Boeing, 29 mln di dollari alla famiglia di una vittima della tragedia del 737 MAX del 2019
MondoLa causa era stata avviata dalla vedova di Michael “Mick” Ryan, funzionario irlandese delle Nazioni Unite. Nello schianto del volo Ethiopian Airlines ET302 morirono tutte le 157 persone a bordo, tra cui otto italiani. Restano pendenti altre due cause civili relative all’incidente del 2019
Un tribunale federale statunitense ha condannato Boeing al pagamento di 29 milioni di dollari come risarcimento danni in favore dei familiari di Michael “Mick” Ryan, un ingegnere irlandese delle Nazioni Unite, rimasto ucciso nel disastro aereo del 737 MAX 8 del 2019. La decisione è stata resa nota da un portavoce della corte. Ryan morì il 10 marzo 2019 nello schianto del volo Ethiopian Airlines ET302 insieme alle altre 156 persone a bordo. Nel disastro persero la vita anche otto italiani.
La causa contro Boeing
La causa civile era stata intentata dalla vedova di Ryan. L'uomo, dipendente del Programma alimentare mondiale (WFP) e padre di due figli, era tra i 21 dipendenti delle Nazioni Unite che persero la vita quel giorno mentre erano in viaggio verso l'Assemblea delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unea). L’aereo coinvolto nell’incidente, un Boeing 737 MAX 8, era stato consegnato soltanto pochi mesi prima. Il Boeing, partito da Addis Abeba, era diretto a Nairobi. Lo schianto era avvenuto 6 minuti dopo il decollo, a una cinquantina di chilometri a sud della capitale etiope. Il processo si era aperto il 3 agosto a Chicago. La sentenza rappresenta uno degli ultimi sviluppi giudiziari legati ai due incidenti che coinvolsero il 737 MAX 8. Nell’ottobre 2018 un aereo della compagnia indonesiana Lion Air era precipitato causando 189 vittime. Nel 2019 il costruttore di Seattle aveva ammesso le responsabilità del software anti-stallo MCAS nel determinare entrambi i disastri. La maggior parte delle cause civili si è conclusa con accordi extragiudiziali riservati.
Le altre cause
Il primo processo civile si era concluso nel novembre 2025 con un risarcimento di 28,45 milioni di dollari al vedovo di una delle vittime. Nel maggio successivo erano stati riconosciuti 49,5 milioni alla famiglia della ventiquattrenne statunitense Samya Stumo. In quella occasione la difesa del costruttore, pur ammettendo il diritto dei familiari a un "importante indennizzo per il dolore patito", si era opposta unicamente alla quantificazione economica delle richieste. Dopo l’ultima sentenza restano pendenti altre due cause civili relative al disastro dell’Ethiopian Airlines, mentre quelle riguardanti l’incidente della Lion Air si sono concluse con un accordo nel febbraio scorso. Le azioni penali contro Boeing per i due incidenti erano state definitivamente archiviate nel novembre 2025.