Terremoto in Colombia, decine i morti: bambini sotto macerie dell'ospedale a Cali. LIVE
Il sisma di magnitudo 7.4 ha avuto epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Decine di edificie crollati a Cali e Quibdó. Una persona è deceduta, dieci sono rimaste ferite e tre risultano disperse. Secondo i media locali ci sarebbero anche bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario di Cali. Ambasciatore a Bogotà: "Al momento nessuna segnalazione di italiani in pericolo"
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Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia. Il sisma si è verificato con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese.
Secondo un primo bilancio si contano già decine di morti: molte persone sono rimaste ferite e altrettante risultano disperse. Sono stati segnalati gravi danneggiamenti a diversi edifici in varie città, principalmente a Cali e a Quibdó. Lo riferisce il primo rapporto dell'Ufficio per la gestione dei rischi del Chocó, lo stato più colpito dal terremoto. Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha informato che ci sono almeno 20 edifici crollati in città. Sempre a Cali, secondo i media locali, ci sarebbero anche bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario della città.
"Stiamo lavorando in stretto contatto con la Farnesina per seguire la situazione: al momento non sono segnalati connazionali in situazione di pericolo nelle zone più colpite dal terremoto". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia a Bogotà, Giancarlo Curcio, raggiunto telefonicamente dall'ANSA.
Gli approfondimenti:
- Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO
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Tajani: seguiamo situazione, solidali con colombiani
Crolla la torre della cattedrale di Manizales
Una torre della cattedrale di Manizales, in Colombia, è crollata a seguito del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese questa mattina. Il sisma ha provocato anche il crollo della cupola e il distacco della figura di Cristo installata sul campanile centrale. Altre parti della struttura avrebbero inoltre riportato danni, mentre sulle porzioni rimaste in piedi della cattedrale sono visibili profonde crepe. Le immagini diffuse sui social e rilanciate dai media locali mostrano i gravi danni riportati dalla Basilica metropolitana di Nostra Signora del Rosario, uno dei principali simboli architettonici della città. La chiesa è considerata uno degli edifici più emblematici del centro storico di Manizales ed è riconosciuta come patrimonio architettonico e culturale della Colombia. Nel 1984 è stata dichiarata Monumento nazionale. La costruzione dell'attuale cattedrale iniziò nel 1928, dopo che un incendio aveva distrutto la precedente chiesa nel 1926. Nel 1951 il tempio fu elevato al rango di basilica minore da papa Pio XII.
Farnesina: "Tajani informato su terremoto, al momento no italiani coinvolti"
La Farnesina segue, in raccordo con la missione diplomatica in Colombia, l'evolversi della situazione nel Paese dopo il violento terremoto che ha generato numerose vittime e gravi danni agli edifici. Lo rende noto la Farnesina su X, aggiungendo ch il ministro degli Esteri Antonio Tajani è "informato" e "al momento non risultano italiani coinvolti".
Terremoto Colombia, la Farnesina: 'Non risultano italiani coinvolti'
Vai al contenutoDue scosse di assestamento dopo il sisma di magnitudo 7,4
Al sisma con magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia questa mattina sono già seguite almeno due scosse di assestamento, di magnitudo 2,8 e 4,8. Lo riferisce il Servizio geologico colombiano (SGC) che considera l'evento uno dei terremoti più forti degli ultimi dieci anni e tra i più intensi registrati nel Paese negli ultimi cento anni. Il movimento è stato avvertito in gran parte della Colombia, oltre che in Venezuela, Ecuador e Panama. Danni sono segnalati in diverse aree del Paese, in particolare a Cali, Quibdó e Manizales. Le prime immagini e i video pubblicati sui social e rilanciati dai media locali mostrano edifici danneggiati e parti di strutture crollate. Le squadre di emergenza stanno verificando la presenza di persone rimaste bloccate sotto le macerie e hanno avviato le operazioni di soccorso. A Quibdó, capoluogo del Chocó, sono stati segnalati danni anche all'aeroporto, che è stato chiuso. A Manizales, nel dipartimento di Caldas, si registrano crolli e gravi danni ad alcuni edifici, con detriti sulle strade e veicoli danneggiati. Tra le strutture colpite figura anche una cattedrale, mentre la zona di El Cable sarebbe tra quelle maggiormente interessate.
Ambasciatore a Bogotà: "Al momento nessuna segnalazione di italiani in pericolo"
"Stiamo lavorando in stretto contatto con la Farnesina per seguire la situazione: al momento non sono segnalati connazionali in situazione di pericolo nelle zone più colpite dal terremoto". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia a Bogotà, Giancarlo Curcio, raggiunto telefonicamente dall'ANSA.
Almeno sei aeroporti danneggiati dal terremoto
"Gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdò, Armenia, Cartago e Buenaventura sono stati colpiti. Per motivi di sicurezza, le operazioni di volo presso questi terminal rimangono sospese fino a quando non sarà possibile valutare i danni strutturali alle infrastrutture", ha dichiarato Aerocivil in un comunicato stampa. L'agenzia ha aggiunto di stare monitorando costantemente la situazione e ha invitato i viaggiatori a "rimanere aggiornati tramite i canali ufficiali e le informazioni delle proprie compagnie aeree", poiché gli itinerari potrebbero subire variazioni. Gli aeroporti di Pereira, Manizales e Armenia si trovano nella regione del caffè della Colombia centrale, una delle zone più colpite dal terremoto. L'aeroporto di Quibdò è il principale aeroporto del dipartimento di Chocò, dove si trovava l'epicentro del terremoto, nella città di San José del Palmar, in una zona remota della regione del Pacifico. Gli altri aeroporti danneggiati sono quelli di Cartago e Buenaventura, entrambi nel dipartimento di Valle del Cauca, la cui capitale, Cali, ha segnalato il crollo di almeno 20 edifici, secondo quanto dichiarato dal sindaco della città, Alejandro Eder.
Primi bilanci a Pereira, Manizales, Chocò e Cali
Iniziano a esserci i primi bilanci del disastroso terremoto che ha colpito la Colombia. Come riferito dai sindaci delle città più colpite: a Pereira ci sono almeno 18 morti; a Manizales almeno 2 morti e 30 edifici crollati; a Chocò almeno un morto e 10 feriti; a Cali 20 edifici crollati e persone intrappolate.
Sindaco di Bogotà: "Sinora non si registrano gravi danni in città"
Il sindaco di Bogotá, Carlos Fernando Galán, ha appena riferito che al momento non si registrano danni significativi in città, sebbene siano state segnalate diverse crepe in alcuni edifici. Nel frattempo, i vigili del fuoco della capitale colombiana hanno fatto sapere che stanno effettuando ispezioni quartiere per quartiere.
Media: bambini sotto le macerie dell'ospedale di Cali
Ci sarebbero anche bambini tra le persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale universitario di Cali, in Colombia, danneggiato dal forte terremoto di magnitudo 7.4 registrato questa mattina. Lo riferisce Blu Radio, secondo cui alcune parti del policlinico sono crollate. Le squadre di soccorso sono impegnate nelle verifiche e nelle operazioni di assistenza.
Sindaco di Cali: "Almeno 20 palazzi crollati"
Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha appena informato che secondo le prime stime ci sono almeno 20 edifici crollati in città con alcune persone intrappolate, dopo il sisma che ha colpito la Colombia.
Voli sospesi in 6 aeroporti
In seguito al terremoto di magnitudo 6,6 che ha colpito l'ovest del Paese, la Colombia ha sospeso i voli in sei scali aeroportuali. L'Autorità per l'aviazione civile colombiana ha riferito che sono stati segnalati danni negli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura.
Sisma Colombia, epicentro a 400 km da Bogotà e magnitudo di 7,4. VIDEO
Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.
Un morto e tre dispersi, primo bilancio del terremoto in Colombia
Una persona è deceduta, dieci sono rimaste ferite e tre risultano disperse. Sono stati inoltre segnalati grave danneggiamenti a diversi edifici a Quibdó. E' quanto riferisce il primo rapporto dell'Ufficio per la gestione dei rischi del Chocó, lo stato più colpito dal terremoto.
Scossa più forte da decenni
Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.
Colombia zona altamente sismica, il Paese si stende sopra 3 placche tettoniche
La catena montuosa delle Ande è, in generale, una zona ad alta sismicità. La Colombia, in particolare, è esposta a un elevatissimo rischio sismico, essendo uno dei pochi Paesi al mondo in cui convergono tre placche tettoniche: la terraferma si trova sulla placca sudamericana, le isole di Gorgona e Malpelo poggiano sulla placca di Nazca, e le isole di San Andrés e Providencia sulla placca caraibica. Il Paese registra una media di 50.000 terremoti al mese, sebbene la maggior parte di essi sia impercettibile all'uomo. Molte delle principali città della Colombia si trovano nella catena montuosa delle Ande o nelle due grandi valli che la dividono in tre catene, attraversate dai fiumi Cauca e Magdalena. L'epicentro del terremoto di oggi si trovava nella Cordigliera Occidentale, tra il fiume Cauca e l'Oceano Pacifico. Proprio in quest'area si sono verificati alcuni dei terremoti più devastanti: nel 1999, un sisma di magnitudo 6.2 colpì la città di Armenia, quasi alla stessa latitudine ma nella Cordigliera Centrale, causando ingenti danni e quasi 1.000 vittime. Nel 1983, Popayán, nella Cordigliera Occidentale e più a sud, fu colpita da un terremoto che provocò 287 morti.
Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO
Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, a 82 chilometri di profondità. A Quibdó sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici, con strutture collassate e calcinacci sulle strade. Le autorità stanno verificando l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Ecco le immagini
Terremoto in Colombia, crolli e feriti nel Chocó. FOTO
Vai al contenutoIl terremoto è stato di magnitudo 7,4
Diversamente da quanto inizialmente comunicato, il servizio geologico colombiano ha aggiornato il suo bollettino sul terremoto precisando che è stato di magnitudo 7,4 e si è verificato alle 7.34 ora locale, alla profondità di 96 km, a San José del Palmar, nello stato colombiano di Chocó.
Comunicazioni interrotte e danni a edifici a Manizales e Cali
Calcinacci per le strade, alcuni edifici fortemente danneggiati, cornicioni crollati nel centro di Manizales e di Cali, due tra le località più colpite dal terremoto in Colombia occidentale. Al momento non si hanno notizie di morti, feriti o persone disperse ma le comunicazioni sono interrotte da e per queste città.
Crolli e feriti nel dipartimento di Chocó
Sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó, dopo il forte terremoto che questa mattina ha colpito il Paese. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località. Le autorità stanno effettuando le verifiche per accertare l'entità dei danni e il numero delle persone coinvolte. Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia.
Scossa percepita a grande distanza
La profondità dell'evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall'epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza. Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica.
Terremoto in Colombia, scossa di magnitudo 6.7 scuote gran parte del Paese
Un terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Il sisma, registrato a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano. Al momento non sono state segnalate vittime né danni a edifici e infrastrutture. Le autorità stanno tuttavia effettuando le prime verifiche nelle aree maggiormente interessate e non escludono che possano emergere conseguenze nelle prossime ore.