Netanyahu boccia il piano Usa per Gaza: "Prima disarmo Hamas". Raid sul Libano. LIVE
Netanyahu ha annunciato che non intende ritirare l'Idf dalla Striscia "finché Hamas non sarà completamente disarmato". La Casa Bianca minimizza: non siamo preoccupati dalle sue parole. "Ci aspettiamo gli Stati Uniti facciano pressione su Netanyahu affinché rispetti la tabella di marcia e non ostacoli il processo per ragioni elettorali', la reazione di Hamas. Intanto in Iran l'oleodotto di Kharg sarebbe completamente fermo a causa del blocco navale Usa. Prosegue lo stallo nei negoziati su Hormuz
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Il premier israeliano Netanyahu ha annunciato che non intende ritirare l'Idf dalla Striscia "finché Hamas non sarà completamente disarmato". La Casa Bianca minimizza: non siamo preoccupati dalle parole di Bibi. "Ci aspettiamo gli Stati Uniti facciano pressione su Netanyahu affinché rispetti la tabella di marcia e non ostacoli il processo per ragioni elettorali', la reazione di Hamas. Intanto in Iran l'oleodotto di Kharg sarebbe completamente fermo a causa del blocco navale Usa. Prosegue lo stallo nei negoziati su Hormuz.
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Jihad Islamico della Palestina: "Netanyahu vuole manipolare il patto"
Il movimento Jihad Islamico della Palestina ha condannato l'opposizione del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu al piano dei 15 punti per Gaza, definendola una chiara negazione dell'accordo di cessate il fuoco e una netta opposizione al piano americano. Lo scrive l'agenzia di stampa iraniana Irna, citando la rete Al Mayadeen. L'opposizione di Netanyahu è un'opposizione diretta e esplicita al piano americano, affermano, e il primo ministro israeliano, insieme ai membri del suo governo, sta cercando di manipolarne i contenuti. Il movimento Jihad Islamico ha inoltre affermato che il popolo palestinese ha il diritto di interrogarsi sull'efficacia del cosiddetto Board of Peace di Gaza e sul suo ruolo, soprattutto se questo Consiglio non è in grado di attuare un accordo.
Usa - Iran, Trump: "E' come una partita a scacchi"
Oleodotto di Kharg completamente fermo a causa del blocco navale Usa'
Secondo Windward, l'oleodotto iraniano per l'esportazione di greggio sull'isola di Kharg rimane "completamente fermo" a causa del blocco navale imposto dall'esercito statunitense ai porti del Paese. Lo scrive Al-Jazeera citando in un post su X la società di intelligence marittima, che ha affermato che tutti e tre i terminal dell'isola sono attualmente vuoti e che 17 petroliere "oscure", con i transponder spenti, sono rimaste ferme intorno a essa. "Il quadro è coerente con un blocco delle esportazioni dovuto a un'interruzione delle esportazioni: nessun carico, nessuna partenza e una coda morta che non si muove", si legge nel rapporto. Situata a 15 miglia nautiche (circa 28 km) dalla terraferma iraniana, l'isola di Kharg è la spina dorsale economica dell'Iran e in genere gestisce circa il 90% delle esportazioni di petrolio greggio del paese.
Media: Netanyahu aveva detto a Kushner di voler dare una possibilità al piano su Gaza
Secondo alcune fonti il primo ministro Benyamin Netanyahu avrebbe detto la scorsa settimana a Jared Kushner di essere disposto a dare una possibilità al piano di disarmo di Hamas proposto da Trump, e le Forze di Difesa Israeliane (Idf) si stanno ritirando sulla Linea Gialla. Lo scrive su X il Jerusalem Post. La testata israeliana è tornata a ricordare la posizione pubblica presa invece ieri dal premier, sottolineando la posizione della Casa Bianca di "non preoccupazione" rispetto a tali dichiarazioni confermando "un graduale ritorno alla Linea Gialla a Gaza" e una interruzione degli attacchi contro la Striscia".