Guerra Ucraina Russia, Mosca: "Colpita la centrale di compressione del gas di Sumy". LIVE

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E' il "nodo chiave del sistema di trasporto del gas in Ucraina", ha riferito il ministero della Difesa russo. Il Fondo Monetario Internazionale ha annunciato di aver dato il via libera all'accesso immediato per l'Ucraina a un fondo di 690 milioni di dollari dopo la revisione del programma di prestiti. Ciò porterebbe gli esborsi dell'Fmi da 8,1 miliardi di dollari a circa 2,2 miliardi. La revisione arriva mentre l'Ucraina spinge per mantenere una stabilità economica nonostante il quinto anno di guerra

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L'esercito russo ha colpito la stazione di compressione di Sumy, "nodo chiave del sistema di trasporto del gas in Ucraina". Lo ha riferito il ministero della Difesa russo.

Il Fondo Monetario Internazionale ha annunciato di aver dato il via libera all'accesso immediato per l'Ucraina a un fondo di 690 milioni di dollari dopo la revisione del programma di prestiti. Ciò porterebbe gli esborsi dell'Fmi da 8,1 miliardi di dollari a circa 2,2 miliardi. La revisione arriva mentre l'Ucraina spinge per mantenere una stabilità economica nonostante il quinto anno di guerra.

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Cremlino, rapporti non saranno migliori con Burnham

Il Cremlino ha dichiarato di non nutrire "alcuna speranza" di miglioramento delle relazioni con Londra in seguito all'insediamento del nuovo premier di Andy Burnham. "Non nutriamo tali speranze", ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante il consueto briefing stampa quotidiano. "Una delle sue prime iniziative è stata la dichiarazione di sostegno incondizionato all'Ucraina e, di conseguenza, l'intenzione della Gran Bretagna di continuare a fare tutto il possibile affinché la guerra si protragga", ha spiegato. Peskov ha escluso vi siano in programma contatti tra Vladimir Putin e Burnham.

Onu, aumentate del 37% vittime civili nei primi sei mesi del 2026

Le vittime civili nella guerra tra Russia e Ucraina sono aumentate del 37% nella prima metà di quest'anno. Lo  ha dichiarato ai giornalisti a Ginevra Danielle Bell, capo della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina. "Abbiamo documentato 1.396 civili uccisi e 7.978 feriti, il che rappresenta un aumento del 37% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente", ha dichiarato Bell.

Mosca: 'colpita la centrale di compressione del gas di Sumy, in Ucraina'

L'esercito russo ha colpito la stazione di compressione di Sumy, "nodo chiave del sistema di trasporto del gas in Ucraina". Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, che ha pubblicato sul suo canale Telegram immagini dell'attacco. "Quadricotteri 'Kvn' dotati di fibra ottica hanno colpito le apparecchiature tecnologiche della stazione di compressione di Sumy, che fa parte del Dipartimento di gestione di Sumy dei principali gasdotti, un nodo chiave nel sistema di trasporto del gas dell'Ucraina", si legge nel comunicato.

Fonti rivelano 'fuoco di esercitazione' da nave russa a 40 miglia da coste Gb

Una nave militare russa ha condotto nelle scorse ore "un'esercitazione" a 40 miglia nautiche dalle coste meridionali britanniche (quasi 75 chilometri), sparando alche alcuni colpi di artiglieria in mare aperto. Lo riportano oggi i media del Regno Unito citando fonti della Difesa di Londra. L'episodio è avvenuto in acque internazionali a sud di Plymouth, città portuale affacciata sulla Manica nel Devon (sud-ovest dell'Inghilterra), ha precisato un portavoce, sottolineando che la nave russa, identificata come la fregata Neustrashimy, è stata sorvegliata costantemente dalla Royal Navy finché non si è allontanata. Anche la marina francese è intervenuta in azione di monitoraggio a distanza. La fregata risulta aver sparato 5 colpi, nell'ambito di un'azione durata in totale circa mezz'ora. Non vi sono stati incidenti, ma l'accaduto viene commentato a Londra come un rinnovato segnale di tensione nei rapporti con Mosca, sullo sfondo della guerra in Ucraina, in coincidenza con l'avvento al governo nel Regno di un nuovo primo ministro, Andy Burnham, al posto di Keir Starmer, e di un nuovo titolare della Difesa nella persona di Wes Streeting. Giusto il mese scorso, unità di commando dei Royal Marines britannici hanno abbordato per la prima volta direttamente, in acque internazionali della Manica, una nave cargo indicata come legata alla "flotta fantasma" accusata di aiutare la Russia di Vladimir Putin ad aggirare le sanzioni occidentali sul commercio di petrolio e di altri prodotti. 

Russia, Zakharova: 'espulsione attaché in risposta ad azioni Italia, Tajani mente nel dire che è senza motivo'

La decisione di espellere l'attaché militare dell'ambasciata italiana a Mosca e un suo collaboratore dalla Russia è una risposta alle azioni dell'Italia, ha affermato, all'agenzia Tass, la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, dopo che ieri il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aveva dato la notizia, sottolineando che l'atto di Mosca era "senza motivo" e  una "plateale ritorsione per l'espulsione dall'Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale". Zakharova ha accusato Tajani di mentire nel parlare di una decisione "senza motivo". 

Autorità russe, 'una bambina ferita da un drone a Sochi'

Una bambina di sette anni è rimasta ferita a Sochi a causa della caduta di detriti di un drone, secondo quanto riportato dalla task force per le emergenze del Territorio di Krasnodar. "Frammenti di drone sono caduti sul terreno di una chiesa nel centro di Sochi", si legge inoltre nel comunicato, citato da Tass.

Kiev, 'nella notte 58 droni russi lanciati sull'Ucraina, 46 neutralizzati'

Questa notte le truppe russe hanno attaccato l'Ucraina con 58 droni di vario tipo, e le forze di difesa aerea ne hanno neutralizzati 46. Lo ha riferito l'Aeronautica militare ucraina citata da Ukrainska Pravda. "Le difese aeree hanno abbattuto/neutralizzato 46 droni nemici" mentre "sono stati registrati 8 droni d'attacco che hanno colpito 7 località", ha riferito l'aeronautica sottolineando che in totale, nella notte del 21 luglio Mosca ha attaccato con 58 droni d'attacco. 

Unicef, '7 bambini uccisi e 116 feriti a giugno in Ucraina, record in un mese da 2022'

L'Unicef è profondamente rattristato dalle notizie che riportano la morte di due bambini e il ferimento di almeno altri 50 negli attacchi avvenuti in tutta l'Ucraina nell'ultima settimana. Lo sottolinea la stessa agenzia Onu esprimendo preoccupazione per le continue uccisioni e i ferimenti di bambini in Ucraina: il mese di giugno ha registrato il numero mensile più alto di vittime tra i bambini dal 2022, con 7 bambini uccisi e 116 feriti. Il 19 luglio, un magazzino appaltato dall'Unicef a Bilohorodka è stato gravemente danneggiato a seguito di attacchi da parte delle forze armate russe, che hanno distrutto le forniture umanitarie destinate ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra in Ucraina. È in corso la valutazione complessiva dell'impatto. Al momento dell'attacco, il magazzino conteneva oltre 106.000 articoli per un valore stimato di 3,9 milioni di dollari. Tra questi vi sono generatori, acqua potabile, kit igienici e serbatoi per lo stoccaggio dell'acqua, fondamentali per l'intervento dell'Unicef in Ucraina, in particolare per i bambini e le famiglie nelle zone di prima linea e in vista del prossimo inverno. Questo attacco - sottolinea Unicef - ha fatto parte di un'altra notte terrificante e insonne per i bambini. Gli allarmi antiaerei e le esplosioni sono durati per ore a Kiev e nella regione. Sono state segnalate vittime e danni alle abitazioni. Gli attacchi continui - evidenzia ancora l'agenzia Onu - stanno inoltre ostacolando la risposta umanitaria. I danni ai magazzini umanitari e gli attacchi contro gli operatori umanitari impediscono la distribuzione di aiuti salvavita ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra. Questi attacchi devono cessare, chiede Unicef. I bambini e le strutture umanitarie devono essere protetti. Più di ogni altra cosa, i bambini in Ucraina hanno bisogno di una pace duratura.

Governatore russo, 'incendio in un'area industriale di Lipetsk'

A Lipetsk è scoppiato un incendio in un'area industriale. Lo ha riferito il governatore dell'omonima regione russa, Igor Artamonov, senza specificare le cause dell'incidente. "In un impianto industriale in via Peredelcheskaya a Lipetsk, è scoppiato un incendio in un'area non coperta. L'incendio si estende su una superficie di circa 2.500 metri quadrati", ha scritto il Artamonov questa mattina su Telegram. In seguito il governatore ha riferito che l'incendio era stato spento e che "secondo le informazioni aggiornate fornite dal dipartimento regionale del ministero delle Situazioni di Emergenza, non si registrano vittime né feriti". Secondo l'Osint Astra, che ha analizzato video e foto pubblicati in rete, l'incendio potrebbe essersi sviluppato nell'area tra la centrale termoelettrica n. 2 e l'acciaieria di Novolipetsk.

Merz sente Burnham, intesa sull'Ucraina e cooperazione bilaterale

Nella tarda serata di ieri il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha parlato al telefono con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Entrambi avrebbero espresso il desiderio di proseguire la stretta collaborazione tra i due Paesi e di portare avanti l'attuazione del Trattato di Kensington, ha dichiarato in serata a Berlino il governo tedesco. Il trattato di amicizia tedesco-britannico era stato firmato da Merz il 17 luglio 2025 a Londra con il predecessore di Burnham, Keir Starmer. Alla luce della guerra di aggressione russa, secondo quanto riferito, Merz e Burnham hanno concordato di "continuare a sostenere pienamente l'Ucraina e ad aumentare la pressione sulla Russia".

Ucraina, Unicef: 'danneggiato magazzino, distrutte forniture umanitarie'

"Il 19 luglio un magazzino appaltato dall'Unicef a Bilohorodka è stato gravemente danneggiato a seguito di attacchi da parte delle forze armate russe, che hanno distrutto le forniture umanitarie destinate ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra in Ucraina". A renderlo noto è l'Unicef, spiegando che è in corso la valutazione complessiva dell'impatto. "Al momento dell'attacco, il magazzino conteneva oltre 106.000 articoli per un valore stimato di 3,9 milioni di dollari - spiega l'agenzia dell'Onu -. Tra questi vi sono generatori, acqua potabile, kit igienici e serbatoi per lo stoccaggio dell’acqua, fondamentali per l’intervento dell’Unicef in Ucraina, in particolare per i bambini e le famiglie nelle zone di prima linea e in vista del prossimo inverno". L'Unicef è "profondamente rattristato" dalle notizie che riportano la morte di due bambini e il ferimento di almeno altri 50 negli attacchi avvenuti in tutta l’Ucraina nell’ultima settimana.

"Questo attacco ha fatto parte di un’altra notte terrificante e insonne per i bambini - dicono dall'Unicef -. Gli allarmi antiaerei e le esplosioni sono durati per ore a Kiev e nella regione. Sono state segnalate vittime e danni alle abitazioni". L’Unicef è "profondamente preoccupato per le continue uccisioni e i ferimenti di bambini in Ucraina. Il mese di giugno ha registrato il numero mensile più alto di vittime tra i bambini dal 2022, con 7 bambini uccisi e 116 feriti. Esprimiamo profonda vicinanza e cordoglio alle loro famiglie". "Gli attacchi continui - spiega l'Unicef - stanno inoltre ostacolando la risposta umanitaria. I danni ai magazzini umanitari e gli attacchi contro gli operatori umanitari impediscono la distribuzione di aiuti salvavita ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra. Questi attacchi devono cessare. I bambini e le strutture umanitarie devono essere protetti".

India, convocato diplomatico russo dopo attacco a mercantile a Odessa

Il ministero degli Esteri indiano annuncia di aver convocato l'incaricato d'affari russo per l'attacco di due giorni fa alla nave cargo Mv Golden Leo al largo del porto ucraino di Odessa nel quale, secondo le autorità di Kiev, sono morte dieci persone. Il governo di Delhi ieri sera ha dichiarato che quattro delle vittime erano cittadini indiani. "È stato chiesto all'Incaricato d'Affari russo di trasmettere alle proprie autorità la ferma preoccupazione dell'India, ribadendo che prendere di mira il naviglio commerciale e causare la conseguente perdita di vite civili innocenti è inaccettabile e deve essere evitato", si legge in un comunicato pubblicato dal ministero degli Esteri indiano sul proprio sito web. Il dicastero afferma di aver "espresso la grave preoccupazione e l'inequivocabile condanna dell'India per l'attacco" e di aver "sottolineato come tali attacchi compromettano la sicurezza e la stabilità del commercio marittimo internazionale".

Amb. ucraino: dal Vaticano sostegno e investimento per la pace

"Si è conclusa la visita in Ucraina dell'arcivescovo Paul Gallagher: 6 giorni scanditi da 15 incontri, tra cui quelli con il Presidente e il Ministro degli Affari Esteri. Nel congedare il rappresentante speciale del Papa al confine, lo ringrazio per la visita che ha rappresentato un gesto di sostegno all'Ucraina e investimento per la pace futura". Lo scrive su X l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andrii Yurash. 

Il Papa: è il disarmo a portare la pace, non l'atomica

"Soprattutto nell'era atomica, l'affermazione della verità deve farsi strada: non sono le armi atomiche che generano la pace, ma il disarmo". Lo scrive Leone XIV nell'introduzione al libro in uscita dell'editrice vaticana, "Disarmata e disarmante. La pace è un dono", una antologia dei vari interventi del Papa sulla pace da quando è stato eletto, curata da Alessandro Banfi. "Tale verità, che sembrava acclarata nei decenni scorsi, durante i quali abbiamo assistito ad una de-escalation nucleare, è stata offuscata da una corsa agli armamenti che oggi spaventa e atterrisce", scrive ancora il Papa, come anticipato da alcuni quotidiani, tra i quali Corriere della Sera, Repubblica, Stampa e Avvenire. Il Papa cita anche Bob Dylan che "rivolgendosi figurativamente alla Bomba atomica, in una sua composizione poetica" scriveva: "Ti odio perché ti ha fatto l'uomo e l'uomo ti possiede e l'uomo ti maneggia" (Go Away You Bomb , 1963). "La Chiesa pone umilmente oggi all'attenzione di tutti una domanda: la specie umana deve continuare ad abitare la Terra? La combinazione del dominio cibernetico con il riarmo globale induce a porre seriamente tale questione. La pace cerca testimoni. Quest'antologia ce lo fa presente con la forza di tanti volti. Le figure di cui qui si parla, tra cui il beato Floribert Bwana Chui, i servi di Dio Giorgio La Pira e Dorothy Day, sono emblematiche di tanti uomini e donne che, in prima persona, hanno favorito la pace, vincendo la tentazione della corruzione, soccorrendo i poveri, favorendo la diplomazia", le parole di Leone XIV. 

Pyongyang rinnova sostegno a Mosca, speculazioni su possibile visita di Kim al Cremlino

La Corea del Nord ha ribadito il proprio sostegno alla guerra della Russia contro l'Ucraina durante l'incontro a Mosca fra i ministri degli Esteri dei due Paesi. Lo riportano i media statali di Pyongyang, alimentando le speculazioni su una possibile visita imminente di Kim Jong Un al Cremlino. La Corea del Nord e la Russia hanno rapidamente ampliato la cooperazione da quando la Russia ha lanciato l'invasione su vasta scala dell'Ucraina all'inizio del 2022.  Pyongyang ha inviato truppe nella regione russa di Kursk, teatro di aspri combattimenti, e ha fornito a Mosca sistemi d'arma, ottenendo in cambio assistenza finanziaria, cibo, forniture energetiche e tecnologia militare. In seguito all'incontro a Mosca tra la ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son Hui e il suo omologo russo Sergey Lavrov, i media statali di Pyongyang affermano che le due nazioni "hanno riaffermato la loro ferma volontà politica di accelerare lo sviluppo a lungo termine e multiforme delle relazioni bilaterali".

Mosca, 'abbattuti nella notte 209 droni ucraini'

Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 209 droni ucraini sopra le regioni del Paese, il Mar d'Azov e il Mar Nero durante la notte, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa citato dalla Tass. "Nella notte, le capacità di difesa aerea in stato di allerta hanno intercettato e distrutto 209 droni ucraini ad ala fissa sopra le regioni di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Krasnodar, Kursk, Mosca, Rostov, Ryazan, Stavropol e Voronež, nonché sulla Repubblica di Crimea, il Mar d'Azov e il Mar Nero", ha specificato il ministero. 

Doppia missione Santa Sede a Kiev, Zelensky ringrazia Leone

Torna in pressing sul dossier ucraino la speciale diplomazia vaticana che viaggia su due canali, quello umanitario e quello istituzionale: con una inedita doppia visita, prima dell'inviato speciale Zuppi e poi del 'ministro' degli Esteri Gallagher, la Santa Sede lavora non solo nell'immediato a un nuovo scambio di prigionieri ma anche, se ce ne saranno le condizioni, a un accordo di pace e a una visita dello stesso Leone a Kiev. Ha terminato la sua missione il Segretario per i Rapporti con gli Stati mons. Gallagher che nella sua quattro giorni funestata anche da numerosi attacchi russi, ha incontrato tra gli altri il suo omologo Andriy Sybiha. "Durante l'incontro - ha riferito una fonte diplomatica -, le parti ucraina e vaticana hanno discusso in particolare del rafforzamento delle capacità della Missione speciale della Santa Sede per il rilascio dei prigionieri e il rimpatrio dei bambini e dei civili ucraini, delle iniziative umanitarie della Santa Sede a sostegno dell'Ucraina e delle prospettive di organizzare una visita del Romano Pontefice nel nostro Paese". Dal 12 al 16 luglio era stato invece il cardinale Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei a recarsi a Kiev con una intensa agenda che lo aveva visto visitare i campi di prigionia dove sono detenuti i soldati russi (alcuni comparsi nelle foto alimentano il mistero sulla provenienza, forse persino africana di questi combattenti): una mossa favorita  dall'Ucraina per manifestare la disponibilità ad uno scambio. 

Fmi, via libera a 690 milioni di dollari per l'Ucraina

Il Fondo Monetario Internazionale ha annunciato di aver dato il via libera all'accesso immediato per l'Ucraina a un fondo di 690 milioni di dollari dopo la revisione del programma di prestiti. Ciò porterebbe gli esborsi dell'Fmi da 8,1 miliardi di dollari a circa 2,2 miliardi. La revisione arriva mentre l'Ucraina spinge per mantenere una stabilità economica nonostante il quinto anno di guerra. "L'Ucraina - si legge in una nota del Fondo - ha mantenuto una stabilità macroeconomica e finanziaria nonostante la guerra in corso con la Russia, un contesto esterno più difficile e rischi che restano eccezionalmente elevati". Il direttore generale dell'Fmi, Kristalina Georgieva, ha detto che "l'Ucraina continua a dimostrare una notevole resilienza" di fronte al conflitto. "Preservare la stabilità macroeconomica rimane la priorità immediata", ha aggiunto. Ha sollecitato una "politica fiscale prudente" e una politica monetaria oculata, unitamente a misure per salvaguardare la solidità del settore finanziario.

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