Il Pontefice ha in calendario per le 9.30 un vertice con il Presidente del governo presso la Nunziatura Apostolica, e a seguire ci sarà un incontro con i deputati spagnoli presso il Parlamento. Secondo i media spagnoli nel pomeriggio il Papa dovrebbe incontrare anche alcune vittime di abusi
Prosegue oggi il viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna. Il Papa, arrivato nel Paese il 6 giugno, passerà oggi l’ultimo giorno completo nella capitale Madrid, prima di spostarsi domani mattina a Barcellona. Il primo appuntamento nel calendario odierno del Pontefice è alle 9.30, quando incontrerà il presidente del governo Pedro Sanchez presso la Nunziatura Apostolica. A seguire Leone terrà un incontro con i deputati spagnoli presso il Parlamento, e poi vedrà i vescovi del Paese nella sede della Conferenza Episcopale. Nel tardo pomeriggio, alle 18, è poi prevista una preghiera alla Vergine dell’Almudena nella Cattedrale di Santa Maria dell'Almudena, mentre alle 19 a chiudere la giornata sarà l’incontro con la comunità diocesana presso lo stadio Santiago Bernabeu.
L’incontro privato con vittime di abusi
E sempre oggi, secondo fonti della nunziatura citate da alcuni media iberici, Papa Leone XIV dovrebbe incontrare alcune vittime di abusi sessuali in ambito ecclesiastico: il faccia a faccia dovrebbe avvenire a Madrid in forma riservata, e i dettagli saranno diffusi una volta che l’incontro sarà terminato. Non è stato divulgato il luogo dell'incontro. Secondo le fonti riprese dal quotidiano La Razon, si tratta di "un incontro al quale si lavora da mesi" e non sarebbe scaturito come risposta alle lettere inviate nelle scorse settimane da alcune associazioni di vittime al pontefice in cui chiedevano di poter incontrare Prevost. Venerdì sera, poche ore prima dell'inizio del viaggio apostolico in Spagna, il Vaticano aveva informato dell'intenzione del Pontefice di riunirsi con alcune delle vittime durante la sua visita apostolica nel Paese iberico. E l’altro ieri, durante il volo a bordo dell'aereo papale diretto a Madrid, Leone ha dichiarato ai giornalisti che quella degli abusi sessuali è "una ferita ancora aperta", segnalando che avrebbe incontrato alcune vittime, anche se "purtroppo è impossibile ricevere tutte quelle che lo vogliono".
Il Corpus Domini a Madrid
Intanto ieri 1 milione e 200 mila persone sono scese per le strade di Madrid per partecipare alla messa e alla processione solenne del Corpus domini anche dai maxi schermi. Il Papa si è commosso al termine della processione, durata 40 minuti, in cui ha camminato incedendo lentamente e innalzando il santissimo sacramento per mostrarlo al popolo: "I riti e le processioni non sono un museo ma Dio in mezzo a noi", ha ammonito alla messa, rincarando: 'Non sono folclore, ci insegnano a inginocchiarci davanti al prossimo'. Il Papa ha anche puntato il dito contro una fede "comoda e privata, chiusa nell'egoismo" mentre "Gesù è con i poveri, i malati, i soli, gli scartati".