Il ministro degli Esteri russo ha annunciato che domani a Manila incontrerà il segretario di Stato americano, Marco Rubio, a margine della riunione ministeriale dell'Asean. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver sostituito il comandante in capo delle Forze Armate, Oleksandr Syrskyi, nominando al suo posto Mykhailo Drapatyi. L'annuncio è stato dato dallo stesso Zelensky con un messaggio su Telegram
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Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha annunciato che domani a Manila incontrerà il segretario di Stato americano, Marco Rubio, a margine della riunione ministeriale dell'Asean. "L'incontro è già stato concordato. Ieri abbiamo incontrato brevemente Marco Rubio a un ricevimento e abbiamo confermato che si terrà domani mattina", ha dichiarato Lavrov, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver sostituito il comandante in capo delle Forze Armate, Oleksandr Syrskyi, nominando al suo posto Mykhailo Drapatyi. L'annuncio è stato dato dallo stesso Zelenskyj con un messaggio su Telegram.
La decisione durante imponenti proteste di piazza. Una settimana fa rimosso anche il ministro della Difesa Fedorov.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
- Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il premier
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Le piazze in Ucraina contro il licenziamento di Fedorov
Sky Tg24 Mondo, Guerra in Ucraina, il fronte interno
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Vai al contenutoRaid russo colpisce due stazioni di benzina a Kharkiv
Ucraina accusa la Russia di ostacolare le esportazioni agricole colpendo le navi mercantili
Kiev accusa Mosca di frenare le proprie esportazioni agricole prendendo di mira con crescente frequenza i cargo che scalano i suoi porti. "La Russia tiene in ostaggio la sicurezza alimentare globale. Almeno tre navi mercantili civili sono state bombardate dalla Russia negli ultimi giorni. Decine di membri dell'equipaggio sono stati uccisi o feriti", ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga, secondo cui "oggi nessuna nave ha utilizzato la rotta marittima ucraina del Mar Nero, nonostante il raccolto sia in pieno svolgimento". Kiev ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sul tema, in programma per il 27 luglio. Nelle ultime settimane anche l'Ucraina ha intensificato le offensive contro il naviglio mercantile diretto ai porti russi del Mar Nero, rivendicando oltre cento attacchi con droni: pressione che avrebbe spinto Mosca a studiare rotte alternative nel Mar d'Azov. La Russia, dal canto suo, ha ripetutamente bombardato il porto di Odessa e le imbarcazioni nelle sue acque.
Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky
Per la prima volta, il sostegno che ha sempre circondato il presidente ucraino sembra vacillare. Alla radice di questa confusione politica ci sono due decisioni che né la maggioranza parlamentare del suo partito, né l'opinione pubblica hanno compreso
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Vai al contenutoMosca: droni russi hanno colpito cinque navi con carichi militari per Kiev nel Mar Nero
Il ministero della Difesa russo rivendica di aver colpito con droni cinque imbarcazioni impiegate per rifornire le forze armate ucraine, nelle acque del Mar Nero e all'interno del porto di Chernomorsk. Secondo quanto riferisce l'agenzia Tass, gli attacchi sarebbero stati condotti il 22 luglio con droni Geran-4 Seeker e avrebbero preso di mira quattro navi da carico secco e una bulk carrier, descritte da Mosca come mezzi adibiti al trasporto di materiale bellico destinato a Kiev. "Gli attacchi hanno raggiunto i loro obiettivi", afferma il dicastero russo.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine nominato da Zelensky
Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson
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Vai al contenutoRussia, economia in crisi, fuga dei miliardari e imprese a rischio: cosa sta succedendo
Sono numerosi i segnali che indicano crescenti difficoltà per l’economia russa. Gli attacchi ucraini alle infrastrutture, la riduzione dell’export di grano, la crisi dei carburanti, la Borsa di Mosca a picco da mesi, la fuga dei capitali sono gli indicatori più preoccupanti. Che si riflettono sulla quotidianità dei cittadini e delle imprese, con il conseguente tracollo delle finanze pubbliche. Ecco cosa sapere.
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Vai al contenutoZelensky: "Entourage Putin segnala stanchezza e atmosfera tossica intorno a Presidente"
"L'entourage di Vladimir Putin ha iniziato a segnalare agli ucraini e ai partner dell'Ucraina che realizzano, così come anche inizia a realizzarlo sempre di più anche la società russa, che il Presidente da solo è la causa dell'inizio della guerra e del proseguimento della guerra". "Intorno al Putin si sta creando una nuova atmosfera per la situazione che si è creata al fronte e dopo i nostri raid a lungo e medio raggio. Una atmosfera molto tossica", scrive Volodymir Zelensky in un tweet in cui sottolinea che "sono necessarie decisioni che portino alla pace".
Meloni sente Burnham, determinati a sostenere Kiev, ogni sforzo per Hormuz
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Nel formulare le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico, si legge in una nota di Palazzo Chigi, Meloni "ha sottolineato la volontà di rafforzare ulteriormente la solida collaborazione e le eccellenti relazioni bilaterali tra Roma e Londra". Meloni e Burnham "hanno condiviso la necessità di perseguire ogni sforzo per una de-escalation nello Stretto di Hormuz, con particolare riferimento al tema della libertà di navigazione, e riaffermato la determinazione di continuare a sostenere l'Ucraina, lavorando per il raggiungimento di una pace giusta e duratura". Nel corso del colloquio, i due leader hanno espresso "soddisfazione" per i progressi del Global Combat Air Programme (Gcap). Al riguardo, "è stato valorizzato il recente incontro tra i ministri della Difesa di Italia, Regno Unito e Giappone, al quale si è associato per la prima volta il Canada con lo status di osservatore, a conferma della centralità di questo comune programma tecnologico e industriale". Meloni e Burnham "hanno poi concordato di mantenere uno stretto raccordo in vista del vertice Ue-Uk, auspicando che l'appuntamento possa rappresentare un'importante occasione per offrire un rinnovato impulso alla cooperazione euro-britannica". A conclusione del colloquio, Meloni ha invitato Burnham a recarsi a Roma per un incontro di lavoro nel prossimo futuro.
Zelensky: "Con Witkoff e Kushner colloquio importante su come rilanciare diplomazia"
"Ho appena parlato con gli inviati del Presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. È stata una conversazione positiva e importante su come rilanciare la diplomazia e avvicinare la pace. La pace è necessaria, una pace dignitosa, e l'Ucraina è pronta da tempo per essa. I nostri team continuano a rimanere in stretto contatto, anche per dare seguito a tutto ciò di cui abbiamo discusso. Ringrazio Steve e Jared per il loro impegno personale a favore della pace. Siamo grati al Presidente Trump e al popolo americano per il loro incrollabile sostegno". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo del colloquio - anticipato da Axios - con gli inviati Usa.
Zelensky chiude con dottrina ereditata da Urss, nuovi vertici militari cresciuti a droni e flessibilità operativa
Volodymir Zelensky non ha solo nominato Mikhailo Drapaty, 43 anni, nuovo comandante delle forze militari ucraine, un ufficiale noto per le operazioni che ha condotto nel 2014 contro le miliie filo russe a Mariupol e lungo il confine, ma ha formalizzato l'esito di quello che è stato definito come "un referendum sulla dottrina militare". Otto anni di differenza rispetto a Oleksandr Syrsky, che Drapaty sostituisce, sono un grande cambiamento. Syrsky, a cui va il merito di aver difeso Kiev all'inizio dell'invasione, della controffensiva a sorpresa a Kharkiv e Kherson nel settembre del 2022, dell'incursione nel Kursk nell'agosto del 2024, un secolo fa in termini di tecniche di guerra, è diventato militare, figlio di un colonnello, quando ancora c'era l'Urss e l'Armata rossa. Ne ha respirato la cultura, rigida e verticistica, centralizzata sul comando, che non gli hanno impedito, come rivendica in un post, di aver creato il primo comando di droni e reso possibile il passaggio da posizioni difensive all'offensiva. Un universo diverso rispetto alla nuova generazione di ufficiali che contro la Russia ha avuto, dopo l'annessione della Crimea e la guerra civile nel sud est del Paese, il suo battesimo di fuoco e che ha imparato le tecniche dell'asimmetria predicate dal ministro della Difesa uscente Mikhailo Fedorov, la capacità di prendere iniziative, il software più dell'hardware, caratteristiche prima di tutto personali prima ancora che capacità militari.
Parolin: "Inesistenti purtroppo le prospettive di pace"
Le prospettive di pace in Ucraina sono "purtroppo inesistenti". Lo ha affermato il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, parlando con i giornalisti a margine di un evento a Palazzo Borromeo a Roma. Il porporato ha fatto riferimento anche alla recente missione in Ucraina del "ministro degli Esteri" della Santa Sede, monsignor Paul Richard Gallagher. "Mi diceva che nella notte tra domenica e lunedì ci sono stati attacchi anche piu' violenti con i droni", ha raccontato Parolin. "Mi pare quindi - ha aggiunto il segretario di Stato vaticano - che stiamo purtroppo andando in senso contrario, nel senso che c'è stata un'escalation, mentre le prospettive di pace sono inesistenti". Le parole di Parolin si inseriscono nel costante appello della Santa Sede per una soluzione diplomatica del conflitto e per il superamento della logica dello scontro militare attraverso il dialogo e la ricerca di un cessate il fuoco.
Due russi condannati per spionaggio e terrorismo in Angola
Due cittadini russi sono stati condannati in Angola rispettivamente a 8 e 11 anni di carcere con accuse che includono spionaggio e terrorismo, nell'ambito di un processo legato ai disordini che hanno scosso il Paese nell'estate del 2025. Lo ha riferito uno degli avvocati coinvolti nel caso, noto a Luanda come "l'affare russo". I due imputati, Lev Lakshtanov e Igor Ratchin, erano stati arrestati dopo le violente proteste scoppiate tra il 28 e il 30 luglio 2025 in seguito a uno sciopero dei tassisti contro l'aumento del prezzo dei carburanti. Le manifestazioni degenerarono in tre giorni di saccheggi e rivolte che causarono almeno 22 morti, secondo il ministero dell'Interno del Paese. La procura ha sostenuto che i due russi intendevano destabilizzare il Paese e miravano a un colpo di Stato per acquisire il controllo di asset economici nazionali. Nel procedimento sono coinvolti anche il giornalista sportivo della televisione pubblica Tpa Carlos Tomé, condannato a due anni con la condizionale. I due cittadini russi hanno respinto ogni accusa di legami con organizzazioni terroristiche, affermando che le loro attività in Angola avevano finalità culturali e commerciali. La procura ha inoltre sostenuto che gli imputati intendessero sostenere finanziariamente il partito "Unita" in vista delle elezioni generali previste nel 2027. Il pubblico ministero ha presentato ricorso contro alcune parti della sentenza.
Zelensky vede amb. Usa alla Nato, focus su licenze Patriot
La produzione di sistemi Patriot in Ucraina e l'aumento delle forniture di intercettori per la difesa aerea sono stati al centro dei colloqui tra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e l'ambasciatore degli Stati Uniti presso la Nato, Matthew Whitaker, in visita a Kiev insieme al tenente generale Curtis Buzzard, comandante del programma Nato di assistenza e addestramento per l'Ucraina. "Abbiamo parlato innanzitutto di come proteggere i cieli ucraini con ulteriori forniture di intercettori Patriot attraverso il Purl. Questa è una priorità in questo momento, mentre i massicci attacchi aerei russi continuano senza sosta", ha scritto Zelensky in un post su X. Il leader ucraino ha inoltre riferito di aver discusso della cooperazione bilaterale nella difesa tra Washington e Kiev, "basata sulla decisione del presidente Trump ad Ankara di concedere all'Ucraina la licenza per produrre Patriot", oltre che dell'accordo sui droni, sul quale "i nostri team stanno lavorando".
Attacco ucraino a Bryansk, un morto e diversi feriti
Un russo è morto e altri sono rimasti feriti nell'attacco delle forze armate ucraine alla regione russa di Bryansk. Lo ha dichiarato il governatore ad interim della regione, Yegor Kovalchuk. "Un uomo di 61 anni è rimasto ucciso in seguito a un attacco con droni nell'insediamento di Kartushin, nel distretto di Starodub. Le forze armate ucraine hanno utilizzato un lanciarazzi multiplo Grad per attaccare Belaya Beryozka, nel distretto di Trubchevsk; una donna di 75 anni è rimasta ferita. Un uomo di 70 anni è stato ferito in seguito all'attacco di un drone Fpv contro un veicolo civile a Suzemka", ha affermato Kovalchuk mercoledi' sul suo canale Telegram. A Belaya Beryozka sono stati inoltre distrutti un'abitazione privata e due garage, ha aggiunto; sono stati danneggiati anche un centro culturale e un edificio residenziale. Belaya Beryozka è un centro abitato del distretto di Trubchevsk, nella regione di Bryansk, nonché centro amministrativo dell'insediamento urbano omonimo.
Mosca amplia la lista dei pregiudicati che possono unirsi all'esercito
La Duma di Stato ha approvato in prima lettura un disegno di legge che amplia le categorie di precedenti penali che non escludono la possibilità stipulare contratti con il ministero della Difesa in tempo di guerra o mobilitazione. Le modifiche alla Legge "Sul servizio militare e il dovere d'ufficio" eliminano le restrizioni ai cittadini condannati per associazione a delinquere, interferenza con il funzionamento di infrastrutture critiche, traffico di stupefacenti, furto di materiale nucleare. (
Stallo Ue su 21esimo pacchetto sanzioni, previste altre discussioni
Non c'è ancora accordo tra le capitali Ue sul ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, oggetto di negoziati oggi a livello dei ventisette ambasciatori presso l'Ue. A quanto si apprende, i rappresentanti permanenti hanno già avuto uno scambio sul tema: le discussioni tecniche sono in corso, e la discussione riprenderà nel tardo pomeriggio, dopo che verranno esauriti gli altri punti all'ordine del giorno.
Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo
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Vai al contenutoBerlino: "Accuse russe infondate, Mosca vuole screditarci"
"Le accuse della Russia sono semplicemente infondate, la Russia sta sfruttando le preoccupazioni nucleari che essa stessa alimenta ripetutamente con dichiarazioni irresponsabili". Lo ha affermato oggi il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer, a Berlino, riferendosi a dichiarazioni del ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, che ha parlato di "preoccupazione" per sviluppi nucleari della Germania. La Russia, ha aggiunto Meyer, "sta cercando di creare una spaccatura nella Nato e nell'Unione Europea, sta cercando di screditare la Germania, il principale sostenitore dell'Ucraina, e sta cercando di alimentare i timori di un riarmo nucleare", ha aggiunto.
Russia, RIA: "Caccia Usa ha sorvolato Mar Nero per oltre 5 ore"
Un aereo da ricognizione americano ha pattugliato il Mar Nero a sud della penisola di Crimea per oltre cinque ore ieri, secondo quanto emerso da un'analisi dei dati di volo condotta da RIA Novosti. Secondo i dati esaminati dall'agenzia russa, il velivolo Bombardier Challenger 650 ARTEMIS II e' decollato dalla base aerea di Mihail Kogalniceanu, in Romania, intorno alle 8,50 ora di Mosca, dirigendosi verso ovest. Il bombardiere Artemis II effettua regolarmente voli anche nella regione di Kaliningrad, informa RIA Novosti. L'aereo e' progettato principalmente per intercettare, registrare e decrittografare dati su lunghe distanze.
Ucraina, Lavrov incontra omologo egiziano
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov sta incontrando il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty a margine degli eventi dell'Asean a Manila. In precedenza, nella giornata di mercoledi', Lavrov aveva incontrato i ministri degli Esteri di India, Pakistan, Bangladesh e Brasile e aveva partecipato alle consultazioni ministeriali nel formato Russia-Asean.
Ucraina, Cremlino: "Nessun cambiamento dopo rimpasto Kiev"
E' improbabile che la sostituzione del comandante in capo delle Forze armate ucraine modifichi la situazione al fronte. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, assicurando che le forze russe continueranno le loro operazioni offensive. "Non c'e' nulla da commentare al riguardo. Non credo che cio' portera' a cambiamenti sulla linea del fronte. Le dinamiche sono ben note: le Forze armate [russe] stanno proseguendo le operazioni offensive lungo l'intero fronte nell'ambito dell'operazione militare speciale", ha detto Peskov ai giornalisti, rispondendo a una domanda sulla nomina di Mikhail Drapaty a nuovo comandante in capo delle Forze ucraine al posto di Alexander Syrsky. "Quanto a tutti questi rimpasti [...], il regime di Kiev e' scosso dall'interno. E' evidente e visibile a occhio nudo", ha affermato.
Ucraina, ministero Difesa russo: "Distrutti lanciatori Kiev"
Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno distrutto lanciatori di missili Neptune dell'esercito ucraino, impianti per la produzione di droni e infrastrutture in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "Aviazione tattica, droni d'attacco, unita' missilistiche e artiglieria dei raggruppamenti di forze delle forze armate della Federazione Russa hanno colpito due lanciatori del sistema missilistico costiero Neptune, centri logistici, impianti per la produzione di droni a lungo raggio e infrastrutture energetiche, di trasporto e di stoccaggio di carburante utilizzate dalle Forze Armate ucraine", si legge nella nota. Sono stati inoltre effettuati attacchi contro basi temporanee delle truppe ucraine in 152 aree.
Ucraina, Lavrov conferma: "Domani incontro con Rubio a Manila"
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha confermato che domani incontrera' a Manila il segretario di Stato Usa Marco Rubio per discutere dei conflitti in Ucraina e Iran. "Ci siamo incontrati brevemente ieri al ricevimento e lo abbiamo confermato", ha dichiarato durante una conferenza stampa a Manila, dove entrambi i diplomatici stanno partecipando a una riunione ministeriale dell'Asean (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico). L'incontro, confermato anche da Rubio, si svolgera' nella capitale filippina nella prima parte della giornata. Lavrov ha affermato che Mosca ritiene che gli Stati Uniti non abbiano "per il momento" abbandonato le proposte avanzate durante il vertice dell'agosto 2025 in Alaska, dove si incontrarono il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump. Sebbene tali proposte non siano state rese pubbliche, all'epoca i media occidentali riferirono che Trump sembrava disposto ad accettare che la Russia mantenesse l'intera regione del Donbass, a condizione che acconsentisse a cessare i combattimenti in Ucraina. Tuttavia, negli ultimi mesi, Rubio si e' mostrato molto piu' critico nei confronti della campagna militare russa, definendola un "fallimento strategico" e sostenendo che la Russia non abbia alcuna possibilita' di vincere la guerra: dichiarazioni che hanno profondamente irritato Lavrov. Il ministro russo ha inoltre accennato all'intenzione di chiedere al suo omologo, domani, chiarimenti sulle recenti affermazioni di Trump secondo cui un accordo sull'Ucraina sarebbe ormai prossimo. I negoziati di pace tra Russia e Ucraina, mediati dagli Stati Uniti, sono in stallo dallo scorso febbraio, quando Washington ha iniziato a bombardare l'Iran. Da allora, inoltre, gli ucraini hanno intensificato gli attacchi contro le retrovie russe, spingendo Mosca a intensificare a sua volta i bombardamenti su Kiev e sul porto di Odessa, sul Mar Nero. Riguardo all'Iran, Lavrov ha sostenuto che il protrarsi delle ostilita' "non serve gli interessi ne' degli Stati Uniti ne' dell'Iran". "Vogliamo che tutto questo finisca, poiche' ha ripercussioni sull'economia globale", ha sottolineato. Il Cremlino aveva accolto con favore, lunedi', i preparativi per l'incontro tra Lavrov e Rubio; il loro ultimo colloquio risale allo scorso settembre, a New York, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Ucraina, due russi feriti da attacchi droni nella regione Kursk
Due civili russi sono rimasti feriti in attacchi di droni ucraini nelle zone di confine della regione di Kursk. Lo ha reso noto il governatore della regione, Alexander Khinshtein. "Una donna di 60 anni e' rimasta ferita in un attacco di droni a Tolpino, nel distretto di Korenevsky. Un uomo di 28 anni e' rimasto ferito a Belaya, nel distretto di Belovsky. Entrambi hanno riportato ferite da schegge", ha dichiarato Khinshtein sul suo canale Telegram. Le vittime hanno ricevuto i primi soccorsi e sono in viaggio verso l'ospedale della regione di Kursk, ha aggiunto.
Ucraina, Kallas: "Nave Ue abborda sospetta petroliera ombra russa"
Lunedì le forze navali Ue dell'operazione Irini hanno abbordato e ispezionato la petroliera Mv South Star, sospettata di navigare sotto falsa bandiera in violazione del diritto marittimo internazionale e di essere parte della flotta ombra russa. Lo annuncia l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas via social, scrivendo che l'Ue sta "aumentando la pressione" sulla flotta fantasma del Cremlino. "Ogni viaggio illecito contribuisce a sostenere la macchina da guerra della Russia", aggiunge, sottolineando che l'Ue sta "affiancando azioni in mare alle nostre sanzioni". La missione Irini opera nel Mediterraneo centrale per far rispettare l'embargo Onu sulle armi verso la Libia, con compiti secondari di monitoraggio del traffico illecito di petrolio e contrasto alla tratta di esseri umani. In parallelo, ricorda la leader della diplomazia Ue, questa settimana gli Stati membri hanno autorizzato l'operazione Atalanta, altra missione Ue per il contrasto della pirateria al largo delle coste della Somalia, a iniziare a condurre ispezioni per la verifica della bandiera sulle navi sospette della flotta ombra russa allo stesso modo di Irini. "Questa decisione stringe ulteriormente la morsa", conclude Kallas.
Ue, Kallas: "Aumentiamo pressioni su flotta ombra russa"
"Stiamo aumentando la pressione sulla flotta ombra della Russia". Lo scrive su X l'Alto rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza Kaja Kallas. "La petroliera Mv South Star, sospettata di navigare sotto falsa bandiera in violazione del diritto marittimo internazionale, e' stata abbordata il 20 luglio dalle forze dell'Operazione Eunavfor Med Irini per la verifica della bandiera. - riporta Kallas - Ogni viaggio illecito aiuta a sostenere la macchina da guerra della Russia. Stiamo accompagnando le nostre sanzioni con azioni in mare". "In parallelo, gli Stati membri questa settimana hanno autorizzato l'Operazione Eunavfor Atalanta a iniziare a effettuare ispezioni per la verifica della bandiera su navi sospettate della flotta ombra russa, nello stesso modo in cui fa l'Operazione Irini. Questa decisione stringe ulteriormente il cerchio" conclude Kallas.
Via libera dei 27 alla partecipazione di Londra al prestito Ue a Kiev
I Paesi dell'Ue hanno approvato, nel corso della riunione del Coreper II, la partecipazione del Regno Unito al prestito a sostegno dell'Ucraina - il quadro di 90 miliardi di euro dell'Ue destinato a coprire le esigenze più urgenti dell'Ucraina nel 2026 e nel 2027, mentre il paese continua a combattere la guerra di aggressione della Russia. La misura consentirà all'Ucraina di avvalersi dei finanziamenti del prestito per l'acquisto di prodotti cruciali per la difesa realizzati da industrie con sede nel Regno Unito, in aggiunta al quadro già esistente per i paesi dell'Ue, del Spazio economico europeo e degli altri paesi terzi approvati. Complessivamente, il prestito mette a disposizione dell'Ucraina 60 miliardi di euro da investire nelle capacità industriali nel settore della difesa, compreso l'acquisto di prodotti per la difesa. 30 miliardi di euro vengono messi a disposizione dell'Ucraina come sostegno economico e di bilancio diretto.
Mosca: "Conquistata Blagovatnoye, nella regione ucraina di Zaporizhzhia"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Zaporizhzhia. "Unità del gruppo militare 'Est' hanno liberato il villaggio di Blagovatnoye nella regione di Zaporizhzhia', si legge sul canale Telegram del ministero della Difesa.
Putin: economia stabile, carenza carburante temporanea
L'economia russa "è stabile nonostante i tentativi esterni di destabilizzare la situazione", e le difficoltà sul mercato dei carburanti sono solo temporanee. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante una riunione sulle questioni economiche. La carenza di carburante secondo Putin non sono in grado di influenzare il quadro generale dell'economia russa.
Lavrov: 'preoccupati per i progetti nucleari della Germania'
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che la Russia è preoccupata per le informazioni sugli sviluppi nucleari della Germania. "Per quanto riguarda la Germania, si tratta di informazioni provenienti dal nostro Servizio di intelligence estera. Sono state pubblicate e ne siamo responsabili - ha affermato Lavrov, citato da Interfax - E questo è davvero allarmante, considerando che, ad esempio, il programma nucleare americano fu in gran parte creato da persone fuggite dalla Germania e portate lì. Questo ricordo non svanisce".
Cremlino: 'la sostituzione di Syrsky a Kiev non influisce sul fronte, dove avanziamo'
È improbabile che il cambio di comandante delle forze armate ucraine porti a cambiamenti sui fronti, dove le truppe russe continueranno la loro offensiva. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, commentando la nomina di Mykhailo Drapatiy, nuovo comandante in capo ucraino, in sostituzione di Oleksandr Syrsky. "Non spetta a noi commentare la questione. Non credo che ciò porterà ad alcun cambiamento sui fronti. Le dinamiche in quella zona sono ben note: le forze armate prseguono l'offensiva su tutta l'ampiezza del fronte", ha detto Peskov, citato da Interfax. "Il regime di Kiev sta vacillando dall'interno, questo è chiaro e visibile a occhio nudo", ha aggiunto il, portavoce del Cremlino.
Lavrov: 'chiederò a Rubio su avvicinamento soluzione della guerra prevista da Trump'
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che chiederà al Segretario di Stato Usa Marco Rubio, quanto siano realistiche le previsioni del presidente Donald Trump sull'avvicinamento alla soluzione della crisi in Ucraina. "Riguardo alla previsione del presidente Trump che si stia avvicinando una soluzione: chiederò a Marco Rubio domani", ha dichiarato Lavrov, citato da Tass. Mosca presume che Washington non abbia ancora respinto le sue proposte fatte ad Anchorage, ha dichiarato inoltre il ministro degli Esteri russo. "Presumiamo che, almeno per ora, i nostri colleghi americani non abbiano respinto le loro proposte, che sono state espresse e sono ormai ben note a tutti, dato che ci sono stati numerosi commenti", ha affermato in una conferenza stampa.
Cremlino: 'sanzioni Ue sono del tutto illegali'
La Russia considera "del tutto illegali" le sanzioni che le vengono imposte dall'Ue per la sua invasione dell'Ucraina. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando il 21esimo pacchetto di sanzioni in fase di elaborazione da parte dell'Unione europea. "Desidero ricordarvi ancora una volta che le consideriamo del tutto illegali dal punto di vista del diritto internazionale", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, citato dall'agenzia di stampa Tass.
Lavrov: 'Riad non necessita di autorizzazioni Usa per sviluppare l'atomo pacifico'
L'Arabia Saudita non ha bisogno dell'autorizzazione degli Stati Uniti per sviluppare l'energia nucleare a fini pacifici, questo è un diritto di ogni Stato membro del Trattato di non proliferazione nucleare. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "È stato annunciato che gli Stati Uniti - con una formulazione alquanto strana - hanno autorizzato l'Arabia Saudita ad arricchire l'uranio. Non è necessaria alcuna autorizzazione, perché l'arricchimento dell'uranio a fini pacifici è un diritto di ogni Stato parte del Trattato di non proliferazione nucleare", ha affermato Lavrov, citato da Interfax. "Si diffonde l'idea - ha osservato Lavrov - che solo le armi nucleari possano, per quanto possibile, garantire la libertà e l'indipendenza, è una delle conseguenze delle azioni aggressive che gli Stati Uniti e alcuni dei loro alleati stanno cercando di attuare nella politica globale, nel tentativo di mantenere il loro dominio".
Usa-Russia, Lavrov: 'domani incontro con Rubio a Manila'
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha annunciato che domani a Manila incontrerà il segretario di Stato americano, Marco Rubio, a margine della riunione ministeriale dell'Asean. "L'incontro è già stato concordato. Ieri abbiamo incontrato brevemente Marco Rubio a un ricevimento e abbiamo confermato che si terrà domani mattina", ha dichiarato Lavrov, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass.
Ucraina: F-16 abbatte aereo russo per la prima volta
Il generale John Caine, presidente del Joint Chiefs of Staff statunitense, ha dichiarato che un caccia F-16 ucraino ha recentemente abbattuto un aereo da combattimento russo, nella prima vittoria in un combattimento aereo nota per questo tipo di velivolo in servizio nell'esercito ucraino. Caine ha parlato durante un'audizione, tenutasi ieri, davanti alla Commissione per gli stanziamenti del Senato statunitense. Il generale John Caine ha affermato che un F-16 ucraino ha recentemente abbattuto un aereo da combattimento russo in un duello aereo. Ha aggiunto di ritenere che l'Ucraina abbia rafforzato significativamente il proprio sistema di difesa aerea a più livelli negli ultimi anni, grazie al supporto di numerosi partner. Caine ha inoltre elogiato le notevoli prestazioni dell'industria della difesa ucraina. Ha affermato che l'Ucraina sta ampliando le proprie capacità militari, dai sistemi terra-aria alle capacità aria-aria. Come già riportato da Ukrinform, l'8 luglio l'Aeronautica militare ucraina aveva annunciato di aver distrutto un altro caccia russo Su-35.
Kiev a Cio, revocare il divieto agli atleti russi favorisce solo Putin
Il responsabile dello sport ucraino ha criticato duramente il Comitato Olimpico Internazionale per aver riammesso gli atleti russi alle competizioni. Lo scrive Politico. Il ministro dello sport ucraino Matviy Bidnyi ha dichiarato in un'intervista che il Cio "sta effettivamente funzionando come una valvola di sfogo" per la Russia. "Perché proprio ora? Non ho una risposta a questa domanda. Non riesco a trovarne la ragione", ha affermato Bidnyi, ex culturista. "Indebolire la pressione collettiva che la comunità internazionale sta esercitando contro l'aggressore... non è un ruolo onorevole per questa organizzazione". La scorsa settimana il Cio ha annunciato di aver "revocato provvisoriamente la sospensione del Comitato Olimpico Russo", ponendo fine al divieto in vigore dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte del Cremlino nell'inverno del 2022 e aprendo la strada al ritorno degli atleti russi ai Giochi.
Kiev, '3 morti e 11 feriti in bombardamenti russi a Kharkiv'
Le forze armate russe hanno colpito nell'ultimo giorno 15 insediamenti nella regione di Kharkiv, uccidendo 3 persone e ferendone altre 11, tra cui due bambini, secondo quanto riportato dal capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov. "Nel villaggio di Ruska Lozova, nella comunità di Dergachiv, sono morte due donne di 51 e 50 anni e un uomo di 54 anni è rimasto ferito; nel villaggio di Bezruky, sempre nella comunità di Dergachiv, un uomo di 37 anni è rimasto ferito e due donne di 48 e 72 anni e un bambino di 10 anni hanno riportato gravi sintomi da stress; nel villaggio di Zolochiv, un uomo di 60 anni, una donna di 45 anni e un bambino di 12 anni sono rimasti feriti; nel villaggio di Rai-Olenivka, nella comunità di Pisochyn, una donna di 66 anni è morta e una donna di 37 anni ha riportato gravi sintomi da stress; nel villaggio di Shevchenkove, una donna di 68 anni è rimasta ferita e un uomo di 55 anni ha riportato gravi sintomi da stress", ha scritto Sinegubov sul suo canale Telegram.
Zelensky: 'colpiti deposito petrolifero e navi flotta ombra russa'
Le forze ucraine hanno colpito con attacchi a lungo raggio "importanti" obiettivi militari nelle regioni russe di Krasnodar e Stavropol, oltre a un deposito di petrolio e a diverse imbarcazioni della cosiddetta 'flotta ombra' di Mosca. Lo ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio pubblicato su X. "Le nostre capacità di attacco a lungo raggio hanno colpito con successo importanti obiettivi nelle regioni russe di Krasnodar e Stavropol, hub logistici coinvolti nella fornitura all'esercito russo di componenti per droni, apparecchiature di navigazione e altro equipaggiamento, oltre a un altro deposito di petrolio", ha dichiarato Zelensky. Il presidente ha aggiunto che "nelle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov sono stati colpiti anche una petroliera e quattro navi cargo della flotta ombra russa".
Russia: attacco ucraino a magazzini colosso e-commerce, 8 feriti
Stamani droni ucraini hanno colpito magazzini del colosso dell'e-commerce Wildberries in Russia, ferendo otto persone, a pochi giorni dagli attacchi letali subiti dall'azienda durante il fine settimana. Lo hanno riferito le autorità. L'amministratrice delegata di Wildberries, Tatyana Kim, la donna più ricca del Paese, ha dichiarato che i centri logistici dell'azienda nelle città meridionali di Krasnodar e Nevinnomyssk sono stati evacuati. "Un complesso di magazzini ha preso fuoco in seguito a un attacco con droni alla periferia di Nevinnomyssk", a circa 350 km dal confine con l'Ucraina, ha affermato Vladimir Vladimirov, governatore della regione russa meridionale di Stavropol, in un post sulla piattaforma russa Max.
Mosca, 'arrestato a San Pietroburgo agente servizi Kiev'
Agenti dell'intelligence russa hanno arrestato nella metropolitana di San Pietroburgo un presunto agente dei servizi segreti ucraini con una bomba camuffata da localizzatore gps. Il piano era di piazzarla sotto l'auto di un dipendente dell'industria della difesa, secondo quanto riportato dal Centro relazioni pubbliche dell'Fsb. In precedenza , il Servizio federale per la sicurezza aveva riferito che un cittadino russo, che aveva trasmesso informazioni riservate provenienti da dipendenti dell'industria della difesa ai servizi segreti ucraini, era stato arrestato a San Pietroburgo. "Un ordigno esplosivo improvvisato camuffato da localizzatore gps è stato rinvenuto e sequestrato al sospettato nella metropolitana di San Pietroburgo, dopodiché è stato immediatamente arrestato dalla polizia. Durante l'interrogatorio, il fermato ha spiegato di aver commesso le azioni illegali volontariamente in cambio di un compenso monetario in criptovalute ricevuto dal suo mandante", si legge nel comunicato.
Media, 'attacchi Kiev causano incendi nella Russia meridionale e blackout in Crimea'
Si sono verificati blackout in tutta la Crimea e vasti incendi sono scoppiati in diverse città della Russia meridionale a seguito degli attacchi notturni ucraini contro le strutture logistiche del settore della vendita al dettaglio. Due sottostazioni elettriche nella città di Masandra e nella vicina città di Yalta sono state colpite da droni ucraini, provocando un blackout, secondo quanto riportato dal canale di monitoraggio Telegram Supernova Plus. Secondo il canale di monitoraggio Exilenova Plus, si sono registrate interruzioni di corrente anche nella città di Alushta, nella Crimea meridionale , dopo gli attacchi delle forze ucraine.
Nel frattempo, nella città russa di Krasnodar, sono stati colpiti un impianto appartenente al colosso russo della vendita al dettaglio online "Wildberries", un parcheggio per camion e alcuni edifici residenziali, secondo quanto riportato da Supernova Plus .
Russia, Tajani: 'Italia non tollera attività ostili sul proprio territorio'
"Due settimane fa il Governo ha deciso l'espulsione di due addetti militari russi coinvolti in attività di spionaggio sul territorio italiano. Su mia istruzione, l'ambasciatore russo è stato immediatamente convocato alla Farnesina. Abbiamo ribadito con fermezza che l'Italia non tollera attività ostili sul proprio territorio e che ogni ulteriore violazione comporterà conseguenze". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante un'audizione alla Camera sugli esiti del vertice Nato di Ankara. "In risposta, lunedì Mosca ha espulso il nostro Addetto Militare con un suo collaboratore. Si tratta di un atto di plateale ritorsione per l'espulsione dall'Italia dei due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale", ha ribadito Tajani. "Lo voglio ribadire con chiarezza anche in quest’Aula: sulla difesa della nostra sicurezza, delle nostre Istituzioni e della nostra democrazia non arretreremo mai - ha rimarcato il titolare della Farnesina - Continueremo a contrastare con determinazione ogni minaccia e ogni ingerenza che tenti di colpire i nostri valori e la nostra libertà".
Ucraina, Tajani: 'Russia non sta vincendo, valutazione condivisa da Usa'
"Purtroppo la situazione sul terreno (in Ucraina, ndr) rimane critica, anche se è chiaro che la Russia non sta vincendo: una valutazione condivisa anche dagli Stati Uniti proprio nel contesto del vertice di Ankara". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante un'audizione alla Camera sugli esiti del vertice Nato in Turchia del 7-8 luglio.
Zelensky cede alla piazza, via capo esercito
Nuovo terremoto ai vertici delle forze della difesa ucraina: il presidente Volodymyr Zelensky ha licenziato il comandante in capo delle forze armate, Oleksandr Syrskyi, e ha offerto una "posizione di rilievo" al ministro della Difesa Mykhailo Fedorov che aveva rimosso la settimana scorsa. La mossa di Zelensky di licenziare il ministro della Difesa aveva scatenato proteste in tutto il Paese e il numero uno di Kiev è stato costretto a una marcia indietro. In un discorso televisivo a tarda notte, Zelensky ha annunciato la nomina di Mykhailo Drapatyi, generale molto popolare tra le truppe e nell'opinione pubblica, come nuovo capo delle forze armate ucraine. Drapatyi avrà il compito di supervisionare la riorganizzazione della struttura di comando dell'esercito. Zelensky ha anche annunciato che avrebbe reintegrato Fedorov nel governo dopo che la sua rimozione dall'incarico di ministro della Difesa aveva portato migliaia di persone a manifestare a Kiev e in altre città ucraine, in una delle piu' gravi crisi politiche del Paese dall'invasione russa del 2022. A Syrskyi, Zelensky ha riconosciuto il merito di aver guidato la difesa di Kiev e di aver lanciato la controffensiva nella provincia russa di Kursk nell'estate del 2024. Il nuovo comandante in capo, che guida le forze congiunte ucraine, combatte contro la Russia sin dagli scontri del 2014 in Donbass contro Mosca.
Nato, Tajani: impegno 5% in rispetto vincolo finanza pubblica
"In Turchia come Italia abbiamo confermato gli impegni assunti al vertice dell'Aia dello scorso anno. Abbiamo portato le spese per la sicurezza al 2,8% del Pil e restiamo tra i primi contributori alle attivita' dell'Alleanza in termini di personale e mezzi schierati. Come ha ribadito il presidente del Consiglio, intendiamo confermare il raggiungimento del 5% nel prossimo decennio, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e naturalmente delle prerogative del Parlamento". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e del Senato sull'esito del summit della Nato di Ankara.
Governatore, '1 morto e 10 feriti per droni ucraini nella regione russa di Krasnodar'
Un massiccio attacco di droni nella regione di Krasnodar, nel sud della Russia, ha causato un morto e dieci feriti, secondo quanto dichiarato dal governatore, Veniamin Kondratyev. "La regione di Krasnodar è stata oggetto di un massiccio attacco la scorsa notte. Purtroppo, l'attacco ha causato un morto e dieci feriti", ha scritto Kondratyev su Telegram.
Zelensky: ho offerto a Fedorov un incarico di leadership
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver offerto all'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov un incarico di leadership che gli consentirebbe di consolidare le capacità tecnologiche del Paese e di promuoverne l'ulteriore sviluppo. Il capo dello Stato ha fatto l'annuncio nel suo discorso serale, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Oggi ho incontrato anche Mykhailo Fedorov. Gli ho offerto un incarico di leadership di rilievo che gli permetterebbe di riunire le capacità tecnologiche del nostro Paese e di garantirne il continuo sviluppo", ha affermato Zelensky. Secondo il Presidente, la competenza in materia di sicurezza di Yevhenii Khmara, che ricopre la carica di ministro della Difesa ad interim, così come i successi in combattimento, i progressi tecnologici e le operazioni di attacco in profondità condotte dall'unità Alpha, "parlano da soli", aggiungendo che "questo è esattamente ciò di cui c'è bisogno all'interno del sistema delle istituzioni governative". "Tutti noi vogliamo la stessa cosa: sconfiggere il nemico e creare le condizioni - sul fronte e attraverso la pressione sulla Russia - che ci permettano di costringere la Russia alla pace", ha sottolineato il presidente.
Media, attacchi colpiscono due centri logistici in Russia
I centri logistici di Wildberries nelle città russe di Krasnodar e Nevinnomyssk, nel Territorio di Stavropol, hanno preso fuoco in seguito a un attacco di droni nella notte. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il media russo Astra, il canale Telegram Exilenova+ e il Comando Operativo del Territorio di Krasnodar. Wildberries è il più grande rivenditore online della Russia e la scorsa settimana l'attacco ad altri suoi due centri logistici aveva causato almeno 8 morti. I residenti della zona hanno pubblicato filmati che mostrano diversi incendi distinti nella notte e testimoni hanno riferito di aver udito tra le 20 e le 30 esplosioni, aggiungendo che le sirene d'allarme antiaereo erano suonate solo dopo l'incidente.
Mosca, colpite due navi, infrastrutture a Odessa e batteria Neptune
La Russia ha colpito due navi in mare e infrastrutture portuali nel porto di Odessa utilizzate per lo stoccaggio di merci destinate all'Ucraina. Lo rendono noto le forze armate di Mosca, aggiungendo che è stata colpita anche una batteria del sistema missilistico costiero ucraino Neptune. Lo scrive Tass. Il centro logistico colpito si trova a Nova Poshta a Odessa, ed era utilizzato per lo stoccaggio di materiale militare, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo. "Una batteria del sistema missilistico costiero Nettuno delle forze armate ucraine è stata colpita nella zona residenziale di Kovalivka", si legge nella dichiarazione delle forze armate di Mosca.
Ucraina: otto feriti nei raid ucraini sui depositi Wildberries
Sale ad almeno otto il bilancio dei feriti nell'attacco con droni ucraini che oggi ha colpito due centri logistici del colosso russo dell'e-commerce Wildberries nel sud della Russia. La direttrice generale di Wildberries, Tatiana Kim, ha riferito che i depositi di Krasnodar e Nevinnomyssk sono stati evacuati. Il governatore della regione di Stavropol, Vladimir Vladimirov, ha spiegato che un complesso di magazzini alla periferia di Nevinnomyssk ha preso fuoco dopo essere stato colpito dai droni. Cinque persone hanno ricevuto cure mediche. Successivamente, il quartier generale operativo della regione di Krasnodar ha reso noto che altre tre persone sono rimaste ferite a causa della caduta di detriti di un drone sul deposito. L'attacco arriva pochi giorni dopo quello sferrato sabato, sempre contro due importanti magazzini di Wildberries, nel quale erano morti otto dipendenti del turno di notte e le strutture erano state quasi completamente distrutte dagli incendi.