Città Creativa UNESCO dal 2023, Capitale verde europea nel 2024, terzo centro di Spagna per numero di abitanti (e per indotto economico), la città sul fiume Turia appare come un contenitore di storie e un esercizio di architetture all'avanguardia: dalla Ciudad Vella, con la sua cattedrale e i suoi gioielli modernisti, alle curve bianche della Ciutat de les Arts i les Ciències di Calatrava. In mezzo un fiorire di musei, ristoranti gourmet e laboratori di artigiani
a cura di Costanza Ruggeri
Il nostro viaggio alla scoperta di Valencia comincia nel MUSEO DI BELLE ARTI SAN PIO V, seconda pinacoteca più importante di Spagna con opere in gran parte risalenti al XIV e al XV secolo tra cui spiccano tele di El Greco, Velázquez e Goya. Il museo, gratuito, dal 1946 si trova nella cornice dello storico Collegio Seminario San Pio V che, negli anni, è stato accademia militare, magazzino di provviste dell'esercito e ospedale
Scopri tutti gli episodi della rubrica viaggi ON THE ROAD di Sky TG24
Particolarmente ricca la collezione di pale d'altare conservate al Museo di Belle Arti San Pio V e la sezione della Scuola Valenciana. In particolare, la sala dedicata a Joaquín Sorolla, inaugurata a fine luglio 2023 per il centenario della morte del celebre pittore spagnolo, nato proprio a Valencia nel 1863. Il Museo racchiude anche uno dei cortili rinascimentali più importanti del XVI secolo, il Patio dell'ambasciatore Vich
Veneto “on the road”, tra i rifugi e le baite gourmet del Bellunese
Situato in un edificio del XIX secolo nel cuore della città, a pochi metri di distanza da Plaza de la Virgen, il CAFE' DE LAS HORAS combina il classico Caffè Letterario di inizio secolo, il Caffè Parigino, la Sala da Tè Inglese e il Cocktail Bar Americano, il tutto in un ambiente neobarocco estremamente stravagante. Fondato nel 1994, è una vera e propria istituzione per i local che vengono qui per sorseggiare l'Agua de Valencia
Europa “on the snow”, viaggio tra gli hotel di ghiaccio del Vecchio Continente
Cocktail tradizionale valenciano preparato con succo d'arancia fresco, Cava (spumante spagnolo prodotto principalmente in Catalogna) o champagne, gin e vodka, l'Agua de Valencia è stata creata nel 1959 al dal pittore Constante Gil, proprietario dell’antica Cervecería Madrid, oggi Café Madrid. Quello preparato e servito al Café de las Horas è tra i più conosciuti e apprezzati della Città Vecchia
Art hotel, festeggiare Capodanno negli alberghi più "preziosi" d'Italia
Per la terza tappa della nostra passeggiata arriviamo in Carrer dels Cavallers per ammirare la CHIESA DI SAN NICOLA DI BARI E SAN PIETRO MARTIRE, conosciuta come la "Cappella Sistina di Valencia". Dichiarata Monumento storico artistico nazionale nel 1981, è celebre per gli straordinari affreschi che decorano le volte e le pareti (più di 1.900 metri quadrati) e il prezioso altare dorato
Vienna “on the road”, viaggio tra i caffè della Capitale austriaca
Dal luglio del 2025 la chiesta è protagonista di "La Luce di San Nicola", uno spettacolo che fonde sacro con contemporaneo combinando arte, storia e tecnologia attraverso videomapping sulla volta barocca, installazioni audiovisive e totem interattivi per un racconto suggestivo e coinvolgente della chiesa (una delle più antiche e rilevanti di Valencia) e del suo patrono
Dal Lago d’Orta al Lago di Garda, tra ristoranti e hotel di charme
Ci spostiamo in uno degli edifici più rappresentativi di Valencia per perderci tra i colori del MERCAT CENTRAL (uno dei capolavori del modernismo valenciano), in plaza Ciudad de Brujas (di fronte alla Loggia della Seta). Annoverato tra i mercati alimentari più grandi d'Europa (con 260 banchi), ha una struttura in ferro, vetrate colorate, ceramiche e piastrelle smaltate. Sopra la cupola principale c'è la raffigurazione di un pappagallo, allusione ai pettegolezzi del mercato
Giro del mondo letterario, 30 libri di viaggio da regalare a Natale
La costruzione del Mercato Centrale (su progetto di Alejandro Soler March e Francisco Guàrdia Vial) terminò nel 1928, anno in cui fu inagurato dal re Alfonso XIII. È costituito da due sezioni principali: una più grande dove si possono trovare frutta, verdura, spezie, salumi e formaggi e una seconda "dedicata" alle pescherie. Al centro del mercato il chiosco di Ricard Camarena, chef bistellato stella della cucina d'avanguardia spagnola
Da Nørrebro al Quartiere Latino, viaggio tra le "bageri" di Copenaghen
Lasciamo il Mercato centrale, secondo luogo più visitato dai turisti a Valencia, per visitare il MUSEO DELLA SETA, testimonianza della ricchezza mercantile del Quattrocento valenciano. Il museo si trova in quello che, dal XV secolo, fu il Colegio de Arte Mayor de la Seda e mostra come è arrivata la seta in città, la sua importanza commerciale e l’eredità lasciata (che ancor oggi si può ammirare nei vestiti tipici delle feste di Valencia)
Spa in alta quota, i centri benessere più lussuosi delle Alpi italiane
Al civico 5 di Plaza Lope de Vega troviamo uno dei negozi storici di Valencia, vera e propria istituzione per tutti gli amanti dei ventagli: ABANICOS VIBENCA. Risultato di tre generazioni di una famiglia valenciana dedita all'arte della pittura su ventagli fin dal 1910, ha un campionario di ventagli con design unici realizzati tutti rigorosamente a mano nel laboratorio sul retro del negozio
Da Monte-Carlo a Mareterra, a Monaco tra lusso e cura dell'ambiente
In uno spazio "affollato" di pennelli e colori, nel retrobottega di Abanicos Vibenca, Vicente Benlloch Caballer (e sua moglie Amparo) dà vita a vere e proprie opere d'arte ispirandosi a modelli originali suoi, di suo padre e di suo nonno: ventagli realizzati con materiali di alta qualità che raccontano una storia di tradizione, passione e maestria artigianale. Attraverso una grande vetrata è possibile osservare don Vincente al lavoro
Tra i Relais e gli agriturismi più scenografici delle Langhe
Per la tappa numero 7 della nostra passeggiata alla scoperta della città arriviamo alla CATTEDRALE DI VALENCIA, costruita tra il XIII e il XV secolo su un antico tempio romano che fu poi convertito in moschea. Conosciuta come La Seu, collega due delle piazze più iconiche della città: Plaza del la Reina e Plaza del Virgen. Il campanile, noto come El Miguelete, è alto 51 metri e regala uno dei panorami più belli sulla città
Valencia e il Santo Graal: viaggio tra storia, arte e religione
La Cattedrale di Valencia è un luogo di profonda venerazione che custodisce da 1437 un’eredità di valore inestimabile: il Santo Graal, il calice dal quale avrebbe bevuto Gesù durante l’Ultima Cena. Custodito in una cappella dedicata, si trova dal 1916 all’interno di una teca di vetro di fronte a un altare in alabastro dell’artista italiano Giuliano Poggibonsi. E proprio al Santo Calice è dedicato l'Anno Giubilare di Valencia iniziato ufficialmente lo scorso 30 ottobre
Dall'Austria alla Scozia, tra i castelli più infestati d'Europa
Il CENTRO D'ARTE HORTENSIA HERRERO, inaugurato nel 2023, è uno spazio che raccoglie la collezione privata di Hortensia Herrero, mecenate valenciana e presidente della fondazione che porta il suo nome. Definito la "miglior collezione d’arte contemporanea in un palazzo del XVII secolo", si trova nell'ex Palazzo Valeriola e si estende su 3.500 metri quadrati distribuiti su quattro piani con 17 sale espositive
Australia, 40 anni fa la restituzione di Uluru al popolo Anangu
La collezione include più di 50 artisti contemporanei tra cui Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Anish Kapoor, Mat Collishaw, Cristina Iglesias, Manolo Valdés, Michal Rovner, Ann Veronica Janssens e Tony Cragg, oltre a sei opere site-specific create appositamente per il Centro d’Arte Hortensia Herrero da Jaume Plensa, Tomás Saraceno, Sean Scully, Cristina Iglesias, Olafur Eliasson e Mat Collishaw
Camera vista bosco, dove dormire tra gli alberi dell'Alto Adige
Il 2026 ha un valore particolare per Valencia: ricorre, infatti, il decimo anniversario del riconoscimento Unesco delle Fallas, la festa popolare in onore di San Giuseppe. Valenciani e artigiani specializzati realizzano monumenti in cartapesta e legno (personaggi pubblici e scene satiriche) che vengono bruciati il 19 marzo per dare il benvenuto alla primavera. Ogni anno se ne salvano due, elette con voto popolare ("Indulto del fuoco")
Remise en forme d’autunno, tra le Wine-Spa più prestigiose d’Italia
Il MUSEO FALLERO, situato in un ex lebbrosario di Plaza Monteolivete, espone la collezione dei ninots indultats, le figure salvate dal 1934 dalla tradizionale cremá del 19 marzo (la notte in cui tutte le Fallas bruciano), locandine e insegne storiche dei Comitati dei festeggiamenti. Nato da un'intuizione di un artista fallero nel 1934, il museo si trova nell'antico convento della Casa Misión de San Vicente de Paul
Viaggiare low cost, i 20 ostelli di design più belli d'Italia
Nel centro di Valencia, vicino a Plaza del Ayuntamiento, l'HOTEL ONE SHOT PALACIO REINA VICTORIA è stato il primo albergo della città. Costruito nei primi anni del XX secolo dall'architetto valenciano Luis Ferreres Soler, ed inaugurato nel 1913, è stato completamente ristrutturato nel 2016. Qui, Ernest Hemingway scrisse i primi versi di "Fiesta" e Federico García Lorca trovò ispirazione per alcuni dei suoi sonetti
Viaggio a Belfast, nell’Irlanda del Nord tra passato e futuro
A pochi metri di distanza troviamo LIISA NEGRA, uno dei ristoranti in città di Quique Dacosta, lo chef valenciano di maggior successo e ambasciatore della gastronomia valenciana e spagnola all’estero. Protagonista della proposta culinaria è il pesce alla griglia. Qui si possono gustare Coscia di polpo di Dénia alla griglia e Razza marinata alla griglia. Da assaggiare la cheescake, annoverata tra le 10 migliori di tutta Valencia
Da Napoli a Tashkent, le stazioni metropolitane più belle del mondo
Lasciamo la cucina d'autore per immergerci tra i colori e i sapori di un altro mercato di Valencia, il MERCADO DE COLON. L'edificio, progettato dall'architetto Francisco Mora Berenguer tra il 1914 e il 1916, si trova nel cuore del quartiere dell'Ensanche ed è una delle principali opere del modernismo valenciano dei primi anni del XX secolo, dichiarato Bien de Interés Cultural. Occupa un’area di circa 3.500 metri quadrati, suddivisa in tre navate
Dormire tra i vigneti, viaggio tra i wine resort del Chianti
Nel 2003 il Mercado de Colón è stato oggetto di importanti lavori di restyling che ne hanno modificato fortemente la disposizione interna. Sono scomparsi i banchi di cemento interni che caratterizzavano i vari ambienti e che venivano utilizzati per l’esposizione dei prodotti alimentari e ortofrutticoli. Oggi è popolato da numerosi caffè e ristoranti. Da non perdere l’horchata de chufa all’Horchateria Daniel
Da Livorno a Rotterdam, tra i 10 mercati coperti più belli d’Europa
Candidato ai Restaurant & Bar Design Awards 2025 tra i ristoranti più belli del mondo, il NOBLE al numero 39 di via Conde Salvatierra focalizza la sua proposta culinaria su piatti classici, ricette radicate a Valencia come il cocido (uno stufato tradizionale spagnolo), l’all i pebre (uno stufato a base di anguilla, aglio e paprika) e i piatti di riso con carni e pesci preparati secondo le ricette tradizionali
Porto tra storia e design, nella “capital do Norte" del Portogallo
Lasciamo il centro di Valencia e ci trasferiamo alla CITTA' DELLE ARTI E DELLE SCIENZE, un complesso architettonico futuristico progettato da Santiago Calatrava e Félix Candela situato nell'antico letto del fiume Turia e composto da sei edifici principali: l'Hemisfèric (cinema IMAX), l'Umbracle (giardino panoramico), il Museo delle Scienze, l'Oceanogràfic (con l'acquario più grande d'Europa), il Palau de les Arts Reina Sofía e l'Àgora (spazio polifunzionale)
Coworking e smart working, gli spazi più belli dove lavorare nel mondo
Il complesso della Città delle Arti e delle Scienze si estende su una striscia di terra lunga 8 chilometri, occupa una superficie di 350.000 metri quadrati e rappresenta un grandioso progetto di riqualificazione urbana e uno dei maggiori complessi di divulgazione scientifica e culturale d'Europa: una vera e propria "città dentro la città", attrattore mondiale per turisti, studiosi di scienze e appassionati di architettura
Camera vista mare, da Wicklow a Cobh: dormire in un faro in Irlanda
Per la quindicesima e ultima tappa della nostra passeggiata alla scoperta di Valencia ci spostiamo al civico 155 di Carrer d’Isabel de Villena, sulla spiaggia de La Malvarrosa, dove troviamo CASA CARMELA. Qui, dal 1922, si prepara la paella valenciana secondo i ritmi stabiliti dalla bisnonna Carmen, utilizzando sempre legna di arancio e ingredienti freschi locali. Al timone, dal 2011, c'è Toni Novo (quarta generazione)
Sicilia "on the road", viaggio tra bagli e masserie del Val di Noto
Nata come capanna che fungeva da spogliatoio per i bagnanti sulla spiaggia de La Malvarrosa, Casa Carmela ha cominciato con un servizio d'asporto per diventare poi un piccolo bar-ristorante con affaccio sul Mediterraneo. Due le tipologie di paelle proposte: la Paella valenciana (con pollo, coniglio, anatra, verdure, lumache e carciofi) e la Paella de marisco (con gamberi, scampi, gamberoni e coda di rospo)
Stiria “on the road”, viaggio nel cuore verde dell'Austria