Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson
Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio rimpasto avviato da Zelensky, che ha già portato alla sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero della Difesa. Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014 e, nel corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson. (GUERRA IN UCRAINA: LE NOTIZIE IN DIRETTA)
Il cambio ai vertici militari
"Ho deciso che il nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine sarà Mykhailo Drapatyi. Sono grato a Oleksandr Syrsky e a tutti i nostri soldati per le solide posizioni in prima linea dell'Ucraina", ha scritto su Telegram Volodymyr Zelensky, annunciando il cambio della guardia ai vertici militari. Il nome di Drapatyi era già circolato tra quelli dei possibili successori di Syrsky. Zelensky lo aveva incontrato lunedì insieme ad altri candidati alla guida delle forze armate.
La sostituzione di Syrsky si inserisce nella crisi nata dopo la rimozione di Mykhailo Fedorov dall’incarico di ministro della Difesa, che ha provocato proteste in diverse città ucraine. Gli organizzatori delle proteste hanno dato tempo fino a venerdì a Zelensky per reintegrare Fedorov. In caso contrario, hanno promesso una "protesta generale a tempo indeterminato" nelle città di tutto il Paese.
La carriera di Drapatiyi
Drapatyi partecipò nel 2014 alla liberazione di Mariupol. Nel marzo del 2022 guidò la difesa di Kryvyi Rih, città natale di Zelensky. Successivamente comandò il gruppo operativo di Kherson e fu tra i comandanti coinvolti nella liberazione della regione. Nel febbraio del 2024 venne nominato vice capo di Stato maggiore delle forze armate, proseguendo poi il proprio percorso ai vertici militari. Nella scelta di Zelensky potrebbe aver avuto un ruolo anche la posizione espressa da Drapatyi nei confronti di Fedorov. Il 16 luglio il generale ha infatti manifestato il proprio sostegno all’ex ministro della Difesa, affermando che nei mesi in cui ha guidato la Difesa tra il ministero e le forze armate si sono instaurati un dialogo e una interazione reale. Una scelta dunque per andare incontro a quanti protestano per la rimozione di Fedorov. "Tutti noi vogliamo la stessa cosa: sconfiggere il nemico e creare le condizioni, al fronte e attraverso la pressione sulla Russia, che ci permettano di costringere Mosca alla pace”, ha concluso Zelensky nel messaggio con cui ha annunciato la sostituzione di Syrsky.