotto alle scogliere e consente di ammirare dall’acqua l’unica colonia di pulcinelle di mare sulla terraferma dell’Irlanda del Nord mentre per un tuffo nell'artigianalità del luogo si può partecipare a un workshop di gioielleria celtica nel laboratorio di Heather McFadden in un suggestivo ex porcile in pietra risalente al 1830.
Ballycastle, Rathlin Island e Ballintoy
Circondato da alcuni dei paesaggi più eccezionali d'Irlanda, il villaggio portuale di Ballycastle è la base ideale per esplorare la Causeway Coast e i suoi dintorni. La cittadina, nominata il miglior luogo in cui vivere in Irlanda del Nord dal Sunday Times nel 2022, vanta una fiorente scena gastronomica ed è il porto di partenza per raggiungere la suggestiva Rathlin Island, habitat di foche selvatiche e pulcinelle di mare. L'isola, abitata solo da una settantina di abitanti, si trova a meno di 10 chilometri di distanza e la traversata in traghetto, di circa 25 minuti, regala una vista mozzafiato della costa. Piccola curiosità: nel porto di Ballycastle è situato un monumento in onore di Guglielmo Marconi che nel 1898 trasmise il primo messaggio radio proprio tra Ballycastle e Rathlin Island. E sempre dal porto si può godere di una vista sulle coste scozzesi, separate dal canale del Mare di Moyle che, secondo il mito celtico, fu attraversato a nuoto dai Figli di Lir trasformati in cigni. A pochi chilometri di distanza troviamo Ballintoy, uno dei borghi più fotografati lungo l’intera costa. Il suo porto, incastonato tra un anfiteatro di scogli basaltici scuri, è un affascinante mix di scogliere, casette di pescatori bianche e un ponte in pietra curvo. È diventato un vero e proprio punto di riferimento per i fan de Il Trono di Spade, dato che qui è stato girato il porto di Pyke.
Giant's Causeway e il ponte di Carrick-a-Rede
La Giant’s Causeway è sicuramente uno dei luoghi simbolo dell’Irlanda del Nord e una delle mete imperdibili durante un viaggio nell’Isola di Smeraldo. Questa incredibile formazione di rocce basaltiche è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e AONB (Area di eccezionale bellezza naturalistica) ed è protetta dal National Trust. Formatasi grazie all'attività vulcanica oltre 60 milioni di anni fa, è composta da oltre 40.000 colonne di basalto esagonali. Leggenda vuole che le pietre facessero parte di un sentiero costruito da Finn McCool, gigante irlandese, per raggiungere l'amata sull'isola di Staffa, in Scozia, e e combattere il gigante rivale, Benandonne.
A pochi chilometri di distanza troviamo un'altra delle attrazioni più suggestive (e fotografate) dell'Irlanda del Nord: il Carrick-a-Rede rope bridge. Sospeso a 30 metri di altezza sul Canale del Nord (uno spazio d’acqua che incanala le correnti dell’Atlantico verso la Scozia), questo ponte in acciaio e legno unisce la terraferma a un piccolo isolotto di basalto (di circa 20 metri di diametro) chiamato Carrickarede. Per oltre 350 anni, dal XVII secolo fino all’inizio degli anni 2000, i pescatori del luogo calavano le loro reti da questo isolotto. Il ponte originale era una semplice corda di canapa sospesa nel vuoto, con altre corde intrecciate ai lati come parapetto. Il National Trust ha acquisito il sito nel 2002, ponendo fine a quella forma di pesca estrema e trasformando l’infrastruttura in un’attrazione controllata.
Old Bushmills Distillery e Dunluce Castle
Con oltre 400 anni di storia alle spalle, la Old Bushmills Distillery è la più antica distilleria di whiskey al mondo. Situata sul fiume Bush, a pochi chilometri di distanza dalla Giant's Causeway, utilizza ancora oggi l’acqua locale prelevata dal Saint Columb’s Rill insieme all’orzo maltato per produrre il suo celeberrimo whiskey. Il permesso di distillazione fu concesso da re Giacomo I a Sir Thomas Phillips nel 1608. In realtà, in questa zona, il whisky veniva distillato già da secoli: registri del 1276 mostrano che il liquido ambrato era usato per fortificare le truppe in battaglia. Oggi la Old Bushmills Distillery utilizza 10 alambicchi per produrre circa 4 milioni di litri all’anno.
Dopo aver partecipato a uno dei tour in programma e degustato whisky blended e single malt, il viaggio lungo la Causeway Coastal Route ci conduce a un suggestivo promontorio a picco sul Mare d'Irlanda dove si trovano le rovine del Dunluce Castle. Situato al confine con la contea di Derry e protetto dalla Northern Ireland Environment Agency, è stato la dimora del capo del clan dei MacDonnell di Antrim fino al 1639 quando durante una violenta tempesta crollò in mare parte della struttura. I MacDonnell si trasferirono nella più accessibile residenza di Glenarm, e Dunluce fu progressivamente abbandonato, lasciato alle intemperie e alla forza dell’oceano.
Due piccole curiosità: il castello è apparso nel booklet dell'album Houses of the Holy dei Led Zeppelin nel 1973 e in tanti credono che sia stato l'ispirazione per Cair Paravel, la capitale del Regno di Narnia.
Derry-LondonDerry
Arriviamo a Derry-Londonderry, ultima tappa del nostro viaggio in Irlanda del Nord lungo la Causeway Coastal Route. Adagiata sul fiume Foyle, vicino al confine con la Repubblica d'Irlanda, è diventata (come Belfast) tristemente nota per le violente traversie all’epoca dei Troubles. Il nome stesso della città è tutt'oggi soggetto a una disputa tra i nazionalisti (principalmente cattolici) e gli unionisti (in larga maggioranza protestanti). Conosciuta anche come "Maiden City" (la città vergine) perchè le sue mura non furono mai penetrate durante l'assedio del 1688-1689, è stata teatro della tristemente nota "Bloody Sunday" (Domenica di sangue) del 30 gennaio 1972 quando, durante una manifestazione pacifica per i diritti civili e l’accesso alle cariche pubbliche, la polizia protestante sparò sulla folla uccidendo 13 civili cattolici. La città, negli ultimi anni, ha saputo scrivere una nuova pagina di storia, puntando su arte, cultura e festival all’aperto.
Inaugurato nel 2011, il Peace Bridge è un collegamento pedonale tra il centro e la vecchia caserma dell’esercito. Completato il 30 luglio 2004, The Peace Mural si trova in Rossville Street, nella zona di Bogside, ed è un messaggio di speranza per le generazioni.
Dove dormire
Tra gli hotel più suggestivi di un viaggio lungo la Causeway Coastal Route merita una segnalazione il Causeway Hotel situato proprio a ridosso dell'ingresso del "Selciato del Gigante" e a 600 metri da Runkerry Stand. Inaugurato nel 1841, ha camere con vista sull'Oceano Atlantico e dal 2001 è di proprietà del National Trust. Storia importante anche per l'Europa Hotel di Belfast, tristemente noto per essere stato uno degli alberghi più bombardati del Vecchio Continente. Tra i simboli dei Troubles, ha subito 36 attentati dinamitardi tra il 1971 (anno della sua inaugurazione) e il 1994 (anno in cui l'IRA, Irish Republican Army, ha deposto le armi). Situato accanto alla Grand Opera House (primo edificio Patrimonio dell'Umanità UNESCO dell'Irlanda del Nord), l'Europa Hotel ha ospitato anche l'ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton che, con la moglie Hillary, soggiornò qui durante il processo di pace. Tra gli alloggi più suggestivi e singolari della Causeway Coast ci sono le Ocean View Pods del Glenarm Castle, una delle più belle tenute dell'Irlanda del Nord, mentre a 15 minuti a piedi dalla vecchia distilleria c'è il Bushmills Inn Hotel & Restaurant, ex locanda per la sosta delle carrozze (risalente al Seicento) e oggi boutique hotel a 4 stelle.
Vedi anche: Irlanda "on the road", da Wicklow a Cobh: dormire in un faro per un soggiorno vista mare
Dove mangiare
Dai pub della Capitale alle vecchie locande di pescatori nei villaggi portuali, la Causeway Coastal Route offre le più disparate proposte gastronomiche. Al numero 46 di Great Victoria Street, troviamo il pub più famoso di Belfast: il Crown Liquour Saloon è un gioiello dell'epoca vittoriana costruito nel 1826 e oggi di proprietà del National Trust. Al 23esimo e ultimo piano del Grand Central Hotel, sempre a Belfast, troviamo invece The Observatory, il cocktail bar più alto d'Irlanda e tra i più lussuosi della città. Fuori dai percorsi turistici, tra Ballycastle e Bushmills, c'è il White Bark Bay, un piccolo ed eccentrico caffè dove ordinare una fetta di torta o degli scones. A Derry-LondonDerry il Walled City Brewery è un must per la cucina contemporanea e la birra artigianale e propone un menu irlandese con un tocco di creatività internazionale. Se vi trovate nella pittoresca Craft Village, un labirinto di stradine piene di botteghe artigiane, fate una sosta da Sole Bakery & Café per assaporare un autentico soda bread irlandese appena sfornato. Specialistà scones per Roark's Kitchen, piccolo locale caratteristico davanti al porto di Ballintoy dove trovare anche una deliziona crostata di mele, ciliegie e rabarbaro. Concludiamo il nostro viaggio culinario lungo la Causeway Coastal Route da Morton’s Fish & Chips. Considerato da molti uno dei migliori chippy dell'Irlanda del Nord, è ideale per un pranzo autentico proprio sul porto di Ballycastle.