Guerra Ucraina, droni Kiev su Tatarstan: 13 morti. Vittime in raid russo a Kharkiv

©Ansa

Colpita dai droni ucraini anche una raffineria. Segnalati attacchi anche a Simferopol occupata e incendi nell'Oblast di Donetsk. Un attacco di artiglieria russo nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv ha causato la morte di cinque persone. Le truppe russe hanno attaccato nella notte anche Sumy con cinque bombardamenti aerei, ferendo 14 persone

in evidenza

Massiccio attacco delle forze ucraine in Tatarstan: 13 morti, colpita anche una raffineria. Segnalati attacchi anche a Simferopol occupata e incendi nell'Oblast di Donetsk. 

Un attacco di artiglieria russo nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv ha causato la morte di cinque persone. Le truppe russe hanno attaccato nella notte anche Sumy con cinque bombardamenti aerei, ferendo 14 persone. Un attacco russo con bombe aeree sulla città di Zaporizhzhia ha provocato 24 feriti, tra cui due bambini. Lo riferisce su Telegram il governatore dell'omonima regione, Ivan Fedorov. 

Per approfondire:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Questo liveblog termina qui

Per tutti gli aggiornamenti segui il nuovo live di martedì 11 agosto.

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Esplosioni a Kiev: la città sotto attacco missilistico russo

Nuovo attacco russo su Kiev. Il sindaco della capitale ucraina ha riferito che la città è sotto il fuoco di missili balistici russi. Diverse esplosioni sono state udite in città, come confermato da testimoni dell'agenzia Reuters presenti sul posto.

Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine

Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.

Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine

Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine

Vai al contenuto

Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo

Sono numerosi i segnali che indicano crescenti difficoltà per l’economia russa. Gli attacchi ucraini alle infrastrutture, la riduzione dell’export di grano, la crisi dei carburanti, la Borsa di Mosca a picco da mesi, la fuga dei capitali sono gli indicatori più preoccupanti. Che si riflettono sulla quotidianità dei cittadini e delle imprese, con il conseguente tracollo delle finanze pubbliche. Ecco cosa sapere.

Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo

Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo

Vai al contenuto

Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino

Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.

Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino

Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino

Vai al contenuto

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino, Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di pochi secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo blindato che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata separatista. Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della guerra nel Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare.

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Vai al contenuto

Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky

Per la prima volta, il sostegno che ha sempre circondato il presidente ucraino sembra vacillare. Alla radice di questa confusione politica ci sono due decisioni che né la maggioranza parlamentare del suo partito, né l'opinione pubblica hanno compreso.

Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky

Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky

Vai al contenuto

Zelensky: "Pyongyang continua a fornire missili a Mosca e affina le sue capacità"

La Corea del Nord non ha interrotto le forniture di armi alla Russia e l'esperienza maturata sul campo di battaglia rischia di rafforzarne il potenziale missilistico. È l'allarme lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio diffuso sui social. Secondo il leader di Kiev, il progressivo perfezionamento dell'arsenale di Pyongyang si tradurrebbe in una minaccia crescente per l'intera area del Pacifico. "Più correggeranno le loro imperfezioni e la loro ignoranza, maggiore sarà il pericolo per il Giappone, la Corea del Sud, le Filippine e gli altri Paesi della regione", ha avvertito.

La Russia ha finito la benzina: costretta a importare dall’India

I raid ucraini che hanno colpito le raffinerie hanno portato a un calo della produzione e a una vera crisi dei carburanti, costringendo Mosca a comprare il suo stesso petrolio raffinato all'estero. E minacciando di incrinare il potere di Putin dall'interno.

La Russia ha finito la benzina: costretta a importare dall’India

La Russia ha finito la benzina: costretta a importare dall’India

Vai al contenuto

Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?

L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.

Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?

Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?

Vai al contenuto

Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?

La guerra in Ucraina non è l’unico fronte della strategia espansionistica russa. In Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia sotto l’influenza di Mosca dal 2008, un nuovo accordo rafforza i legami con il Cremlino e alimenta i timori di una progressiva integrazione.

Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?

Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?

Vai al contenuto

Ucraina, media: "Costruttori dei Patriot temono possa produrli meglio"

Raytheon e Lockheed Martin, le aziende produttrici dei Patriot, temono che, se l'Ucraina otterrà le licenze industriali per questi ambiti missili per la difesa aerea, potrebbe assemblarli in maniera più rapida ed efficiente di quanto avviene in Usa. E' quanto ha confidato a 'The Atlantic' una fonte del Congresso. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato ieri che l'omologo americano, Donald Trump, avrebbe finalmente acconsentito a concedere a Kiev la licenza per questa tecnologia. Sebbene non confermato dalla Casa Bianca, questo sviluppo rappresenterebbe una svolta significativa.

Raid russo su Zaporizhzhia, diversi feriti. VIDEO

La Corte Suprema russa esclude il partito d'opposizione Yabloko dalle elezioni

La Corte Suprema della Federazione Russa ha escluso dalle elezioni politiche alla Duma di Stato, previste a settembre, lo storico partito dell'opposizione Yabloko. Il ricorso contro la candidatura, che era stata in un primo momento approvata dalla Commissione elettorale centrale, era stato presentato dal partito nazionalista Rodina il 7 agosto. 

Mosca accusa: "Strage Ucraina, Zelensky vuole solo la guerra"

I civili continuano a morire nei bombardamenti incrociati tra Russia e Ucraina anche dopo l'appello con cui ieri Papa Leone aveva chiesto ad "entrambe le parti" di fermare gli attacchi e "dare spazio alle diplomazie". Mosca ha denunciato uno dei più letali raid di droni ucraini dall'inizio del conflitto su una sua città industriale, con un bilancio di 13 morti, tra cui un bambino, e 75 feriti. E ha affermato di non avere "nessuna scelta" se non quella di continuare i combattimenti. Mentre gli ucraini hanno riferito che i bombardamenti russi hanno provocato sei morti. La città presa di mira dall'attacco ucraino è quella di Nizhnekamsk, nella repubblica del Tatarstan, un migliaio di chilometri dalla linea del fronte e sede di importanti raffinerie e uno stabilimento petrolchimico. Lo stato maggiore ucraino ha rivendicato il raid affermando che è stata colpita la raffineria Taneko, del gruppo Tatneft. Un attacco, insomma, simile a tanti altri degli ultimi mesi contro uno dei settori vitali dell'economia russa. Compreso uno compiuto il 12 giugno scorso sempre a Nizhnekamsk, in cui i vertici militari di Kiev avevano affermato che erano state prese di mira due raffinerie. Ma le autorità di Mosca sostengono che le forze ucraine hanno colpito, oltre a impianti industriali, anche edifici residenziali. In particolare, l'ufficio stampa del capo della repubblica del Tatarstan, Rustam Minnikhanov, ha denunciato che è stato colpito un ostello in cui sono rimasti uccisi nove civili. Sempre secondo il governo regionale, negli attacchi hanno perso la vita anche cittadini immigrati da ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale. In particolare, sono rimasti uccisi sette uzbeki, secondo il ministero degli Esteri di Tashkent. L'attacco nel Tatarstan fa seguito a quello di domenica su un'altra regione russa, quella di Belgorod, che secondo le autorità locali ha provocato sei morti e 25 feriti, danneggiando strutture commerciali ed edifici residenziali. Il ministero degli Esteri russo ha accusato gli ucraini di prendere deliberatamente di mira i civili "per scopi terroristici". 

Ucraina, quali sono le nuove sanzioni Usa-Ue che "prosciugheranno" le tasche di Putin

L'Unione europea e gli Stati Uniti aumentano la pressione su Mosca con nuovi pacchetti di sanzioni che puntano a ridurre le risorse economiche a disposizione del Cremlino per finanziare il conflitto in Ucraina. “Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere”, ha sintetizzato in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. 

Da una parte Bruxelles ha ampliato la lista delle persone sanzionate legate all'industria militare russa, dall'altra il Senato americano ha approvato un nuovo disegno di legge che colpisce soprattutto il settore energetico, anche se per diventare operativo deve ancora ottenere il via libera della Camera dei Rappresentanti. Ecco quali sono le nuove sanzioni. 

Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin

Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin

Vai al contenuto

Mosca: "Kiev bombarda i civili in Russia a scopi terroristici"

Kiev sta deliberatamente prendendo di mira i civili in Russia "per scopi terroristici". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Le atrocità quotidiane del regime di Kiev contro la popolazione civile di altre regioni della Russia continuano, provocando vittime, anche tra bambini, donne e anziani", ha affermato Zakharova in un comunicato. "Il nemico sta deliberatamente conducendo questi attacchi militarmente insensati per scopi terroristici", ha osservato la diplomatica. "Chiediamo ai ragionevoli esponenti della comunità internazionale, alle organizzazioni internazionali competenti e ai media indipendenti di fornire una valutazione chiara dei crimini terroristici di Kiev. Considereremo il silenzio come complicità e incoraggiamento a ulteriori attacchi contro i civili russi", ha concluso la portavoce del ministero russo. 

Zelensky vede capi esercito: "Risolti punti importanti"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un incontro con i vertici delle forze armate durante il quale sono state "risolte importanti questioni militari" e "sono state discusse proposte relative al personale". "Il Comandante in Capo delle Forze Armate, Mykhailo Drapatyi, in coordinamento con Ihor Skybiuk (capo di Stato Maggiore, nda) e Yevhenii Khmara (capo dei servizi di sicurezza, nda), ha proposto una visione per i cambiamenti", ha affermato Zelensky sulle reti sociali, "alcune decisioni sono già state prese e altre seguiranno". "Abbiamo discusso in dettaglio la situazione al fronte, in particolare le misure per rafforzare i settori chiave, soprattutto nella regione di Donetsk", ha sottolineato il leader di Kiev, dettosi "grato a tutte le unità che hanno ottenuto risultati concreti nella difesa delle nostre posizioni e nella distruzione degli occupanti nelle aree di Slovyansk, Kostiantynivka e Dobropillia". 

Attacco con bombe aeree a Zaporizhzhia, 24 feriti

Un attacco russo con bombe aeree sulla città di Zaporizhzhia ha provocato 24 feriti, tra cui due bambini. Lo riferisce su Telegram il governatore dell'omonima regione, Ivan Fedorov. 

Mosca: "Azioni degli Usa in Ucraina sono incoerenti con le dichiarazioni sulla pace"

Le azioni degli Stati Uniti in Ucraina, come "la fornitura di dati di intelligence e altri tipi di assistenza parlano da soli, e sono incoerenti con il desiderio di pace". Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Mikhail Galuzin, in un'intervista alla Tass. "In effetti, la retorica e le azioni degli americani sono piuttosto contraddittorie. Abbiamo preso atto delle dichiarazioni di  giugno del segretario di Stato americano, Marco Rubio, secondo cui Washington non si considera un 'mediatore neutrale'", ha osservato il viceministro, aggiungendo: "allo stesso tempo, ha recentemente affermato che nelle prossime settimane gli Stati Uniti cercheranno di organizzare negoziati sull'Ucraina". "Stiamo sollevando tutte queste domande nei nostri contatti in corso con Washington", ha sottolineato Galuzin. 

Bild, tracce di Dna sul drone bomba che ha sorvolato aerei ucraini a Lipsia

Nell'ambito delle indagini sul drone bomba di Lipsia è stata identificata una traccia di Dna sull'oggetto volante sequestrato dalla polizia. Lo scrive la Bild online. Secondo il tabloid, questa dovrebbe coincidere con le tracce rilevate nell'incendio doloso avvenuto il 20 luglio 2024 al centro logistico di Dhl della stessa Lipsia. Martedì scorso, il drone aveva sorvolato l'area di rullaggio dove stazionavano alcuni aerei Antonov ucraini. 

Visita di Putin in Siberia, terza volta in tre settimane

Il presidente russo Vladimir Putin si è recato nella Repubblica di Buriazia, a 4.500 chilometri a Est di Mosca, per il suo terzo viaggio in Siberia in meno di tre settimane. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Ria Novosti, parteciperà a una mostra organizzata dall'Università Statale di Ulan-Ude, capoluogo della regione. La Buriazia, regione a maggioranza buddista che si affaccia sul lago Baikal, è una delle entita' della Federazione russa che ha fornito il maggior numero di uomini alla guerra in Ucraina. Putin aveva già visitato la vicina Irkutsk il 24 luglio, dove ha ispezionato una fabbrica di aerei e incontrato i leader locali. Il 3 agosto si è recato anche nel cuore della Siberia, nella regione di Krasnoyarsk, a oltre 3.300 chilometri a Est di Mosca. Nonostante la morte di sette bagnanti nel Mar Nero a seguito dell'esplosione di un drone ucraino su una spiaggia affollata di turisti, il leader del Cremlino non ha modificato i suoi piani.

Oms: distrutto magazzino forniture mediche a Dnipro

Un magazzino dell'Oms contenente forniture mediche nella città ucraina di Dnipro e' stato distrutto da attacchi aerei venerdì. Lo ha riferito il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Non lo dirò mai abbastanza forte: gli attacchi alle strutture sanitarie DEVONO FINIRE. Altrimenti, le persone saranno private di cure mediche salvavita", ha affermato Tedros in un post pubblicato ieri sera su X. "Anche le guerre hanno delle regole. Una di queste e' che la salute deve essere protetta!", ha ricordato.

Bulgaria: esplode magazzino azienda fornitrice munizioni a Kiev

Una potente esplosione ha scosso un magazzino appartenente all'azienda bulgara Emko, di proprietà di un imprenditore che ha fornito armi all'Ucraina e che nel 2015 è sopravvissuto a un attentato, di cui la Bulgaria accusa Mosca. L'esplosione è avvenuta vicino allo stabilimento Emko nella città di Belitsa; secondo diversi media bulgari, al momento non ci sono informazioni su eventuali vittime. Nel 2023, un'esplosione si è verificata in un altro stabilimento Emko nella città di Karnobat, dove erano stoccate munizioni destinate all'Ucraina.

Mosca: "Zelensky non ci lascia altra scelta che continuare a combattere"

Le azioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky non lasciano a Mosca "alcun'altra scelta" che continuare il conflitto, secondo quanto affermato dal vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin in un'intervista all'agenzia Tass. "Zelensky - ha detto Galuzin - non ha bisogno della pace. Per lui e la sua cricca un conflitto prolungato è l'unico modo per rimanere al potere ed evitare di pagare per i loro crimini". "In tali circostanze  - ha aggiunto il vice ministro - non abbiamo alcun'altra scelta che continuare a perseguire con mezzi militari la demilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina e rimuovere le minacce che provengono da essa". "Non stiamo chiudendo la porta al processo negoziale, ma la palla ora non è nel nostro campo", ha affermato ancora Galuzin. 

Guerra in Ucraina, Mosca esclude congelamento guerra

Mosca: "Bombardamento ucraino in Tatarstan è un crimine di guerra"

L'attacco di droni ucraini nelle scorse ore nella repubblica russa del Tatarstan è "un crimine di guerra" e "pesa sulla coscienza" degli alleati occidentali dell'Ucraina che la riforniscono di armi. Lo ha detto Rodion Miroshnik, ambasciatore russo incaricato di seguire i "crimini del regime di Kiev", citato dall'agenzia Tass. Secondo le autorità locali, il bilancio del bombardamento, compiuto su "strutture industriali e civili", è salito a 13 morti e quasi 40 feriti.

Sale a 13 morti bilancio raid droni ucraini in Tatarstan

E' salito a 13 morti il bilancio del pesante attacco con droni ucraini sulla Repubblica russa del Tatarstan. Lo riferisce l'ufficio stampa del 'governatore' regionale, rilanciato dalle agenzie russe. 

Kiev, cinque morti in un attacco russo sulla regione di Kharkiv

Un attacco di artiglieria russo nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv ha causato la morte di cinque persone, ha dichiarato la procura regionale. "Il 10 agosto, le forze russe hanno effettuato un massiccio attacco di artiglieria contro la zona residenziale del villaggio di Bugaivka, nel distretto di Chuguiv. Diverse case sono state distrutte a seguito dell'attacco nemico. Cinque persone sono rimaste uccise", ha affermato la procura in una dichiarazione diffusa su Telegram. 

Massiccio raid ucraino su Russia: 12 morti in Tatarstan

Un raid di droni ucraini nella regione del Tatarstan, nella Russia centrale, ha ucciso almeno 12 persone, in uno degli attacchi più letali condotti da Kiev in oltre quattro anni di guerra. "Secondo le ultime informazioni, 12 persone sono state uccise e 39 ferite nell'attacco nemico a Nizhnekamsk", ha riferito l'ufficio stampa della presidenza della Repubblica del Tatarstan, rilanciata dall'agenzia ufficiale Tass. 

Mosca: massiccio raid su Tatarstan ci sono vittime

Le Forze ucraine hanno colpito impianti industriali e civili a Nizhnekamsk, nella Regione russa del Tatarsta, causando vittime, secondo quanto riferito dal servizio stampa del 'governatore' locale, Rustam Minnikhanov. "Questa mattina, la Repubblica è stata oggetto di un altro brutale attacco da parte di droni nemici. Continua un massiccio raid aereo sulla citta' di Nizhnekamsk", si legge nella nota ripresa dalle agenzie ufficiali russe. "Purtroppo, ci sono vittime", si legge nel comunicato che non fornisce numeri. Intanto, le autorità locali hanno proclamato una giornata di lutto nazionale. I canali Telegram ucraini Supernova+ ed Exilenova+ sostengono che i droni di Kiev hanno attaccato una raffineria di petrolio. Il ministero della Difesa russo ha riferito che nell'ultimo attacco ucraino le forze di difesa aerea hanno distrutto e intercettato 456 droni su diverse regioni: Bryansk, Kursk, Kaluga, Tula, Belgorod, Oryol, Vorone, Rostov, Penza, Ul'janovsk, Saratov, Orenburg e Samara, sulla regione di Mosca, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica del Tatarstan e sulla Crimea, la penisola ucraina annessa dalla Russia. 

Mosca: "Intercettati 456 droni ucraini, ma ci sono morti in due regioni"

La Russia ha annunciato di aver abbattuto durante la notte 456 droni ucraini, attacchi che hanno provocato diversi morti in due regioni russe secondo le autorità locali. "La scorsa notte, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 456 droni aerei ucraini", ha dichiarato il ministero della Difesa russo, precisando che questi attacchi hanno preso di mira una quindicina di regioni russe e la Crimea annessa. In Tatarstan, nella Russia centrale, gli attacchi "massicci" hanno preso di mira la città industriale di Nizhnekamsk, situata a circa 1.600 km dal confine ucraino, secondo un comunicato stampa delle autorità regionali. L'attacco "viene effettuato contro siti industriali e civili. Purtroppo si registrano dei morti", sottolinea il comunicato. Da parte loro, le autorità della regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina, hanno denunciato una donna uccisa in un attacco di droni contro una casa nella città di Novaya Tavoljanka.

Raid russi su Sumy: i feriti salgono a 14

Il numero dei feriti a seguito dei bombardamenti aerei condotti dalla Russia nella notte del 10 agosto su Sumy è salito a 14. Lo scrive Ukrinform citando le autorità locali. "Non ci sono feriti gravi. La maggior parte ha riportato lesioni lievi o reazioni acute da stress", afferma l'amministrazione militare. Tra le vittime c'è una ragazza di 14 anni, che reagisce in modo acuto allo stress. Tutti hanno ricevuto le cure mediche necessarie. 

Mosca esclude fine guerra e critica Usa per armi a Kiev

 La Russia non "congelerà" le operazioni militari in Ucraina senza affrontare le "cause profonde" della guerra, ha ribadito il viceministro degli Esteri Mikhail Galuzin. "Come ha ripetutamente affermato il presidente russo Vladimir Putin, nessun congelamento è possibile senza affrontare le cause profonde di questa crisi", ha detto Galuzin in un'intervista alla Tass. Il viceministro ha poi denunciato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha "perso ogni contatto con la realtà" e sta "cercando di intensificare il conflitto". Galuzin ha menzionato gli attacchi "terroristici" contro le infrastrutture energetiche in Russia. "Ci auguriamo che ciò susciti una risposta adeguata da parte della comunita' internazionale, compresi gli Stati Uniti, che hanno influenza sul regime di Kiev, e i Paesi europei", ha osservato Galuzin che ha poi definito "contraddittorie" le azioni degli Stati Uniti in Ucraina. "La continua fornitura di armi americane al regime di Kiev, la fornitura di intelligence e altri tipi di assistenza parlano da soli, e sono incompatibili con il desiderio di pace", ha affermato il rappresentante del ministero degli Esteri, secondo il quale Washington nonè un "mediatore imparziale". "Stiamo sollevando tutte queste questioni nei nostri contatti in corso con Washington", ha aggiunto. 

Media: Kiev prende di mira raffineria russa in Tatarstan

Le forze ucraine hanno preso di mira una raffineria di petrolio russa in Tatarstan mentre vengono segnalati attacchi a Simferopol occupata e incendi nell'Oblast di Donetsk. Lo afferma The Kyiv Independent. 

Attacco russo su Sumy, cinque persone ferite

Le truppe russe hanno attaccato Sumy con cinque bombardamenti aerei, ferendo cinque persone, e hanno danneggiato edifici residenziali e infrastrutture. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare della città di Sumy Serhiy Kryvosheyenko su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo lui, gli attentati si sono verificati in tre località dei distretti di Zarichny e Kovpakiv a Sumy. "In via preliminare, si parla di 5 feriti. Le informazioni sulle vittime sono in fase di accertamento", ha scritto il funzionario. Inoltre, sono state danneggiate abitazioni private, condomini e infrastrutture. 

Mondo: I più letti