Le spiagge più belle d’Europa, tra le prime 10 c’è anche un’italiana. LA CLASSIFICA
LifestyleIntroduzione
Ogni anno il portale European Best Destinations raccoglie le preferenze di migliaia di viaggiatori per individuare alcune delle mete più suggestive del continente. Per l'edizione 2026 sono state analizzate centinaia di località costiere, valutando elementi come purezza delle acque, bellezza del paesaggio, accessibilità, servizi disponibili, sostenibilità ambientale e apprezzamento dei visitatori. Ecco quali sono le dieci migliori località del continente.
Quello che devi sapere
Paleokastritsa
Sulla costa occidentale di Corfù, a circa 25 chilometri dal capoluogo, la greca Paleokastritsa, al decimo posto in classifica, non coincide con un'unica spiaggia ma con un articolato susseguirsi di insenature, baie e piccoli arenili distribuiti lungo uno dei tratti più spettacolari dell'isola. Ogni angolo offre caratteristiche differenti: alcune zone sono facilmente raggiungibili dalla terraferma, mentre altre possono essere visitate esclusivamente via mare. Le acque estremamente limpide invitano a nuotare, fare snorkeling e visitare le numerose grotte che punteggiano questa porzione del Mar Ionio.
Per approfondire: Apertura stagione balneare 2026, quali sono gli stabilimenti più antichi d’Italia?
Kaputaş
Tra Kaş e Kalkan, lungo uno dei percorsi panoramici più celebri della Riviera turca, si cela la località nona in classifica: la spiaggia di Kaputaş. Sebbene le sue dimensioni siano contenute, il colpo d'occhio è straordinario già dalla strada soprastante. Una lunga scalinata conduce alla riva, dove le pareti di pietra e il mare trasparente creano uno scenario molto apprezzato da fotografi e turisti. La spiaggia si trova lungo la D400, l'arteria che collega Kaş ad Antalya.
Per approfondire: Stabilimenti balneari, la classifica delle località più care secondo Altroconsumo
Rovinia
Sempre in Grecia e lontana dalle aree più frequentate della costa nord-occidentale di Corfù c’è la località ottava in classifica, cioè Rovinia. La baia è racchiusa da imponenti pareti di roccia chiara e bagnata da un mare che alterna tonalità smeraldo e blu intenso. L'assenza di grandi complessi turistici contribuisce a mantenere un ambiente tranquillo, ideale per chi desidera allontanarsi dalle spiagge più affollate. I fondali rocciosi e l'elevata trasparenza dell'acqua la rendono inoltre una meta molto apprezzata dagli appassionati di snorkeling. Si raggiunge con una breve passeggiata da Liapades oppure via mare.
Kvalvika
Al settimo posto in classifica una delle più classiche località norvegesi: nel cuore delle Isole Lofoten, sulla costa settentrionale di Moskenesøya, Kvalvika rappresenta un'esperienza completamente diversa rispetto alle classiche destinazioni balneari mediterranee. Una lingua di sabbia dorata si apre tra montagne e scogliere che si innalzano direttamente dall'oceano, mentre l'acqua assume sorprendenti sfumature turchesi. La spiaggia è accessibile soltanto attraverso un trekking di circa un'ora con partenza da Fredvang. L'assenza di servizi impone una certa preparazione: è consigliabile portare acqua, viveri e abbigliamento adeguato alle rapide variazioni del clima artico.
Cala Mesquida
Nella parte nord-orientale di Maiorca Cala Mesquida, sesta in graduatoria, si distingue per il suo ampio arenile di sabbia chiara affacciato sul Mediterraneo. La spiaggia è circondata da dune protette e da una vegetazione che ne preserva il valore naturalistico. Rispetto ad altre località dell'isola, l'esposizione ai venti e il contatto diretto con il mare aperto regalano un ambiente più selvaggio, ideale sia per lunghe passeggiate sia per gli sport acquatici. Situata a circa 80 chilometri da Palma, è facilmente raggiungibile in auto e, grazie alle sue dimensioni, offre generalmente più spazio anche durante l'alta stagione.
Bogliasco
A breve distanza da Genova, l’italiana Bogliasco custodisce una delle spiagge più caratteristiche della Riviera di Levante. L'insenatura, composta prevalentemente da ciottoli, è incorniciata da case colorate, imbarcazioni dei pescatori e dal tipico panorama della costa ligure. Il fascino del luogo, che non a caso è quinto in classifica, risiede soprattutto nell'atmosfera autentica del borgo marinaro: tra il porticciolo, il lungomare e i locali affacciati sul mare, la vita scorre con ritmi rilassati. La visita può essere facilmente abbinata ad altri centri del Golfo Paradiso.
Elafonisi
AI quarto posto della classifica un’altra località greca: all'estremo sud-occidentale di Creta si trova infatti Elafonisi, una delle spiagge più famose del Mediterraneo. La sua particolarità è rappresentata dalla sabbia dalle sfumature rosate, risultato della presenza di minuscoli frammenti di conchiglie e organismi marini. Di fronte alla costa emerge un isolotto collegato alla terraferma da una laguna poco profonda che, quando il mare è calmo, può essere attraversata a piedi. Le acque basse e tranquille la rendono particolarmente adatta alle famiglie. Nonostante la notorietà internazionale, l'area conserva un elevato valore ambientale grazie alla presenza di dune, ginepri e specie vegetali rare. Situata a circa 75 chilometri da Chania, è raggiungibile in auto, autobus o tramite escursioni organizzate. Giugno e settembre sono generalmente i mesi più indicati per evitare i maggiori flussi turistici.
Fteri
Sulla costa occidentale di Cefalonia, Fteri conserva ancora oggi un carattere selvaggio e poco antropizzato. Protetta da alte scogliere calcaree modellate nel tempo da vento e mare, la spiaggia, medaglia di bronzo in questa classifica, è ricoperta da piccoli ciottoli bianchi che amplificano la luminosità dell'acqua turchese. L'ambiente circostante trasmette una forte sensazione di isolamento e tranquillità, particolarmente evidente nelle prime ore della giornata. L'accesso avviene soprattutto via mare dai porti di Zola e Agia Kyriaki oppure attraverso un sentiero impegnativo. Non essendoci servizi, è opportuno arrivare con tutto il necessario per trascorrere la giornata.
Voutoumi
Sull'isola di Antipaxos, a breve distanza da Paxos, c’è la medaglia d’argento di questa classifica: si tratta di Voutoumi, uno dei simboli del Mar Ionio. Una mezzaluna di ciottoli bianchi si affaccia su un mare dai colori straordinari, che spaziano dall'azzurro cristallino al turchese più intenso. Alle spalle della spiaggia si sviluppa una rigogliosa vegetazione mediterranea che ricopre le colline circostanti. La trasparenza dell'acqua consente di osservare il fondale anche a diversi metri di profondità. Nelle giornate più serene i colori assumono tonalità quasi irreali, motivo per cui Voutoumi è tra le spiagge più fotografate della Grecia. È raggiungibile soprattutto con taxi boat ed escursioni giornaliere in partenza da Paxos.
Monte Clérigo
Il primo posto della graduatoria 2026 è stato assegnato a Praia de Monte Clérigo, sulla costa occidentale dell'Algarve, all'interno del Parco Naturale della Costa Vicentina. A convincere i viaggiatori sono stati il paesaggio ancora poco urbanizzato, le spettacolari falesie color ocra scolpite dall'Atlantico e l'atmosfera rilassata che la distingue dalle località più turistiche del sud del Portogallo. L'ampia spiaggia sabbiosa si sviluppa ai piedi di un piccolo villaggio di pescatori e offre spazi generosi anche in estate. Durante la bassa marea affiorano piscine naturali e formazioni rocciose che invitano all'esplorazione, mentre le onde costanti attirano surfisti e appassionati di sport acquatici. Monte Clérigo è stata premiata anche per la capacità di coniugare autenticità, tutela ambientale e ospitalità discreta, oltre che per il favorevole rapporto qualità-prezzo.
Per approfondire: Stagione balneare 2026, le date di apertura degli stabilimenti, regione per regione