Weinstein condannato a 15 anni per violenza sessuale sull'ex assistente

Mondo
©Ansa

Dopo l'annullamento di una precedente condanna e due successivi processi andati a vuoto, la sentenza segna un importante punto d'arrivo nel capitolo newyorkese della saga giudiziaria durata nove anni che ha dato il via al movimento globale #MeToo

ascolta articolo

L’ex produttore cinematografico Harvey Weinstein è stato condannato a 15 anni di carcere per aver aggredito sessualmente Miriam Haley, ex assistente di produzione del programma televisivo "Project Runway". Weinstein era stato riconosciuto colpevole nel giugno 2025, al termine di un nuovo processo a New York. L’ex magnate di Hollywood, che si era dichiarato non colpevole, è comparso nell’aula del tribunale di Manhattan su una sedia a rotelle e con le mani ammanettate al sedile. In una dichiarazione letta in aula, Haley ha affermato che Weinstein "ha abusato della sua posizione e del suo potere", provocando "un effetto devastante sulla mia vita e sulla mia sicurezza". "Per me è una condanna all’ergastolo", ha aggiunto.

Harvey Weinstein durante l'udienza in cui è stato condannato
Harvey Weinstein durante l'udienza in cui è stato condannato - ©Ansa

Weinstein: "Ho commesso errori, ma non sono violento"

Weinstein ha nuovamente respinto le accuse, pur chiedendo scusa a "chiunque possa aver ferito con le mie azioni". "Non sono una persona perfetta, ma sono una persona che ha commesso degli errori", ha dichiarato, aggiungendo: "Non sono un uomo violento". Prima di pronunciare la sentenza, il giudice Curtis Farber si è rivolto duramente all’ex produttore: "Hai preso con la forza ciò che volevi e non ti sei mai assunto le tue responsabilità". Weinstein era stato condannato nel 2020 a 23 anni di carcere per stupro e aggressione sessuale, ma la sentenza era stata annullata nel 2024 da una corte d’appello dello Stato di New York, che aveva disposto un nuovo processo. Nel giugno dello scorso anno una giuria lo ha riconosciuto nuovamente colpevole di aver costretto Haley a subire un rapporto orale nel suo appartamento di New York nel 2006.Oltre 80 donne hanno accusato Weinstein di aggressioni o molestie sessuali. Le prime denunce pubbliche contro di lui, emerse nel 2017, diedero inizio alla nascita del movimento #MeToo.

Leggi anche

Giuria non trova accordo, annullato terzo processo Weinstein

Mondo: I più letti