Carburanti, stasera il Cdm. Salvini: “Lavoriamo a primo sostanziale taglio delle accise”
PoliticaIl Consiglio dei ministri è atteso intorno alle 19. Al centro della riunione il dossier carburanti. Tra le misure di cui si discuterà dovrebbero esserci anche il bonus energia, un intervento sulle accise e il price cap. Il ministro dopo il tavolo con le compagnie petrolifere: “Parliamo di diverse centinaia di milioni di euro per un intervento sperimentale di un mese e la riduzione non sarà di pochi centesimi: l'obiettivo è tornare sotto i due euro al litro, possibilmente sotto 1,90”
Stasera, intorno alle 19, si terrà un Consiglio dei ministri. Al centro della riunione dovrebbe esserci anche il dossier carburanti, a cui il governo di Giorgia Meloni sta lavorando dopo l'innalzamento dei prezzi dovuto alla crisi in Medio Oriente per la guerra in Iran (GLI AGGIORNAMENTI LIVE). Tra le misure di cui si discuterà dovrebbero esserci anche il bonus energia, un intervento sulle accise e il price cap. Focus anche sui possibili fenomeni di speculazione e su come cercare di arginarli. A confermare il Cdm e il tema del caro carburanti è stato il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che dopo un tavolo con le compagnie petrolifere ha detto: "Stiamo lavorando già da stasera con un primo sostanziale taglio delle accise che possa diventare uno sconto alla pompa già nelle prossime ore". Sulla possibilità di parlare anche di una revisione del blocco sul gas russo, il ministro ha detto: “Una cosa per volta. Ora mi interessa aiutare le famiglie e i lavoratori alle pompe di benzina e in autostrada. Ma continuo a rimanere convinto che riaprire un dialogo con la Russia è doveroso".
Il Cdm
Il Consiglio dei ministri dovrebbe quindi riunirsi in serata, intorno alle 19. Nel pomeriggio i ministri sono stati allertati dopo le riunioni avvenute in mattinata a Palazzo Chigi, in particolare quella a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto, con al centro appunto il dossier carburanti. Dopo il Cdm Meloni partirà per Bruxelles, dove parteciperà al Consiglio Ue.
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Salvini: “Per diesel scendere sotto 1,90 euro al litro”
Salvini oggi ha partecipato, nella Prefettura di Milano, a un tavolo organizzato con i rappresentanti delle principali compagnie petrolifere. "Per me dobbiamo scendere sotto 1,90 euro al litro, non solo sotto i 2 euro, ovviamente per i diesel, quindi di almeno 20-25 centesimi al litro", ha detto il ministro nel pomeriggio, prima dell'incontro. "C'è un Consiglio dei ministri questa sera e le proposte che stiamo avanzando come Lega da giorni sono un tetto al prezzo, un intervento sulle accise e anche una discussione a Bruxelles su altre forme di tasse, come gli ETS che in questo momento non hanno senso, e il Green Deal che in questo momento è veramente un suicidio”, ha aggiunto.
Il tavolo con le compagnie petrolifere
Riguardo al tavolo con le principali compagnie petrolifere, Salvini ha spiegato: "Come promesso, abbiamo convocato qua in Prefettura le principali compagnie petrolifere perché l'obiettivo è nell'immediato di ridurre i prezzi alla pompa di benzina, quindi bloccare l'aumento, bloccare la speculazioni, aiutare famiglie e imprese e mettere un tetto al prezzo del gasolio e della benzina. Vogliamo farlo con la collaborazione, mi auguro, delle compagnie petrolifere e dei distributori". Ha aggiunto che “a un tetto sui prezzi ci sta lavorando il ministro Giorgetti, in collegamento al tavolo, e conto che già da domani gli italiani tocchino con mano l'intervento cui stiamo lavorando”. E ha sottolineato: "Abbiamo invitato i petrolieri e le compagnie petrolifere per ascoltare da loro che tipo di proposte e di disponibilità mettono sul tavolo. L'extrema ratio e qualora ci fosse un loro 'no' a tutto è di andare a fare un prelievo sugli extra guadagni che in questi giorni sono evidenti, però conto di non arrivare a quel punto".