Forti esplosioni causate da missili russi hanno scosso le città ucraine. L'aeronautica militare ucraina ha confermato che i missili di Mosca hanno preso di mira anche Sumy, Kharkiv, Chernihiv e Dnipropetrovsk. Almeno 10 i morti. Si contano anche diversi feriti. Un morto e 2 feriti per droni ucraini anche sulla regione russa di Voronezh
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Forti esplosioni causate dal lancio di missili balistici dalla Russia hanno scosso le città ucraine. Zaporizhzhia, secondo il presidente ucraino, è stata colpita da "missili nordcoreani" che hanno causato sei morti. Una vittima anche a Kiev. L'aeronautica militare ucraina ha confermato che i missili di Mosca hanno preso di mira anche Sumy, Kharkiv e Chernihiv. Raid anche su Dnipropetrovsk: tre morti. Si contano anche diversi feriti.
"Ogni passo che la Russia compie, l'aumento della produzione di missili balistici, l'importazione di equipaggiamenti nordcoreani, la preparazione alla mobilitazione, dimostra che Mosca non si sta preparando alla pace, ma all'escalation. E il mondo deve reagire ora, non aspettare". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La notte scorsa unità delle Forze di Difesa ucraine hanno attaccato una raffineria di petrolio nella regione di Orenburg, in Russia.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
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Vai al contenutoCos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
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Vai al contenutoUsa-Ue, le nuove sanzioni che 'prosciugheranno' le tasche di Putin
L'Unione europea e gli Stati Uniti aumentano la pressione su Mosca con nuovi pacchetti di sanzioni che puntano a ridurre le risorse economiche a disposizione del Cremlino per finanziare il conflitto in Ucraina. “Insieme, prosciughiamo i mezzi della Russia per continuare una guerra che non può vincere”, ha sintetizzato in un post su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Da una parte Bruxelles ha ampliato la lista delle persone sanzionate legate all'industria militare russa, dall'altra il Senato americano ha approvato un nuovo disegno di legge che colpisce soprattutto il settore energetico, anche se per diventare operativo deve ancora ottenere il via libera della Camera dei Rappresentanti. Ecco quali sono le nuove sanzioni.
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Vai al contenutoPerché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky
Per la prima volta, il sostegno che ha sempre circondato il presidente ucraino sembra vacillare. Alla radice di questa confusione politica ci sono due decisioni che né la maggioranza parlamentare del suo partito, né l'opinione pubblica hanno compreso.
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Vai al contenutoLa Russia ha finito la benzina: costretta a importare dall’India
I raid ucraini che hanno colpito le raffinerie hanno portato a un calo della produzione e a una vera crisi dei carburanti, costringendo Mosca a comprare il suo stesso petrolio raffinato all'estero. E minacciando di incrinare il potere di Putin dall'interno.
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Vai al contenutoZelensky: "La Russia vuole reclutare nuovi soldati"
La Russia si sta preparando alla mobilitazione. Putin prevede di annunciarla dopo le elezioni parlamentari e di reclutare "rapidamente" nuovi soldati. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. La dichiarazione di Zelensky giunge dopo un rapporto del capo della Direzione generale delle operazioni militari del Ministero della Difesa, Oleg Ivashchenko. Quest'ultimo ha osservato che i preparativi della Russia per la mobilitazione sono confermati da documenti interni russi. "Si stanno preparando ad agire dopo le elezioni parlamentari di facciata. Il piano di Putin non è particolarmente complicato: vuole far credere che i russi siano favorevoli alla guerra, solo che tutti i partiti attualmente ammessi al voto sono in un modo o nell'altro contrari alla pace", ha affermato Zelensky. "Le perdite del contingente russo sul territorio ucraino ammontano ad almeno 30.000 persone al mese, di cui il 60% viene ucciso. Il numero totale dell'esercito di occupazione sul nostro territorio è gradualmente diminuito grazie alle nostre azioni attive e, soprattutto, all'utilizzo dei droni", ha sottolineato il Presidente ucraino
Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
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Vai al contenutoAccordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?
La guerra in Ucraina non è l’unico fronte della strategia espansionistica russa. In Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia sotto l’influenza di Mosca dal 2008, un nuovo accordo rafforza i legami con il Cremlino e alimenta i timori di una progressiva integrazione.
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Vai al contenutoMykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
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Vai al contenutoTrump: "Ex marine liberato dalla Russia dopo che ho parlato con Putin"
Donald Trump afferma che la "Russia ha accettato di rilasciare, su basi umanitarie" l'ex marine Robert Gilman "dopo i miei colloqui con il presidente Putin". "Apprezziamo questa decisione e il fatto che la Russia non abbia chiesto nessuno in cambio, non c'e' strato scambio", aggiunge il presidente Usa su Truth social annunciando che Robert arriverl questa sera alla Andrews Air Force Base.
"Ho appena parlato con lui e lui aveva una sola richiesta, un grande cheeseburger al suo arrivo, e io mi occuperò di questo", scrive ancora Trump, che pubblica anche la foto di Gilman, che mostra nel volto emaciato i segni dei quattro anni di detenzione, insieme alla madre Nancy a bordo dell'aereo che lo sta riportando negli Stati Uniti.
"Durante la mia amministrazione, abbiamo dato priorità al ritorno degli americani detenuti all'estero e lo abbiamo fatto ad un livello mai visto prima, facendo ritornare centianai di persone dalle loro famiglie", conclude Trump che ringrazia "il mio incredibile team, compresi l'inviato speciale per le missioni di pace, Steve Witkoff, l'inviato speciale per gli ostaggi, Adam Boehler, il direttore dell'antiterrorismo, Sebastian Gorka e Jared Kushner".

©Ansa
Zelensky: "Missili nordcoreani su Zaporizhzhia, sei morti"
Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di avere impiegato missili balistici nordcoreani per bombardare la città ucraina di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, con un bilancio di sei morti e 19 feriti. Altri tre uccisi e cinque feriti sono segnalati dall'amministrazione militare locale in attacchi russi con droni e artiglieria su cinque distretti della regione orientale di Dnipropetrovsk. Il presidente ucraino ha affermato che quello su Zaporizhzhia è stato "un attacco brutale, calcolato per infliggere il massimo danno". E per questo, ha aggiunto, i russi hanno impiegato missili ipersonici Zircon, bombe aeree guidate e, appunto, vettori nordcoreani. Zelensky, che non ha fornito prove in proposito, aveva affermato nei giorni scorsi che Pyongyang aveva dispiegato missili in Russia, dove si apprestava a trasferire tra i 30.000 e i 50.000 soldati. In tal modo, la Corea del Nord acquisisce esperienza di guerra e rappresenta sempre più un "pericolo per il Giappone, la Corea del Sud, le Filippine e gli altri Paesi della regione", aveva aggiunto Zelensky, chiedendo quindi a Seul di avviare una cooperazione militare con Kiev con l'obiettivo tra l'altro di rafforzare le difese aeree ucraine. Ma la Corea del Sud ha risposto negativamente. Secondo le dichiarazioni di un alto funzionario del ministero degli Esteri di Seul, citate dal Korea Times e riprese Ukrainska Pravda, Seul continuerà a fornire all'Ucraina solo aiuti umanitari e non prevede di fornire armi letali o sistemi di difesa aerea.
Emergenza droni, ad Hannover stop a voli nella notte per avvistamento
Continua l'emergenza droni in Germania: l'aeroporto di Hannover ha dovuto infatti fermare la circolazione degli aerei in diversi momenti verso l'alba di oggi, a causa dell'avvistamento di un oggetto volante. Lo ha riferito der Spiegel. Stando alle informazioni del magazine, le interruzioni del servizio sono iniziate un po' prima delle 4 e sono durate fino alle 5.20. A causa dell'accaduto sei aerei turistici hanno subito ritardi. Delle indagini si occupa la polizia federale. Nei giorni scorsi, un drone bomba è stato individuato nell'area di rullaggio dello scalo di Lipsia, accanto agli aerei ucraini Antonov. Inoltre un aereo Dhl ha avuto una collisione con un oggetto volante non identificato.
Ucraina, i russi colpiscono una motovedetta nel mar Nero
Le forze militari russe hanno colpito nel Mar Nero alcune imbarcazioni che operavano per conto delle forze armate ucraine, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa di Mosca. "Durante la giornata, una motovedetta destinata a scortare navi mercantili che trasportavano armi per le forze armate ucraine è stata colpita da droni d'attacco nel Mar Nero a sud di Odessa", si legge nella nota. Il Ministero della Difesa russo ha sottolineato che le sue forze stanno prendendo di mira le infrastrutture per ridurre il potenziale militare ed economico del nemico. Stanno utilizzando droni d'attacco e armi di precisione a lungo raggio in grado di distruggere "qualsiasi obiettivo sia a Kiev sia in tutta l'Ucraina".
Russia: ex marine Usa scarcerato per motivi umanitari
Robert Gilman, ex marine statunitense detenuto in Russia, è stato rilasciato, ha annunciato martedi' il Dipartimento di Stato, specificando che il suo rilascio è stato ottenuto per motivi umanitari e che non sono state fatte "concessioni". "Il rilascio del signor Gilman non fa parte di uno scambio e non sono state fatte altre concessioni", ha dichiarato un portavoce del Dipartimento di Stato in una e-mail.
Kiev intercetta solo il 18% dei missili balistici russi
Kiev intercetta solo il 18% dei missili balistici russi | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoTrump: "Nessuna carenza di missili, abbiamo ampie scorte disponibili"
Donald Trump ha ribadito che gli Usa "non hanno alcuna carenza nelle scorte di missili, abbiamo ampie scorte". In un'intervista preregistrata con l'emittente di destra Real America's Voice, il tycoon ha affermato che il motivo dell'eventuale "diminuzione delle nostre munizioni è che Joe Biden ha fornito 300 miliardi di dollari in aiuti all'Ucraina". "Parlano di munizioni. Siamo a posto con le munizioni. Ma il motivo per cui potrebbero essere diminuite è che lui (Biden) ne ha fornite per un valore di 300 miliardi di dollari all'Ucraina", ha detto Trump, mentre i media Usa continuano a riferire di scorte di armi americane erano scese ai minimi storici nel contesto del conflitto con l'Iran. Le notizie riguardano i missili per la difesa aerea Patriot, gli intercettori Thaad e i missili a lungo raggio Atacms e PrSM.
Media: dopo il raid di droni si ferma un maxi impianto russo di Gpl
Il complesso petrolchimico russo Sibur Zapsibneftekhim a Tobolsk, nella regione di Tyumen (Siberia occidentale), è stato danneggiato da un attacco di droni, secondo quanto riferito a Reuters da tre fonti del settore. Una delle fonti ha affermato che l'impianto, il più grande per la produzione di Gpl in Russia, è stato chiuso a tempo indeterminato "mentre si valuta l'entità dei danni e le relative conseguenze".
Il governatore locale, ieri, ha riferito che un incendio è scoppiato in un sito industriale nella regione di Tyumen a seguito di un attacco di droni, ma non ha specificato di quale struttura si trattasse. Sibur, dal canto suo, non ha commentato la notizia. Oggi, però, non sono stati offerti volumi di Gpl per la consegna dal punto di carico di Tobolsk alla Borsa mercantile internazionale di San Pietroburgo (Spimex). All'inizio di quest'anno, dal punto di Tobolsk venivano regolarmente vendute circa 4.000 tonnellate al giorno di miscela tecnica di propano-butano (Pbt). Secondo fonti del settore, Zapsibneftekhim produce circa 6 milioni di tonnellate di Gpl all'anno, pari a circa il 40% della produzione totale di Gpl in Russia. Gli operatori di mercato affermano che circa la meta' del Gpl prodotto nel sito viene consumata come materia prima per la produzione petrolchimica nel complesso integrato di Sibur a Tobolsk.
"Caccia a sistema difesa aerea vicino a Palazzo Putin"
Le Forze ucraine hanno lanciato una campagna che ha preso di mira i sistemi di difesa aerea nei pressi del cosiddetto "Palazzo di Putin" vicino a Gelendzhik, sul Mar Nero. Il 7 agosto, un sistema di guerra elettronica Volna Kupol Garant è stato distrutto nei pressi della struttura e, due giorni dopo, è stato colpito un vicino sistema missilistico antiaereo S-400, come riporta il Moscow Times. Le immagini satellitari hanno confermato la distruzione di un sistema di guerra elettronica, situato all'interno della base militare n. 2156. Il sistema Volna Kupol Garant viene utilizzato per disturbare le comunicazioni satellitari Starlink, proteggendo un'area di 20 chilometri quadrati. Secondo l'analista militare Yan Matveyev, il sistema e' efficace contro i droni, ma il suo svantaggio e' che ha le dimensioni di una "piccola base militare ed e' facilmente identificabile dall'alto". La distruzione del sistema di guerra elettronica ha aperto la strada ai droni ucraini per raggiungere il sistema di difesa missilistica S-400, distante 500 metri. Robert Brovdi (Madyar), comandante delle Forze per i sistemi senza pilota delle Forze armate ucraine, ha rivendicato la distruzione dell'S-400, che lanciava simultaneamente sei missili, nella notte del 9 agosto. L'attacco all'S-400 e' durato tre ore. Il "Palazzo di Putin" si trova sulla costa del Mar Nero, a circa 20 km da Gelendzhik. Il complesso di 17.700 metri quadrati ha acquisito notorietà a seguito di un'inchiesta dell'oppositore Alekei Navalny, secondo cui la proprietà comprende - tra le altre cose - una chiesa, una pista di hockey, un cinema, una discoteca acquatica e impianti propri per la lavorazione di carne, pesce, verdura e dolci. Sopra il "Palazzo" è stata istituita una zona di interdizione al volo e i 7.000 ettari adiacenti, secondo l'indagine, appartengono all'Fsb.
Ucraina, quali sono le nuove sanzioni Usa-Ue che "prosciugheranno" le tasche di Putin
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Vai al contenutoMosca: conquistati due villaggi ucraini nelle regioni di Zaporizhzhia e Kharkiv
Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di altri due villaggi in Ucraina nelle ultime 24 ore. Si tratta dell'insediamento di Novoye Pole, nella regione meridionale di Zaporizhzhia, e di quello di Schcherbakova, nell'oblast nord-orientale di Kharkiv.
Kiev: colpita importante raffineria russa a Orenburg
La notte scorsa unità delle Forze di Difesa ucraine hanno attaccato una raffineria di petrolio nella regione di Orenburg, in Russia. Come riportato da Ukrinform, lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha diffuso la notizia su Facebook. Le forze di difesa hanno colpito la raffineria Orsknefteorgsintez a Orsk, nella regione di Orenburg. Si tratta di una delle più grandi raffinerie di petrolio nella regione di Orenburg, spiega la testata ucraina, e di un'importante impresa nel settore energetico e dei combustibili della Russia. L'impianto ha una capacità produttiva di circa 6 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. L'azienda produce benzina per autotrazione, gasolio, carburante per aviazione, olio combustibile, bitume e altri prodotti petroliferi. È stato segnalato un incendio. Si sta accertando l'entità dei danni.
Mosca: attaccato durante la notte un magazzino a Kiev che custodiva 15mila droni
L'esercito russo ha attaccato durante la notte un magazzino a Kiev che custodiva 15 mila droni. Lo dice il ministero della Difesa di Mosca secondo quanto riporta Ria Novosti. "Il centro di trasporto e logistica Kyiv-3 (il complesso di uffici e magazzini San-Park) è stato colpito: si tratta di un grande magazzino di circa 50.000 metri quadrati che ospitava droni d'attacco", ha dichiarato il ministero russo. Secondo Mosca sul sito erano presenti fino a 15.000 droni, inclusi quelli dotati di telecamere termiche, nonché stazioni di controllo a terra. Inoltre, è stato colpito il terminal Nova Poshta di Kiev, dove erano stoccate merci a duplice uso, tra cui componenti per la produzione di droni a lungo e medio raggio. A Zaporizhzhia, le forze russe hanno attaccato l'impianto metallurgico di Zaporizhstal, dove gli ucraini stavano installando schermi sui veicoli blindati pesanti per proteggerli dai droni. Il ministero della Difesa russo ha ribadito che le forze russe "stanno prendendo di mira le infrastrutture per ridurre il potenziale militare ed economico del nemico e stanno utilizzando droni d'attacco e armi di precisione a lungo raggio in grado di distruggere qualsiasi obiettivo sia a Kiev che in tutta l'Ucraina".
Zelensky: "Russia non si prepara alla pace ma all'escalation"
"Ogni passo che la Russia compie, l'aumento della produzione di missili balistici, l'importazione di equipaggiamenti nordcoreani, la preparazione alla mobilitazione, dimostra che Mosca non si sta preparando alla pace, ma all'escalation. E il mondo deve reagire ora, non aspettare". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Maggiori pressioni sanzionatorie, in particolare sulle imprese che alimentano la guerra della Russia, maggiore assistenza per la difesa aerea dell'Ucraina - aggiunge - tutto ciò è necessario per dare una possibilità alla pace. Sono grato a tutti coloro che stanno dando il loro contributo".
Zelensky: "Zaporizhzhia colpita da missili nordcoreani, 6 morti"
"Dalla scorsa notte sono in corso le operazioni di soccorso per far fronte alle conseguenze dell'attacco russo a Zaporizhzhia. La città è stata colpita da missili balistici nordcoreani, Zircon e bombe aeree guidate. Si è trattato di un attacco brutale, calcolato per infliggere il massimo danno, in particolare alle infrastrutture civili. Purtroppo, al momento, si contano sei morti e diciannove feriti in città". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Un morto e 2 feriti per droni ucraini sulla regione russa di Voronezh
Un civile è rimasto ucciso e due feriti la scorsa notte nella regione russa di Voronezh in attacchi di droni ucraini, secondo il governatore, Alexander Gusev. I raid hanno inoltre provocato incendi in due magazzini di una importante azienda, ha aggiunto il governatore, citato dall'agenzia Tass. Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che durante la notte le forze antiaeree hanno intercettato 396 droni su 14 regioni russe, compresa quella di Mosca, e sulla Crimea occupata.
Ucraina: 1 morto e 2 feriti per attacchi con droni di Kiev a Belgorod
Un civile è morto e altri due sono rimasti feriti in seguito agli attacchi con droni ucraini contro diverse municipalità nella regione di Belgorod, al confine con la Russia, secondo quanto riferito dal centro di crisi locale. "Nella città di Shebekino - aggiunge sull'app di messaggistica Max - un drone Fpv ha attaccato un camion all'interno di un'azienda, uccidendo un uomo. Nell'insediamento di Oktyabrsky, due uomini sono rimasti feriti a seguito dell'esplosione di un drone e sono stati trasportati in ospedale".
Almeno 9 morti nella notte tra Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk
Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno nove morti durante la notte, di cui sei a Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese. Lo hanno annunciato le autorità questa mattina. Nella città di Zaporizhzhia, "sei persone sono state uccise e 19 ferite", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, secondo cui l'esercito russo ha condotto un attacco "massiccio" con missili e bombe guidate, danneggiando edifici residenziali e strutture non residenziali. L'esercito russo ha anche condotto un attacco con droni e artiglieria su cinque distretti nella regione di Dnipropetrovsk (est), ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale. "Tre persone sono state uccise", tra cui un ragazzo di 15 anni, ha precisato Oleksandr Ganja su Telegram, segnalando anche cinque feriti. A Kiev, una serie di esplosioni sono state udite poco dopo la mezzanotte (le 23 ora italiana di ieri), come osservato dai giornalisti dell'Afp, in seguito a un allarme missilistico. Un incendio è divampato in un magazzino e una persona è rimasta ferita, secondo quanto riportato dal servizio nazionale di emergenza. Il Ministero della Difesa russo ha rivendicato la responsabilità degli attacchi con missili Max, "che hanno preso di mira aziende del settore militare-industriale e centri di trasporto e logistica nelle città di Kiev e Zaporizhzhia".
Incendio in una raffineria di petrolio russa a 6mila chilometri dall'Ucraina
Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio ad oltre 6mila chilometri (4mila miglia) dall'Ucraina, nell'Estremo Oriente russo, nella remota città di Komsomolsk-on-Amur e un centro logistico nella regione di Voronež, appartenente al grande rivenditore online russo Wildberries, è stato preso di mira e colpito nella notte, secondo notizie riportate dal canale Telegram Exilenova Plus e citate dal Kyiv Independent. Non sono ancora chiare le cause dell'incendio.
Missili russi su Zaporizhzhia, cinque morti e 20 feriti
L'attacco russo lanciato nella notte contro Zaporizhzhia, nell'Ucraina sudorientale, ha provocato almeno cinque morti e venti feriti, secondo quanto annunciato dal capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov. "Cinque persone sono state uccise e altre venti ferite, purtroppo il bilancio delle vittime continua a salire", ha scritto su Telegram, mentre più a nord, la capitale Kiev era in stato di allerta missilistica.