Attacco di Israele a Iran, esplosioni in molte città. Trump: Non avranno il nucleare. LIVE

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Israele e Stati Uniti hanno avviato "un'operazione congiunta" contro Teheran. Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato "lo stato di emergenza immediato in tutto Israele". Trump ha dichiarato che "l'obiettivo è difendere gli americani, ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare". Scatta la risposta di Teheran: due ondate di missili nel nord di Israele. Attacchi anche contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti: una vittima nell'attacco dell'Iran a Abu Dhabi 

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Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" contro l'Iran per "rimuovere le minacce nei suoi confronti". Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". L'operazione militare, che secondo alcune fonti sarebbe condotta "via aria e mare", si chiama "Il ruggito del leone", come ha confermato il portavoce militare dell'Idf. Il Dipartimento per la Difesa Usa l'ha invece denominata "Operazione furia epica".

Donald Trump ha dichiarato che "l'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Poi ha aggiunto: "Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare". Infine, il presidente Usa ha esortato il popolo iraniano a "prendere il controllo del proprio governo" una volta completata l'azione militare. 

Scatta la risposta dell'Iran all'attacco, con due ondate di missili lanciate contro il nord di Israele. Secondo le tv satellitari arabe, la rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira obiettivi americani in tutta l'area del  Golfo: si sono registrati attacchi contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Una vittima nell'attacco dell'Iran a Abu Dhabi.

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Giordania: "Abbattuti due missili"

La Giordania ha abbattuto due missili sparati dall'Iran e diretti contro il Paese. Lo ha riferito una fonte dell'esercito giordano. 

Emirati: "Risponderemo a escalation, vile attacco a obiettivi civili"

Gli Emirati arabi uniti condannano "il vile attacco" iraniano contro Abu Dhabi, costato la vita a una persona, e si riservano "il diritto di rispondere all'escalation". In una nota, il ministero della Difesa emiratino ha confermato che il Paese è stato preso di mira da missili balistici iraniani e che le difese aeree ne hanno intercettato con successo "alcuni". Nella nota si precisa che la caduta di schegge su una zona residenziale di Abu Dhabi ha causato alcuni danni materiali e la morte di una persona di nazionalità asiatica. "Il ministero ha condannato con la massima fermezza questo attacco", denunciando attacchi contro "obiettivi civili, strutture e istituzioni nazionali rappresentano una pericolosa escalation e un atto codardo che minaccia la sicurezza dei civili e mina la stabilità". "Questo attacco - si legge ancora nella nota - costituisce una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale e lo Stato si riserva il pieno diritto di rispondere a questa escalation e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere il proprio territorio. Siamo pienamente preparati e pronti ad affrontare qualsiasi minaccia”.

Fonte: in attacco uccisi alti comandanti e politici

Una fonte iraniana vicina al regime ha dichiarato alla Reuters che alti comandanti dei Guardiani della Rivoluzione islamica ed esponenti politici sono stati uccisi negli attacchi sferrati da Israele e Usa alla Repubblica islamica. 

Media, esplosioni a 50 km da confine con Turchia

Esplosioni sono state segnalate nella città di Urmia, nella provincia iraniana dell'Azerbaigian occidentale, a circa 50 chilometri dal confine con la Turchia. Lo riferiscono media iraniani.

Salvini: "Avvertiti ad attacco iniziato"

"A quanto mi risulta siamo stati avvertiti ad attacco iniziato". Il vicepremier Matteo Salvini ha risposto cosi' ai giornalisti che gli hanno chiesto se il governo fosse stato avvertito prima dell'attacco degli Stati Uniti e di Israele all'Iran. "Abbiamo appena fatto una call come governo - ha aggiunto -.E' chiaro che la via diplomatica è sempre la preferibile. Se c'è da parte degli Stati Uniti la certezza che ci si sta avvicinando alla bomba atomica da parte del regime islamista iraniano hanno ritenuto di intervenire. Seguiamo la vicenda e ci occupiamo e preoccupiamo - ha concluso - di tutelare i civili a partire dagli italiani che sono in Iran". 

Idf: "Operazione ha danneggiato radicalmente il regime iraniano"

"L'Idf e l'esercito statunitense hanno lanciato un'ampia e potente operazione congiunta che ha danneggiato radicalmente il regime terroristico iraniano". Lo ha detto in una dichiarazione il portavoce dell'Idf aggiungendo che attualmente il capo di stato maggiore Eyal Zamir e i comandanti dell'esercito stanno conducendo una valutazione della situazione. 

Trump agli iraniani: "Prendete il controllo del vostro governo"

Axios: Khamenei e Pezeshkian obiettivi raid Israele

Sia la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, che il presidente, Masoud Pezeshkian, erano obiettivi dei raid che Israele ha condotto questa mattina sulla Repubblica islamica. Lo hanno riferito funzionari israeliani a Axios.

Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Irna, Pezeshkian è "sano e salvo e non ha alcun problema", mentre una fonte iraniana ha precisato che Khamenei non è a Teheran ed è stato trasferito "in una località sicura".

Media, missili contro gli Emirati: un morto ad Abu Dhabi

Almeno una persona è rimasta uccisa ad Abu Dhabi, dopo che diversi missili sono stati lanciati dall'Iran contro gli Emirati arabi uniti. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa emiratina, mentre il governo ha denunciato l'attacco come "una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale: ci riserviamo il pieno diritto di rispondere a questa escalation".

Reza Pahlavi inneggia all'attacco di Usa e Israele all'Iran

"L'aiuto che il presidente degli Stati Uniti aveva promesso al coraggioso popolo dell'Iran" dopo le proteste dei mesi scorsi "è ora arrivato". Lo scrive sul suo profilo X Reza Pahlavi, erede in esilio in America al trono del defunto shah deposto dalla rivoluzione del 1979, inneggiando apertamente all'attacco americano e israeliano confermato da Donald Trump in queste ore. Attacco presentato da Pahlavi alla stregua di "un intervento umanitario che prende di mira la Repubblica Islamica e il suo apparato di repressione... non la grande nazione iraniana". Reza Pahlavi aggiunge che "la vittoria è vicina" e che "si approssimano" ore "decisive in cui si dovrà "tornare nelle strade" a protestare; mentre sostiene che il "regime di Khamenei sta crollando" e avverte militari e forze di sicurezza di Teheran a schierarsi ora se non vogliono "colare a picco con la nave che affonda": "Voi - le parole del pretendente al trono, il cui seguito in Iran è apparso finora tutt'altro che certo - avete giurato fedeltà all'Iran, vi siete impegnati a proteggere la Nazione non la Repubblica Islamica. Il vostro dovere è difendere il popolo, non il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine". "Lunga vita all'Iran", conclude. 

Ue: "L'Iran è una minaccia globale, esplorare percorsi diplomatici"

"Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". E' quanto scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Ho parlato con il Ministro degli Esteri israeliano Saar e con altri ministri della regione. L'Ue sta inoltre collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", spiega Kallas. 

Esplosioni udite anche a Riad

Esplosioni sono state udite a Riad, la capitale dell'Arabia Saudita, nel contesto della rappresaglia iraniana che ha preso di mira anche diverse basi statunitensi in Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait. Due giornalisti dell'Afp che si trovano a Riad hanno sentito un boato e diverse esplosioni.

Funzionario militare israeliano: “Abbiamo preso di mira il personale iraniano ‘essenziale’ ‘che fa parte del piano per distruggere’ Israele”

Messaggio Idf in farsi: "Cari cittadini in Iran state lontani da zone militari"

Il portavoce in lingua farsi dell'esercito israeliano ha diffuso su X un messaggio  di "avviso urgente a tutte le persone che si trovano all'interno o in prossimità di fabbriche industriali militari e infrastrutture militari in tutto l'Iran: ti trovi nelle vicinanze di armi e installazioni pericolose. Cari cittadini, per la vostra sicurezza e salute, vi chiediamo di abbandonare immediatamente questi luoghi e di rimanere fuori da queste aree fino a nuovo avviso. La tua presenza in questi luoghi mette a rischio la tua vita". 

Cnn, diverse esplosioni udite a Dubai

Diverse esplosioni sono state udite a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Lo riferiscono troupe della Cnn a Dubai dopo la conferma dell'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro l'Iran.

Khamenei nel mirino di Israele e Usa

Il leader supremo iraniano Khamenei e il presidente iraniano Pezeshkian sono stati entrambi presi di mira negli attacchi di Stati Uniti e Israele: i risultati degli attacchi non sono chiari, come afferma un funzionario israeliano.

Ue: "L'Iran è una minaccia globale, esplorare percorsi diplomatici"

"Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". E' quanto scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Ho parlato con il Ministro degli Esteri israeliano Saar e con altri ministri della regione. L'Ue sta inoltre collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", spiega Kallas. 

Padre Faltas dopo attacco Usa-Israele: "Tensione e paura in Terra Santa"

“Sono suonate le sirene a Gerusalemme. È aumentata la tensione e la paura in tutta la Terra Santa. Come il 7 ottobre 2023, come oggi era sabato, stiamo vivendo il terrore di una violenza che non non ha mai abbandonato questa terra. Come quel tragico giorno, l’annuncio di un attacco attraverso il suono delle sirene, è arrivato mentre i bambini cantavano l’inno della scuola prima di entrare in classe”. Padre Ibrahim Faltas, responsabile delle scuole della Custodia di Terra Santa, descrive la situazione di tensione  in Terra Santa dopo l’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran.   “All’udire delle sirene – racconta Faltas al Sir – ho visto il terrore nei loro occhi e ho sentito la loro voce tremare, fa male non poterli rassicurare ed è sempre più difficile dire loro di stare tranquilli e di non avere paura”. 

Da qui la decisione di rimandare tutti gli alunni a casa.   “Da giorni – spiega il  frate - si sentiva parlare di possibili attacchi che avrebbero potuto colpire anche Gerusalemme e questo clima è veramente difficile da sopportare per tutti, soprattutto per i bambini. I segnali di un nuovo inizio di violenza erano già arrivati ieri quando il personale delle ambasciate era stato invitato a lasciare Israele. Bisogna fermare questo ulteriore, mortale e continuo ricorso alle armi. L’umanità ha necessità di tornare ad una vita vera e possibile. È assurdo  vivere sempre nel pericolo e nell’insicurezza per tutti, israeliani e palestinesi, è assurdo che il mondo intero viva continuamente nella paura delle guerre”.

Iran, Trump: "Il nostro obiettivo è difendere gli americani"

Video della Cnn mostrano fumo che si alza dalla base Usa in Bahrein

Due video mostrati dalla Cnn mostrano del fumo che si alza dalla direzione della base della Marina americana in Bahrein, presa di mira da un attacco missilistico. 

Innalzata a Roma attenzione su sedi ambasciate e Ghetto dopo attacco a Iran

Innalzata dalle prime ore del mattino l'attenzione su tutte le manifestazioni e gli obiettivi sensibili a Roma, come le sedi di ambasciate e il Ghetto, dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran. Implementata anche l'attività informativa. 

Tajani: "Pronti ad evacuare gli italiani rimasti in Iran"

"La situazione è molto preoccupante, già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran. Siamo pronti all'evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a SkyTg24. "Seguiamo minuto per minuto l'evolversi della situazione. Già da qualche giorno avevamo invitato gli italiani ad abbandonare il Paese, cosa che era stata fatta dai turisti e lavoratori - sono rimasti solo gli italiani che vivono là, sposati con cittadini italiani. Siamo pronti all'evacuazione", ha aggiunto Tajani, precisando che la riunione d'emergenza alla Farnesina servirà a fare "una valutazione della situazione e per decidere eventuali provvedimenti da adottare per l'evacuazione dei nostri connazionali, se opportuna e se non è rischiosa". 

Raid in Iraq contro base milizie filo-iraniane, almeno 2 morti

Un raid ha preso di mira in Iraq una base che ospita milizie filo-iraniane, provocando vittime. Lo ha riferito all'Afp un funzionario della sicurezza, precisando che è stata colpita la base di Jurf al-Sakher, nel sud dell'Iraq, che ospita prevalentemente miliziani del gruppo Kataeb Hezbollah.

"Il bombardamento ha preso di mira la 47esima brigata di Kataeb Hezbollah", ha dichiarato una fonte delle Forze di mobilitazione popolare (Hashd al-Shaabi). Al momento, secondo fonti locali, il bilancio è di almeno due morti.

Nuove esplosioni in Bahrein e Qatar

Nuove forti esplosione hanno scosso Bahrein e Qatar. La capitale del Bahrein, Manama, è stata colpita dopo che una base statunitense nella capitale del Bahrain era stata oggetto di un attacco missilistico sferrato dalll'Iran in risposta ai raid condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferisce l'agenzia di stampa francese Afp. Negli stessi minuti in cui veniva colpito il Bahrein molteplici e potenti esplosioni sono state udite anche nella capitale del Qatar, Doha, pochi minuti dopo che il Ministero della Difesa del Qatar aveva annunciato che tutti i missili lanciati dall'Iran erano stati intercettati. "Il Ministero della Difesa conferma che la minaccia è stata gestita immediatamente al momento della rilevazione, in conformità con il piano di sicurezza pre-approvato, e che tutti i missili sono stati intercettati prima di raggiungere il territorio del Qatar". Parole cui sono seguite diverse esplosioni.

Teheran: "Ci riserviamo diritto risposta decisa ad aggressione"

Gli attacchi israeliani e americani hanno colpito “l'integrità territoriale e la sovranità nazionale del Paese, comprese le infrastrutture difensive e le località non militari in varie città del Paese". Lo denuncia in una nota il ministero degli Esteri iraniano, secondo cui "la Repubblica islamica considera questa aggressione una chiara violazione della pace e della sicurezza internazionali e sottolinea che si riserva il diritto legittimo di rispondere in modo deciso".

“La nazione iraniana ha sempre dato prova di pazienza e moderazione per evitare un'escalation e preservare la stabilità regionale”, rivendica Teheran, ribadendo che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele sono un “chiaro esempio di aggressione armata” e citando l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite sul diritto dell'Iran all'autodifesa.

Fonti Usa: "Sotto attacco basi americane regione"

L'Iran sta "attuando ritorsioni" contro "numerose strutture militari statunitensi" in Medio Oriente. Lo riferisce un funzionario statunitense citato da Nbc.

Salvini: "Avvertiti ad attacco iniziato, via diplomatica è sempre la preferibile"

"Abbiamo appena fatto una call come governo, è chiaro che la via diplomatica è sempre la preferibile". Così il vicepremier Matteo Salvini sull'attacco di Usa e Israele in Iran, parlando a un gazebo della Lega a Milano. "Se c'è da parte degli Stati Uniti la certezza che il regime islamista iraniano si stia avvicinando alla bomba atomica....hanno ritenuto di intervenire. Noi seguiamo la vicenda e ci occupiamo e preoccupiamo di tutelare i civili a partire dagli italiani che sono in Iran" aggiunge Salvini, sottolineando che "a quanto mi risulta siamo stati avvertiti ad attacco cominciato". 

Teheran: "Faremo rimpiangere agli aggressori le loro azioni"

Le Forze armate iraniane sono "pienamente preparate" a far "rimpiangere agli aggressori le loro azioni". E' quanto si legge in una nota del ministero degli Esteri di Teheran, nella quale si denuncia che "la rinnovata aggressione militare da parte degli Stati Uniti e del regime sionista contro l'Iran costituisce una violazione del diritto internazionale e dei principi della Carta delle Nazioni Unite".

Medvedev sull'attacco all'Iran: "Il pacifista ha mostrato il suo vero volto"

"Il pacifista ha mostrato ancora una volta il suo vero volto". Lo scrive su Telegram, con evidente riferimento al presidente Usa Donald Trump, l'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, Dmitry Medvedev. "Tutti i negoziati con l'Iran sono un'operazione di copertura, nessuno aveva alcun dubbio al riguardo, nessuno voleva davvero negoziare qualcosa di specifico", aggiunge Medvedev. "La questione - afferma ancora l'ex leader russo - è chi ha più pazienza per aspettare la fine ignominiosa del proprio nemico. Gli Stati Uniti hanno solo 249 anni. L'impero persiano è stato fondato più di 2500 anni fa. Vedremo tra 100 anni…". 

Wizz Air sospende voli per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman

Wizz Air conferma che, a seguito della recente escalation della situazione di sicurezza in Iran, la compagnia aerea ha sospeso con effetto immediato tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman, fino al 7 marzo compreso. La compagnia sta monitorando attentamente gli sviluppi e resta in costante contatto con le autorità locali e internazionali, le agenzie per la sicurezza aerea e gli organi governativi competenti. Le decisioni operative continueranno a essere riviste e il programma dei voli potrà subire ulteriori modifiche in base all’evolversi della situazione. "La sicurezza dei passeggeri, dell’equipaggio e dei propri aeromobili rimane la massima priorità di Wizz Air. Siamo consapevoli del disagio che ciò potrebbe causare e ringraziamo i nostri clienti per la comprensione. I passeggeri coinvolti saranno contattati direttamente e riceveranno informazioni riguardanti le opzioni a loro disposizione" si legge in una nota della compagnia aerea low cost ungherese.

Kuwait, Bahrei, Emirati Arabi Uniti, Siria e Iraq chiudono spazio aereo

In seguito all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti all'Iran questa mattina il Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti hanno deciso di chiudere il proprio spazio aere. La stessa decisione era stata presa poco prima dal governo siriano di Damasco e dall'Iraq.

Farnesina: "In corso riunione Tajani con ambasciatori Teheran e Mo"

Alla Farnesina è in corso una riunione del ministro degli Esteri Antonio Tajani con i funzionari del Ministero, gli ambasciatori a Teheran e nelle sedi del Medio Oriente dopo l'attacco condotto da Israele e Stati Uniti contro obiettivi in Iran. Lo rende noto la Farnesina spiegando che il primo obiettivo della riunione è una verifica della situazione degli italiani nella regione.

Palazzo Chigi: "Contatti Meloni per sostenere allentamento delle tensioni"

"Il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni",  lo afferma una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione di governo presieduta questa mattina dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

Funzionario Usa: "Base della Quinta Flotta Usa in Bahrein colpita da attacco missilistico"

La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita "da un attacco missilistico". Lo riferisce un funzionario Usa alla Cnn definendo la situazione come ancora "attiva". 

Il governo invita italiani in Medio Oriente alla massima prudenza

"E' stata analizzata la situazione nel suo complesso, a partire dalla sicurezza dei cittadini italiani presenti in Medio Oriente. Il governo invita tutti i connazionali alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle ambasciate d'Italia nella regione e dalla Farnesina". E' quanto da sapere Palazzo Chigi al termine conferenza telefonica, presieduta stamane dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, cui hanno preso parte il vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell'Intelligence.

Palazzo Chigi: "Sostegno a ogni iniziativa che possa condurre a allentamento tensioni"

"Il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Israele mobilita 70.000 riservisti

Le forze israeliane (Idf) mobilitano 70.000 riservisti. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet dopo la conferma dell'avvio dell'operazione congiunta Usa-Israele contro l'Iran. Il Times of Israel spiega che i militari israeliani hanno richiamato 20.000 riservisti, in aggiunta ai circa 50.000 attualmente in servizio.

Attacco Iran, Trump ai pasdaran: "Deponete le armi, o sarete uccisi"

Medvedev: "Usa stanno mostrando la loro vera faccia"

Gli Stati Uniti stanno mostrando "la loro vera faccia": è il lapidario commento dell'ex presidente russo Medvedev commentando gli attacchi in Iran.

Esplosioni ad Abu Dhabi e Doha

Esplosioni sono avvertite in questi minuti ad Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti, e a Doha, in Qatar. Lo riferiscono testimoni e fonti giornalistiche. Entrambi i paesi ospitano basi americane e il Qatar aveva già annunciato in precedenza di aver intercettato un missile iraniano.

Palazzo Chigi: "Italia vicina agli iraniani che chiedono rispetto dei propri diritti"

"In questo momento particolarmente difficile, l'Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici". Lo afferma una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione di governo presieduta questa mattina dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni  "alla luce degli ultimi sviluppi in Medio Oriente". 

Voli sospesi e spazi aerei chiusi in Medio Oriente

L'attacco in Iran e la crisi in Medio Oriente ha subito avuto un contraccolpo sul trasporto aereo: sono stati sospesi voli e chiusi spazi aerei nella Regione. In particolare, Wizz Air ha sospeso tutti i voli da e per Israele, Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti e Amman in Giordania, con effetto immediato fino al 7 marzo. Lufthansa ha sospeso i voli da e per Dubai, Tel Aviv in Israele, Beirut in Libano e Muscat in Oman per questo fine settimana. KLM ha cancellato i voli da Amsterdam a Tel Aviv. Oman Air ha sospeso tutti i voli verso l'Iran e l'Israele, così pure il Kuwait mentre Israele ha cancellato tutti i voli civili e chiuso il proprio spazio aereo.

Houthi: "Riprendiamo attacchi contro Israele e navi"

I ribelli yemeniti filo-iraniani Houthi hanno deciso di riprendere gli attacchi missilistici e con droni sulle rotte commerciali e contro Israele dopo l'attacco sferrato dallo Stato ebraico e dagli Usa all'Iran. Lo hanno dichiarato due alti funzionari Houthi all'Associated Press, precisando che il primo attacco potrebbe avvenire già "stasera".

Teheran: "Legittimo rispondere ad attacchi Usa e Israele"

Teheran ritiene "legittimo reagire agli attacchi di Washington e Tel Aviv" compiuti mentre era in corso un processo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. "L' attacco militare degli Stati Uniti e di Israele all'Iran sta avendo luogo mentre è in corso il processo diplomatico" si legge in una nota del ministero degli Esteri iraniano pubblicata sul suo canale Telegram, "rispondere a questa aggressione è un diritto legittimo dell'Iran ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite". "L'esercito iraniano sta utilizzando tutti i mezzi e le potenzialità per contrastare l'aggressione degli Stati Uniti e di Israele" continua la nota.

Air France cancella voli per Tel Aviv e Beirut, Lufthansa anche in Oman e Dubai

Air France ha cancellato sabato i  voli per Tel Aviv e Beirut, a causa degli attacchi aerei lanciati dagli Stati Uniti e Israele contro l'Iran, affermando che avrebbe fornito aggiornamenti  in un secondo momento. "A causa della situazione sulla sicurezza nelle destinazioni  la compagnia aerea ha deciso di cancellare i voli previsti per il 28 febbraio da/per Tel Aviv e da/per Beirut", ha dichiarato Air France all'Afp. Anche Lufthansa fa saopere di aver cancellato i voli per Dubai, Beirut e Oman.

Ambasciata Usa ad Amman: "Staff e connazionali restino al sicuro"

L'ambasciata americana ad Amman ha invitato il personale ed i connazionali presenti in Giordania a restare al sicuro dopo l'avvio dell'operazione congiunta Stati Uniti-Israele contro l'Iran. "L'ambasciata degli Stati Uniti in Giordania - si legge in una nota - ha disposto il confinamento di tutto il suo personale. Raccomandiamo a tutti i cittadini americani di fare lo stesso fino a nuovo ordine".

Medio Oriente in fiamme, attacchi contro basi Usa in Qatar, Bahrein, Emirati e Kuwait

Il Medio Oriente è in fiamme dopo l'attacco congiunto israeliano-americano di questa mattina contro l'Iran. Secondo le tv satellitari arabe, la rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira obiettivi americani in tutta l'area del  Golfo. Si segnalano attacchi, infatti, contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Secondo i media di Manama, missili hanno preso di mira la base della Quinta Flotta, mentre Qatar ed Emirati sarebbero riusciti per il momento a fermare gli attacchi con missili intercettori. Non è chiara la situazione in Kuwait. 

Media arabi: "Bahrein sotto attacco, esplosione a Abu Dhabi"

Il Bahrein conferma che il Paese è sotto attacco, come riferiscono i media arabi riportando che del fumo si sta alzando dalla zona di Juffair, dove si trova un base Usa. Un'esplosione è stata segnalata ad Abu Dhabi. 

Esplosioni a Abu Dhabi e Kuwait, attacco a Usa in Bahrein

Esplosioni hanno avuto luogo ad Abu Dhabi e in Kuwait, mentre in Bahrein il quartier generale della quinta flotta navale americana sarebbe stato obiettivo dei missili iraniani. A riportare la notizia dell'esplosione di Abu Dhabi è l'agenzia Reuters, mentre Al Jazeera riferisce delle esplosioni in Kuwait. Sono invece le stesse autorità del Bahrein a confermare l'attacco subito dalle forze della marina Usa di stanza nel Paese.

Attacco a Iran, Netanyahu: "Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino"

"Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'America'. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità". Le parole del primo ministro israeliano in una nota dopo l'attacco congiunto di Tel Aviv e Washington a Teheran

Netanyahu: 'Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino'

Netanyahu: 'Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino'

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Esplosioni a Tel Aviv, suonano gli allarmi

Si sentono esplosioni a Tel Aviv e sono scattati nuovamente gli allarmi. Lo constata l'ANSA sul posto. 

Madrid raccomanda agli spagnoli in Iran di abbandonare il Paese

Madrid raccomanda agli spagnoli in Iran di abbandonare il Paese impiegando i mezzi disponibili, dopo gli attacchi congiunti degli Stati Uniti e di Israele contro obiettivi del regime degli Ayatollah. Fonti del ministero degli Esteri citate dall'Efe stimano in circa 160 il numero di spagnoli nel Paese. Madrid ha elevato l'allerta a livello massimo e "sconsiglia completamente di viaggiare in Iran", mentre l'ambasciata spagnola a Teheran sta seguendo da vicino la situazione, segnalano le fonti. 

Almeno 30 gli attacchi in Iran, 4 le città colpite

Sono al momento almeno 30 le forti esplosioni registrate in quattro città dell'Iran in seguito all'attacco di Israele e degli Usa. Attacco che - si apprende da fonti qualificate che stanno seguendo l'evolversi della situazione - viene definito "altamente selettivo" e avrebbe mirato ai vertici politici, militari e religiosi del Paese. Tra gli obiettivi colpiti a Teheran, oltre alle residenze Khamenei e Pezeshkian, vi sarebbe la sede del ministero dell'Intelligence e della sicurezza, il palazzo della Corte Suprema, la base aerea di Mehrabad e l'area di Qom. Altre esplosioni sono state avvertite a Isfahan, Kermanshah e Karaj. 

Media Bahrain: "Attacco missilistico contro base Quinta Flotta"

Un attacco missilistico ha preso di mira la base della Quinta Flotta americana in Bahrein. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale della monarchia del Golfo, esortando la popolazione ad "attenersi alle istruzioni impartite dalle autorità e a prendere le informazioni da fonti ufficiali". 

Idf: "Finora tutti intercettati i missili lanciati dall'Iran su Israele"

Il portavoce militare dell'Idf conferma che "finora tutti i missili lanciati dall'Iran sono stati intercettati". "Continua l'indicazione alla popolazione di rimanere nelle aree protette". 

Herzog: "Spero cambiamento storico in tutto il Medio Oriente"

"E' un passo drastico e storico e ringrazio il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, per la decisione nella speranza porti un cambiamento storico per noi e per tutto il Medio Oriente". Così in un post su X il presidente israeliano, Isaac Herzog, dopo l'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro l'Iran. Agli israeliani Herzog ricorda che "ci attendono giorni difficili", ma - dice - "siamo un popolo forte".

Lufthansa, Air France-Klm e diverse compagnie cancellano voli in Medio Oriente

Diverse compagnie aeree stanno cancellando i voli sul Medio Oriente, a causa delle preoccupazioni di sicurezza legate alla situazione in Medio Oriente, dopo l'attacco degli Usa sull'Iran. Nel dettaglio, la tedesca Lufthansa ha cancellato i voli da e per Dubai, Tel Aviv in Israele, Beirut in Libano e Muscat in Oman questo fine settimana. L'ungherese Wizz Air, secondo quanto ha comunicato in una nota, ha poi sospeso tutti i voli da e verso Israele, Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti e Amman in Giordania, con effetto immediato fino al 7 marzo. Stop ai voli per Tel Aviv per Klm e Air France, che ha cancellato anche quelli verso Beirut in Libano, mentre anche Oman Air e gli aerei in partenza dal Kwait non voleranno più verso Israele e Iran. Più in generale, Israele ha cancellato tutti i voli civili e chiuso il proprio spazio aereo. Il ministero dei Trasporti russo invece ha elaborato rotte alternative per evitare gli spazi aerei iraniano e israeliano, e garantire la sicurezza dei voli verso i paesi del Golfo Persico.

Qatar: "Nostra situazione stabile, monitoriamo attacco"

Il Qatar non è coinvolto negli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran, ma sta monitorando attentamente la situazione. "La situazione all'interno dello Stato del Qatar è stabile e sicura e al momento non vi sono indicazioni di alcun motivo di preoccupazione per la sicurezza interna", ha dichiarato il ministero dell'Interno.

Media: "Allarme missili in Bahrein, Emirati chiudono spazio aereo"

I media israeliani riferiscono che il ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato l'attivazione di allarmi per il lancio di missili nel Paese, i residenti hanno ricevuto l'ordine di rimanere nelle aree protette. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la chiusura "temporanea e parziale" del loro spazio aereo. Nel frattempo, le ambasciate Usa negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar e in Bahrein hanno chiesto al proprio personale e ai cittadini americani che si trovano in questi Paesi di "mettersi al sicuro". Per i funzionari diplomatici in queste sedi è stato disposto il lockdown. 

Israele: "Decine di obiettivi militari colpiti"

"Decine di obiettivi militari" colpiti sinora in Iran. Lo confermano i militari israeliani, come riporta il New York Times, dopo l'avvio dell'operazione congiunta Usa-Israele contro la Repubblica islamica. 

Israele: "Decine di obiettivi militari colpiti"

"Decine di obiettivi militari" colpiti sinora in Iran. Lo confermano i militari israeliani, come riporta il New York Times, dopo l'avvio dell'operazione congiunta Usa-Israele contro la Repubblica islamica.

Ambasciata russa a Teheran denuncia "aggressione" Usa-Israele

L'ambasciata russa a Teheran ha definito gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran "un atto di aggressione" e ha invitato i russi e i loro compatrioti a mantenere la calma e ad astenersi dal trovarsi in prossimità di strutture militari e governative. "In relazione all'aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, l'ambasciata chiede ai cittadini russi e ai connazionali residenti in Iran di essere vigili, di monitorare attentamente gli annunci ufficiali e le raccomandazioni dell'ambasciata e delle autorità iraniane e di astenersi dal trovarsi in prossimità di strutture militari e governative", ha affermato la missione diplomatica in una dichiarazione sul suo canale Telegram. L'ambasciata ha inoltre sottolineato la necessità di mantenere la calma, di "non cedere al panico che alcuni cercheranno di seminare attraverso i media e i social network e di astenersi dal scattare fotografie e registrare video in qualsiasi parte dell'Iran".

Iran, blackout quasi totale di Internet

Un blackout quasi totale di Internet in Iran. Lo riporta Netblocks. "Confermato: i dati mostrano che l'Iran è in questo momento nel mezzo di un blackout quasi totale di Internet con la connessione a livello nazionale al 4% rispetto ai normali livelli", si legge in un post su X dell'osservatorio di Internet dopo l'annuncio dell'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro la Repubblica Islamica.

Tajani: "L'ambasciata a Teheran è operativa"

L'ambasciata italiana a Teheran è operativa e il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, è in contatto con gli ambasciatori nella capitale iraniana e in Israele. Lo ha detto Tajani al Tg1.

Soccorsi Israele: "Nessun missile ha colpito il suolo israeliano"

I sistemi di difesa aerea hanno intercettato diversi missili lanciati dall'Iran verso Israele. Il portavoce dei soccorsi del Magen David Adom (Mda) ha dichiarato  che non sono pervenute segnalazioni di attacchi missilistici andati a segno sul suolo israeliano. Le squadre di soccorso sono state inviate perchè diverse persone sono rimaste ferite mentre cercavano rifugio verso le aree protette e altre hanno avuto attacchi di ansia. 

Media: "A Teheran raid nell'area della presidenza e alla sede del ministero dell'Intelligence"

Raid in un'area della capitale iraniana Teheran in cui si trovano il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale dell'Iran, insieme ad altri edifici governativi. E' quanto emerge da video verificati dal New York Times nel mezzo dell'operazione di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. Un altro filmato, precisa il giornale americano, mostra un raid vicino alla sede del ministero dell'Intelligence.

Tajani: "Sosteniamo negoziati ma no nucleare per Iran"

La “guerra dei 12 giorni”, il precedente attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran

Israele e Stati Uniti stanno attaccando nuovamente l’Iran: l’operazione - battezzata dall’Idf “Ruggito del Leone” (e "Epic Fury" dagli statunitensi) - per il presidente Usa Donald Trump ha come obiettivo “difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. L’inquilino della Casa Bianca ha detto che “distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. La possibilità che Teheran sviluppi bombe atomiche è stata anche al centro del precedente scontro tra le tre forze: la “guerra dei 12 giorni” tra Israele e Iran a cui gli Stati Uniti hanno partecipato con l’operazione Midnight Hammer.

La “guerra dei 12 giorni”, il precedente di Israele-Usa contro l'Iran

La “guerra dei 12 giorni”, il precedente di Israele-Usa contro l'Iran

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Pasdaran: "Iniziata prima ondata attacchi missili e droni contro Israele"

E' iniziata "la prima estesa ondata di attacchi con missili e droni" contro Israele. Lo hanno annunciato i Guardiani della rivoluzione in una nota, secondo cui gli attacchi arrivano "in risposta all'aggressione del nemico ostile e criminale contro la Repubblica islamica dell'Iran".

Premier Libano: "Non ci faremo trascinare in guerra"

Il Libano non deve farsi trascinare nella guerra. E' l'avvertimento, neanche troppo velato, lanciato dal premier libanese Nawaf Salam ad Hezbollah dopo l'attacco sferrato da Israele e Usa alla Repubblica islamica. Nei giorni scorsi il movimento filo-Teheran aveva avvertito che non sarebbe intervenuto al fianco degli ayatollah in casi di raid limitati Usa contro l'Iran ma un attacco alla Guida Suprema Ali Khamenei era una linea rossa da non superare. "Alla luce dei pericolosi sviluppi che la regione sta vivendo, faccio ancora una volta appello a tutti i libanesi affinché agiscano con saggezza e patriottismo, anteponendo gli interessi del Libano e del popolo libanese a qualsiasi altra considerazione", ha scritto Salam su X. "Ribadisco che non accetteremo che nessuno trascini il Paese in avventure che ne minacciano la sicurezza e l'unità", ha aggiunto.

Tajani: "Spazio per diplomazia? Se Teheran contrattacca situazione peggiora"

"Se c'è ancora spazio per la diplomazia? Mi pare difficile, dipende da come reagirà l'Iran, se ci sarò un contrattacco allora la situazione rischia solo di peggiorare". Lo dice Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, collegandosi all'edizione straordinaria del Tg1, sull'attacco Usa-israeliano in Iran.

"Evidentemente gli iraniani non volevano ridurre il numero di missili e non volevano rinunciare a parte del programma atomico. E' evidente che i negoziati non sono andati a buon fine", conclude.

Usa: "Si chiama 'Operazione furia epica'"

"Operation Epic Fury", 'Operazione furia epica'. E' il nome indicato dal Dipartimento della Difesa Usa per l'attacco all'Iran. Lo riporta il New York Times. In precedenza il sito di notizie israeliano Ynet spiegava che è "Ruggito del Leone" il nome scelto da Israele per l'operazione nella Repubblica Islamica.

Attacco all’Iran, la notizia dell’operazione di Usa e Israele sui media internazionali

È iniziata l'"operazione congiunta" di Usa e Israele contro Teheran. Un "attacco preventivo", come sottolineato dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz , per "rimuovere le minacce nei suoi confronti". Per il presidente statunitense Donald Trump "l'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Ecco come stanno riportando la notizia le testate di tutto il mondo

Usa e Israele attaccano l’Iran, la notizia sui media internazionali

Usa e Israele attaccano l’Iran, la notizia sui media internazionali

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Esplosioni udite a Manama

Esplosioni si sono udite a Manama, in Bahrein. Lo riferiscono i giornalisti dell'Afp sul posto. L'ambasciata Usa nel Paese aveva avvertito personale e cittadini americani a cercare 

Al-Arabiya: "Esplosione udita in Bahrein"

Un'esplosione è stata udita in Bahrein, dove si trova il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti e del comando delle forze navali centrali (Navcent). Lo ha riferito il corrispondente di Al Arabiya, senza aggiungere dettagli.

Netanyahu: "Con l'attacco Israele-Usa il popolo si ribellerà al regime"

L'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran lanciato sabato “creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino”. Lo ha detto in una dichiarazione il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. “È giunto il momento per tutte le fasce della popolazione iraniana di liberarsi dal giogo della tirannia (del regime) e portare un Iran libero e amante della pace”, ha affermato il premier.

Trump: "Potremmo subire perdite, accade spesso in guerra"

"La mia Amministrazione ha adottato ogni misura possibile per ridurre i rischi per il personale Usa nella regione. Nonostante questo, e non lo dico alla leggera, il regime iraniano vuole uccidere". E "potremmo perdere le vite di coraggiosi eroi americani e potrebbero esserci delle vittime, accade spesso in guerra". Lo ha detto Donald Trump nel video diffuso su Truth in cui conferma l'operazione Usa contro l'Iran.

Strade bloccate intorno residenza Khamenei, almeno 3 esplosioni nella zona

Un imponente dispositivo di sicurezza è stato dispiegato nel quartiere Pasteur di Teheran dove si trova la residenza della Guida Suprema, Ali Khamenei, dopo i raid israeliani e americani. Lo riferisce un giornalista dell'Afp presente sul posto, precisando che diverse strade risultano bloccate. Colonne di fumo si sono alzate nel quartiere, nel centro della capitale iraniana, dove si trova anche la sede della presidenza. Testimoni citati dall'Afp hanno riferito di aver udito almeno tre esplosioni nella zona.

Trump agli iraniani: "Prendete il controllo del vostro governo" (2)

"Per molti anni avete chiesto l'aiuto dell'America, ma non l'avete mai ottenuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che io sono disposto a fare" oggi, ha continuato Trump, parlando di sé come di "un presidente che vi sta dando ciò che volete, quindi vediamo come reagirete".

"L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante - ha assicurato ancora - È giunto il momento di prendere il controllo del vostro destino e di liberare il futuro prospero e glorioso che è a portata di mano. Questo è il momento di agire. Non lasciatevelo sfuggire".

Wall Street Journal: "Per Trump l'Iran non era serio nelle trattative, non voleva cambiare su uranio"

Donald Trump ha stabilito che l'Iran non era seriamente intenzionato a negoziare e ha optato per le opzioni militari dopo aver ricevuto aggiornamenti giovedì scorso sui colloqui a Ginevra. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Trump non voleva aspettare un'altra settimana per il nuovo round di colloqui perché non si aspettava che l'Iran cambiasse idea sull'arricchimento dell'uranio. Il presidente ha quindi stabilito che gli attacchi erano la soluzione migliore. 

A Teheran nuovo round di attacchi, pasdaran colpiti a Kerman

Un round di attacchi è iniziato su Teheran: lo rileva l'ANSA sul posto. Nel frattempo, anche l'Iran ha avviato attacchi missilistici contro Israele, come confermato dalle forze armate israeliane. Secondo rapporti locali, è stata attaccata una base dei Guardiani della Rivoluzione a Kerman. Si riportano anche attacchi sulle città di Andimesh, Dezful e Nahavand. Il governo ha annunciato la chiusura di scuole e università. Chiusa anche la borsa. 

Tajani: "Sosteniamo i negoziati, ma sempre detto che Teheran non può avere arma nucleare"

"Noi ci auguriamo che la guerra finisca il prima possibile e abbiamo sempre sostenuto i negoziati, abbiamo sempre detto che l'Iran non poteva avere l'arma atomica".  Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a Sky TG24. "Le soluzioni non sono mai quelle di risolvere con la guerra, ma se Israele viene minacciata per la sua esistenza, reagisce attaccando. Il problema, ripeto, è l'arma nucleare e il numero dei missili a lungo raggio dell'Iran che possono colpire anche l'Occidente".

Pasdaran: "Vasti attacchi missili e droni contro Israele"

Sono iniziati "attacchi diffusi con missili e droni" contro Israele. Lo hanno annunciato i Guardiani della Rivoluzione islamica dopo l'attacco sferrato dallo Stato ebraico, insieme agli Usa, contro l'Iran.

Sirene d'allarme suonano a Amman, jet giordani in volo

Le sirene d'allarme sono scattate ad Amman, la capitale della Giordania, presumibilmente in seguito alla rappresaglia missilistica iraniana contro Israele. Lo riferiscono le tv arabe, aggiungendo che l'Aeronautica giordana ha annunciato esercitazioni per "difendere i cieli del regno". Secondo l'emittente Al-Jazeera, intanto, frammenti di missili sono caduti su Irbid, nel nord della Giordania.

Tajani: "Ora ci si attende lancio di missili da Teheran"

"Dai segnali che ricevevamo dall'Agenzia nucleare delle Nazioni Unite, c'era da stare preoccupati, negli ultimi giorni forse c'era stato qualche messaggio di ripensamento, ma probabilmente dagli americani non è stato giudicato sufficiente. "In questo momento il clima è peggiorato in maniera preoccupante, vedremo adesso quale sarà la reazione dell'Iran, ma dai segnali che arrivano da Israele ci si aspetta un lancio di missili e poi ci sarà una controreazione". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a Sky TG24.

Ufficio presidente iraniano colpito nell'attacco, ma Pezeshkian illeso

L'ufficio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian a Teheran è stato colpito nel corso dell'operazione militare congiunta di Israele e Stati Uniti. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Mehr, Pezeshkian è rimasto illeso. 

Media: "Esplosioni a Gerusalemme"

Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, dopo che missili sono stati lanciati dall'Iran contro il nord di Israele. Lo riferisce l'Afp.

Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran

Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" con l'Iran, colpendo la capitale Teheran. Secondo il ministro della Difesa Israel Katz, l'obiettivo è quello di "rimuovere le minacce allo Stato". Donald Trump ha poi ribadito l'intenzione di "difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Dichiarato lo stato di emergenza in Israele. L'Iran chiude lo spazio aereo

Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran

Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran

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Idf: "Nuova ondata di missili dall'Iran verso Israele"

Un'ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall'Iran verso Israele. Lo riferisce l'Idf in un messaggio mentre le sirene d'allarme sono risuonate anche in Giordania. 

Tajani: "Ue non so quanto possa fare ora, partita in mani Teheran, Israele e Usa"

"L'Europa non so quanto possa fare in questo momento, la partita nelle mani di Iran, Israele e Stati Uniti, noi comunque continuiamo a lavorare perché si possa concludere la guerra e trovare un accordo". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24. "Che l'Iran rinunci al suo programma minaccioso nucleare perché l'Iran con una bomba atomica sarebbe molto pericoloso per tutto il territorio.

Usa e Israele attaccano Iran: cosa sappiamo

Trump: "Annienteremo la Marina, bloccheremo gli alleati della regione"

"Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Annienteremo la loro Marina". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, assicurando anche che farà in modo che i gruppi armati della regione filo-Teheran "non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate".

Tajani: "L'obiettivo Usa è eliminare rischio nucleare per occidente"

"L'obiettivo americano è quello di eliminare qualsiasi rischio nucleare per l'Occidente, innanzitutto per Israele". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24.  "Gli americani volevano ridurre l'arsenale missilistico" di Teheran "perché l'obiettivo dell'Iran era quello di avere dei missili che potessero arrivare non soltanto a colpire Israele, non soltanto le basi americane nell'area, ma anche l'Europa". 

Trump: "Avviata operazione in Iran, difendiamo americani dalle minacce" (2)

"Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce imminenti del regime iraniano, un gruppo feroce di persone molte dure e terribili", ha detto Trump nel suo messaggio in video da otto minuti. Le attività" minacciose del regime "mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo", ha messo in evidenza il presidente Usa.

Alcune aree di Teheran senza internet, attaccato anche l'aeroporto

I media iraniani hanno riportato due grandi esplosioni nella città di Qom, a sud di Teheran. Esplosioni si sono verificate anche nelle città di Isfahan, Karaj, Ilam, Khorramabad, Tabriz e Kermanshah, ha riferito l'agenzia Fars.   Internet e le linee di telecomunicazione sono state interrotte in alcune zone di Teheran, mentre anche l'aeroporto di Mehrabad è stato attaccato.    Media iraniani riportano inoltre di "attacchi informatici" contro siti web e organi di informazione del Paese, secondo la testata israeliana Haaretz. Tra i media colpiti ci si sarebbero l'agenzia semi-ufficiale Tasnim e l'agenzia di stampa Isna.

Sirene d'allarme in molte zone di Israele

Le sirene d'allarme risuonano in molte zone di Israele: si sentono a Gerusalemme, in Cisgiordania, in Galilea e Golan. 

Netanyahu: "Arrivata l'ora che iraniani si liberino del giogo della tirannia"

"E' giunto il momento per tutti i settori della società iraniana" di "liberarsi dal giogo della tirannia e creare un Iran libero e amante della pace". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet. "Il nostro intervento congiunto - continua in riferimento agli Stati Uniti - creerà le condizioni affinché il popolo iraniano coraggioso prenda il mano il proprio futuro". 

Scatta risposta ad attacco, primi missili su Israele

Scatta la risposta dell'Iran all'attacco congiunto di Usa e Israele, con due ondate di missili lanciate contro il Nord dello Stato ebraico. Le forze di difesa hanno riferito di aver intercettato "missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele". Al momento non si registrano feriti. Suonano le sirene anche a Tel Aviv e nella parte centrale del Paese.

Netanyahu: "Operazione Usa e Israele contro minaccia esistenziale"

"Poco fa Israele e Usa hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet. 

Netanyahu: "Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino"

"Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino". Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota. "Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'America'. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all'Iran libertà e pace". "Mi rivolgo a voi, cittadini di Israele: seguite le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Nei prossimi giorni, nell'operazione 'Ruggito del Leone', tutti noi saremo chiamati a dimostrare pazienza e forza d'animo. Insieme resisteremo, insieme combatteremo e insieme garantiremo l'eternità di Israele. Fratelli e sorelle, cittadini di Israele, poco più di un'ora fa Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime del terrore in Iran".

Tajani: "Speriamo che la guerra si concluda presto"

"La nostra prima preoccupazione è quella dei nostri connazionali ovviamente, poi lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta quindi non c'è da essere troppo ottimisti in questo momento". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24. 

Mossad lancia canale Telegram in farsi: "Riporteremo Paese ai giorni gloriosi"

Il Mossad ha pubblicato un canale Telegram in lingua farsi rivolto agli iraniani dopo l'attacco preventivo lanciato contro la Repubblica islamica. Nell'annunciare l'apertura del canale, l'intelligence israeliana si è rivolta ai "nostri fratelli e sorelle iraniani", affermando che "non siete soli". 

"Abbiamo lanciato per voi un canale Telegram super sicuro e speciale. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi", si legge nel messaggio diffuso dal Mossad, che invita anche gli iraniani a condividere foto e video della loro "giusta lotta contro il regime". Il messaggio si conclude sottolineando che la cosa più importante è che gli iraniani "si prendano cura di se stessi".

Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo

Dalle prime ore del mattino l’Iran è sotto attacco. Israele e Usa hanno dato inizio a un’azione “preventiva”. A Teheran si registrano numerose esplosioni, così come in altre città. Trump alle Guardie Rivoluzionarie: "Deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Poi ha lanciato un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque". Nel mirino dei raid ci sarebbe l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritiene che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il Paese, secondo quanto riporta il New York Times citando funzionari americani. Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione è "Il ruggito del leone". Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu. In risposta l'Iran ha lanciato missili verso Israele. Ecco cosa sappiamo finora.

Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo

Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo

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Cnn: "Usa prevedono diversi giorni di attacchi"

Gli Stati Uniti stanno pianificando attacchi per diversi giorni in Iran. Lo riporta Cnn. 

Esplosioni nell'area di Haifa dopo lancio missili da Iran

Si sono udite esplosioni nella zona di Haifa, nel nord di Israele, dopo che l'esercito ha attivato l'allarme per il lancio di missili balistici dall'Iran.

Iran, Meloni convoca riunione con vicepremier Tajani e Salvini e ministro Crosetto

A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi,  a seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

Reza Pahlavi: "Vittoria vicina, insieme ricostruiremo Paese"

"Siamo molto vicini alla vittoria finale". Così Reza Pahlavi, che vive in esilio nella zona di Washington, in un video diffuso online. "Voglio essere al vostro fianco il prima possibile - dice - in modo che insieme possiamo riprenderci l'Iran e ricostruirlo".

Israele: "Lanciati missili contro il nord, no feriti"

Missili iraniani contro il nord di Israele. Le forze di difesa hanno riferito di aver intercettato "missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele". Al momento non si registrano feriti.

Sirene d'allarme a Tel Aviv

Suonano le sirene d'allarme a Tel Aviv. Lo constata l'ANSA sul posto. 

Idf: "Missili da Iran, andate nei rifugi". Sirene al nord

Le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il Paese. Sirene stanno risuonando nel nord e ai cittadini e' stato ordinato di andare nei rifugi.

Trump a iraniani: "Libertà vicina, dopo i raid prendete il controllo"

"L'ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo, starà a voi farlo". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, in un video postato su Truth. "Questa sarà, probabilmente, la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ottenuto. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete", ha aggiunto.

Crosetto: "Il personale italiano è in sicurezza"

"Era chiara da tempo, non è una operazione che sorprende. Bisogna vedere quanto durerà e quanto sarà profonda. Il personale italiano era stato messo in sicurezza ed è in sicurezza. Stiamo aspettando di vedere cosa succedera'". Lo dice, intervenendo telefonicamente all'edizione straordinaria del Tg1 per l'attacco di Israele all'Iran, il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Io penso che l'obiettivo è convincere l'Iran a cambiare idea sul nucleare, non fare una guerra. Ma tutto dipende dall'Iran", ribadisce.

Trump alle Guardie Rivoluzionarie: "Deponete le armi o morte certa"

"Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque". 

Media: "Il presidente iraniano Pezeshkian rimasto illeso negli attacchi"

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è "rimasto illeso" negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l'agenzia statale Irna citata da Al Jazeera. 

Altre esplosioni a Teheran

Nuove esplosioni sono state avvertite a Teheran. Lo riferisce il sito di notizie Ynet.

Mediatore Oman: "Teheran aveva rifiutato alcune richieste americane"

Teheran aveva accettato di non accumulare mai uranio arricchito, rendendo "l'argomento dell'arricchimento meno rilevante", ma si era rifiutato di discutere altre richieste americane, secondo cui avrebbe dovuto rinunciare completamente all'arricchimento, limitare la gittata dei suoi missili balistici e porre fine al sostegno agli alleati nella regione, tra cui Hamas, Hezbollah e gli Houthi. Lo ha sottolineato - secondo quanto riporta il New York Times - il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi, che stava mediando i colloqui tra Iran e Stati Uniti ed era volato a Washington per cercare di sostenere i negoziati.

Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran, non avrà il nucleare"

"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.

Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran, non avrà il nucleare"

"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime. 

Media: "Attacchi Usa verso l'Iran condotti via aria e mare"

Gli attacchi in corso delle Forze Armate Usa contro l'Iran sono condotti "via aria e mare": lo indica sul suo sito la Reuters citando un alto funzionario statunitense. 

Tv Israele: "Decine di morti tra i pasdaran in Iran, anche figure chiave"

Secondo i primi resoconti provenienti dall'Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari.  Lo riferisce la tv israeliana Channel 12. 

Trump: "Abbiamo provato a fare un accordo con l'Iran ma ha rifiutato"

L'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare: "Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari". Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social Truth. 

Idf: "Nome dell'operazione in Iran è 'Il ruggito del leone'"

Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione in corso contro l'Iran è 'Il ruggito del leone'. Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu. 

Esplosioni anche a Tabriz

Esplosioni sono state udite anche a Tabriz, nell'Iran nord-occidentale. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Sabeerin, legata ai Pasdaran. Tra i siti attaccati a Teheran figurano il ministero dell'Intelligence, quello della Difesa, l'ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei e l'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran.

Leader dell'opposizione israeliana: "Tutti uniti con il governo"

I leader dell'opposizione israeliana con diversi post su X danno il loro completo appoggio agli attacchi contro l'Iran dell'operazione congiunta da Israele e Stati Uniti. "Voglio ricordarlo a tutti: il popolo israeliano è forte. Le Forze di Difesa israeliane e l'Aeronautica Militare sono forti. La potenza più forte del mondo è al nostro fianco", ha scritto Yair Lapid. "Non esiste una coalizione e un'opposizione, esiste solo un popolo e un unico esercito che sosteniamo tutti", ha aggiunto. Benny Gantz ha dichiarato: "Restiamo tutti uniti e vinceremo". E Gadi Eisenkot: "Oggi siamo tutti uniti dietro il governo che guida la campagna per la sicurezza di Israele e della regione".

Il Mossad agli iraniani: "Siamo con voi, non siete soli"

"Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli! Abbiamo lanciato un canale Telegram dedicato e altamente sicuro per voi. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi. Condividete con noi foto e video della vostra giusta lotta contro il regime. E, soprattutto, prendetevi cura di voi stessi''. L'agenzia di intelligence israeliana Mossad condivide questo messaggio su un canale Telegram ad hoc in lingua farsi. Lo riporta il Times of Israel.

Media: "Nel mirino degli attacchi Usa l'apparato militare dell'Iran"

Nel mirino degli attacchi americani c'è l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritine che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il paese. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani.

Trump: "Avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce"

"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

I video dell'attacco di Israele a Teheran

Media: "Sentite esplosioni a Isfahan e in altre città iraniane"

Esplosioni si sono sentite a Isfahan e in diverse altre città dell'Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l'agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso "fino a nuovo ordine" lo spazio aereo del Paese, secondo l'agenzia Tasnim. 

Fonte Israele: "Operazione pianificata con Usa per mesi"

L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. E' quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". E' previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali è stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.

Iraq chiude spazio aereo

L'Iraq chiude lo spazio aereo. Lo riferiscono i media locali nel mezzo delle notizie che arrivano dall'Iran.

Crosetto: "Personale Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto"

"Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

"Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area", conclude.

L'attacco israeliano a Teheran

Le sirene d'allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi

In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ''un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele''. 

New York Times: "L'attacco all'Iran sarà più esteso di quello di giugno"

L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione. 

Fonti Usa a Cnn: "Raid in corso, non di piccola entità"

Gli Stati Uniti stanno effettuando attacchi contro l'Iran. Lo confermano alla Cnn due funzionari degli Stati Uniti. Una delle fonti ha parlato di raid in corso e ha precisato che "non sono di piccola entità".

Iran, esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah

Oltre che a Teheran, l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars riferisce di esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah.

Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo" (2)

Il complesso del Ministero dell'Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l'ufficio presidenziale. 

Ambasciatore Usa in Qatar al personale: "Trovate rifugio"

L'ambasciata Usa in Qatar ha ordinato a tutto il personale di trovare rifugio sul posto dopo l'attacco preventivo all'Iran lanciato da Israele. Lo riferisce Asharq Al-Awsat.

Media: "Colonne di fumo in zona in cui vive Khamenei a Teheran"

Colonne di fumo nella zona della capitale iraniana Teheran in cui normalmente risiede la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. A riferirne è il giornale iraniano Shargh. Nell'area si trovano anche il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale. Il New York Times riporta di testimonianze di residenti di Teheran che confermano le notizie del giornale iraniano.

Media: "Struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell'attacco"

Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell'opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro. 

Media: "Khamenei è in luogo sicuro, non a Teheran"

L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all'agenzia di stampa Reuters. Secondo l'Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un'area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.

Media: "Tra obiettivi una struttura della presidenza"

Uno degli obiettivi dell'operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate. L'agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.

Wall Street Journal: "Anche gli Usa stanno attaccando l'Iran"

Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. 

Tajani: "Seguo sviluppi in contatto costante con ambasciate Teheran e Tel Aviv"

"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità:la sicurezza dei nostri connazionali .Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi". Così in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo le ultime notizie dall'Iran.

Israele chiude lo spazio aereo: "Non è necessario stare nei rifugi"

La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la  popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell'Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali. 

Media: "Operazione congiunta Usa-Israele"

Un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele: è di questo che parla una fonte della sicurezza israeliana citata da Channel 12, come riporta il Times of Israel dopo che il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha confermato un "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". 

Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo"

Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo. 

In Israele stop a tutte le attività non essenziali

Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane (Idf) ha disposto restrizioni in tutto Israele: niente assembramenti, stop alle attività didattiche e alle attività lavorative ad eccezione dei settori essenziali. Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". 

Media: "Almeno tre esplosioni registrate nel centro di Teheran"

"Attacchi missilistici limitati" da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l'agenzia Fars, secondo cui sono avvenute "tre esplosioni" nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur.

L'attacco di Israele a Teheran

Attacco Israele a Teheran

©Getty

Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran" (2)

In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz "ha ora firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele", ha comunicato il dicastero. 

Israele: "Chiuso lo spazio aereo"

Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all'Ente per l'aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". 

Israele: "Stato d'emergenza in tutto il Paese"

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha reso noto di aver dichiarato "uno stato d'emergenza immediato in tutto il Paese". Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". In Israele risuonano le sirene.

Sirene d'allarme a Gerusalemme, 'allerta grave'

A Gerusalemme sono partite "sirene d'allarme", attivate per una "allerta estremamente grave" secondo quanto riferito dalle autorità.

Sirene in Israele, Idf: "Al momento non andare in rifugi"

Le sirene risuonano in tutto Israele dopo che è stato annunciato il lancio di un attacco preventivo all'Iran, ma alla popolazione non e' stato ordinato di andare nei rifugi. Il portavoce dell'esercito ha sottolineato che "si tratta di un'allerta proattiva volta a preparare la popolazione alla possibilita' di lancio di missili nel nostro territorio". "Al momento, non e' necessario rimanere all'interno degli spazi protetti". 

Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran"

"Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti" Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". Le sirene risuonano in tutto il Paese mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.

Canada trasferisce parte staff diplomatico, via da Tel Aviv

Il Canada ha deciso per il trasferimento temporaneo di parte del personale diplomatico presente a Tel Aviv. Una scelta motivata da "tensioni persistenti" in Medio Oriente. Ottawa "ha deciso di trasferire temporaneamente il personale non essenziale e i familiari presenti a Tel Aviv", si legge in una nota del governo, con la precisazione che l'ambasciata canadese in Israele resta aperta". "Il personale canadese e i parenti in Libano e Palestina restano sul posto, le nostre rappresentanze continuano a funzionare normalmente", viene precisato, con l'invito ai canadesi in Iran "a lasciare ora" il Paese "se è possibile farlo in sicurezza".

Esercito israeliano, colpite basi di Hezbollah in Libano

L'esercito israeliano ha comunicato di aver colpito alcune postazioni del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah nel sud del Libano. "In risposta alle ripetute violazioni degli accordi di cessate il fuoco da parte di Hezbollah, l'esercito israeliano sta colpendo le infrastrutture terroristiche di Hezbollah nel sud del Libano", hanno scritto i militari israeliani su Telegram.

Trump: "Non sono contento di come negoziano"

"Non sono contento del fatto che non siano disposti a darci ciò che dobbiamo avere. Non ne sono entusiasta - ha affermato Trump - Vedremo cosa succederà. No, non sono contento di come stanno procedendo".

Rubio a ambasciatori in Medioriente: "Evitate alimentare tensione"

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha chiesto agli ambasciatori statunitensi in Medio Oriente di evitare dichiarazioni pubbliche che possano alimentare le tensioni o indebolire la pressione esercitata da Donald Trump sull'Iran affinché rinunci alle sue capacità nucleari. Lo riporta il Guardian, citando un memorandum interno della diplomazia Usa.

"Date le crescenti tensioni nella regione, i capi missione e le ambasciate devono astenersi da dichiarazioni pubbliche, interviste o attività sui social media che possano infiammare l'opinione pubblica regionale, compromettere questioni politiche delicate o complicare le relazioni degli Stati Uniti - si legge nel documento - La disciplina nei messaggi pubblici è essenziale, soprattutto in questo momento".

Oman, "Teheran accetta di non accumulare scorte uranio, accordo alla portata"

L'Iran ha accettato, nel corso dei colloqui con gli Stati Uniti, di non accumulare scorte di uranio arricchito. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi al programma della Cbs News 'Face the Nation' sottolineando che i negoziatori hanno compiuto "progressi sostanziali" e che un accordo ora "è alla nostra portata". "Si tratta di qualcosa di completamente nuovo. Rende davvero meno rilevante la questione dell'arricchimento, perché ora stiamo parlando di zero scorte", sottolinea Badr Albusaid mentre l'amministrazione Trump accusa Teheran di voler costruire un'arma nucleare. "Se non è possibile accumulare uranio arricchito, allora non c'è modo di creare una bomba", spiega il ministro degli Esteri omanita. L’Iran, spiega il ministro, è disposto a concedere agli ispettori dell’Iea pieno accesso ai propri siti nucleari per verificare i termini dell’accordo. Il ministro si è detto "piuttosto fiducioso" che anche ispettori americani potranno avere accesso a un certo punto del processo. Alla domanda se ritenga che siano stati compiuti progressi sufficienti per evitare attacchi statunitensi contro l’Iran, Albusaidi ha risposto: "Spero di sì". Tuttavia, ha precisato che "serve ancora un po’ di tempo" per definire alcuni dettagli. Colloqui tecnici sono previsti per lunedì a Vienna, e Albusaidi ha detto di sperare di poter incontrare gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner successivamente.

Trump: "Accordo deve essere significativo, preferirei farlo in modo pacifico"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso venerdì di trovarsi di fronte a una scelta difficile su come procedere con l'Iran, dopo che gli sforzi diplomatici si sono rivelati insoddisfacenti. "Abbiamo una decisione importante da prendere", ha detto alla folla riunita a Corpus Christi, in Texas, dove stava promuovendo il suo programma energetico. "Dobbiamo raggiungere un accordo significativo. Preferirei farlo in modo pacifico. Ma sono persone molto difficili", ha sottolineato Trump secondo quanto riferisce la 'Cnn'.

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