Sciare con gusto, pausa gourmet ad alta quota: tra i rifugi più “golosi” delle Alpi
Zuppa di fieno in scodella di pane e Schlutzkrapfen alla farina di carrube ripieni di formaggio d’alpeggio conditi con pesto al pino cembro. Ma anche tagliatelle aromatizzate ai mirtilli, gnocchetti di noci e castagne, timballo di fagiano e filetto di cervo scaloppato al vino con polenta. Questa settimana con ON THE ROAD siamo andati alla scoperta dei rifugi più caratteristici dell'arco alpino italiano dove concedersi una pausa culinaria gourmet dopo le fatiche dello sci
a cura di Costanza Ruggeri
Il nostro viaggio nelle Alpi italiane alla scoperta delle baite e dei rifugi "gourmet" comincia in Veneto, nel cuore del circuito sciistico Sellaronda. Comodamente raggiungibile dal centro di Arabba in seggiovia, il RIFUGIO BURZ si trova a 1.936 metri di altitudine nel territorio del Comune agordino di Livinallongo del Col di Lana, in Valle di Fodom
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Asso nella manica del Rifugio Burz sono le grandi vetrate panoramiche con vista a 360°. Gioiello di architettura alpina che ben sposa il calore del legno della tradizione montana di Livinallongo alle linee secche dell’architettura moderna, l'edificio in inverno è raggiungibile solo con la seggiovia poiché non è permesso salire con le ciaspole nell'orario di servizio degli impianti
Fuga romantica a Dubai, viaggio nella metropoli futuristica degli Emirati Arabi
Restiamo in Veneto ma ci spostiamo nel comprensorio del Lagazuoi 5 Torri per visitare il più famoso rifugio-gourmet delle Dolomiti, inserito dal Sunday Times tra i dieci migliori ristoranti di montagna delle Alpi: il RIFUGIO AVERAU. Situato a 2.143 metri di quota, vanta un panorama a 360° sulle Dolomiti: dalla Marmolada all'altopiano delle Pale di San Martino e alle Tofane
Dal Guggenheim di Abu Dhabi al Kanal di Bruxelles, i musei del 2026
Il menu del Rifugio Averau è caratterizzato da piatti della tradizione ladina rivisitati. Da assaggiare i Cappelli d'Alpino ripieni di formaggio e noci con pomodoro e timo, il timballo di fagiano e broccoli e la torta al Prosecco e amaretti. Per una serata indimenticabile le Cene al Chiaro di Luna con salita in motoslitta e discesa notturna
Viaggio a Valencia tra cucina, design e negozi della tradizione
Lasciamo le montagne del Veneto per spostarci in provincia di Trento, a poca distanza da Passo San Pellegrino, per visitare il RIFUGIO FUCIADE, cuore pulsante dell’enogastronomia in Val di Fassa. Abbracciato dal gruppo del Costabella, l'edificio è situato a 1.982 metri di altitudine ed è stato costruito negli anni Sessanta da tre monaci per dare rifugio agli alpini
Aspettando Milano-Cortina 2026, tra le baite gourmet del Bellunese
Circondato dal Gruppo della Marmolada e dalle Pale di San Martino, il Rifugio Fuciade durante l'inverno è raggiungibile a piedi, con la motoslitta e anche con una romantica escursione in carrozza trainata da cavalli da Passo San Pellegrino. D’eccezione la cantina, fornita dei migliori prodotti regionali (e non solo), che conta oggi più di 600 etichette
Europa “on the snow”, tra gli hotel di ghiaccio del Vecchio Continente
Tra i piatti cult, sempre presenti nel menu del Rifugio Fuciade, meritano una segnalazione il Tomino in crosta di pane con albicocca e cicoria, la Tartare di carne salada su crema di piselli, lampone e maionese al rafano e gli Gnocchetti di polenta con bietola, blu del mas e terra di mandorle. Da assaggiare la Spuma al miele, tartufo, crumble al mais e limone
Art hotel, festeggiare Capodanno negli alberghi più preziosi d'Italia
INALTO è il rifugio gourmet che domina il Col Margherita, terrazza naturale a quota 2.514 metri nella Ski Area San Pellegrino che si snoda tra Falcade e la Val di Fassa. Situato alla partenza de La VolatA, una delle più adrenaliniche piste nere del Dolomiti Superski, InAlto offre una proposta culinaria strutturata per l’intera giornata
Da Monte-Carlo a Mareterra, a Monaco tra lusso e cura dell'ambiente
La location di InAlto, integrata alla stazione a monte della funivia Col Margherita che parte dal Passo San Pellegrino, è avvolta da un anfiteatro naturale unico: dalla parete sud della Marmolada, al monte Pelmo, dalla maestosità del Civetta fino alle Pale di San Martino. La proposta culinaria è curata da chef Alfio Ghezzi insieme a Marco Donazzolo
Tra tradizione e modernità, viaggio tra i caffè di Vienna
A quattro chilometri da San Martino di Castrozza, nel cuore delle montagne trentine, MALGA CES è un rifugio storico, frequentato da sciatori e amanti della montagna. La malga si raggiunge comodamente a piedi e con gli sci, in automobile e, tutte le sere a cena, con la motoslitta. Da tre generazioni è gestita con dedizione e passione dalla stessa famiglia
Camera vista bosco, dove dormire tra gli alberi dell'Alto Adige
Situata a 1.600 metri di altitudine, Malga Ces propone una cucina regionale in cui spiccano alcune portate dal tocco moderno accanto a semplici classici montani. Prodotti genuini per una proposta gastronomica che coniuga piatti tipici e raffinate rivisitazioni, accompagnati da una selezione di vini del Trentino Alto-Adige
Remise en forme d’autunno, tra le Wine-Spa più prestigiose d’Italia
Tra i piatti più meritevoli di Malga Ces troviamo la pappardella ripiena di guancia di manzo, puzzone di Moena e porcini, le tagliatelle al ragù di capriolo e coulis di mirtilli, gli gnocchi di patate rosolati, fonduta affumicata, funghi e salvia e la sella di agnello ripiena di finferli, spinaci e tartufo. Tra i dolci menzione d'onore per la torta ricotta e cioccolato
Viaggio a Belfast, nell’Irlanda del Nord tra passato e futuro
Ci spostiamo in provincia di Bolzano per visitare il RIFUGIO EMILIO COMICI che, con le tonalità bianco-celesti della facciata, sembra più una locanda greca incastonata nelle montagne vicino al Piz Sella, a quota 2.150 metri sopra Selva di Val Gardena. L’Emilio Comici è una vecchia baita trasformata dalla famiglia Marzola nel più alto ristorante di pesce delle Dolomiti
Locali storici d’Italia, viaggio tra i luoghi simbolo dell'ospitalità
Il Rifugio Emilio Comici è, dal 1955, uno dei luoghi cult della Val Gardena. Situato ai piedi della Sella Ronda, ha uno stile retrò chic e contemporaneo con tovaglie damascate bianco perla e pareti rivestite di legno rustico. Il menu unisce la freschezza del Sud alla purezza delle montagne: il pescato arriva fresco dalla costa friulana
Da Napoli a Tashkent, le stazioni metropolitane più belle del mondo
Il Rifugio Emilio Comici è famoso per i tortelli all'astice e per le specialità di pesce fresco con grigliate, spiedini e zuppe. Il pesce arriva da Grado (dove la famiglia Marzola gestisce un resort), e oggi il suo aperitivo a base di ostriche, gamberoni, calamari fritti e bollicine è un must per i frequentatori più goderecci delle Dolomiti
Da Nørrebro al Quartiere Latino, viaggio tra le "bageri" di Copenaghen
Lasciamo la Val Gardena e ci spostiamo in Alta Pusteria, a San Candido, per visitare il RIFUGIO JORA, mountain dining resort creato dal talentuoso Markus Holzer, discepolo di Norbert Niederkofler (3 stelle Michelin), che ha ideato un menu creativo a base di prodotti biologici della zona
Da Livorno a Rotterdam, tra i 10 mercati coperti più belli d’Europa
Situato a 1.308 metri di altitudine, sulle piste del comprensiorio sciistico del Monte Baranci, il Rifugio Jora regala una splendida vista su San Candido e sul fondovalle dell'Alta Pusteria. Lo chef Markus Holzer è un grande esperto di pasta e ogni giovedì, in inverno, organizza una cena speciale con sei proposte
Porto tra storia e design, nella “capital do Norte" del Portogallo
Se si immagina una cucina gourmet ad altissima quota, non si può che pensare alla carbonara alla tirolese o al Canederlo di Graukäse che lo chef Norbert Niederkofler ha messo in carta all'AlpiNN – Food Space & Restaurant di Plan de Corones. Un rifugio-bistrot, a quota 2.275 metri, che pare sospeso tra cielo e vette innevate con affaccio sulla Val Pusteria
Camera vista mare, da Wicklow a Cobh: dormire in un faro in Irlanda
L'AlpiNN Food Space & Restaurant è un luogo unico, inserito all’interno del Museo Lumen - Museo della fotografia di montagna, a Plan de Corones. Novità del 2026 è The View, la nuova avventura gourmet pensata per ridefinire il concetto di alta cucina in quota. Il percorso degustazione è creato dal nuovo executive Matteo Gecchele
Sicilia "on the road", viaggio tra bagli e masserie del Val di Noto
Il RIFUGIO PIZ BOE' ALPINE LOUNGE si trova immerso nella neve delle Dolomiti di Corvara, in Alta Badia. E’ una struttura futuristica, costruita a più di 2mila metri d’altezza con materiali naturali e un design accattivante. L’esclusivo ristorante propone piatti rivisitati della tradizione da gustare con una vista che spazia fino alle Alpi di confine
Il PIZ BOÉ Alpine Lounge è adiacente alla stazione a monte della cabinovia Boé e dalle vetrate del suo ristorante, il KELINA Fine Dine, si può ammirare un panorama a 360° sulle cime dolomitiche. La parte interna si divide tra Ristorante Gourmet con 40 posti a sedere ed un self service di alta qualità con circa 160 posti a sedere
Viaggiare low cost, i 20 ostelli di design più belli d'Italia
Ambiente informale, stile rustico e una cucina verace e saporita per il rifugio I TABLA'. Facilmente raggiungibile da San Cassiano, da La Villa e da Corvara, la struttura si trova direttamente sulle piste da sci dell’Alta Badia. Situato a 2.040 metri di altitudine offre una vista che abbraccia le circostanti Dolomiti fino ai ghiacciai delle Alpi della Zillertal
Dalla Norvegia al Cile, le più belle strade panoramiche del mondo
Il modo più veloce per arrivarci è partire da Corvara, usufruendo dell’ovovia Col Alto e della seggiovia Braia Fraida che porta direttamente a I Tablà, ottimo posto per una pausa prima di procedere verso le piste del Sellaronda e del Giro della Grande Guerra. Stube tirolese, mobili in legno e tanti pezzi d’artigianato per l'interno del rifugio
Dal souk alle gallerie d’arte, viaggio alla scoperta di Marrakech
Zuppa d’orzo, canederli (fatti in casa), polenta con salsiccia, piattoni di uova-speck-patate sono le proposte culinarie di tutti i giorni. Grazie alla partecipazione al progetto invernale Sciare con gusto e a quello estivo In vetta con gusto, I Tablà propone menu realizzati da chef stellati di tutto il mondo
Lapponia del Nord, da Ivalo a Kirkenes: viaggio nella terra dei Sami
Situato a quota 2096 metri di altitudine, sulle piste dello Ski Center Latemar, il RIFUGIO OBERHOLZ è un miracolo del design ecosostenibile che si riscalda esclusivamente grazie all’energia geotermica. Perfettamente inserita nel paesaggio montano, la struttura offre una vista panoramica a 360 gradi sulle Dolomiti
Sotto il cielo di Roma, tra le terrazze panoramiche della Capitale
Quella di utilizzare legni locali come l’abete rosso per le travature e il larice grigio per gli esterni è una scelta in favore della sostenibilità e del contenimento dei costi ma anche un modo per annullare i confini col paesaggio e richiamare le forme e il sapore delle tradizionali baite altoatesine
Ci spostiamo in Valle d'Aosta, esattamente a Plan Checrouit, per assaggiare le prelibatezze del Mountain club SUPER G, versione luxury e moderna del tradizionale "rifugio". La struttura è raggiungibile esclusivamente tramite funivia, con partenza giornaliera (ogni 15 minuti) da Courmayeur
Dal Piemonte alla Sardegna, viaggio tra le dimore storiche italiane
Il mantra del Super G di Courmayeur è "eat, sleep, ride, apres ski, repeat". Situato di fronte agli impianti di risalita nel comprensorio sciistico Checrouit, il Mountain club propone ristorante, bar, discoteca all'aperto e un piccolo albergo con otto stanze (due suites e sei giants rooms). Qui si tiene uno degli après-ski più iconici delle Alpi italiane
Tra le calli di Venezia, alla scoperta dei bacari più caratteristici
Termianiamo il nostro tour alpino alla scoperta dei rifugi gourmet ai piedi del Cervino dove visitiamo lo CHALET ETOILE, rifugio chic sulle piste appollaiato a 2.750 metri a Plain Maison. Per il britannico Telegraph è un'istituzione da quarant'anni. Interessante la commistione di sapori proposta in cucina
Giornata della Terra, 30 hotel ecosostenibili per una vacanza green
Nella cucina dello Chalet Etoile, infatti, c’è una chef svedese: Ulla, moglie del titolare Cesare Frassy. Propone piatti classici come i tagliolini all’astice e altri più nordici come il toast skagen, a base di gamberi e maionese. Da assaggiare il filetto di renna in tempura e i ravioli al granchio reale norvegese
Inaugurato nel cuore di Roma il primo hotel Orient Express al mondo