Germania, oggi elezioni in Meclemburgo-Pomerania e a Berlino: test cruciale per Merz

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Introduzione

La Germania è di nuovo al voto, dopo il recente successo dell’AfD in Sassonia-Anhalt. Oggi urne aperte (dalle 8 alle 18) per le elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania e a Berlino. Questi due importanti appuntamenti elettorali fanno salire ancora di più la pressione sul cancelliere Merz che ha visto crollare la sua popolarità a livello nazionale al 14% questa settimana.

Quello che devi sapere

Il voto in Meclemburgo-Pomerania

In Meclemburgo-Pomerania si vota dalle 8 alle 18. Circa 1,3 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare il Landtag. I principali candidati sono la presidente uscente Manuela Schwesig (Spd), che punta al terzo mandato, l’AfD Leif-Erik Holm e il leader regionale della Cdu Daniel Peters. Gli ultimi sondaggi danno un testa a testa tra la Spd e l’AfD. Qui la Cdu di Merz è data al 6%.

 

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Il voto a Berlino

A Berlino si vota invece (sempre dalle 8 alle 18) per il rinnovo dell’Abgeordnetenhaus, cioè del parlamento regionale, e delle assemblee municipali. I principali candidati sono Stefan Evers per la Cdu, Steffen Krach per la Spd, Werner Graf per i Verdi, Elif Eralp per la Linke e Kristin Brinker per l’AfD. L’attuale sindaco-governatore Kai Wegner non si ricandida. Qui la partita, secondo i sondaggi, dovrebbe giocarsi tra Linke (data in vantaggio) e Cdu. Afd, con Kristin Brinker, è data come terza, ma è in testa nei quartieri in cui il disagio sociale è maggiore.

 

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Il peso del voto di inizio settembre in Sassonia-Anhalt

Queste votazioni arrivano, come detto, dopo la sconfitta della Cdu in Sassonia-Anhalt, il 6 settembre scorso, dove ha vinto l'ultradestra di Alternative fuer Deutschland. Dopo questo risultato, il cancelliere Friedrich Merz si era detto sconvolto. Ma aveva anche assicurato che "arrendersi non è un’opzione". 

Ancora pressione su Merz

Ma dopo il voto in Sassonia, Merz è stato messo sempre più sotto pressione, dentro e fuori dal suo partito, la Cdu. L’ultimo sondaggio Insa rileva che solo il 14% degli intervistati lo considera ancora la persona giusta per guidare la Germania, mentre il 78% esprime un giudizio contrario. A livello nazionale l’AfD resta inoltre davanti a Cdu-Csu nei sondaggi.

Ad ogni modo, Merz sta continuando a ribadire di voler restare in carica per l’intera legislatura e di voler proseguire con il suo programma di riforme. "Certo che il cancelliere conta sul fatto che sarà ancora Bundeskanzler l'anno prossimo", ha detto anche il suo portavoce, Sebastian Hille, rispondendo alle domande dei giornalisti sul perché Merz abbia disdetto la sua presenza all'assemblea generale dell'Onu la settimana prossima. Il cancelliere aveva fatto sapere che la sua presenza sarebbe stata "più necessaria a Berlino".

 

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Cosa potrebbe succedere dopo le nuove elezioni

Se la Cdu - come è nelle previsioni - registrasse una sconfitta anche dopo la tornata elettorale odierna, però, l'opzione del cambio del cancelliere in corsa riprenderebbe terreno, dopo settimane di speculazioni. Merz, intanto, ha convocato per questa sera il presidio del partito. E sono previste altre riunioni della dirigenza del partito lunedì e del gruppo parlamentare dell’Unione martedì.

 

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