Inghilterra a passo lento, viaggio lungo il King Charles III England Coast Path

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Costanza Ruggeri

Costanza Ruggeri

Introduzione

È il sentiero segnalato più lungo del mondo. Un percorso pedonale continuo che permette di camminare lungo l'intero perimetro costiero dell'Inghilterra (4.348 chilometri). Inaugurato lo scorso 19 marzo da Re Carlo III, il King Charles III England Coast Path segna un traguardo storico per il turismo d’oltremanica. Frutto di oltre 15 anni di lavoro, questo ambizioso progetto rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore per il paesaggio britannico e regala un accesso insolito a segmenti di costa fino ad ora inaccessibili. Un sentiero che è anche, e soprattutto, un motore di rinascita per le comunità locali, dai piccoli borghi di pescatori alle città balneari vittoriane. Un percorso pensato per essere inclusivo, permettendo a chiunque (dalle famiglie con passeggini agli escursionisti esperti, fino alle persone con mobilità ridotta) di godere della bellezza della costa inglese.

Quello che devi sapere

2026: L'Anno della Costa (Year of the Coast)

Il lancio del sentiero ha inaugurato ufficialmente l’Year of the Coast, 12 mesi di celebrazioni dedicate al litorale inglese che si presenta come un ecosistema vivo che offre esperienze gastronomiche e culturali 365 giorni l'anno. Un vero e proprio festival diffuso che toccherà villaggi di pescatori e città balneari con un calendario ricco di iniziative: dai festival del pesce, come il Whitby Fish & Ships (16-17 maggio, North Yorkshire) o il Falmouth Seafood Celebration (12-14 giugno, Cornovaglia), a mostre d'arte sulle scogliere e nei musei costieri, tra cui spiccano Ruins of the Tin Coast (22 marzo - 30 ottobre, Botallack) e Seurat and the Sea (13 febbraio - 17 maggio, Londra e tappe costiere). Non mancheranno i concerti di Sea Shanties, i canti dei marinai, che risuoneranno nei pub storici durante l'International Sea Shanty Festival  (12-14 giugno, Falmouth) o l'Exeter Quayside Shanty (12 settembre, Devon). 

10 esperienze iconiche lungo il King Charles III England Coast Path

  1. Dalla City all'Oceano (Woolwich, Londra) - Si può decidere di iniziare a camminare nel cuore pulsante di Londra e, seguendo il corso del Tamigi, arrivare fino al mare aperto. Il Coast Path (che qui si congiunge con il Thames Path) è il percorso ideale per chi desidera fuggire dal caos urbano e assistere alla metamorfosi del paesaggio, dal cemento dei grattacieli alla libertà dell’estuario.
  2. L’Arco del Tempo (Durdle Door & Lulworth Cove, Dorset) - Una passeggiata nel cuore della Jurassic Coast, l’unico sito naturale UNESCO d’Inghilterra. Qui la geologia si fa arte: l’arco naturale di Durdle Door e la perfezione circolare della baia di Lulworth Cove offrono uno scenario quasi mediterraneo ma con la forza delle scogliere inglesi. Un luogo che celebra 25 anni di tutela internazionale e milioni di anni di storia della Terra.
  3. La Fortezza sulla Sabbia (Bamburgh Castle, Northumberland) - Pochi luoghi al mondo hanno la potenza visiva di Bamburgh. Il sentiero si snoda ai piedi di questa mastodontica fortezza normanna, arroccata su un trono di roccia vulcanica che domina chilometri di spiagge bianche e deserte. Con oltre 1.400 anni di storia alle spalle, camminare qui è sentirsi parte di un’antica saga anglosassone, con lo sguardo rivolto verso le isole Farne.
  4. Il Teatro degli Abissi (Minack Theatre, Cornovaglia) - Scavato nel granito delle scogliere cornovagliesi, il Minack è uno dei teatri all'aperto più famosi al mondo. Il sentiero permette di ammirarlo dall'alto: una cavea che digrada verso un palcoscenico con l'Oceano Atlantico come fondale naturale. Assistere a una recita qui, tra il profumo del sale e il garrito dei gabbiani, è un’esperienza quasi mistica.
  5. Il Cammino delle Maree (Holy Island, Northumberland) - Lindisfarne, l’isola santa, è un luogo dove il tempo è dettato dal mare. Il sentiero conduce verso questa terra accessibile a piedi solo durante la bassa marea. Una volta attraversato il passaggio, ci si ritrova tra le rovine dell’antico monastero saccheggiato dai Vichinghi e una riserva naturale che ospita rare specie di uccelli (come la sterna piccola e il chiurlo).
  6. L’Ultimo Avamposto (Lizard Peninsula, Cornovaglia) - Il punto più a sud della Gran Bretagna continentale è un paradiso botanico e faunistico. Il sentiero attraversa brughiere punteggiate di fiori selvatici e rocce di serpentinite. Guardando verso il mare, le acque cristalline rivelano spesso la presenza di foche grigie, delfini e, con un po' di fortuna, degli squali elefante che frequentano queste coste.
  7. Il Castello nel Mare (St Michael’s Mount, Cornovaglia) - Gemello della francese Mont Saint-Michel, questo isolotto coronato da un castello medievale sembra uscito da un libro di fiabe. Il sentiero costiero offre i migliori punti di osservazione sulla baia ma invita anche a deviare verso la strada rialzata che appare solo poche ore al giorno. È un luogo intriso di leggende, dove si narra vivesse Jack l’ammazzagiganti.
  8. Gloria Navale e Architettura (Portsmouth Historic Dockyard, Hampshire) - Il Coast Path non è solo natura selvaggia, ma anche storia urbana. Attraversando Portsmouth, il sentiero porta il viaggiatore a pochi metri dalla HMS Victory, l’ammiraglia di Nelson a Trafalgar, la nave da guerra più antica del mondo ancora in servizio. È un tuffo nell'epoca d'oro della marineria britannica in una città che vive e respira mare.
  9. La Danza delle Foche (Horsey Gap, Norfolk) - Nel tratto del Norfolk, il sentiero offre uno spettacolo naturale quasi commovente. Durante l’inverno, le spiagge di Horsey Gap si trasformano in una nursery a cielo aperto dove nascono oltre 3.000 cuccioli di foca. I camminatori possono osservare questi animali dalle dune, mantenendo la distanza di sicurezza per non disturbari.
  10. L’Orizzonte Infinito (The Wash, East Anglia) - The Wash è la più grande riserva naturale nazionale d'Inghilterra: un’immensa distesa di paludi salmastre e distese fangose che funge da "autostrada" per gli uccelli migratori. Camminare qui è lasciarsi meravigliare dalla vista del volo delle oche granaiole e dal bubolare dei gufi di palude che crea una colonna sonora naturale perfetta per chi cerca la solitudine e un contatto profondo con la natura.

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Dagli "scones" agli spumanti: dove mangiare (e bere) lungo il sentiero

Un viaggio lungo il King Charles III England Coast Path non è solo una "sfida fisica", ma un’immersione totale nella cultura locale. Per vivere un’esperienza autentica, il segreto è scegliere strutture che raccontano la storia del territorio e tavole che celebrano ciò che il mare e la terra offrono ogni giorno. In ogni villaggio è possibile trovare il classico Fish & Chips ma il consiglio è di cercare le piccole baracche di pescatori (le "Seafood Shacks") a Whitstable per le ostriche, o a Cromer per il celebre granchio. Qui il pesce passa direttamente dalla barca alla brace o alla pentola. Fermatevi per un pranzo a base di formaggi locali (accompagnati da pane di segale e chutney fatti in casa) da Dorset Blue Vinney e non dimenticate di provare i Cornish Pasties originali in Cornovaglia (lo spuntino tradizionale dei minatori). A Woolwich fate una sosta da The Dial Arch, un pub ricavato in un antico arsenale reale, e assaggiate le sue torte salate mentre nei pressi del Minack (uno dei teatri all'aperto più famosi al mondo) fermatevi al Porthcurno Beach Cafe, perfetto per un "Cornish Cream Tea" (scone, marmellata e clotted cream) dopo lo spettacolo. Ad Horsey sosta d'obbligo alla Poppylands Tea Room, un locale in stile anni '40 dove gustare dolci fatti in casa e piatti della tradizione del Norfolk e a Letheringsett da The King's Head, un premiato pub che utilizza solo prodotti dei contadini locali. 
Il sud dell’Inghilterra è diventato una terra d'elezione per i vini spumanti, grazie a un suolo calcareo simile a quello della Champagne. Molte aziende vinicole sorgono a pochi passi dal King Charles III England Coast Path e offrono degustazioni con vista sui vigneti come la pluripremiata Rathfinny Estate nel Sussex, l'elegante Gusbourne Estate nel Kent o la celebre Chapel Down fornitore ufficiale della Casa Reale.

Fari, pub e "glamping": dove dormire lungo il sentiero

Lungo i 4.348 chilometri del sentiero, l'offerta di pernottamento è varia quanto il paesaggio: dai pub con locanda ai fari fino ancora ai glamping e agli eco-lodge. Non c'è nulla di più britannico che concludere una giornata di cammino davanti al camino di un pub secolare. Molti di questi tesori sono gestiti da realtà come Inn Collection Group che offre camere accoglienti in edifici storici proprio lungo il sentiero. A Greenwich, The Pelton Arms è un pub con camere dal sapore autentico e musica dal vivo mentre vicino al villaggio di Treen The Logan Rock Inn risale al XVI secolo. The Victoria Inn, a Holkham, si trova all'interno di una tenuta storica a pochi passi dalle dune di sabbia e a Marazion The Marazion Hotel è una locanda tradizionale perfetta per aspettare la bassa marea. 
Per chi cerca il massimo della suggestione, alcune organizzazioni come il National Trust permettono di soggiornare in ex case dei guardiani del faro (e dormire cullati dal suono delle onde che si infrangono sulla scogliera), in hotel storici e in vecchi castelli. Nell'East Sussex, in uno dei tratti costieri più belli dell'Inghilterra (le Seven Sister) è possibile pernottare nel faro di Belle Tout. Nel villaggio di Bamburgh The Lord Crewe è un albergo storico con arredi in stile country-chic e a Portsmouth The Ship Leopard Hotel è situato in un edificio georgiano restaurato, a pochi passi dalle navi storiche. 
Lungo le dune del Norfolk o i sentieri del Suffolk, sorgono numerosi campeggi di lusso. Si possono trovare le migliori opzioni di "glamping" rurale e sostenibile, ideali per restare a stretto contatto con la natura senza rinunciare al comfort, su portali specializzati come Cool Camping. 

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