Guerra Ucraina Russia, Zelensky a Usa: "Coi Patriot distruggeremo missili Putin". LIVE
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In vista dell'inverno Kiev intensifica il pressing su Washington per ottenere sistemi di difesa aerea. "Vendeteci il 10% dei Patriot statunitensi e distruggeremo tutti i missili balistici russi", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cnn, sottolineando la necessità urgente di intercettori americani per fronteggiare l'aumento degli attacchi russi con missili balistici. Secondo il leader ucraino, anche solo il 5% delle scorte Usa di Patriot basterebbe a superare la stagione invernale. Kiev sta trattando con gli alleati per assicurarsi un maggior numero di missili, valutando anche l'ipotesi di una licenza che consenta all'Ucraina di produrli autonomamente. Sul fronte militare, l'intelligence ucraina riferisce che Mosca starebbe costituendo battaglioni impiegando prigionieri di guerra ucraini.
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Ucraina, attacco di droni provoca un incendio in un'area industriale russa in Bashkortostan
Un attacco con droni ha innescato un incendio in una zona industriale di Salavat, città della repubblica russa del Bashkortostan dove sorgono una grande raffineria e un complesso petrolchimico. Lo ha reso noto su Telegram il capo della repubblica, Radiy Khabirov.
Droni ucraini "annientano" una brigata Usa in un'esercitazione in Germania
In una simulazione militare condotta in Germania, un reparto ucraino specializzato nell'impiego dei droni è riuscito a neutralizzare un'intera brigata corazzata americana, esponendo le fragilità delle forze statunitensi di fronte alle nuove modalità di combattimento. Il caso, riportato dal Wall Street Journal, si riferisce all'esercitazione Combined Resolve svoltasi tra aprile e maggio. All'operazione hanno preso parte circa 3.500 soldati Usa, in gran parte inquadrati nella 3ª Brigata corazzata della 1ª Divisione di cavalleria, con il compito di attaccare una posizione difensiva nell'area addestrativa. A rafforzare gli avversari c'erano gli operatori del 412° Reggimento ucraino dei sistemi senza pilota, denominato Nemesis. Stando a funzionari americani citati dal quotidiano, i droni sono riusciti a "eliminare" la brigata corazzata statunitense.
Zelensky: "Col 10% degli intercettori Patriot Usa fermeremmo tutti i missili russi"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sostiene che basterebbe una minima parte delle scorte statunitensi di missili Patriot per proteggere il Paese: "Un decimo dell'attuale stock statunitense di missili intercettori Patriot basterebbe a fermare tutti gli attacchi con missili balistici russi, ma il 5% sarebbe sufficiente per far superare l'inverno all'Ucraina". Il contesto è quello di un'offensiva russa intensificatasi nelle ultime settimane, con Kiev tra i bersagli più colpiti e le difese ucraine ormai quasi a secco: "Quest'anno abbiamo due volte e mezzo meno intercettori rispetto al 2025", ha detto in un'intervista alla CNN, aggiungendo che Mosca dispone ora del doppio dei missili balistici al mese. Secondo l'Onu, luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini dall'aprile 2022.
"Adesso ho l'1%", ha precisato Zelensky, attribuendo la penuria a una carenza globale legata al conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha assorbito decine di intercettori impiegati da americani e Paesi del Golfo. Il leader ha infine espresso dubbi sulla concreta realizzabilità dell'ipotesi, avanzata da Trump a margine del vertice NATO di Ankara e poi ridimensionata, di concedere a Kiev una licenza per produrre in proprio i sistemi Patriot.
Kiev: "Mosca forma battaglioni con prigionieri di guerra ucraini"
La Russia starebbe reclutando prigionieri di guerra ucraini per costituire propri reparti militari. A confermarlo è l'intelligence di Kiev attraverso Andrii Pasternak, a capo del Centro congiunto per il coordinamento della ricerca e del rilascio dei prigionieri di guerra, organismo legato al Servizio di sicurezza ucraino (Sbu). In una conferenza stampa riportata da Ukrinform, il funzionario ha spiegato che le autorità ucraine hanno prove dell'esistenza di queste formazioni. "Siamo a conoscenza dell'esistenza di questi battaglioni. Insieme ai nostri colleghi del Servizio di intelligence estera e dell'intelligence militare, stiamo monitorando e documentando questi casi. Tali fatti esistono davvero", ha dichiarato Pasternak.