Ucraina, Varsavia: elicottero russo viola spazio aereo. Rutte: l’Europa resti calma

L'esercito polacco afferma che un elicottero russo ha violato lo spazio aereo polacco per 42 secondi. Decollati immediatamente i caccia. Gelo di Mosca sull'appello lanciato all'Onu da Trump e Zelensky su un cessate il fuoco almeno nel settore energetico. “Non sospenderemo l'operazione militare", ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "La Russia sta affrontando grandi difficoltà e noi dobbiamo mantenere la calma", ha detto Rutte. Zelensky: "Putin deve essere fermato"

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L'esercito polacco ha riferito che un elicottero russo ha violato lo spazio aereo polacco per 42 secondi. Lo riporta il Guardian. L'elicottero Mi-8 delle forze armate russe ha oltrepassato di 300 metri lo spazio aereo polacco, rimanendovi per 42 secondi. "Il volo del velivolo è stato monitorato dai sistemi radar delle Forze Armate polacche. Sono decollati immediatamente i caccia, mentre le forze di terra e i mezzi sono rimasti in stato di allerta", comunica Varsavia aggiungendo che "la natura dell'incidente suggerisce che la Russia stia ancora una volta mettendo alla prova la prontezza della nostra difesa aerea". 

"La Russia sta affrontando grandi difficoltà per quanto riguarda l'Ucraina, grandi difficoltà, e noi dobbiamo mantenere la calma. Dobbiamo anche andare avanti. Dobbiamo continuare a effettuare gli investimenti necessari, assicurandoci di essere pronti a proteggere ogni centimetro del territorio alleato, e i russi sanno che lo faremo”, ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della sua visita in Iowa.

Sul fronte diplomatico, Mosca gelida sull'appello lanciato all'Onu da Trump e Zelensky su un cessate il fuoco almeno nel settore energetico. “Al momento, non ci sono presupposti per avviare negoziati di pace con l'Ucraina, anche se la Russia rimane aperta a tali negoziati”, ha detto il portavoce del Cremlino. La Russia "è pronta a negoziare" per raggiungere "una pace giusta e  duratura" con l'Ucraina, ma "avendo imparato dalla dura esperienza, non sospenderà l'operazione militare speciale per la durata dei negoziati, in qualsiasi formato si svolgano", ha affermato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Ria Novosti, durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina. 

"Vladimir Putin deve essere fermato". È l'appello del presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervendo all'asssemblea dell'Onu. "Ringrazio tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano il mio Paese", ha riferito Zelensky. "Le sanzioni ci rafforzano, e questo allunga la guerra", ha aggiunto. "Non abbiamo scelto questa guerra, ma abbiamo scelto di non perdere il nostro paese e la nostra sovranità", ha ribadito il presidente ucraino. 

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato che gli Stati Unti hanno invitato Putin al G20 che si terrà in dicembre a Miami, dopo il suo incontro a New York con il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.

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Tajani: 'minacce ibride della Russia mettono a rischio sicurezza europea'

"Le crescenti minacce ibride della Russia mettono a rischio la sicurezza europea. Abbiamo espresso la nostra solidarietà alla Germania per gli incidenti all'aeroporto di Lipsia. L'Europa rimarrà unita". Lo ha detto Antonio Tajani al Consiglio di sicurezza dell'Onu. "È fondamentale evitare qualsiasi escalation e vogliamo essere molto chiari: l'Italia non è in guerra con la Russia", ha aggiunto il ministro degli Esteri. 

Tajani: 'Italia al fianco dell'Ucraina, vogliamo pace giusta e duratura'

"A cinque anni dall'inizio dell'aggressione russa contro l'Ucraina, la posizione del governo italiano, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è chiara: siamo al fianco dell'Ucraina e del suo popolo coraggioso, che resiste a una guerra ingiusta. Il nostro obiettivo è una pace giusta e duratura". Lo ha detto Antonio Tajani nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Condanniamo fermamente gli attacchi russi contro le infrastrutture civili ed energetiche in Ucraina", ha sottolineato il ministri degli Esteri.

Zelensky incontra Erdogan: 'abbiamo discusso della sicurezza nel Mar Nero'

"Ho incontrato il Presidente della Turchia. L'ho ringraziato per il costante sostegno della Turchia all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina. Ed è davvero fondamentale che la guerra della Russia contro l'Ucraina si concluda proprio in questo modo: con dignità e nel rispetto del diritto internazionale. Abbiamo discusso della sicurezza nel Mar Nero, e in particolare di come garantire il funzionamento del corridoio marittimo per le esportazioni. Vi sono infatti Paesi in ogni continente che dipendono dalle nostre esportazioni alimentari. Attualmente sono al vaglio diverse opzioni per il pieno ripristino del corridoio. Ciò che serve è semplicemente la disponibilità della Russia a cessare gli attacchi terroristici contro le nostre infrastrutture, affinché l'Ucraina possa, di riflesso, sospendere le proprie azioni di risposta a lungo raggio". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ho inoltre informato il Presidente in merito ai nostri contatti con la delegazione americana. Abbiamo discusso anche di questioni bilaterali, come l'area di libero scambio e un possibile accordo sui droni. Sono grato alla Turchia per la sua disponibilità a favorire la pace", ha aggiunto.

Volenterosi, in Ucraina 'esercitazioni ad ottobre'. L'Italia si sfila

I Volenterosi hanno deciso di accelerare sul sostegno a Kiev,  spinti soprattutto da Londra con Andy Burnham e dalla Francia con  Emmanuel Macron. Nella riunione della Coalizione in programma nelle  scorse ore ed in concomitanza con l'anniversario dell'indipendenza  ucraina, lo stesso premier britannico ha autorizzato a fornire i  progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow per  consentire a francesi e ucraini di accelerare sulla produzione in  Ucraina dell'arma a lungo raggio. Il presidente francese, dal canto suo,  ha annunciato che le esercitazioni della "forza multinazionale per  l'Ucraina saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre", ma fonti di  palazzo Chigi hanno chiarito che l'Italia "non vi parteciperà".   Presente alla riunione in videocollegamento, tra l'altro, la premier  Meloni ha confermato il sostegno umanitario con l'invio di nuovi  generatori.

Volenterosi, in Ucraina 'esercitazioni ad ottobre'. L'Italia si sfila

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Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo

L'aereo del presidente ucraino "è stato quasi colpito da un drone  mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta  vivendo", ha dichiarato, la sera del 9 settembre, il premier norvegese Jonas Gahr Støre. Zelensky si era recato ad Oslo insieme ad altri leader di tutto il mondo per partecipare ai funerali di Stato del Re Harald V di Norvegia (FOTO). E, proprio in quell’occasione, avrebbe raccontato a Støre quanto accaduto.

Anche il ministro delle Finanze norvegese, ed ex segretario della Nato, Jens Stoltenberg, è venuto a conoscenza dell’episodio e ha dichiarato all’emittente Nrk: l'8 settembre "il volo ha subito un ritardo e ci sono state delle minacce contro l’aereo. Tuttavia, non conosco abbastanza dettagli per fornire ulteriori spiegazioni".

Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo

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Zelensky incontra Stubb e Store, accordo su droni

Il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha incontrato a New York il Presidente della Finlandia, Alexander Stubb, e il premier della Norvegia, Jonas Gahr Store. "La Finlandia e la Norvegia - scrive Zelensky - sono partner molto forti per noi, e sono grato per lo scambio sostanziale che abbiamo avuto. Naturalmente, prima di tutto, abbiamo discusso del pacchetto invernale e della protezione della nostra infrastruttura energetica dagli attacchi russi. Stiamo lavorando per rafforzare la difesa aerea il piu' possibile prima che arrivi l'inverno e per privare la Russia della sua scommessa sul terrore balistico. Ho anche informato loro delle discussioni e degli incontri con la squadra americana. Non c'è alternativa alla pace. E la Russia deve essere ulteriormente pressata - attraverso sanzioni e sostegno all'Ucraina - in modo che lo impari anche lei. E oggi Stubb e io abbiamo anche firmato un Accordo sui Droni, un passo importante per la protezione congiunta delle nostre persone e una partnership ancora piu' forte tra i nostri Paesi. Siamo sempre pronti a condividere con i nostri amici piu' vicini ciò che ci ha aiutato a proteggere vite. Grazie!".

Kiev, colpita la sede del partito di Zelensky nella capitale mentre parlava all'Onu

Complessivamente gli attacchi a Kiev hanno causato due morti e 43 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità cittadine. Tra i raid, uno è avvenuto vicino a un'università e due al centro congressi, il secondo dei quali mentre Zelensky stava parlando. Il tetto del centro congressi è stato danneggiato e l'incendio scaturito dall'attentato è stato spento, hanno riferito i servizi di emergenza. Questa mattina, le forze russe avevano anche sganciato quattro bombe aeree sul villaggio ucraino di Oleksandrivka, nella regione del Donetsk, nell'Ucraina orientale, uccidendo almeno cinque persone, secondo quanto riferito dal governatore regionale Vadym Filashkin.

Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.

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Avvistato un drone, traffico aereo sospeso per 45 minuti allo scalo di Berlino

A causa dell'avvistamento di un drone all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo (Ber), avvenuto intorno alle 20, le operazioni di volo sono state completamente sospese per 45 minuti. Nel frattempo, la chiusura è già stata revocata, come hanno riferito alla Dpa le portavoce del Ber e della polizia federale. In seguito all'individuazione dell'oggetto volante il servizio tedesco di controllo del traffico aereo ha inizialmente chiuso la pista nord per decolli e atterraggi e, alle ore 20.20, anche la pista sud. Alle ore 21.05 la chiusura è stata quindi revocata. In nessun altro aeroporto tedesco sono stati avvistati nei primi sei mesi dell'anno tanti droni quanti all'aeroporto della capitale tedesca. La torre di controllo di Schoenefeld ne ha registrati 28, riferisce ancora l'agenzia, citando in un comunicato il Servizio tedesco di controllo del traffico aereo (Dfs). Si tratta di un avvistamento in più rispetto allo stesso periodo registrato nel più grande aeroporto tedesco, quello di Francoforte sul Meno.

G20, Peskov: 'Cremlino grato per invito Usa a Putin, valuteremo'

Il Cremlino è "grato e riconoscente" per l'invito rivolto dal Segretario di Stato americano Marco Rubio al presidente russo Vladimir Putin a partecipare al vertice del G20 che si terrà a Miami, in Florida, a dicembre. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all'agenzia di stampa Ria Novosti, aggiungendo che la questione sarà ora valutata attraverso i canali diplomatici. 

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

Un decreto firmato dal presidente russo mette sotto gestione controllata  temporanea gli asset di diverse società internazionali.  L'amministrazione temporanea va alla società per azioni russa LEV  Management.

Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin

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Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, sanzioni ci rafforzano”

A New York è il giorno del discorso del presidente ucraino, Volodymyr  Zelensky, davanti all’Assemblea generale dell’Onu. Il leader ucraino ha  lanciato un appello: Vladimir Putin deve essere fermato. "Ringrazio  tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano il mio Paese. Le sanzioni  ci rafforzano, e questo allunga la guerra", ha aggiunto.

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Russia-Usa, inviato Putin Dmitriev a NY per incontro con Witkoff e Kushner

L'inviato del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev  incontrerà negli Stati Uniti, a margine dell'Assemblea generale delle  Nazioni Unite, i rappresentanti dell'amministrazione Trump Steve Witkoff  e Jared Kushner. Lo riporta il Guardian citando fonti alla Reuters a  conoscenza dei preparativi per i colloqui. Una fonte ha dichiarato che  l'obiettivo della visita è quello di mantenere vivo il dialogo tra  Russia e Stati Uniti e il processo di pace.

Crosetto a Sky TG24: Occidente non fa molto sulla guerra ibrida russa

Dopo il caso dei caccia italiani che hanno abbattuto un drone che aveva violato lo spazio aereo lituano,  dal Paese Baltico interviene il Ministro della Difesa italiano Guido  Crosetto ai microfoni di Sky TG24: "La guerra della Russia è soprattutto  una guerra di propaganda. Che per ora in alcuni Stati sta anche  vincendo. Anche in Italia la disinformazione russa è sempre maggiore e  in crescita", ha detto il ministro.

Crosetto a Sky TG24: Occidente non fa molto sulla guerra ibrida russa

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Salvini: "Con esercito europeo guidato da Macron saremo in guerra con la Russia"

"Io sull'esercito europeo non sono d'accordo, perché se ci fosse un  esercito europeo guidato da Macron noi avremmo i nostri figli in guerra  con la Russia e sarebbe una follia". Lo ha detto il vicepremier e  ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Porta a Porta, in onda questa  sera su Rai1.

Ucraina, raid russo su sede partito Zelensky a Kiev mentre lui parla all'Onu

La sede centrale del partito di Volodymir Zelensky a Kiev è stata  colpita da un raid russo mentre il presidente ucraino parlava  all'81esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo hanno riferito le  autorità di Kiev. Gli attacchi russi condotti oggi sulla capitale  ucraina hanno causato due morti e 43 feriti. Tra gli attacchi, uno è  avvenuto vicino a un'università e due al centro congressi, il secondo  dei quali mentre Zelensky stava parlando.

Ucraina, Kallas: "51 Paesi con Kiev per la pace, Russia accetti cessate fuoco"

''Oggi, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 51 Paesi sono uniti  nel loro sostegno all'Ucraina. Dal marzo 2025, l'Ucraina ha accettato un  cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato. Chiediamo alla  Russia di fare finalmente lo stesso''. Lo ha scritto su 'X' l'Alta  rappresentante della politica estera della Ue Kaja Kallas.  ''L'Ucraina  vuole la pace. Noi vogliamo la pace. La Russia deve fermare la sua  aggressione, accettare un cessate il fuoco e impegnarsi concretamente in  negoziati per una pace globale, giusta e duratura, in conformità con il  diritto internazionale'', ha aggiunto Kallas.

Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'

Un attacco russo alla Nato potrebbe essere più vicino di quanto si  creda. Non una vera offensiva in larga scala come quella sull’Ucraina,  ma un tentativo di mettere alla prova l’Alleanza. È il monito lanciato  da funzionari dell’intelligence europea e ripreso dal Guardian, secondo  cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non  anni".

Un avvertimento che arriva dopo che il primo ministro polacco, Donald  Tusk, ha riferito al Parlamento che, secondo le valutazioni  dell’intelligence, la Russia potrebbe lanciare un attacco con droni o  missili contro il territorio della Nato nei prossimi mesi, nel tentativo  di dimostrare che "l’Articolo 5 è più teorico che pratico".

Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito gli avvertimenti  di Tusk "fondati e ben documentati" e venerdì ha convocato a Parigi i  leader dei partiti e i candidati alle presidenziali del 2027 per una  riunione d’emergenza, durante la quale si è discusso – tra le altre cose  – delle informazioni di intelligence relativa alla crescente minaccia  rappresentata dalla Russia.

Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'

Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'

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Ucraina, firmato accordo su sicurezza con l’Australia

Il Primo Ministro australiano, Anthony Albanese, e il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, hanno firmato a New York un accordo bilaterale di sicurezza, aprendo ulteriori opportunità per approfondire la partnership. "Oggi – scrive Zelensky – l’Australia ha anche annunciato un nuovo contributo alla difesa di 60 milioni di dollari per energia, equipaggiamento protettivo e assistenza umanitaria. Ho ringraziato il Primo Ministro per questo importante sostegno e gli ho assicurato che l’Ucraina, in cambio, è pronta a condividere la nostra esperienza e le nostre tecnologie. Droni navali, piattaforme terrestri e sistemi alimentati dall’IA: tutti questi vanno ben oltre le applicazioni puramente combattive e possono rafforzare significativamente la sicurezza nazionale. Abbiamo concordato che i nostri team lavoreranno per preparare un Accordo sui Droni. L’Australia ha anche introdotto un nuovo pacchetto di sanzioni mirato ai complici della Russia e alle navi della flotta ombra. Questo è un segnale molto appropriato in un momento in cui in Europa ci sono tentativi di rimuovere gli oligarchi di Putin dalle liste delle sanzioni. Ringrazio il Primo Ministro, il Governo e tutta l’Australia per il loro sostegno incrollabile!".

L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina

"Le sanzioni sono state prolungate per tre anni, si tratta di un  messaggio molto chiaro e di una forte pressione nei confronti della  Russia, affinché modifichi il proprio comportamento poiché la pressione  resterà a lungo termine". Lo ha detto un portavoce della Commissione  Europea. "L'Ue ha quindi dimostrato ancora una volta la propria  unanimità nel confermare le sanzioni esistenti nei confronti della  Russia. Prendiamo inoltre atto della decisione degli Stati membri di  revocare le sanzioni nei confronti di determinati individui. Le  discussioni sulle sanzioni sono riservate e di competenza esclusiva  degli Stati membri pertanto, per una questione di principio, non  possiamo commentare pubblicamente il contenuto di tali discussioni", ha  aggiunto. L'Ue ha costantemente ampliato l'elenco delle sanzioni a  sostegno dell'integrità territoriale dell'Ucraina, inserendo già circa 3  mila persone ed entita' e adottando 21 pacchetti sanzionatori.  Parallelamente, stiamo lavorando a un nuovo pacchetto di sanzioni", ha  concluso.

L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina

L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina

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Lettonia: "Rimozione sanzioni a oligarchi russo è un precedente pericoloso"

"La rimozione di due oligarchi russi dalla lista delle sanzioni  dell'Unione europea per ragioni politiche e senza base legale crea un  pericoloso precedente". Lo ha dichiarato oggi la ministra degli Esteri  lettone, Baiba Braze, commentando la decisone dell'Ue di rimuovere le  sanzioni individuali ad Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, cui Riga si  era inizialmente opposta. Braze ha sottolineato che, in precedenza, la  rimozione delle sanzioni era sempre avvenuta solo per ragioni legali,  aggiungendo che la decisione presa ieri è stata stimolata da tre Paesi  europei che si sono esplicitamente spesi per ottenere tale risultato.

Zelensky: "Servono misure di de-escalation prima dell'inverno"

"Misure di de-esclalation sono importanti e necessarie prima  dell'inverno". Lo ha detto Volodymyr Zelensky intervenendo all'Assemblea  dell'Onu.

Zelensky: "Russia usa soldati da 47 paesi, non lasciatevi trascinare"

"Sappiamo che la Russia usa soldati di 47 paesi nella sua guerra" in  Ucraina. Lo ha denunciato Volodymyr Zelensky all'Onu. "A questi 47 paesi  dico: sapete quello che la Russia fa con i vostri cittadini. Non  consentite a Putin di trascinarvi in questa guerra".

Zelensky: "Xi può influenzare Russia, vorrei parlargli per la pace"

Il presidente cinese ''Xi può influenzare la Russia'' e ''vorrei che  volesse la pace come la vogliamo noi''. Lo ha dichiarato il presidente  ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento all'81esima Assemblea  generale delle Nazioni Unite a New York. ''Purtroppo  non abbiamo avuto la possibilità di parlare direttamente con il leader  cinese, che oggi si trova in America, ma non qui. Ed è una persona che  può influenzare la Russia più di molti, moltissimi altri'', ha detto  Zelensky.

Zelensky: "Russia impiega in guerra persone da 47 Paesi"

"Ormai da settimane, gli europei avvertono che la Russia potrebbe spingersi oltre in Europa, persino nel territorio della Nato. I leader dispongono di informazioni di intelligence che rivelano le intenzioni russe e, in questo momento, non voglio rivolgermi all'Europa. Voglio rivolgermi a quei paesi le cui popolazioni la Russia potrebbe tentare di sfruttare in un'altra campagna assolutamente brutale. Non abbiamo avuto a che fare solo con prigionieri di guerra nordcoreani. Sappiamo che la Russia impiega cittadini di 47 paesi nella sua guerra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "In questo conflitto sono coinvolti Ghana, Nepal, Tagikistan, India, Yemen, Kenya, Zimbabwe, Cuba, Bielorussia, Sudan, Sudafrica e molti, molti altri; di tanto in tanto riceviamo richieste di rimpatrio per specifici prigionieri di guerra e, grazie ai filmati dei nostri droni, vediamo morire sul campo di battaglia persone che non sono russe: persone provenienti dai vostri paesi 47 paesi finite in Russia attraverso l'inganno e il tradimento. Voglio quindi rivolgermi direttamente a ogni rappresentante di questi Paesi: sapete cosa sta facendo la Russia alla vostra gente, ai vostri cittadini. Prendetevi cura di loro e non permettete che finiscano su un altro fronte. Non lasciate che Putin vi trascini in questa guerra. Non permettete alla Russia di spegnere i propri incendi, di nascondere la propria vera natura e di pagare il prezzo della sua follia con le vite della vostra gente", ha aggiunto.

Zelensky: "Fare pace prima che IA decida campo battaglia"

"Oggi in guerra nulla funziona più come nel 2022, fatta eccezione per il coraggio delle persone. Tutto è cambiato, e chissà se in futuro il coraggio avrà ancora la stessa efficacia. Secondo alcuni dei più convinti sostenitori dello sviluppo dell'IA, oggi questa tecnologia rimane prevalentemente digitale; tuttavia, un giorno l'IA passerà dal mondo digitale a plasmare il campo di battaglia. E quando ciò accadrà, sarà meglio per noi essere in pace". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York.

Zelensky: "Nostro inverno duro, lo sarà anche quello della Russia"

"L'inverno potrebbe essere duro per noi. E potremmo non avere altra  scelta che renderlo duro anche per la Russia". Lo afferma Volodymry  Zelensky all'Onu.

Zelensky: "Faremo in modo che Generale Inverno sia con noi"

"Nessun funzionario russo avrebbe mai immaginato che il Generale d'Armata Inverno, che per secoli ha combattuto al fianco della Russia, un giorno avrebbe cambiato schieramento e appoggiato chi si difende dalla Russia. Faremo in modo che cio' accada quest'inverno, se la Russia continuera' a prendere di mira il nostro sistema energetico e il nostro riscaldamento". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "Gli ucraini capiscono che questo inverno potrebbe essere molto duro per noi, ma in risposta non avremo altra scelta che renderlo doloroso anche per la Russia, ed e' proprio per questo che diciamo che questi passi di consolidamento sono importanti, sono necessari prima dell'inverno. Ora abbiamo bisogno di diplomazia e di forza, e passo dopo passo stiamo colmando le lacune in entrambi gli ambiti", ha aggiunto.

Zelesnky: "Non abbiamo scelto la guerra, ma scelto di non perdere la libertà"

"Non abbiamo scelto questa guerra, ma abbiamo scelto di non perdere il  nostro paese e la nostra sovranità". Lo ha detto Volodymyr Zelensky.  "Sembra esserci sempre qualcosa che ferma Putin dal dire basta così, è  finita. Sono le finanze e la produzione della Russia a dover essere  bloccate", ha aggiunto.

Lituania: "Riportare la Crimea al centro della politica internazionale"

"Atteniamoci fedelmente alla politica di non riconoscimento della Crimea  e degli altri territori ucraini occupati  dalla Russia: è necessario  riportare la Crimea al centro dell'agenda internazionale e  garantire  un'attenzione continua alla situazione presso l'Onu e le altre  organizzazioni internazionali, monitorando al contempo il monitoraggio  delle violazioni dei diritti umani e politici nella regione". Lo ha  detto oggi il presidente lituano, Gitanas Nauseda, partecipando al  vertice della Piattaforma di Crimea, tenutosi oggi a New York. Nauseda  ha inoltre invitato i partecipanti a continuare a perseguire con vigore  l'isolamento della Russia nelle relazioni internazionali, richiamandola a  rispondere dei crimini commessi in Ucraina davanti a un tribunale  internazionale.

Zelensky: "Non abbiamo scelto guerra ma di non morire"

"Gli ucraini non hanno scelto questa guerra. Noi scegliamo di non morire, di non perdere il nostro Paese e le nostre famiglie, di non perdere la nostra indipendenza e la nostra liberta'; per questo ci difendiamo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "E tutto cio' non e' importante solo per noi. Sono certo che la maggior parte di voi qui presenti sia come l'Ucraina prima di questa guerra: siete nazioni pacifiche che non pensano alla guerra in ogni istante. Cio' non significa che siate deboli", ha aggiunto.

Zelensly: "Corea del Nord ha inviato truppe alla Russia, una follia"

La Corea del Nord ha inviato truppe alla Russia per "sostenere i punti  deboli dell'esercito russo". Lo ha detto Volodymyr Zelensky intervenendo  all'Onu definendo la mossa una "follia". "Perché i coreani dovrebbe  dare la vita in guerra contro l'Ucraina?", ha aggiunto definendo la  guerra "assurda e senza fine".

Zelensky: "Italia tra Paesi programma difesa balistica"

"Abbiamo lanciato, insieme ai nostri partner, un programma di difesa antibalistica denominato Freya. Vi partecipano gia' dieci Paesi: Ucraina, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "La scorsa settimana ho invitato la Polonia ad aderire; siamo inoltre in contatto con altri governi alleati interessati a partecipare a Freya e restiamo aperti a qualsiasi Paese in grado di contribuire alla creazione di un sistema di protezione contro i missili balistici. Il nostro programma Freya non sostituisce sistemi gia' collaudati ed efficaci, come ad esempio i sistemi Patriot o i sistemi antibalistici SAMP/T potenziati. Vogliamo realizzare un sistema producibile su scala molto piu' ampia e a costi inferiori; un sistema capace di integrarsi nella difesa dell'Ucraina e dell'Europa", ha aggiunto.

Zelensky: "Chi commercia con Russia allunga la guerra"

Le sanzioni, i pacchetti di sostegno, la nostra produzione congiunta di armamenti: tutto questo e' importante, naturalmente. Tutto cio' ci rende piu' forti. Quando qualcuno fornisce piu' denaro alla Russia attraverso il commercio, concede a questa guerra piu' tempo. E' proprio per questo che insistiamo nel limitare gli scambi commerciali con l'aggressore e nel ridurre noi stessi le entrate della Russia". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "Molti di voi qui presenti hanno visto piu' volte come l'abuso del diritto di veto all'Onu indebolisca il mondo e allontani la pace. Quando la Russia dispone di denaro, dice sempre di no - no alla diplomazia - e questo costituisce anch'esso una sorta di veto alla pace: non un diritto ufficiale, ma un veto reale. E quando qualcuno nel mondo allenta le sanzioni - le sanzioni contro gli oligarchi russi - magari rende la vita piu' comoda ai russi ricchi, ma concede anche piu' tempo alla guerra; piu' tempo affinche' Putin possa mandare persone povere a morire al fronte. Pertanto, le entrate della Russia devono rimanere un obiettivo", ha aggiunto. "Il deficit di bilancio russo e' oggi piu' elevato che in qualsiasi altro anno e la maggior parte delle regioni russe e' gia' in bancarotta; la Russia aveva pianificato grandi operazioni al fronte per quest'estate, ma sono tutte fallite. L'offensiva russa a base di missili da crociera e droni Shahed non ha prodotto i risultati sperati da Putin. Hanno causato danni, certo, ma non ci hanno piegati. Abbiamo costruito la nostra difesa. Cio' che oggi rappresenta una vera difficolta' per noi sono i missili balistici russi e i loro nuovi droni a propulsione a getto", ha evidenziato.

Zelensky: "Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano"

Vladimir Putin deve essere fermato. È l'appello del presidente ucraino  Volodymyr Zelensky interevennedo all'asssemblea dell'Onu. "Ringrazio  tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano il mio Paese", afferma  Zelensky. "Le sanzioni ci rafforzano, e questo allunga la guerra", ha  aggiunto.

Zelensky: "Putin paga 248 persone per km da conquistare"

"Dopo aver perso cosi' tante persone, quest'anno la Russia e' riuscita a conquistare poco piu' di 1.000 chilometri quadrati del nostro territorio, e noi ne abbiamo gia' liberata una parte significativa. La Russia e' un Paese che possiede gia' 17 milioni di chilometri quadrati di territorio proprio, senza contare alcun territorio ucraino. . A proposito, per aggiungere altri 1000 chilometri quadrati, Putin paga con 248 persone per ogni chilometro. Qualcuno pensa ancora che sia ragionevole e moderato?". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York.

Zelensky: "In 8 mesi Russia ha perso 248 mila uomini"

"Da quasi cinque anni i generali russi tentano di eseguire il folle ordine di Putin di conquistare le nostre terre orientali, la regione di Donetsk. E solo quest'anno, tra gennaio e agosto, l'esercito russo ha subito perdite per 248.960 unita'". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "Ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore. Ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore al numero di soldati russi persi in soli otto mesi. Abbiamo la conferma video di ciascuna di queste perdite; non si tratta solo di statistiche. Si tratta di persone. Disponiamo di un archivio di riprese effettuate dai droni, video che mostrano migliaia e migliaia di russi perdere la vita in zone letali. E' una follia, eppure continuano ad andarci a morire, perche' e' questo che vuole Putin", ha aggiunto.

Onu, Zelensky: "Nessuno vuole guerra; solo un uomo la vuole"

"Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato 'questa guerra ridicola e infinita contro l'Ucraina deve finire'. Non conosco un solo leader mondiale che sosterrebbe il contrario. Non conosco nessuno che sia apertamente a favore di questa guerra, a eccezione di un uomo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York.

Onu, Zelensky: "Che umiliazione per Russia perdere raffinerie"

"Stamattina, mentre ero in viaggio verso New York, da qualche parte nei cieli sopra il grande e splendido Oceano Atlantico, ho letto il post del Presidente Trump su Truth Social. Il presidente scriveva che la Russia ha perso il controllo della sua industria del diesel a causa della guerra con l'Ucraina; e' difficile immaginare una perdita piu' umiliante per un Paese che detiene un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu e va cosi' fiero delle proprie esportazioni di petrolio". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso all'Assemblea generale dell'Onu a New York.

OpenAI offre all'Ucraina l'accesso ai suoi strumenti di cybersicurezza

L'azienda americana OpenAI fornirà all'Ucraina l'accesso ai suoi  strumenti di intelligenza artificiale più avanzati nel campo della  cybersicurezza per "rilevare vulnerabilità" e correggerle; lo ha  annunciato oggi in un comunicato. OpenAI include così il governo ucraino  nel suo programma ristretto di cybersicurezza basato sull'IA,  denominato "Daybreak", per sostenere la "cyber-difesa delle  infrastrutture civili", ha spiegato l'azienda. L'annuncio è stato dato a  margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. L'Ucraina è  oggetto di persistenti attacchi informatici da parte della Russia, ai  quali si aggiungono attacchi alle infrastrutture del Paese, ha osservato  OpenAI. Nel 2025 sono stati registrati quasi 6.000 incidenti  informatici - tra cui attacchi ai sistemi informatici di ospedali, al  settore energetico e alle telecomunicazioni - dall'agenzia governativa  ucraina specializzata in cybersicurezza, ha aggiunto la start-up. Il  conflitto, in corso da quattro anni e mezzo, ha subito un'escalation  negli ultimi mesi con un'intensificazione degli attacchi alle  infrastrutture condotti sia dalla Russia sia dall'Ucraina. OpenAI  afferma inoltre di aver già fornito l'accesso ai propri modelli di IA  specializzati nella sicurezza informatica all'agenzia europea per la  cybersicurezza (Enisa), nonché ad alcuni Paesi come Francia, Germania e  Polonia.

I baltici chiedono 500 milioni alla Commissione europea per i sistemi antidrone

I ministri della Difesa di Lituania (Robertas Kaunas), Lettonia (Raivis  Melnis) ed Estonia (Martin Herem) hanno inoltrato alla Commissione  europea una richiesta per l'assegnazione di 500 milioni di euro ai Paesi  baltici per l'implementazione della protezione antidrone nella regione.  "Le soluzioni antidrone sono rilevanti non solo per la nostra regione  ma per tutta l'Europa. I sistemi di difesa antidrone che intendiamo  adottare intendono combinare i processi di rilevamento con  l'intelligenza artificiale sfruttando al massimo l'efficacia delle nuove  tecnologie applicate al settore della sicurezza", ha detto il ministro  della Difesa lituano, Robertas Kaunas. La decisione di procedere a una  richiesta congiunta per i tre Paesi risponde alla necessità di garantire  una difesa combinata e continuativa di tutto il confine nordorientale  dell'Unione europea.

Russia, Tajani: "Anche con l'IA la Russia può fare disinformazia verso paesi occidentali". VIDEO

Russia, Tajani: "Anche con l'IA la Russia può fare disinformazia verso paesi occidentali" | Video Sky - Sky TG24

Russia, Tajani: "Anche con l'IA la Russia può fare disinformazia verso paesi occidentali" | Video Sky - Sky TG24

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G20, Tajani: "Putin invitato a presiedere assemblea? Decisione americana". VIDEO

G20, Tajani: "Putin invitato a presiedere assemblea? Decisione americana" | Video Sky - Sky TG24

G20, Tajani: "Putin invitato a presiedere assemblea? Decisione americana" | Video Sky - Sky TG24

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Kiev: "Almeno 5 morti nel Donetsk per un raid russo"

In Ucraina si registrano almeno sette morti e decine di feriti nei  diversi attacchi odierni russi. Il bilancio delle vittime più alto si  registra a Oleksandrivka, nella regione di Donetsk, dove i morti sono  almeno cinque e i feriti sono sei. "Sette persone sono ancora sepolte  sotto le macerie, tra cui 2 bambini", ha riferito Vadim Filashkin,  governatore dell'oblast del Donetsk, ripreso da Ukrainska Pravda. Altre  due vittime si sono registrate nella capitale Kiev dopo i raid con droni  russi: almeno 43 i feriti.

Ucraina, Tajani: "Spero Xi possa convincere Putin alla pace"

''Mi auguro che la Cina possa essere una portatrice di pace tra Ucraina e  Russia, perché certamente Xi Jinping può essere influente nei confronti  di Putin per convincerlo a non continuare una guerra che non riesce a  vincere''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri  Antonio Tajani a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a  New York, parlando del vertice tra Xi e il presidente americano Donald  Trump. ''Credo che la Cina possa svolgere un ruolo portatrice di pace'', ha aggiunto Tajani.

Ucraina, Tajani: "Invito a Putin a G20 decisione americana"

Il governo italiano ha dichiarato che l'invito rivolto dal segretario di Stato Usa Marco Rubio al presidente russo Vladimir Putin a partecipare al G20 in programma a Miami a dicembre viene visto come una "decisione americana". Lo ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dei lavori dell'Assemblea generale dell'Onu. "E' una decisione americana - ha detto - Se serve a favorire il dialogo, vedremo", ha aggiunto.

Ucraina, elicottero russo viola spazio aereo polacco. VIDEO

Ucraina, elicottero russo viola spazio aereo polacco | Video Sky - Sky TG24

Ucraina, elicottero russo viola spazio aereo polacco | Video Sky - Sky TG24

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Tajani: "Putin al G20? Se serve al dialogo"

La decisione di invitare Vladimir Putin al G20 di Miami dipende dagli  Stati Uniti ma è un bene se serve al dialogo. Lo ha detto il ministro  degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'Assemblea Generale dell'Onu

Ucraina, Tajani: "Russia non vuole sedersi a tavolo della pace"

Il governo italiano ritiene che la Russia non voglia sedersi al tavolo della pace, complicando il percorso verso una soluzione al conflitto con l'Ucraina. E' quanto affermato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al Palazzo di Vetro, dove e' in corso l'Assemblea generale dell'Onu. "La prospettiva di pace in Ucraina dipende soprattutto dalla Russia, che non pare voglia mollare, non voglia sedersi al tavolo della pace", ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti. "Dobbiamo continuare a fare pressione affinche' Putin si sieda al tavolo, quindi andiamo avanti con le sanzioni, andiamo avanti anche con gli aiuti militari, stiamo lavorando per il tredicesimo pacchetto", ha aggiunto.

Ucraina, Lavrov: "Non sospendiamo guerra"

La Russia non sospenderà la sua operazione militare speciale per consentire negoziati con l'Ucraina in qualsiasi formato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina. "Avendo imparato dalla dura esperienza, non sospenderemo l'operazione militare speciale durante i negoziati, in qualsiasi forma si svolgano", ha affermato. "Sebbene sia proprio questo cio' che l'Europa desidera, l'obiettivo e' sempre lo stesso: ottenere una tregua e rifornire gli arsenali militari esauriti del regime di Kiev, che, per disperazione, ha da tempo fatto ricorso a metodi apertamente terroristici", ha sottolineato il ministro.

Ucraina, accordo con la Finlandia per la produzione di droni

Ucraina e Finlandia hanno firmato un accordo di cooperazione nel settore della difesa per la produzione congiunta di droni e il trasferimento di tecnologia. L'intesa e' stata siglata a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite dai presidenti finlandese Alexander Stubb e ucraino Volodymyr Zelensky. Stubb ha spiegato che Kiev potrebbe essere interessata a produrre droni in Finlandia, dove la loro realizzazione potrebbe risultare "piu' efficiente e meno costosa". "L'Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno nella sua lotta. Allo stesso tempo, la cooperazione e' vantaggiosa per entrambi. Imparando dall'esperienza dell'Ucraina, rafforziamo le nostre capacita'", ha scritto il presidente finlandese sui social.

Lavrov: "Pronti ai negoziati, ma senza sospendere le ostilità"

La Russia "è pronta a negoziare" per raggiungere "una pace giusta e  duratura" con l'Ucraina, ma "avendo imparato dalla dura esperienza, non  sospenderà l'operazione militare speciale per la durata dei negoziati,  in qualsiasi formato si svolgano". Lo ha affermato il ministro degli  Esteri Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Ria Novosti, durante una  riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina. La Russia "non farà pause" nella sua guerra con l'Ucraina. Lo ha detto  il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov a margine dei lavori  dell'Assemblea Generale dell'Onu. "Non ci sarà alcuna pausa nella nostra  operazione militare speciale", ha detto Lavrov, accusando l'Europa di  voler sfruttare un'eventuale interruzione dei combattimenti per  "rifornire di armi il regime di Kiev".

Onu, Tajani: "A Cds parlerò di pace, Ia e Ucraina"

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlera' di pace al Consiglio di sicurezza dell'Onu in programma nel pomeriggio. "Lo ribadiro' durante il mio intervento dove parlero' di pace, ribadiro' qual e' la posizione italiana, parlero' anche dell'intelligenza artificiale e parlero' di Ucraina", ha anticipato ai giornalisti, parlando a margine dei lavori dell'Assemblea generale.

Ucraina, Tajani: "Continuare pressione su Putin perché si sieda a tavolo negoziati"

'La prospettiva di pace dipende dalla Russia, che pare non voglia  mollare e non voglia sedersi'' al tavolo dei negoziati, ''speriamo che  gli americani siano convincenti''. Lo ha dichiarato il vice premier e  ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'Assemblea generale  delle Nazioni Unite a New York.  ''Noi  possiamo continuare a fare pressione perché Putin si sieda al tavolo,  andiamo avanti con sanzioni e con aiuti militari, stiamo lavorando al  13esimo pacchetto, stiamo lavorando per mandare materiale energetico in  vista del generale inverno, la gente soffre'', ha aggiunto Tajani  spiegando che ''siamo al fianco dell'Ucraina finchè sarà necessario''.

Cuba: "Con Mosca legami bilaterali eccellenti e strategici"

"Ho incontrato il mio stimato amico, il ministro degli Esteri russo  Sergey Lavrov, durante la sessione dell'81ª Assemblea Generale delle  Nazioni Unite. Abbiamo discusso dell'eccellente stato dei nostri  molteplici legami bilaterali e strategici. Abbiamo affrontato la  situazione a Cuba, scaturita dall'inasprimento del blocco, dall'assedio  energetico alle sanzioni secondarie". Lo scrive su X il ministro degli  Esteri cubano, Bruno Rodriguez.

Mosca: "Lavrov e Rubio hanno discusso di Ucraina e vertice del G20"

Durante l'incontro di oggi a New York tra il ministro degli Esteri  russo, Serghei Lavrov, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, sono  state discusse la soluzione del conflitto in Ucraina e la preparazione  del vertice del G20 di fine anno. Lo ha riferito il ministero degli  Esteri russo. "Il ministro degli Esteri russo ha richiamato l'attenzione  sulla stretta collaborazione tra il regime di Kiev e i suoi alleati  europei", si legge in un comunicato. "È stato ribadito l'impegno  incondizionato della Russia a raggiungere gli obiettivi dell'operazione  militare speciale, anche attraverso una soluzione politica e diplomatica  del conflitto, affrontandone le cause profonde", ha proseguito il  ministero. "Sono stati inoltre discussi i preparativi per gli eventi del  G20 previsti per la fine dell'anno", si legge inoltre nella nota. "La  parte russa ha anche sottolineato la necessità di migliorare rapidamente  le relazioni bilaterali in conformità con gli accordi raggiunti tra i  presidenti di Russia e Stati Uniti", ha aggiunto il ministero.

Ue, stati Baltici chiedono 500mln per rafforzare difesa droni

Estonia, Lettonia e Lituania hanno richiesto alla Commissione europea 500 milioni di euro di finanziamenti di emergenza per rafforzare le proprie difese contro i droni, citando la crescente minaccia proveniente dalla Russia, secondo quanto riportato dai media finlandesi. I tre ministri della Difesa baltici hanno inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen lunedi', come riportato dal quotidiano finlandese Iltalehti. La lettera e' stata riportata anche dalla testata estone Postimees. Secondo le fonti, la lettera e' firmata dal ministro della Difesa estone Martin Herem, dal ministro della Difesa lettone Raivis Melnis e dal ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas. Gli Stati baltici chiedono ulteriori finanziamenti europei a causa di quella che definiscono una crescente minaccia russa negli ultimi mesi. La speranza dei Baltici e' che i fondi possano essere erogati entro quest'anno e che la Commissione europea risponda entro poche settimane alla richiesta.

Rubio: Putin partecipi a G20, occasione per vedere Trump. VIDEO

Rubio: Putin partecipi a G20, occasione per vedere Trump | Video Sky - Sky TG24

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Russia, Tajani: "Tenta di condizionare elezioni in Ue"

"Difendiamo il diritto dell'Ucraina di essere un Paese libero. A Putin questa posizione non piace, anche se non siamo in guerra con la Russia. La Russia tenta di condizionare le votazioni aiutando i partiti filo russi in Europa. Questo e' chiaro. Ci sono ogni giorno migliaia di attacchi cyber in questo senso. Al minisytero degli Esteri abbiamo attivato una direzione generale per la sicurezza". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in una intervista in spagnolo alla Cnn.

Ucraina, attacchi russi causano oggi 7 morti

Almeno sette persone sono state uccise oggi negli attacchi russi in Ucraina che hanno preso di mira infrastrutture stradali, ferroviarie e marittime, provocando incendi a Kiev. La capitale dell'Ucraina, che conta circa 3 milioni di abitanti, è da diversi giorni oggetto di attacchi particolarmente intensi. Almeno due persone sono state uccise a Kiev e altre 43 sono rimaste ferite nei bombardamenti che hanno danneggiato una stazione di servizio, un centro commerciale e negozi, secondo le autorita' municipali. Il direttore delle ferrovie ucraine, Oleksandre Pertsovsky, ha detto che la rete ferroviaria di Kiev e' "sotto attacco", e ha invitato i passeggeri che utilizzano la stazione centrale, molto trafficata, a prestare "massima" attenzione.Le esplosioni sono risuonate durante la notte e durante il giorno, con nuvole di fumo visibili in diversi quartieri della citta'. Nella regione meridionale di Odessa, un attacco russo ha colpito una nave da carico battente bandiera di Antigua e Barbuda e ucciso il suo capitano ucraino, ha riferito il governatore Oleg Kiper. Questo attacco ha preso di mira anche i magazzini utilizzati in particolare per immagazzinare medicinali e prodotti alimentari, ha affermato su Telegram. Il ministero della difesa russo ha dichiarato di aver colpito una nave che trasportava "carichi militari" verso il porto di Odessa, nonche' un deposito di componenti per droni in una localita' della regione. A Oleksandrivka, nella regione orientale di Donetsk dove si svolge la maggior parte degli scontri, quattro persone sono state uccise e quattro ferite in un attacco che ha colpito un edificio residenziale, secondo il delegato ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets.

Ucraina, Ue e 24 Paesi: "Preoccupati per escalation russa contro civili"

"Dopo quattro anni, sei mesi e trenta giorni di guerra su vasta scala,  il costo umano continua a crescere. Siamo profondamente preoccupati per  l'escalation russa contro la popolazione civile e le infrastrutture  civili in tutta l'Ucraina, che ha causato un numero record di vittime  negli ultimi mesi, come registrato dall'Onu". Lo dichiara a un punto  stampa l'Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas,  parlando a nome dei 27 Stati membri dell'Ue e altri 24 partner.  "Chiediamo il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario,  l'accertamento delle responsabilità e la protezione dei civili",  aggiunge Kallas. I firmatari  della dichiarazione, che anticipa la riunione del Consiglio di sicurezza  Onu per discutere dell'Ucraina, si dicono "particolarmente preoccupati  per gli attacchi nel Mar Nero. La Russia sta cercando di soffocare le  esportazioni di grano ucraino, mettendo così a repentaglio la sicurezza  alimentare globale. Sosteniamo pertanto gli sforzi volti a raggiungere  un'intesa nel Mar Nero per salvaguardare la libertà di navigazione e  chiediamo la protezione del trasporto marittimo commerciale e delle  infrastrutture critiche", afferma la funzionaria Ue. I  51 firmatari riaffermano l'impegno condiviso verso i principi della  Carta dell'Onu e verso la pace ed esprimono solidarietà all'Ucraina  mentre continua ad affrontare la guerra di aggressione della Russia,  ricordando che la Carta "sancisce la sovranità, l'indipendenza e  l'integrità territoriale di tutti gli Stati e il diritto intrinseco  all'autodifesa". Oltre ai Ventisette Paesi membri dell'Ue, sostengono la  dichiarazione Albania, Andorra, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda,  Liechtenstein, Monaco, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia,  Moldova, San Marino, Svizzera e Regno Unito sul versante europeo, e  Australia, Canada, Costa Rica, Corea del Sud, Honduras, Israele,  Giappone, Marocco, Nuova Zelanda e Panama su quello internazionale.

Mosca: "Colpiti centri dati e hub logistici a Kiev e Odessa"

Le forze armate russe hanno bombardato oggi centri dati a Kiev e centri  logistici nella regione di Odessa, secondo quanto riportato dal  ministero della Difesa di Mosca. Nella capitale, secondo quanto riferito  dal ministero russo e riportato dalle agenzie locali, sono stati  colpiti i data center New Telco e United DC. Il primo, secondo il  ministero russo, è una delle principali infrastrutture di interscambio  dati per il ministero della Difesa ucraino, mentre il secondo forniva  servizi di elaborazione e trasmissione dati e comunicazioni  internazionali per i servizi segreti ucraini. A Odessa e Illichivka,  nella medesima regione ucraina, sono stati attaccati centri logistici  dove, secondo Mosca, venivano stoccati e distribuiti i rifornimenti  militari provenienti dall'Europa.

Internet out a Kiev dopo raid russo, 100mila famiglie senza servizio

Almeno 100mila famiglie a Kiev e nella regione di Kiev sono rimaste  senza accesso a internet in seguito all'attacco russo di oggi. Lo  afferma il ministero della Trasformazione digitale su Telegram. Gli  esperti stanno valutando l'entità dei danni e lavorando alla riparazione  della rete per ripristinare un servizio stabile il prima possibile  senza però fornire dettagli sui tempi.

Ambasciatore Usa alla Nato: "Non reagiamo con esagerazione a minaccia ibrida". VIDEO

Ambasciatore Usa alla Nato: "Non reagiamo con esagerazione a minaccia ibrida" | Video Sky - Sky TG24

Ambasciatore Usa alla Nato: "Non reagiamo con esagerazione a minaccia ibrida" | Video Sky - Sky TG24

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Rubio: "Abbiamo invitato Putin al G20 a Miami"

Gli Stati Unti hanno invitato Vladimir Putin al G20 che si terrà in  dicembre a Miami. Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio. Gli Stati Uniti hanno invitato Valdimir Putin al G20 che si terrà in  Miami a dicembre. "Per risolvere i problemi è necessario incontrare le  persone con cui si è in disaccordo o con cui potrebbero esserci delle  divergenze. Per questo abbiamo invitato il Presidente Putin al G20.  Riteniamo che sia un'opportunità per lui di confrontarsi non solo con il  Presidente, ma anche con altri leader mondiali. Ci auguriamo che  accetti l'invito", ha detto il segretario di Stato Marco Rubio.

Ucraina, Sybiha: "Vogliamo pace, Russia accetti cessate fuoco"

"L'Ucraina vuole la pace. La Russia deve porre fine alla sua aggressione, accettare un cessate il fuoco e impegnarsi concretamente in negoziati per una pace globale, giusta e duratura, in conformita' con il diritto internazionale". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in un punto stampa a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. "A partire dal marzo 2025, l'Ucraina ha accettato un cessate il fuoco totale, immediato e incondizionato. Esortiamo la Russia a fare finalmente lo stesso, quale passo necessario verso una diplomazia, e negoziati concreti che conducano alla pace", ha aggiunto. "Chiediamo con urgenza alla Russia di garantire il ritorno immediato, sicuro e incondizionato in Ucraina di tutti i civili ucraini detenuti, trasferiti con la forza o deportati, compresi i bambini, nonche' il completo rimpatrio di tutti i prigionieri di guerra e il ritorno di tutti gli internati, quali significative misure di costruzione della fiducia reciproca", ha concluso il ministro ucraino.

Kallas: "Preoccupazione per l'escalation della Russia, specie nel Mar Nero"

"Siamo profondamente preoccupati per l'escalation della Russia contro i  civili e le infrastrutture civili in tutta l'Ucraina, che negli ultimi  mesi ha causato un numero record di vittime, come documentato dall'ONU.  Chiediamo il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario,  l'assunzione di responsabilità e la protezione dei civili. Siamo  particolarmente preoccupati per gli attacchi nel Mar Nero. La Russia sta  cercando di bloccare le esportazioni di cereali ucraini, mettendo così a  repentaglio la sicurezza alimentare globale. Sosteniamo pertanto gli  sforzi volti a raggiungere un accordo nel Mar Nero per salvaguardare la  libertà di navigazione e chiediamo la protezione della navigazione  commerciale e delle infrastrutture critiche". Lo ha detto l'alto  rappresentate Ue Kaja Kallas a nome della coalizione che sostiene  l'Ucraina - 51 Paesi - a margine della riunione del Consiglio di  Sicurezza dell'Onu sul conflitto ucraino.

Rubio: "Putin accetti invito G20. Occasione per parlare"

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha auspicato che il presidente russo Vladimir Putin accetti l'invito degli Stati Uniti al G20 di Miami a dicembre. Il presidente Donald Trump "ha invitato Putin al G20 e speriamo che accetti", ha detto dopo avere incontrato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "L'ideale sarebbe un incontro che porta a un risultato", ha sottolineato, ma comunque "se Putin partecipasse al G20 sarebbe opportunita' per parlarsi".

Ucraina, Kallas e 40 paesi: "Sia rispettato diritto internazionale"

"Siamo profondamente preoccupati per l'escalation russa contro i civili e le infrastrutture civili in tutta l'Ucraina, che ha causato un numero record di vittime negli ultimi mesi, come registrato dalle Nazioni Unite. Chiediamo il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario, la responsabilità e la protezione dei civili". Lo ha detto l'Alto Rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza Kaja Kallas, in una dichiarazione pronunciata a margine dei lavori dell'Onu anche a nome di a nome dell'Ucraina, dell'Unione Europea, dell'Albania, di Andorra, dell'Australia, dell'Austria, del Belgio, della Bosnia ed Erzegovina, della Bulgaria, del Canada, della Costa Rica, della Croazia, di Cipro, della Repubblica Ceca, della Danimarca, dell'Estonia, della Finlandia, della Francia, della Georgia, della Germania, della Grecia, dell'Honduras, dell'Ungheria, dell'Islanda, dell'Irlanda, di Israele, dell'Italia, del Giappone, della Lettonia, del Liechtenstein, della Lituania, del Lussemburgo, di Malta, di Monaco, del Montenegro, dei Paesi Bassi, della Nuova Zelanda, della Macedonia del Nord, della Norvegia, di Panama, della Polonia, della Repubblica di Corea, della Repubblica di Moldova, della Romania, di San Marino, della Slovacchia, della Slovenia, della Spagna, della Svezia, della Svizzera e del Regno Unito. L'Alto Rappresentante ha poi detto "riaffermiamo il nostro comune impegno verso i principi della Carta delle Nazioni Unite e la pace. Siamo solidali con l'Ucraina che continua ad affrontare la guerra di aggressione della Russia. Ricordiamo che la Carta delle Nazioni Unite sancisce la sovranita', l'indipendenza e l'integrita' territoriale di tutti gli Stati, nonche' il diritto intrinseco all'autodifesa".

Ucraina, Rubio: "Lavoriamo a tregua energetica"

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, è sembrato fiducioso che si arriverà a un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina sugli attacchi alle infrastrutture energetiche. "Entrambe le parti hanno espresso interesse in qualche limitata tregua su settore energetico. Può accadere", ha spiegato dopo il suo incontro a New York con il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Non risolverebbe la guerra, ma potenzialmente allevierebbe la pressione. Siamo sempre aperti a esplorare il tema e abbiamo sollevato il tema in ogni colloquio. Su questo possiamo giocare un ruolo costruttivo affinche' accada", ha assicurato. "La guerra finirà con un accordo negoziato e prima accadrà, meno distruzione ci sara'", ha sottolineato.

Rubio: "Russia e Ucraina vogliono tregua energetica e sul grano"

Il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov hanno parlato della guerra in Ucraina. Lo ha detto il Diaprtimento di Stato. "Sia la Russia sia l'Ucraina vogliono tregua del grano e dell'energia", ha detto Rubio. "Quando si parla di energia per la Russia significa le raffinerie e il  gas, per l'Ucraina sono le reti elettriche. Si tratta di due cose  diverse. Un tregua energetica è difficile, ma proveremo", ha aggiunto  Rubio.

Ucraina, quasi un'ora di colloquio per Rubio e Lavrov all'Onu

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio hanno concluso il loro incontro a New York a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. I colloqui sono durati 52 minuti. Si e' trattato del quinto incontro tra i responsabili della politica estera dei due Paesi dal 2025. Tra i partecipanti ai colloqui per la parte russa figuravano anche Vasily Nebenzya, rappresentante permanente della Federazione russa presso le Nazioni Unite, Aleksander Darchiev, ambasciatore della Russia negli Stati Uniti, Aleksander Gusarov, direttore del dipartimento Nord Atlantico del ministero, Maria Zakharova, portavoce di Lavrov e Aleksei Drobinin, direttore del dipartimento di Pianificazione di politica estera. Prima dell'inizio dei colloqui, i giornalisti americani hanno cominciato a urlare domande ai ministri che si sono limitati a sorridere senza rispondere. Lavrov, in precedenza, aveva affermato che avrebbe chiesto a Rubio informazioni sulla posizione di Washington riguardo all'Ucraina e sugli sforzi di mediazione durante l'incontro. Negli ultimi giorni, la situazione si e' complicata con l'approvazione di nuove sanzioni da parte degli Stati Uniti.

Polonia, media: "Avviso Cia per attacchi russi a cavi sottomarini"

La Cia ha avvertito la Polonia non solo degli attacchi ibridi di Mosca ma anche di una possibile minaccia al sistema finanziario internazionale. Secondo quanto riportato dalla testata polacca Newsweek Polska, l'allarme riguarda i cavi sottomarini per le telecomunicazioni, cruciali per il sistema bancario globale. "I russi hanno mappato molto bene tutti i cavi utilizzati dalle banche internazionali, compresi quelli che collegano l'Europa e l'America", riporta la testata. L'allerta non riguarda solo i cavi che collegano l'Europa al Nord America. Anche le rotte attraverso il Mar Baltico potrebbero essere a rischio, comprese quelle tra la Polonia e la Scandinavia, cosi' come i cavi che collegano la Gran Bretagna all'Europa continentale. Secondo quanto riportato da Newsweek Polska, gli americani avrebbero raccomandato di preparare il sistema bancario alla possibilita' di danni ad alcune infrastrutture. Uno scenario del genere potrebbe ostacolare lo scambio di dati tra le banche.

Germania, Berlino spinge per produzione dei missili Pac-3 in Europa

La Germania spinge affinché la produzione di missili Pac-3 (Patriot  Advanced Capability-3), gli intercettori terra-aria avanzati che fanno  parte del sistema missilistico Usa Patriot, venga realizzata anche in  Europa e in Germania. Ad affermarlo è il ministro della Difesa tedesco,  Boris Pistorius mentre cresce la domanda di questi armamenti in tutta la  Nato e in Ucraina. "Questo è ciò che desideriamo", ha sottolineato  Pistorius rispondendo a una domanda di 'Politico' fuori da una riunione  della commissione Difesa del Bundestag sulla possibilità che in Germania  venga istituita una linea di produzione per i Pac-3. "Si tratta dei  Pac-3, si tratta dei Pac-2 Gem-T e, in teoria, potrebbe trattarsi anche  dei sistemi Patriot, ma non è una decisione che possiamo prendere noi.  Abbiamo presentato un'offerta", ha affermato. I  Pac-3 e i Pac-2 Gem-T sono missili intercettori lanciati dalle batterie  di difesa aerea Patriot per distruggere le minacce in arrivo. La  proposta tedesca arriva dopo il viaggio di Pistorius a Washington la  scorsa settimana, durante il quale ha incontrato il segretario alla  Difesa statunitense Pete Hegseth e ha firmato una dichiarazione  d'intenti volta ad ampliare la cooperazione tra i due Paesi nel settore  dell'industria della difesa. Pistorius ha affermato che Berlino ha  offerto il proprio aiuto per soddisfare la crescente domanda di  armamenti statunitensi, portando una maggiore capacità produttiva in  Germania e in altre parti d'Europa. "L'idea  è contribuire a soddisfare l'enorme domanda che è emersa per questo e  per altri sistemi americani, istituendo linee di produzione in Europa e  in Germania", ha sottolineato. Qualsiasi accordo richiederebbe comunque  l'approvazione dell'amministrazione Usa e l'intesa delle aziende  coinvolte, anche per quanto riguarda l'accesso alla proprietà  intellettuale americana sottoposta a rigidi controlli. La Germania  produce già intercettori Pac-2 Gem-T attraverso Comlog, una joint  venture tra Mbda Germany e l'azienda statunitense Raytheon. Il Pac-3  Mse, un altro missile fondamentale per il sistema Patriot, è attualmente  prodotto negli Stati Uniti da Lockheed Martin.

Metsola: "Crimea è Ucraina, forza non legittima proprietà"

"La Crimea è Ucraina. La forza può conferirne il possesso, ma non potrà mai conferire il titolo di legittima proprieta'". Lo ha dichiarato la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenuta al sesto Vertice della Piattaforma di Crimea, organizzato a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. "Il territorio che la Russia ha temporaneamente sottratto rimane ucraino per legge. Nessun referendum illegale, nessuna imposizione di passaporti e nessuna elezione farsa possono cambiare questa realtà", ha aggiunto. "Vorrei affermare un altro fatto evidente: la via piu' rapida per porre fine a questa guerra, per trovare un cammino verso la pace e un percorso verso la giustizia e la dignità, è che la Russia ritorni entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Questo era vero nel 2014, lo era nel 2022 e lo rimane oggi", ha concluso Metsola.

Ucraina, Metsola: "Pace senza libertà non è vera pace"

"L'Unione europea è nata per la pace ma, come sanno bene milioni di europei che hanno trascorso decenni dietro la Cortina di ferro, la pace senza libertà, dignità e giustizia non è una vera pace". Lo ha dichiarato la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenuta al sesto Vertice della Piattaforma di Crimea, organizzato a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e rivolgendosi "a chi si chiede perche' l'Europa sostenga ancora Kiev". "Continueremo a batterci per quella pace autentica e a insistere sul principio del 'nulla sull'Ucraina senza l'Ucraina'. Caro presidente Zelensky, siamo stati al fianco dell'Ucraina, siamo al fianco dell'Ucraina e lo saremo in futuro", ha concluso Metsola.

Rutte: "Mosca ha seri problemi in Ucraina, dobbiamo continuare ad aiutare Kiev"

"La Russia sta affrontando grandi difficoltà per quanto riguarda  l'Ucraina, grandi difficoltà, e noi dobbiamo mantenere la calma.  Dobbiamo anche andare avanti. Dobbiamo continuare a effettuare gli  investimenti necessari, assicurandoci di essere pronti a proteggere ogni  centimetro del territorio alleato, e i russi sanno che lo faremo. E  dobbiamo assicurarci di mantenere vivo il sostegno all'Ucraina. E questo  è davvero molto importante, perché ciò che Putin cerca di fare è  spaventarci, dividerci e, di conseguenza, spera che gli europei smettano  di sostenere l'Ucraina. Ma ciò che sta accadendo, in sostanza, è  esattamente il contrario". Lo ha detto il segretario generale della Nato  Mark Rutte nel corso della sua visita in Iowa.

Ucraina, Wef: donne leader dell'Ue guidano la ricostruzione

Trasformare la solidarietà verso le donne ucraine in partnership operative e progetti di sviluppo, promuovendo una ricostruzione fondata su una reale partecipazione decisionale nelle scelte economiche, industriali e geopolitiche. È questo l'obiettivo del primo Women Economic Forum Europe (WEF), focalizzato sul ruolo delle donne nella ricostruzione dell'Ucraina. L'evento, ideato dalla Presidente e fondatrice del WEF Europa Chiara Corazza e organizzato in collaborazione con Tabiano Talks e il patrocinio della Commissione europea, riunisce rappresentanti di altissimo livello delle istituzioni europee, del mondo imprenditoriale, finanziario e della società civile. L'iniziativa, che fa parte degli eventi mondiali del WEF fondato e presieduto da Harbeen Aurora Rai, affronta le priorità europee più urgenti, tra cui la finanza responsabile, l'innovazione, la sicurezza e gli investimenti strategici in settori chiave come infrastrutture, energia, logistica, transizione verde, salute e agroalimentare. In questo percorso, l'Italia e' stata scelta come Paese chiave per portare avanti questo dialogo grazie alle proprie eccellenze produttive, imprenditoriali e tecnologiche, rappresentando un motore fondamentale da connettere a nuovi mercati internazionali, valorizzando al contempo il patrimonio di cultura e creativita' quale risorsa fondamentale per l'Europa.La due giorni di lavori offre un programma strutturato in dibattiti di alto livello, incontri professionali mirati e opportunità di diplomazia economica e istituzionale che vedono la partecipazione tra gli altri di Desire'e Bollier, Chair and Global Chief Merchant The Bicester Collection, Margarita Louis-Dreyfus, fondatrice della Human Change Foundation e presidente della Louis Dreyfus Company, Veronique Faujour, Segretario Generale di Cre'dit Agricole, Oleksandra Matviichuk, Premio Nobel per la Pace 2022 e attivista per i diritti umani, Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento Europeo, Laura Piovesan, Director General e Projects Directorate dell'European Investment Banking, Victoriia Savitska, responsabile degli affari internazionali di EPICENTR e cofondatrice di Blaho for Communities, Isabel Schnabel, Membro del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea, e gli interventi da remoto di Olena Volodymyrivna Zelenska, First Lady dell'Ucraina, e Christine Lagarde, Presidente della Banca centrale europea. "Siamo qui per trasformare la solidarieta' in un'azione concreta e immediata per far si' che la ricostruzione dell'Ucraina avvenga coinvolgendo tutti i talenti. Per questo motivo sono fiera di lanciare il manifesto delle donne europee che rispondono alla chiamata di Kyiv. Ci mobilitiamo ora, nelle istituzioni, nelle imprese, nella societa' civile, per questo obiettivo e per rafforzare l'Europa. Un'Europa piu' forte e sicura, in cui le donne contribuiscono al bene comune e sostengono le iniziative per il futuro" ha dichiarato Chiara Corazza, Presidente del Women Economic Forum Europe.

Putin: "Alta partecipazione al voto dimostra che il popolo ci sostiene"

"Un numero così elevato, addirittura record, di persone che sono venute a  votare dimostra che il popolo russo sostiene i nostri sforzi volti a  rafforzare il Paese". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin a  proposito delle elezioni per il rinnovo della Duma (camera bassa del  Parlamento) svoltesi da venerdì a domenica. "È ben noto - ha affermato  Putin, citato dall'agenzia Interfax, durante una riunione con il governo  - che hanno cercato di ostacolarci, di sabotare queste elezioni, come  dimostrano i continui tentativi del nemico di violare le difese aeree di  Mosca e di altre regioni. Ma le lunghe code ai seggi elettorali  dimostrano che è impossibile spaventare la Russia". "E ora - ha  proseguito il capo del Cremlino - voglio rivolgermi ai nostri soldati e  comandanti in prima linea. Voglio che sappiate, compagni, che questo  voto è per voi. Le persone credono in voi, credono nella nostra  vittoria, nel vostro eroismo, nella vostra dedizione alla Patria". "Non  ho dubbi che tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati nell'ambito  dell'operazione militare speciale saranno raggiunti", ha concluso Putin.

Russia, regioni introducono nuovi limiti a vendita carburante

Dopo la chiusura delle urne, le regioni in Russia stanno re introducendo  senza clamore i limiti alla vendita di carburante per fare fronte alla  penuria di benzina e diesel, anche in seguito anche ai nuovi raid delle  forze di Kiev contro raffinerie, nelle regioni di Mosca, Samara e a Ufa,  impianti che insieme rendono conto del 45 per cento della capacità  complessiva del Paese.  Il  costo dei carburanti è aumentato dall'inizio dell'anno in media del 21  per cento. E fino al 31 gennaio del prossimo anno c'è il divieto di  esportare benzina, fino a fine ottobre del diesel.  Il  governatore della regione di Kaluga,  Vladislav Shapsha, ha annunciato  il ritorno al sistema dell'alternanza della vendita agli autoveicoli con  targhe pari e dispari e lo stop al riempimento di taniche, misure che  entrano in vigore oggi. "Tornano le code ai benzinai. Siamo tutti  frustrati". Nella regione siberiana di Zabaikalsky, le autorità hanno  imposto il tetto di 15 litri di rifornimento per auto in 48 diversi  benzinai. Le riserve di carburante nelle regioni si esauriranno entro 20  giorni. Già la scorsa settimana nella regione di Leningrado, la vendita  di benzina è stata messa a 30 litri per auto fino al primo ottobre. Un  benzinaio indipendente su cinque ha chiuso temporaneamente, ha ammesso  il governatore, Aleksandr Drozdenko.

Onu, al via l'incontro tra Rubio e Lavrov a margine dei lavori

È in corso l'incontro tra il segretario di Stato americano, Marco Rubio, e il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, a margine dei lavori dell'Assemblea generale dell'Onu a New York.

Nato, Rutte: "Mosca minaccia reale e di lunga durata"

"Per quanto riguarda la minaccia al territorio Nato, la nostra valutazione è che la minaccia russa sia reale e di lunga durata". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenuto negli Stati uniti a un evento del Chicago Council on global affairs. "Allo stesso tempo, nelle ultime due settimane abbiamo assistito ad attacchi ibridi, e a volte abbiamo avvistato droni. Abbiamo visto cosa è successo a Lipsia, e il governo tedesco ha chiaramente valutato che dietro c'è la Russia", ha concluso Rutte.

Varsavia: "Elicottero russo viola per 42 secondi spazio aereo, alzati i caccia"

Il comando polacco, scrivono i quotidiani polacchi, ha assicurato che  gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea polacchi effettuano una  sorveglianza 24 ore su 24, "mantenendosi in costante stato di prontezza  per garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco". L'ultima  violazione dello spazio aereo polacco da parte della Russia si è  verificata il 30 luglio. Quel giorno, un missile da crociera Kh-101 è  caduto a Tarnawa-Kolonia, nel voivodato di Lublino. La procura di  Lublino ha riferito che il missile era stato fabbricato in uno  stabilimento nell'oblast' di Mosca. Nel punto di impatto si formò un  cratere di circa 10 metri di diametro e 5 metri di profondità.

Ucraina, Rutte: "Nessuno arretrerà su sostegno a Kiev"

"Non credo che accadra'". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenuto negli Stati uniti a un evento del Chicago Council on global affairs, e rispondendo a una domanda su un possibile disimpegno di Stati Uniti e Paesi europei dal sostegno a Kiev. "Quello che vedo e' che gli europei e gli Stati Uniti si stanno impegnando di piu'. Abbiamo gia' raccolto 10 miliardi di dollari dagli europei e dal Canada per acquistare dagli Stati Uniti e consegnare all'Ucraina. Quindi no, non ho preoccupazioni al riguardo. Vediamo in tutta Europa nuovi pacchetti di aiuti annunciati, nuove consegne in Ucraina. Quindi questo continuera' sicuramente", ha concluso Rutte.

Zelensky: "2 morti e 24 feriti in attacchi russi su Kiev"

È di ''due morti e 24 feriti'' il bilancio ''degli attacchi russi su  Kiev''. Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky  affermando che ''i russi hanno lanciato numerosi droni contro la città,  molti dei quali a reazione''. Il leader ucraino ha sottolineato che ''la  Russia continua a prendere di mira infrastrutture civili e critiche:  impianti farmaceutici, distributori di benzina, ferrovie, infrastrutture  di comunicazione e centri commerciali. Al momento, si contano due morti  e 24 feriti. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari''.

Zelensky: "Non è momento di cedere, all'Onu mantenere pressione su Russia"

''In ogni riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ci  impegniamo a garantire un sostegno continuo all'Ucraina. Altrettanto  importante è la giusta pressione esercitata sulla Russia attraverso le  sanzioni''. Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky, che oggi interverrà all'Assemblea generale delle Nazioni Unite  a New York. ''L'Ucraina è  grata a tutti coloro che agiscono e applicano una pressione basata sui  principi. Praticamente tutti i nostri partner concordano sul fatto che,  finché gli attacchi continuano, finché questa guerra terroristica  prosegue, non è il momento di cedere'', ha aggiunto Zelensky. ''E'  importante che le sanzioni inviino un segnale alla Russia, compresi i  suoi oligarchi, che la guerra deve finire, non semplicemente aspettare  che passi. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina'', ha  concluso Zelensky.

Onu, Peskov: "Burnham alimenta russofobia, politica miope non riduce tensioni"

Il primo ministro britannico Andy Burnham è stato accusato dal  portavoce del Cremlino Dmitry Peskov di ''alimentare il sentimento  anti-russo e promuovere un clima di totale russofobia". L'intervento di  Peskov segue l'annuncio di Burnham all'Assemblea generale delle Nazioni  Unite di voler istituire un nuovo centro nazionale per contrastare gli  attacchi informatici da parte di potenze straniere, puntando il dito  contro la Russia. ''Ora  presumibilmente, in sintonia con la Gran Bretagna, anche i tedeschi, i  francesi e numerosi altri stati europei faranno la stessa cosa", ha  dichiarato Peskov ai giornalisti. ''Dal nostro punto di vista, questa è  una politica assolutamente miope. Non ci avvicina in alcun modo a passi  che potrebbero, a lungo termine, portare a una riduzione delle tensioni e  a una de-escalation nel continente europeo'', ha aggiunto.

Ucraina, Rutte: "Mosca minaccia duratura, europei mantengano calma"

"Quello che sto dicendo, ai miei colleghi europei in particolare, è di mantenere la calma, andare avanti e continuare a sostenere l'Ucraina". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenuto negli Stati uniti a un evento del Chicago Council on global affairs. "Mantenere la calma perche' sappiamo che la Russia, in fin dei conti, sta facendo questo perche' al momento non sta avendo successo in Ucraina. Sono stati i generali russi a dire a Putin che avrebbe avuto successo in Ucraina in due o tre settimane. Siamo ormai a quattro anni e mezzo dall'inizio di questa guerra, che dura da piu' tempo di quanto gli Stati Uniti abbiano partecipato alla seconda guerra mondiale, e questo la dice lunga", ha aggiunto Rutte. "Dobbiamo mantenere la calma e dobbiamo andare avanti. Dobbiamo continuare a fare gli investimenti necessari, assicurandoci di essere pronti a proteggere ogni centimetro di territorio alleato, e i russi sanno che lo faremo. E dobbiamo assicurarci di mantenere il sostegno all'Ucraina. E' importantissimo, perche' quello che lui cerca di fare e' spaventarci, di dividerci, e spera che gli europei smettano di sostenere l'Ucraina", ha precisato il segretario generale della Nato. "Per quanto riguarda la minaccia al territorio Nato - ha concluso - la nostra valutazione e' che la minaccia russa sia reale e di lunga durata. Allo stesso tempo, nelle ultime due settimane abbiamo assistito ad attacchi ibridi, e a volte abbiamo avvistato droni. Abbiamo visto cosa e' successo a Lipsia, e il governo tedesco ha chiaramente valutato che dietro c'è la Russia".

Nato, Rutte: "Sicurezza Ucraina strettamente legata a nostra"

"Che non ci siano dubbi: la sicurezza dell'Ucraina è strettamente legata  alla nostra". Lo dichiara il segretario generale della Nato Mark Rutte  nel corso della sua visita nello Stato dell'Iowa, intervenendo durante  un evento ospitato dal Chicago Council on Global Affairs. L'Alleanza  contribuisce a "garantire che l'Ucraina possa difendersi  dall'aggressione in corso della Russia, con gli Stati Uniti che  forniscono difese aeree chiave e altre attrezzature pagate dai vostri  alleati Nato in Europa e Canada", afferma. Nel  suo intervento Rutte sottolinea l'importanza degli "amici e alleati  dell'America nella Nato" nel mantenimento della sicurezza in Europa,  nell'Atlantico e nell'Artico, cosa che "contribuisce a mantenere sicura  la patria degli Stati Uniti". Gli alleati degli Usa "forniscono anche  basi e logistica cruciali, consentendo agli Stati Uniti di proiettare  potenza lontano da casa: insieme, aiutiamo a mantenere la pace in  Kosovo, uno stato partner dell'Iowa, e un luogo dove so che i membri  della Guardia Nazionale dell'Iowa hanno fornito supporto e addestramento  cruciale alle Forze di sicurezza del Kosovo tramite Kfor", aggiunge.

Polonia: "Elicottero russo viola spazio aereo, si alzano jet"

La Polonia ha annunciato che questa mattina, a nord della localita' di Braniewo, si è verificata una breve violazione dello spazio aereo nazionale da parte di un elicottero Mi-8 delle Forze Armate della Federazione russa. "L'elicottero stava eseguendo un volo dalla regione di Kaliningrad. Ha violato lo spazio aereo polacco con una profondità massima di circa 300 m e vi ha sostato per 42 secondi", si legge nel comunicato del ministero della Difesa di Varsavia. Il volo dell'aeromobile e' stato osservato dai sistemi radar delle Forze armate polacche e sono stati allertati aerei da caccia, mentre le Forze e i mezzi terrestri sono rimasti in stato di allerta. "La natura dell'incidente indica che la Russia sta testando nuovamente la prontezza della nostra difesa aerea", ha denunciato il ministero della Difesa, "gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea della Polonia conducono un'osservazione continua 24 ore su 24, mantenendosi in costante prontezza per garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco".

Zelensky: "Salito a 2 morti e 24 feriti il bilancio dei raid russi su Kiev"

Èsalito a "due persone uccise e altre 24 ferite" il bilancio delle  vittime per raid con droni lanciati nelle scorse dalla Russia su Kiev:  lo rende noto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Il leader  di Kiev ha aggiunto che "una parte dei significativa" dei droni usati  per questi attacchi erano del tipo "a propulsione a reazione". "Ci sono  stati inoltre attacchi contro città e comunità in otto regioni", ha  inoltre riferito.

Ucraina, Ue: "Aiuti sempre legati ad accelerazione riforme"

L'erogazione del sostegno finanziario europeo all'Ucraina resta  strettamente vincolata all'avanzamento delle riforme concordate, in  particolare quelle su Stato di diritto e contrasto della corruzione. Lo  chiariscono i portavoce della Commissione europea durante il briefing  giornaliero con la stampa, all'indomani dell'incontro a New York tra la  presidente Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky, quando la prima ha comunicato al secondo che il sostegno di  bilancio avanzerà di pari passo con l'avanzamento delle riforme nella  Rada ucraina. Per quest'anno  restano a disposizione 37 miliardi di euro  da erogare nell'ambito dei  vari strumenti di sostegno europei, spiega la Commissione. La quota  destinata al sostegno di bilancio (separata da quella relativa al  sostegno militare) ammonta a circa 20 miliardi di euro ed è interamente  legata all'adozione delle misure previste. Come ricordato dal portavoce  Guillaume Mercier, i commissari Valdis Dombrovskis e Marta Kos hanno  inviato la settimana scorsa lettere formali alle autorità ucraine per  sollecitare il rispetto del calendario. Tra gli interventi considerati  prioritari figurano i requisiti generali sullo Stato di diritto e la  lotta alla corruzione. "Tutti i  finanziamenti europei sono accompagnati da alcune condizioni, in un  modo o nell'altro", ha puntualizzato la portavoce-capo aggiunta Arianna  Podestà, rilevando che i vincoli cambiano a seconda che si tratti del  bilancio, dell'assistenza macrofinanziaria o delle forniture militari.  Sul fronte dei tempi, i servizi comunitari stanno valutando l'ottava  richiesta di pagamento presentata da Kiev.

Varsavia, elicottero russo viola per 42 secondi spazio aereo, alzati i caccia

L'esercito polacco afferma che un elicottero russo ha violato lo spazio aereo polacco per 42 secondi. Lo riporta il Guardian. L'elicottero Mi-8 delle forze armate russe ha oltrepassato di 300 metri lo spazio aereo polacco, rimanendovi per 42 secondi. "Il volo del velivolo è stato monitorato dai sistemi radar delle Forze Armate polacche. Sono decollati immediatamente i caccia, mentre le forze di terra e i mezzi sono rimasti in stato di allerta", comunica Varsavia aggiungendo che "la natura dell'incidente suggerisce che la Russia stia ancora una volta mettendo alla prova la prontezza della nostra difesa aerea". 

Ucraina: media, 'bilancio vittime attacco russo a Kiev è salito a 2 morti e 25 feriti'

Il bilancio dei morti dell'attacco russo a Kiev è salito a due morti e 25 feriti. Lo riporta Ukrinform, citando il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko. Il primo cittadino ha scritto su Telegram: "Nella capitale ci sono già 25 feriti. Diciassette di loro sono ricoverati in ospedale. Due persone sono morte".

Ue: "Con riforme in 2026 possibile sblocco 20mld fondi"

L'attuazione e l'adozione delle riforme richieste all'Ucraina entro il 2026 "potrebbero sbloccare 20 miliardi di euro in termini di sostegno al bilancio" da parte dell'Ue. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per i partenariati internazionali, Guillaume Mercier, nel briefing quotidiano con la stampa. "Il nostro messaggio è chiaro: questa agenda di riforme è stata concordata con le autorità ucraine e ratificata dalla Rada", ha aggiunto. "La scorsa settimana i commissari Dombrovskis e Kos hanno inviato lettere al presidente del Parlamento ucraino e al primo ministro, ribadendo proprio la necessità di proseguire i lavori sulle riforme", ha specificato il portavoce europeo. "Come saprete, si tratta di un percorso di riforma continuo che interessa diversi settori. Vi sono requisiti generali riguardanti lo Stato di diritto e la lotta alla corruzione. Relativamente allo Strumento per l'Ucraina, è noto che esiste il Piano per l'Ucraina, il quale  comprende una serie di riforme in vari ambiti, come quello energetico e, appunto, lo Stato di diritto, inclusi i 10 punti specifici concordati", ha concluso. 

Usa: lavoriamo anche a rilascio prigionieri politici

Gli Stati Uniti hanno iniziato a lavorare per il rilascio dei prigionieri politici russi, ha annunciato John Cole, rappresentante speciale del presidente americano per la Bielorussia, intervistato dalla tv indipendente Dozhd. "Sì, stiamo iniziando a lavorare sulla questione dei prigionieri russi", ha detto, "ci sono delle liste, ma per ora non lo divulghero' pubblicamente". Secondo Cole, esiste la possibilità di rilasciare i prigionieri politici russi, anche se non è chiara a riguardo la posizione del presidente russo Vladimir Putin. Cole ha aggiunto che vorrebbe affrontare la questione più da vicino e che ci sta già lavorando con il rappresentante speciale di Trump, Steve Witkoff, in quanto responsabile del dossier russo. Cole ha riferito che gli Stati Uniti intendono anche chiedere il rilascio dei civili catturati nella guerra tra Russia e Ucraina. "Ci sono civili in ostaggio in entrambi i Paesi e stiamo attualmente preparando proposte specifiche. Gli Stati Uniti sono impegnati ad affrontare questi problemi e il presidente Trump sostiene attivamente questo lavoro", ha concluso Cole. Le sue parole arrivano dopo l'appello lanciato dal premio Nobelr per la Pace, il giornalista russo Dmitri Muratov, perché Washington inserisca nei negoziati con Mosca anche la questione dei prigionieri politici. Dall'inizio della guerra in Ucraina, Russia e Stati Uniti hanno già effettuato scambi di prigionieri. Il più importante di questi ha avuto luogo il 1 agosto 2024. Nell'ambito dell'accordo multilaterale, Mosca ha rilasciato 16 persone, tra cui figure dell'opposizione come Ilya Yashin, Vladimir Kara-Murza, e i giornalisti americani Evan Gershkovich e Alsu Kurmanasheva. Dal ritorno di Trump alla Casa Bianca, Russia e Stati Uniti hanno effettuato due scambi di prigionieri. Nel febbraio 2025, Mosca ha rilasciato l'americano Mark Vogel, condannato per traffico di droga, mentre Washington ha rilasciato Aleksander Vinnik, accusato di riciclaggio di miliardi di dollari attraverso la piattaforma di scambio di criptovalute. Ad aprile, le parti hanno scambiato la cittadina russa e statunitense Ksenia Karelina, condannata in Russia per aver trasferito 51,8 milioni di dollari a un'organizzazione benefica ucraina, con il cittadino russo e tedesco Artur Petrov, accusato dalle autorità statunitensi di contrabbando di microelettronica per l'industria militare russa.

Ue: preso atto rimozione due oligarchi da sanzioni

"Prendiamo atto anche della decisione degli Stati membri di revocare le sanzioni nei confronti di alcuni individui". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand, rispondendo a una domanda sulla proroga delle sanzioni alla Russia e della rimozione di due oligarchi russi dalle misure restrittive, nel corso del briefing quotidiano con la stampa. "Abbiamo anche intensificato e rafforzato l'impegno dell'Ue, prorogando la misura non per i soliti sei o dodici mesi, bensì per trentasei mesi, ovvero tre anni. Si tratta di un messaggio molto chiaro di pressione sulla Russia: il comportamento deve cambiare, poiché la nostra pressione è destinata a durare nel tempo", ha aggiunto Wigand. "Come sapete, le discussioni sulle sanzioni sono riservate e interamente gestite dagli Stati membri. Pertanto, per principio, non possiamo commentare pubblicamente il merito di tali discussioni", ha proseguito il portavoce europeo. "L'Ue ha costantemente ampliato l'elenco delle sanzioni a sostegno dell'integrità territoriale dell'Ucraina, inserendo già circa 3 mila persone ed entità e adottando 21 pacchetti sanzionatori. Parallelamente, stiamo lavorando a un nuovo pacchetto di sanzioni", ha concluso.

Guerra in Ucraina, attacco russo su Kiev e su Odessa

Nuovi attacchi russi hanno colpito Kiev, Odessa e Zaporizhzhia poche ore dopo l'incontro tra Trump e Zelensky a margine dell'assemblea dell'Onu. Un incontro in cui i due presidenti hanno ribadito la volontà di porre fine alla guerra quanto prima.

Cremlino: "Zelensky può venire a Mosca, avrebbe garanzie di sicurezza"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe venire a Mosca per incontrare Vladimir Putin perché gli sarebbero date garanzie di sicurezza. Tuttavia, negoziati al vertice per una soluzione del conflitto ucraino "sarebbero inutili senza una preparazione preliminare a livello di esperti". Lo ha ribadito ai giornalisti il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni fatte ieri da Zelensky, il quale si è detto pronto a incontrare Putin in "qualsiasi momento". "Per quanto riguarda l'incontro tra Putin e Zelensky - ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Tass - la nostra posizione è ben nota. Putin ha detto che Zelensky, se lo desidera, può venire a Mosca". "Gli saranno fornite garanzie di sicurezza. E sa perfettamente quali decisioni devono essere prese", ha sottolineato il portavoce del Cremlino. "Organizzare un vertice prima che il lavoro a livello di esperti sia completato è inappropriato, sarebbe una perdita di tempo", ha detto ancora il portavoce presidenziale russo. 

Cremlino: Putin pronto a un nuovo vertice con Trump se necessario

Il presidente russo Vladimir Putin "è pronto, se necessario" ad un nuovo vertice con il suo omologo americano Donald Trump, dopo quello di Ferragosto 2025 tenuto ad Anchorage, in Alaska. Lo ha detto il suo portavoce, Dmitry Peskov. "I presidenti Putin e Trump, durante le loro conversazioni telefoniche, sottolineano sempre di essere pronti ad un altro incontro se necessario", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Interfax, aggiungendo tuttavia "per ora" non ci sono accordi in questo senso. 

Mosca: conquistati altri due insediamenti nella regione di Kharkiv

Il ministero della Difesa russo ha detto che le forze russe hanno preso il controllo di altri due villaggi nella regione ucraina di Kharkiv. "Le unità del raggruppamento di forze Nord nella regione di Kharkiv continuano a stringere l'accerchiamento e ad ampliare la zona di controllo esterna. All'interno dell'accerchiamento, le truppe russe hanno preso il controllo degli insediamenti di Krasny Yar e Potikhonovo", si legge sul canale Telegram del ministero.

Ucraina: Wsj, Zelensky chiede a Trump 'pacchetto invernale' di armi e cessate fuoco su infrastrutture energetiche

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha chiesto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump un "pacchetto invernale" di nuove forniture militari e una spinta per favorire un accordo per fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche. In un’intervista al 'Wall Street Journal' a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Zelensky, che oggi  pronuncerà il suo quarto discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite dall’invasione russa del 2022, ha affermato che, durante l’incontro avuto con il presidente Trump, ha richiesto nuove armi in vista dell’inverno, compresi sistemi antimissile Patriot e altre tecnologie. Zelensky sostiene che è improbabile che il presidente russo Vladimir Putin risponda senza nuove pressioni, come un inasprimento delle sanzioni, alla richiesta di un cessate il fuoco che riguardi le infrastrutture energetiche. 

Secondo Zelensky, dopo le elezioni ormai alle spalle, il leader russo sente poca pressione a modificare la propria campagna militare, nonostante i progressi limitati sul campo di battaglia. Zelensky ha sostenuto che le forze ucraine hanno distrutto il 45% della capacità di raffinazione russa. "Con l’aumento dei prezzi del diesel e di altri carburanti, il presidente Trump ha fatto pressione su Zelensky affinché smettesse di colpire le raffinerie russe, creando una nuova fonte di tensione, mentre il leader ucraino accusa la Russia di prendere di mira le infrastrutture energetiche civili dell’Ucraina. Il presidente ucraino ha dichiarato che Trump non ha parlato dei prezzi dell’energia durante i colloqui a New York, ma che non è un segreto che l’amministrazione statunitense abbia esercitato pressioni su di lui", scrive il quotidiano economico Usa

Zelensky, inoltre, ha affermato che Putin risponde soltanto alla forza e che gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine richiedono una risposta. "Le nostre vite sono più importanti del prezzo dell’energia", ha detto Zelensky, attribuendo gran parte dell’aumento dei costi alle restrizioni al traffico intorno allo Stretto di Hormuz. Il leader ucraino ha spiegato che la Russia ha conquistato pochissimo territorio e ha pagato questi risultati con perdite enormi in termini di militari. "La situazione sul campo di battaglia non è favorevole a Putin, quindi non sta vincendo, è vero", ha affermato Zelensky al 'Wsj'. Il presidente dell'Ucraina ha però aggiunto che Putin ha bisogno di una vittoria ed espresso il timore che possa colpire un Paese membro della Nato per dimostrare che l’Alleanza non ha la forza necessaria per reagire.  Il leader ucraino ha inoltre accusato apertamente la Cina di fornire alla Russia tecnologie non meglio specificate, lasciando intendere che Pechino stia condividendo tecnologie di comunicazione simili a quelle di Starlink. 

Cremlino: su Putin-Zelensky nostra posizione non cambia

La posizione della Russia sulla possibilità di un incontro tra il presidente Vladimir Putin e quello ucraino, Volodymyr Zelensky, è nota. Può venire a Mosca se lo desidera e saranno fornite garanzie di sicurezza, ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino. "Per quanto riguarda l'incontro tra Putin e Zelensky, la nostra posizione è ben nota. Putin ha detto che Zelensky, se lo desidera, può venire a Mosca. Gli saranno fornite le necessarie garanzie di sicurezza. E sa perfettamente quali decisioni devono essere prese", ha dichiarato Peskov ai giornalisti come riporta Ria Novosti.

Governatore, 1 morto e 3 feriti in 24 ore per raid ucraini su regione russa di Kursk

Un uomo è morto e altri tre sono rimasti feriti negli attacchi con droni delle forze armate ucraine nell'oblast di Kursk nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il governatore della regione russa, Aleksandr Khinshtein. La vittima, un uomo di 50 anni, è rimasta uccisa in un attacco sul villaggio di Budki, ha precisato Khinshtein sulla piattaforma Max. Nelle ultime 24 ore sulla regione di Kursk sono stati abbattuti complessivamente 193 droni ucraini di vario tipo e le forze armate ucraine hanno colpito con artiglieria aree già evacuate 45 volte, ha aggiunto il governatore. Nella giornata di ieri, inoltre, l'autista di un'ambulanza è morto a seguito di un attacco delle forze armate ucraine nel villaggio di Mala Belozerka, nella parte della regione di Zaporizhzhia sotto controllo russo. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa, Evgeny Balitsky, sul suo canale Max. il governatore ha aggiunto che altre tre persone sono rimaste ferite. 

Raid russo su Kiev, sospeso il servizio ferroviario della città

Il servizio ferroviario urbano di Kiev è stato sospeso a causa di un attacco di droni sulla capitale avvenuto all'alba. Si sono registrati attacchi e incendi in diversi quartieri. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media locali. Secondo le prime ricostruzioni, i detriti provenienti da droni precipitati sarebbero caduti tra edifici residenziali e sui locali di una compagnia di trasporti nel distretto di Solomianskyi, dove è scoppiato un incendio. Droni hanno colpito e distrutto anche due distributori di benzina in diverse zone di Kiev. Nei raid su varie regioni ucraine sono stati utilizzati 161 droni.

Kiev: attacco russo su un cargo a Odessa, ucciso il comandante

Un attacco russo contro una nave mercantile nel porto di Odessa, nel sud dell'Ucraina, ha provocato la morte del comandante, secondo le autorità ucraine. "Il nemico ha preso di mira una nave mercantile che navigava sotto bandiera di Antigua e Barbuda", ha dichiarato il governatore della regione di Odessa, Oleg Kiper. Il comandante della nave, ha aggiunto, era un cittadino ucraino.

Zelensky: "Distrutte 45% infrastrutture energia russe"

L'Ucraina è riuscita a distruggere "il 45% delle infrastrutture" energetiche russe. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal Wall Street Journal a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. "Se rispondiamo sulle raffinerie, non avranno abbastanza diesel", ha spiegato Zelensky.

Droni contro Kiev, danneggiati una stazione di servizio e un magazzino

Nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev, un drone russo ha colpito una stazione di servizio. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. Sempre nello stesso quartiere un magazzino è stato danneggiato e si è sviluppato un incendio a seguito di un attacco di droni, mentre nel quartiere di Solomyanskyi, detriti di un altro drone sono caduti nell'area tra gli edifici residenziali.

Kiev: nuovo attacco russo su un centro commerciale a Zaporizhzhia

Un altro centro commerciale di Zaporizhzhia è stato colpito ieri sera da un attacco russo, provocando un vasto incendio. Lo riferisce Rbc Ucraina, citando il capo dell'amministrazione militare regionale, Mykhailo Semikin. L'attacco ha interessato il centro commerciale Amstor, nel distretto di Pivdennyi, che ospita tra gli altri un parco giochi, un negozio Jysk e altre attività commerciali. In un primo momento Semikin aveva riferito che non c'erano vittime, ma successivamente ha comunicato che due uomini sono rimasti feriti e stanno ricevendo assistenza medica.

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