Lo riportano siti internazionali, che citano Reuters. Un drone russo ha centrato la locomotiva di un treno passeggeri nella regione di Odessa, uccidendo il macchinista e il suo assistente. In vista dell'inverno Kiev alza il pressing su Washington per ottenere nuovi sistemi di difesa aerea. "Vendeteci il 10% dei Patriot americani e distruggeremo tutti i missili balistici russi", ha detto Zelensky alla Cnn, spiegando che anche solo il 5% delle scorte Usa basterebbe a superare la stagione fredda
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L'Ucraina ha trasmesso alla Russia, tramite un intermediario, una proposta affinché entrambe le parti cessino gli attacchi contro obiettivi civili nel Mar Nero: lo riportano siti internazionali, che citano Reuters.
Un drone russo ha centrato la locomotiva di un treno passeggeri nella regione di Odessa, uccidendo il macchinista e il suo assistente. Nelle stesse ore un militare ucraino è stato ucciso nel corso di un attentato dinamitardo che è stato registrato a Sebastopoli, nella Crimea occupata. Lo ha riferito il servizio di intelligence interna, Fsb, spiegando anche che è stata fermata una donna russa di 32 anni sospettata di avere fatto esplodere l'ordigno su incarico dei servizi segreti ucraini.Gli attacchi dei droni ucraini, che hanno preso di mira prima le navi nel Mar d'Azov e poi il porto di Novorossiysk sul Mar Nero, hanno paralizzato il principale canale di esportazione di cereali della Russia. Oggi, il più grande terminal per cereali di Novorossiysk, KSK, ha sospeso le operazioni, secondo quanto riportato da Reuters.
"I Paesi della Natosono direttamente coinvolti nelle attività terroristiche del regime di Kiev, secondo nuove prove emerse", ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un commento sulla crisi ucraina.
In vista dell'inverno Kiev intensifica il pressing su Washington per ottenere sistemi di difesa aerea. "Vendeteci il 10% dei Patriot statunitensi e distruggeremo tutti i missili balistici russi", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cnn, sottolineando la necessità urgente di intercettori americani per fronteggiare l'aumento degli attacchi russi con missili balistici. Secondo il leader ucraino, anche solo il 5% delle scorte Usa di Patriot basterebbe a superare la stagione invernale. Kiev sta trattando con gli alleati per assicurarsi un maggior numero di missili, valutando anche l'ipotesi di una licenza che consenta all'Ucraina di produrli autonomamente. Sul fronte militare, l'intelligence ucraina riferisce che Mosca starebbe costituendo battaglioni impiegando prigionieri di guerra ucraini.
Il premier polacco, Donald Tusk, ha annunciato l'arresto di un cittadino russo che sarebbe stato reclutato da Mosca, con il compito di "giustiziare un cittadino americano-ucraino a Varsavia". "Questo obiettivo era considerato particolarmente problematico per il regime di Vladimir Putin", ha dichiarato Tusk, precisando che l'attentato è stato sventato "all'ultimo minuto" e che il sospettato è stato arrestato il 7 agosto.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Usa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin
L'Unione europea e gli Stati Uniti aumentano la pressione su Mosca con nuovi pacchetti di sanzioni che puntano a ridurre le risorse economiche a disposizione del Cremlino per finanziare il conflitto in Ucraina. “Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere”, ha sintetizzato in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
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Vai al contenutoUcraina: attacco russo nella regione di Donetsk, 1 morto e 15 feriti
Le forze russe hanno attaccato questa Kramatorsk e il villaggio di Bilenke, nella regione di Donetsk. Un edificio residenziale è stato colpito. Una persona è morta e altre 15 sono rimaste ferite. È quanto riferisce 'Ukrainska Pravda' che cita il governatore dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadym Filashkin.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
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Vai al contenutoCos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
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Vai al contenutoPerché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky
Per la prima volta, il sostegno che ha sempre circondato il presidente ucraino sembra vacillare. Alla radice di questa confusione politica ci sono due decisioni che né la maggioranza parlamentare del suo partito, né l'opinione pubblica hanno compreso.
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Vai al contenutoMedia Ucraina: Kiev propone stop attacchi obiettivi civili nel mar Nero
L'Ucraina avrebbe trasmesso alla Russia, tramite un intermediario, una proposta per fermare gli attacchi contro obiettivi civili nel Mar Nero. Mosca non avrebbe ancora risposto all'iniziativa di Kiev. Lo riporta RBC-Ucraina, citando Sky News. L'iniziativa sarebbe giunta nel contesto di reciproche accuse tra le parti riguardo ad attacchi contro le spedizioni di grano e le infrastrutture nella zona fluviale. Kiev e Mosca hanno precedentemente affermato che tali attacchi potrebbero avere ripercussioni sui prezzi alimentari globali.
La Russia ha finito la benzina: costretta a importare dall’India
I raid ucraini che hanno colpito le raffinerie hanno portato a un calo della produzione e a una vera crisi dei carburanti, costringendo Mosca a comprare il suo stesso petrolio raffinato all'estero. E minacciando di incrinare il potere di Putin dall'interno.
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Vai al contenutoUcraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
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Vai al contenutoMosca: "Infondate le critiche sulle isole Curili, da Tokyo revisionismo"
La Russia respinge le critiche "infondate" del Giappone in seguito alla visita di Vladimir Putin alle Isole Curili, al centro di una disputa territoriale decennale tra i due Paesi, e ha denunciato il "revisionismo" di Tokyo. "Respingiamo categoricamente queste dichiarazioni, che consideriamo politicamente irrilevanti, offensive e, naturalmente, giuridicamente infondate", ha dichiarato in un comunicato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio rimpasto avviato da Zelensky, che ha già portato alla sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero della Difesa. Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014 e, nel corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
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Vai al contenutoUcraina, Zakharova: "Paesi Nato sono direttamente coinvolti"
"I Paesi della NATO sono direttamente coinvolti nelle attività terroristiche del regime di Kiev, secondo nuove prove emerse". Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un commento sulla crisi ucraina. "Esistono prove sempre piu' numerose del coinvolgimento diretto dei paesi della NATO nelle attivita' terroristiche del regime di Kiev. Documenti ottenuti da hacker, ampiamente diffusi dai media, dimostrano che i cosiddetti specialisti in minacce ibride provenienti da strutture affiliate alla NATO, in particolare un certo Bart de Wachter, hanno fornito all'SBU dati su obiettivi 'prioritari' in Russia, comprese le coordinate di impianti petroliferi ed energetici e di navi mercantili che effettuavano trasporti per la Russia, successivamente attaccati da droni e imbarcazioni senza equipaggio", ha osservato la diplomatica.
Ucraina, raid Kiev: chiude maggior porto russo cereali Mar Nero
Gli attacchi dei droni ucraini, che hanno preso di mira prima le navi nel Mar d'Azov e poi il porto di Novorossiysk sul Mar Nero, hanno paralizzato il principale canale di esportazione di cereali della Russia. Oggi, il piu' grande terminal per cereali di Novorossiysk, KSK, ha sospeso le operazioni, secondo quanto riportato da Reuters, che cita una dichiarazione della proprieta', il Gruppo Delo, controllato per meta' dalla societa' statale Rosatom. Le operazioni presso il terminal, con una capacita' di 9 milioni di tonnellate all'anno, sono state sospese "per garantire la sicurezza dei lavoratori e delle infrastrutture", ha sottolineato l'azienda. Sono stati interrotti lo scarico di camion e vagoni ferroviari, cosi' come il carico di cereali sulle navi. Ieri, Novorossiysk era stata attaccata da droni, causando due morti e lasciando la citta' senza acqua. Lo stesso giorno, anche i terminal per cereali Nzt (Terminal per cereali di Novorossiysk) e Nkkhp (impianto per cereali di Novorossiysk), con capacita' rispettivamente di 8,5 e 7,1 milioni di tonnellate all'anno, hanno sospeso le operazioni. Il primo terminal ha subito gravi danni, mentre la galleria di carico del secondo e' crollata. In seguito alla chiusura del terminal Ksk, il porto cerealicolo di Novorossiysk, attraverso il quale transita circa il 40% del grano russo esportato, ha di fatto cessato le operazioni. Le Ferrovie russe hanno sospeso l'accettazione di ordini per spedizioni di grano verso tutti i terminal portuali fino al 22 agosto. I porti cerealicoli del Mar d'Azov, attraverso i quali la Russia commerciava grano e petrolio con la Turchia e il Medio Oriente, si sono fermati a luglio, dopo che le autorita' sono state costrette a limitare il passaggio attraverso lo Stretto di Kerch. Di conseguenza, le esportazioni di grano russo a luglio sono crollate al minimo decennale di 1,6 milioni di tonnellate, secondo le stime di SovEcon. Si tratta della meta' della media per quel mese negli ultimi cinque anni. Con un blocco totale del Mar Nero e del Mar d'Azov, la Russia perderebbe quasi l'80% delle sue esportazioni di cereali, ovvero 30-35 milioni di tonnellate all'anno, secondo le previsioni dell'Unione degli Esportatori e produttori di cereali di fine luglio.
Media: "Militare ucciso a Sebastopoli era un disertore ucraino"
Il militare russo ucciso a Sebastopoli, in Crimea, in quello che per le autorita' russe e' stato un attentato sarebbe stato un disertore ucraino. Secondo il canale Telegram russo Vchk-Ogpu, ritenuto vicino agli apparati di sicurezza, la vittima e' l'ufficiale della Marina russa Robert Shageyev. Shageyev era stato comandante dell'unico sottomarino ucraino, lo Zaporizhzhia, ed era originario della Crimea. Nel 2014, quando la Russia annesse la penisola sul Mar Nero, consegno' il sottomarino all'esercito russo. Shageyev divenne quindi comandante del sottomarino Veliky Novgorod della Flotta russa del Mar Nero e successivamente vicecomandante della 4 brigata sottomarini della stessa Flotta. L'Ucraina aveva aperto un'indagine per tradimento nei suoi confronti. Il progetto ucraino Evocation ha riportato che i sottomarini comandati da Shageyev stanno partecipando a massicci attacchi missilistici contro l'Ucraina. L'ufficio regionale dell'Fsb ha fatto sapere che una cittadina russa nata nel 1994 e' stata arrestata con l'accusa di essere la responsabile dell'attentato, organizzato "su istruzione dei servizi segreti ucraini". Le autorita' russe non hanno ancora reso noti i nomi del militare deceduto ne' della persona arrestata.
Russia, Medvedev minaccia "conseguenze" per Giappone su Curili
Il Giappone potrebbe subire conseguenze per la sua posizione sulla sovranita' sulle Isole Curili, ha dichiarato Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo. Le Isole Curili sono una catena di isole tra la Kamchatka e l'isola giapponese di Hokkaido, che separa il Mare di Okhotsk dall'Oceano Pacifico e "copre" l'accesso alle basi sottomarine nucleari russe nell'Estremo Oriente. La questione della sovranita' sulle isole Curili meridionali e' sorta dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e l'annessione dell'arcipelago da parte dell'Urss. Le truppe sovietiche conquistarono tutte le isole Curili entro settembre 1945. L'intera popolazione giapponese fu deportata. Tokyo considera il trasferimento delle Curili all'Urss e poi alla Russia un'occupazione illegale. Putin e l'ex leader giapponese Shinzo Abe, prima delle dimissioni di quest'ultimo da primo ministro nel 2020, si sono incontrati piu' di 25 volte per raggiungere un accordo sulle isole, ma senza successo. "La premier Takaichi puo' parlare quanto vuole delle Isole Curili come 'storicamente giapponesi', ma questo non cambiera' nulla. Erano, sono e rimarranno territorio russo. Chiunque non lo capisca dovra' affrontare le terribili conseguenze della propria illusione", ha scritto Medvedev nel suo intervento sui social. Le sue parole arrivano dopo che Tokyo ha protestato contro la visita del presidente Vladimir Putin alle Curili e il ministero degli Esteri giapponese ha convocato Nikolai Nozdrev, l'ambasciatore russo a Tokyo. La premier Sanae Takaichi ha sottolineato che questa visita "inevitabilmente esacerbera' il sentimento anti-russo nella societa' giapponese e complichera' il ripristino delle relazioni" tra i due Paesi.
Ucraina, scambio di civili con Mosca: in territorio Bielorussia
Uno scambio di civili tra Russia e Ucraina ha avuto luogo in Bielorussia, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale BelTA. "Otto persone si sono recate in Russia e sette in Ucraina. Lo scambio umanitario ha avuto luogo al valico di Novaya Guta, al confine tra Bielorussia e Ucraina", si legge nel comunicato. Tra i partecipanti allo scambio figuravano pensionati e persone con disabilita'.
Russia, Kiev: visita Putin Curili "solito manuale imperialista"
"La provocatoria visita di Putin" alle isole Curili, contese da Tokyo, "dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti del Giappone e rappresenta un deliberato tentativo di intimidire, esacerbare le tensioni e normalizzare l'occupazione illegale". Lo ha denunciato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. "Riteniamo che la visita di Putin a Etorofu dimostri anche che Mosca comprende solo il linguaggio della forza", prosegue il post del ministro. "L'aggressivo regime russo non apprezza, non rispetta e non ricambia i passi costruttivi. La posizione dell'Ucraina e' irremovibile: la sovranita' del Giappone sui Territori del Nord si fonda su fatti storici e sul diritto internazionale", ha scritto Sybiha usando l'espressione con cui il Giappone chiama le Curili. "La Russia usa lo stesso manuale imperialista ovunque. Occupa terre straniere, le militarizza, minaccia i suoi vicini e poi cerca di far accettare al mondo l'illegalita' come irreversibile", ha sottolineato il capo della diplomazia ucraina. "Chiediamo ai nostri partner internazionali di condannare chiaramente la provocatoria visita di Putin, di respingere qualsiasi tentativo di normalizzare l'occupazione russa, di isolare ulteriormente l'aggressore e di intensificare la pressione sanzionatoria", ha concluso.
Tusk: "Russo arrestato a Varsavia, progettava omicidio di ucraino-americano"
La Polonia ha arrestato un cittadino russo accusato da Varsavia di aver pianificato di uccidere un cittadino ucraino-americano nella capitale polacca. Lo ha annunciato il primo ministro Donald Tusk. "Questo obiettivo era considerato particolarmente problematico per il regime di Vladimir Putin", ha affermato Donald Tusk, precisando che l'attentato è stato sventato "all'ultimo minuto" e che il sospettato è stato arrestato il 7 agosto
Polonia: "Sventato attentato russo contro cittadino ucraino"
Il premier polacco, Donald Tusk, ha annunciato l'arresto di un cittadino russo che sarebbe stato reclutato da Mosca, con il compito di "giustiziare un cittadino americano-ucraino a Varsavia". "Questo obiettivo era considerato particolarmente problematico per il regime di Vladimir Putin", ha dichiarato Tusk, precisando che l'attentato è stato sventato "all'ultimo minuto" e che il sospettato è stato arrestato il 7 agosto.
Ambasciatore russo a Tokio: "Curili parte integrante Federazione"
Convocato dal ministero degli Esteri giapponese, l'ambasciatore russo a Tokyo, Nikolai Nozdrev, ha ribadito che le isole Curili sono parte integrante della Russia e che i viaggi del presidente russo all'interno del suo stesso Paese, comprese le isole contese, non possono essere discussi con Paesi stranieri. Lo riferisce un comunicato della missione diplomatica rilanciato da Ria Novosti. Nel loro incontro oggi, il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi ha espresso la "protesta" del Giappone all'ambasciatore russo per la visita del presidente Vladimir Putin all'isola di Iturup, nella regione di Sakhalin. "In risposta a questa infondata protesta, il capo della missione diplomatica ha spiegato che le isole Curili meridionali sono parte integrante della Federazione russa e ne sono entrate a far parte dopo la Seconda Guerra Mondiale per ragioni di diritto internazionale. La loro sovranita' e' fuori discussione", ha affermato l'ambasciata nella nota.
Russia, isole contese con Giappone: una disputa annosa e un messaggio di Putin
"Assolutamente inaccettabile" la visita del leader russo Vladimir Putin in una delle isole contese dell'arcipelago delle Curili, in una posizione strategica tra l'Hokkaido e la Kamchatka. Parla così il Giappone guidato da Sanae Takaichi, conservatrice convinta. E' la prima volta di Putin a Iturup (Etorofu, per i giapponesi), una delle quattro isole oggetto di un'annosa contesa territoriale. La disputa interessa anche Kunashiri, Shikotan e il gruppo di isole Habomai. I Territori del Nord (come Tokyo indica le quattro isole più a sud) sono parte integrante del nostro Paese "dal punto di vista storico e in base al diritto internazionale", ha protestato Takaichi, accusando il Cremlino di una mossa che a suo avviso rende "più complicato il ripristino delle relazioni sul medio e lungo periodo" dopo l'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina avviata nel febbraio del 2022. Tokyo ha convocato l'ambasciatore russo in Giappone. Passati quasi quattro anni e mezzo dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, la visita di Putin - si legge sull'agenzia giapponese Kyodo - sembra volta a "dimostrare agli osservatori in patria e all'estero che Mosca non farà concessioni territoriali, neanche al Giappone, che ha chiesto la restituzione delle isole". L'annosa disputa ha impedito che Tokyo e Mosca firmassero un trattato di pace formale dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per il Giappone, come si legge sul sito web del ministero degli Esteri di Tokyo, "i Territori del Nord sono occupati illegalmente dalla Russia". Il ministero degli Esteri russo, scrive l'agenzia russa Tass, ha "ripetutamente sottolineato come la sovranità russa su queste isole sia fondata su solide basi giuridiche e sia incontestabile".
L'ambasciatrice Marsella incontra il segretario di Stato agli Esteri della Lettonia
La nuova ambasciatrice d'Italia in Lettonia, Andreina Marsella, ha incontrato oggi a Riga il segretario di Stato per gli Affari Esteri lettone, Andzejs Vilumsons. Durante l'incontro, Marsella e Vilumsons hanno discusso dell'intenso dialogo politico e della cooperazione in ambito economico tra l'Italia e la Lettonia, con particolare attenzione all'industria della difesa e alle sfide in materia di sicurezza. Vilumsons ha espresso il proprio ringraziamento per la presenza militare italiana in Lettonia e per la regolare partecipazione dell'Italia alla missione Nato di pattugliamento dello spazio aereo dei Paesi baltici, sottolineando come essa rappresenti un contributo fondamentale per il rafforzamento della sicurezza del fianco orientale dell'Alleanza atlantica.
Medvedev: "Mostruose conseguenze per chi contesta la nostra sovranità sulle Curili"
Chiunque metterà in dubbio la sovranità della Russia sulle Curili dovrà affrontare "mostruose conseguenze". Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza ed ex presidente russo, Dmitry Medvedev, commentando le proteste del Giappone per la prima visita del presidente Vladimir Putin a Iturup, una delle isole rivendicate da Tokyo.
Mosca, ex ufficiale ucraino ucciso in un attentato in Crimea
La vittima sarebbe Robert Shageev, un ex ufficiale della Marina ucraina. Shageev, ex comandante del sottomarino ucraino Zaporizhzhia, veniva considerato un "traditore della patria". Nel 2014, come riferito da alcuni media ucraini, aveva disertato, passando dalla parte degli occupanti della Crimea e assumendo poi il comando di un sottomarino russo
Mosca, ex ufficiale ucraino ucciso in un attentato in Crimea
Vai al contenutoCrimea, esplosione a Sebastopoli dopo attacco ucraino: cinque soccorritori morti
Cinque soccorritori sono rimasti uccisi a Sebastopoli, in Crimea, la penisola annessa dalla Russia sul Mar Nero, per un'esplosione seguita a un raid ucraino. A riferirlo è stato il governatore della città, Mikhail Razvozhayev, attraverso i suoi canali social. "I nostri uomini stavano ispezionando la zona dopo un attacco ucraino. Una munizione nemica è esplosa", ha spiegato.
Ucraina, nuovo raid di Kiev su maxi raffineria Gazprom in Baschiria
L'Ucraina ha lanciato un attacco con droni sulla regione russa della Baschiria, secondo quanto riferito dal governatore locale Radiy Khabirov. Canali Telegram ucraini che monitorano il conflitto, riportano che nel mirino delle Forze di Kiev è finita, per la seconda volta in un mese, la piu' grande raffineria di petrolio di Gazprom nella regione. Khabirov ha dichiarato che "detriti di drone" sono caduti in una zona industriale della città di Salavat, provocando un incendio. Al momento non si segnalano vittime né feriti.
Ucraina, Onu: mai così tante vittime civili da maggio 2022
Il numero di civili uccisi in Ucraina a luglio ha raggiunto il livello più alto dai primi mesi dell'invasione russa, ha riferito l'Onu. "Almeno 437 civili sono stati uccisi e 2.610 feriti in Ucraina a luglio, con un aumento del 30% rispetto al mese precedente e del 70% rispetto a luglio 2025. Il numero delle vittime è il più alto registrato da maggio 2022", ha affermato la Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in un comunicato.
Ucraina, drone russo colpisce treno passeggeri a Odessa: due morti
Un drone russo ha centrato la locomotiva di un treno passeggeri nella regione di Odessa, uccidendo il macchinista e il suo assistente. Lo ha reso noto la compagnia ferroviaria Ukrzaliznytsia. Il convoglio Odessa-Dnipro era appena entrato in stazione per far scendere i viaggiatori durante un allarme aereo quando è stato colpito, consentendo a 340 passeggeri di mettersi in salvo.
Sull'attacco è intervenuto il presidente Volodymyr Zelensky, che su Telegram ha denunciato la natura civile del bersaglio: "A bordo c'erano 340 persone. E sicuramente chi pilotava il drone non poteva ignorare che il bersaglio fosse completamente civile". Il leader ucraino ha riferito di offensive notturne in 11 regioni con oltre 130 droni, rinnovando la richiesta di maggiori aiuti sulla difesa aerea e più pressione su Mosca.
Raid russi sul porto ucraino di Izmail: danni e incendio sul Danubio
Nella notte le forze russe hanno bombardato l'area attorno a Izmail, il principale scalo ucraino sul Danubio, provocando danni e lo sviluppo di un incendio: lo rendono noto le autorità locali su Telegram. Secondo il portavoce dell'Aeronautica di Kiev, Yuri Ignat, l'offensiva punta a colpire le strutture portuali e le catene logistiche, con l'obiettivo di incidere su alcuni snodi economici del Paese. Situata nella regione di Odessa, a ridosso del confine romeno, Izmail rappresenta uno dei principali punti di uscita per l'export di cereali e altre materie prime. L'attacco segue di un giorno il raid ucraino su Novorossiysk, altro terminale chiave per le spedizioni di grano sul versante russo del Mar Nero.
Ucraina, raid russi nelle ultime 24 ore: 8 morti e 50 feriti
Almeno otto vittime e una cinquantina di feriti negli attacchi russi in Ucraina nelle ultime 24 ore. Nell'oblast di Odessa un drone ha centrato un treno passeggeri, uccidendo macchinista e assistente: lo ha reso noto l'ad delle Ferrovie ucraine Oleksandr Pertsovskyi. Nella notte Mosca ha lanciato 133 droni Shahed, di cui 111 abbattuti dalla contraerea.
Il bilancio più pesante nell'oblast di Kherson, con tre morti e 19 feriti. Vittime anche nel Donetsk (due) e a Zaporizhzhia (una), mentre si contano feriti a Sumy, Kharkiv, Chernihiv e nel Dnipropetrovsk.
Ucraina, droni colpiscono in profondità in Russia: raid a 1.200 km da Mosca
Una nuova ondata di attacchi ucraini ha raggiunto la Bashkiria, regione russa distante circa 1.200 chilometri a est di Mosca. Nel mirino il polo industriale di Salavat, dove secondo il governatore Radi Khabirov "i frammenti di uno dei droni sono caduti nell'area industriale" provocando un incendio. Diversi canali Telegram ucraini indicano come bersaglio la locale raffineria di Gazprom, tra le maggiori del Paese, già costretta a sospendere le attività dopo un raid a luglio; alcuni testimoni citati dal canale russo Astra avrebbero visto una colonna di fumo alzarsi dall'impianto. Fonti ucraine sostengono inoltre che sia stato colpito, nella stessa regione, un magazzino della piattaforma di e-commerce Wildberries, notizia non ancora confermata dall'azienda.
Nella notte, secondo il ministero della Difesa russo, la contraerea avrebbe abbattuto in totale 362 droni su 17 regioni e sulla Crimea annessa. L'offensiva arriva mentre, riferisce la stampa indipendente, più aree del Paese registrano carenze di carburante e lunghe file ai distributori: una crisi attribuita proprio ai raid contro le infrastrutture energetiche, che avrebbe spinto Mosca a importare benzina dall'India.
Ucraina attacca Novorossiysk, colpita la principale base navale russa sul Mar Nero
Un vasto raid ucraino con droni e missili ha centrato nella notte il porto russo di Novorossiysk, danneggiando due grandi terminali per l'export di cereali e la più importante base navale rimasta alla Russia sul Mar Nero. Secondo quanto riferito dalle autorità locali e riportato dalla Bbc, nell'attacco sono morte tre persone, tra cui un bambino di otto anni, mentre altre 24 sono rimaste ferite.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di un'"operazione unica" condotta con razzi, aerei e droni navali contro la base russa, senza però fare riferimento ai terminal per il grano. Le forze armate di Kiev hanno poi sostenuto di aver colpito quattro navi da guerra russe, tra cui due fregate. Nessun commento è arrivato da Mosca. "La flotta di occupazione e tutte le infrastrutture che la supportano non saranno al sicuro finché continuerà l'aggressione russa", ha scritto Zelensky sui social.
A Novorossiysk, uno dei maggiori scali russi, è ormeggiata gran parte della flotta del Mar Nero, trasferitasi qui dopo aver dovuto lasciare la precedente base di Sebastopoli, in Crimea occupata, ormai troppo esposta ai colpi ucraini. Il raid arriva dopo un'estate di rinnovate ostilità nel Mar Nero, seguita a una fase di relativa tregua.
Ucraina, attacco di droni provoca un incendio in un'area industriale russa in Bashkortostan
Un attacco con droni ha innescato un incendio in una zona industriale di Salavat, città della repubblica russa del Bashkortostan dove sorgono una grande raffineria e un complesso petrolchimico. Lo ha reso noto su Telegram il capo della repubblica, Radiy Khabirov.
Droni ucraini "annientano" una brigata Usa in un'esercitazione in Germania
In una simulazione militare condotta in Germania, un reparto ucraino specializzato nell'impiego dei droni è riuscito a neutralizzare un'intera brigata corazzata americana, esponendo le fragilità delle forze statunitensi di fronte alle nuove modalità di combattimento. Il caso, riportato dal Wall Street Journal, si riferisce all'esercitazione Combined Resolve svoltasi tra aprile e maggio. All'operazione hanno preso parte circa 3.500 soldati Usa, in gran parte inquadrati nella 3ª Brigata corazzata della 1ª Divisione di cavalleria, con il compito di attaccare una posizione difensiva nell'area addestrativa. A rafforzare gli avversari c'erano gli operatori del 412° Reggimento ucraino dei sistemi senza pilota, denominato Nemesis. Stando a funzionari americani citati dal quotidiano, i droni sono riusciti a "eliminare" la brigata corazzata statunitense.
Zelensky: "Col 10% degli intercettori Patriot Usa fermeremmo tutti i missili russi"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sostiene che basterebbe una minima parte delle scorte statunitensi di missili Patriot per proteggere il Paese: "Un decimo dell'attuale stock statunitense di missili intercettori Patriot basterebbe a fermare tutti gli attacchi con missili balistici russi, ma il 5% sarebbe sufficiente per far superare l'inverno all'Ucraina". Il contesto è quello di un'offensiva russa intensificatasi nelle ultime settimane, con Kiev tra i bersagli più colpiti e le difese ucraine ormai quasi a secco: "Quest'anno abbiamo due volte e mezzo meno intercettori rispetto al 2025", ha detto in un'intervista alla CNN, aggiungendo che Mosca dispone ora del doppio dei missili balistici al mese. Secondo l'Onu, luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini dall'aprile 2022.
"Adesso ho l'1%", ha precisato Zelensky, attribuendo la penuria a una carenza globale legata al conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha assorbito decine di intercettori impiegati da americani e Paesi del Golfo. Il leader ha infine espresso dubbi sulla concreta realizzabilità dell'ipotesi, avanzata da Trump a margine del vertice NATO di Ankara e poi ridimensionata, di concedere a Kiev una licenza per produrre in proprio i sistemi Patriot.
Kiev: "Mosca forma battaglioni con prigionieri di guerra ucraini"
La Russia starebbe reclutando prigionieri di guerra ucraini per costituire propri reparti militari. A confermarlo è l'intelligence di Kiev attraverso Andrii Pasternak, a capo del Centro congiunto per il coordinamento della ricerca e del rilascio dei prigionieri di guerra, organismo legato al Servizio di sicurezza ucraino (Sbu). In una conferenza stampa riportata da Ukrinform, il funzionario ha spiegato che le autorità ucraine hanno prove dell'esistenza di queste formazioni. "Siamo a conoscenza dell'esistenza di questi battaglioni. Insieme ai nostri colleghi del Servizio di intelligence estera e dell'intelligence militare, stiamo monitorando e documentando questi casi. Tali fatti esistono davvero", ha dichiarato Pasternak.