Secondo fonti anonime, l'incontro è avvenuto all'aeroporto di Shannon, in Irlanda. Attesa per il faccia a faccia col presidente Usa a New York: "Ci sono idee sul tavolo per la pace". Per Trump "Mosca ha perso controllo raffinerie, guerra deve finire". E in Ue manca ancora l'accordo per il rinnovo delle sanzioni Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno sei morti e 38 feriti nelle ultime 24 ore
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Il presidente ucraino Volodymjyr Zelensky ha incontrato il capo della Cia John Ratcliffe all'aeroporto di Shannon, in Irlanda. A riferirlo alla Reuters due fonti che hanno voluto restare anonime. Domani è previsto invece l'incontro con Donald Trump a New York. "La guerra deve finire", ha detto il leader di Kiev, ribadendo che "ci sono idee sul tavolo per la pace".
Il presidente americano ha scritto su Truth che a causa della guerra con l'Ucraina "la Russia ha perso il controllo della propria industria del gasolio. Molte delle sue raffinerie di gasolio sono state fatte saltare in aria e sono, almeno temporaneamente, fuori servizio". Poi ha aggiunto: "Questa assurda e interminabile guerra con l'Ucraina deve finire. Il mondo intero ne soffre, mentre ogni mese perdono la vita 25 mila persone, per lo più soldati".
Intanto nell'Ue non c’è ancora l’accordo sul rinnovo delle sanzioni nei confronti delle persone, degli enti e delle aziende che aiutano la guerra russa, mentre sul campo, nelle ultime 24 ore, l'esercito ucraino ha lanciato 156 attacchi contro la regione di Belgorod. Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno sei morti e 38 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Il partito del presidente Vladimir Putin, Russia Unita, ha ottenuto il 57,83% dei voti e si è aggiudicato il numero record di 355 seggi alla Duma di Stato, che ne conta 450.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi di Kiev e come procede sul campo
Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.
Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev
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Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede
Potrebbe aprirsi uno spiraglio per arrivare alla conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Ad annunciare un passo in questa direzione è stato Volodymyr Zelensky: nel corso di un colloquio con i giornalisti, infatti, il presidente ucraino ha fatto sapere che Kiev, insieme agli Stati Uniti e all'Europa, ha elaborato un piano per porre fine al conflitto. Si tratterebbe, secondo quanto spiegato dallo stesso Zelensky, di “idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi”.
Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede
Vai al contenutoStorm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)
Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.
Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin
Vai al contenutoAereo Zelensky "quasi colpito da drone" in Moldavia: cosa sappiamo
L'aereo del presidente ucraino "è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta vivendo", ha dichiarato, la sera del 9 settembre, il premier norvegese Jonas Gahr Støre. Zelensky ieri era stato ad Oslo insieme ad altri leader di tutto il mondo per partecipare ai funerali di Stato del Re Harald V di Norvegia. E, proprio in quell’occasione, avrebbe raccontato a Støre quanto accaduto.
Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo
Vai al contenutoNiente accordo Ue, si tratta ancora su rinnovo sanzioni
Non c’è ancora l’accordo sul rinnovo delle sanzioni nei confronti delle persone, degli enti e delle aziende che aiutano la guerra russa in Ucraina. A Bruxelles, informano fonti Ue, “proseguono le discussioni sul rinnovo delle sanzioni individuali”, malgrado alcune fonti diplomatiche oggi dessero l’intesa per fatta. “Data la scadenza di domani a mezzanotte per il completamento di tutte le procedure legali - prosegue la fonte - è importante raggiungere un accordo il prima possibile. Il Coreper si riunirà nuovamente domani mattina alle 8 con l'obiettivo di finalizzare l'accordo”.
Zelensky incontra direttore della Cia Ratcliffe
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato il direttore della CIA, John Ratcliffe, in Irlanda, secondo quanto riferito a Reuters da due fonti vicine alla vicenda. Una fonte ha affermato che l'incontro si è svolto oggi all'aeroporto di Shannon, nella contea di Clare. Un'altra fonte ha aggiunto che i due hanno parlato durante il rifornimento dei rispettivi aerei.
Ucraina, Kravchenko lascia gli incarichi nella Procura
L'ex procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko, destituito pochi giorni fa dalla carica, ha presentato le proprie dimissioni dagli organi della Procura. Lo ha riferito Suspilne, citando Maryana Hajovska, responsabile del dipartimento di informazione e comunicazione dell'Ucp, secondo quanto riportato da Ukrinform. Hajovska ha riferito che, al termine di un suo viaggio d'affari, Ruslan Kravchenko non ha ripreso a svolgere le sue funzioni ufficiali di procuratore dell'Ucp. Il 4 settembre le autorità ucraine hanno comunicato di aver smascherato, nell'ambito dell'Operazione Carthage, un'organizzazione criminale che avrebbe ricevuto sistematicamente tangenti da call center fraudolenti e riciclato i fondi ottenuti. Secondo l'indagine, un funzionario della Procura Generale avrebbe creato il gruppo a metà del 2025, coinvolgendo procuratori in carica e persone vicine non ufficiali. I partecipanti avrebbero introdotto pratiche di estorsione per garantire il funzionamento indisturbato di call center clandestini che avrebbero truffato in modo massiccio cittadini ucraini e stranieri. Il 6 settembre, Kravchenko ha rilasciato una dichiarazione in cui affermava di non avere nulla a che fare con l'insabbiamento dei call center illegali. Il 15 settembre, il presidente Volodymyr Zelensky ha rimosso Ruslan Kravchenko dalla carica di Procuratore Generale; la Verkhovna Rada aveva precedentemente approvato la relativa decisione.
Reuters: "Principale raffineria di Mosca si ferma dopo attacchi ucraini di ieri"
La principale raffineria di Mosca, di proprietà di Gazprom Neft, ha sospeso la lavorazione del greggio in seguito agli incendi scoppiati nelle sue unità primarie di distillazione dopo un attacco di droni ucraini avvenuto il 20 settembre; lo hanno riferito tre fonti del settore alla Reuters, come riportato sul sito dell'agenzia. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin aveva dichiarato domenica mattina su Telegram che un impianto industriale all'interno del complesso della raffineria era stato danneggiato durante un raid di droni sulla capitale russa. Oggi le fonti hanno riferito che entrambe le unità primarie di distillazione del greggio della raffineria hanno preso fuoco dopo l'impatto di droni sul sito e che potrebbero essere necessarie diverse settimane per riparare i danni e ripristinare le operazioni. Gazprom Neft non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento da parte di Reuters. Le fonti hanno affermato che la raffineria ha lavorato 11,6 milioni di tonnellate di greggio nel 2024 (circa 230.000 barili al giorno) e ha prodotto 2,9 milioni di tonnellate di benzina, 3,2 milioni di tonnellate di diesel e 1,3 milioni di tonnellate di bitume.
Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan, Leroy Merlin: "Rappresentano paesi ostili"
Un decreto firmato dal presidente russo mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società internazionali. L'amministrazione temporanea va alla società per azioni russa LEV Management
Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan e Leroy Merlin
Vai al contenutoRussia, elezioni per rinnovo Duma: vince partito di Putin con il 57,31% dei voti
Per la prima volta dall'inizio del conflitto in Ucraina si è votato per la camera bassa del Parlamento: la vittoria di Russia Unita, la forza politica del presidente, era data ampiamente per scontata. Commissione elettorale centrale di Mosca: “Oltre mille attacchi informatici registrati contro le infrastrutture russe coinvolte nelle elezioni”. Alta l'affluenza, al 56%, superiore al dato del 51,7% del 2021. Escluso il partito contro la guerra Yabloko. Il leader annulla la scheda scrivendo "Per la pace"
Russia, elezioni Duma: vince partito di Putin con il 57,31% dei voti
Vai al contenutoMonito intelligence europea: "Russia colpirà a breve per testare Nato"
Lo riporta il Guardian, che descrive l'allerta degli 007 del Vecchio Continente, secondo cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni"
Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'
Vai al contenutoMedia Kiev, 'Usa comprano droni dall'Ucraina, contratto da 10 milioni'
L'Esercito degli Stati Uniti ha firmato un contratto da 10,64 milioni di dollari per l'acquisto di droni da ricognizione Raybird di fabbricazione ucraina, ampiamente testati in combattimento, da un importante produttore; la notizia è riportata dal Kyiv Post, e sarebbe stata diffusa da piattaforme di informazione militare ucraine. Si tratta della prima importante esportazione di droni militari dall'Ucraina agli Stati Uniti. Un annuncio del 18 settembre, pubblicato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha reso noto che la Skyeton Inc. - azienda con sede a North Las Vegas - si è aggiudicata l'appalto tramite una gara d'appalto online a prezzo fisso, alla quale non hanno partecipato altri offerenti. Skyeton consegnerà i droni da ricognizione ucraini Raybird (Acs-3) al Redstone Arsenal, in Alabama, la struttura dell'Esercito dedicata allo sviluppo e al collaudo di sistemi d'arma. L'azienda fornirà anche le attrezzature di supporto insieme ai velivoli senza pilota e completerà la commessa entro il 15 dicembre 2026. L'annuncio del contratto non ha specificato il numero di velivoli da consegnare. In alcune dichiarazioni rilasciate nel 2024, il fondatore di Skyeton, Oleksandr Stepura, ha affermato che la sua azienda vendeva sistemi Raybird - composti da tre velivoli senza pilota (Uav), una stazione di controllo a terra portatile, un sistema di antenne, una catapulta di lancio e apparecchiature ottiche, fotografiche e radar - al prezzo di 1,2 milioni di dollari. Sempre secondo tali dichiarazioni, la produzione dei componenti Skyeton è stata realizzata in Ucraina e in Slovacchia. Le Forze Armate dell'Ucraina utilizzano il Raybird dal 2018 e lo considerano una delle loro piattaforme di ricognizione più affidabili e collaudate. Nel 2025, il Ministero della Difesa ucraino ha definito il drone un vero e proprio "cavallo di battaglia", con oltre 350.000 ore di volo operativo e decine di missioni di combattimento effettuate quotidianamente.
Tajani: incontro Trump-Zelensky? 'iniziative che possono portare a pace sono fondamentali'
"Tutte le iniziative che possono portare alla pace in Ucraina così come in Medio Oriente sono fondamentali". Ad affermarlo è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'Assemblea dell'Onu a New York commentando l'incontro di domani o mercoledì tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Sosteniamo - sottolinea Tajani - tutto ciò che può portare ad una pace giusta tra l'Ucraina e la Russia ricordandoci sempre che c'è un paese che ha invaso un altro e che è stato vittima di un'aggressione. Non possiamo dimenticare questo. Lavoriamo tutti insieme per la pace e sosteniamo le iniziative di pace".
"Anche quando sosteniamo l'Ucraina, non essendo in guerra con la Russia, lo facciamo per cercare di convincere Putin a sedersi al tavolo della pace insieme a Zelensky", sottolinea Tajani.
Attacco russo su Kherson, tre feriti e danni a chiesa e ospedale
I russi hanno attaccato la regione di Kherson nel pomeriggio, danneggiando edifici privati e residenziali, una chiesa, i locali di un ospedale, un edificio amministrativo, veicoli di servizio, camion e autovetture. Tre civili sono rimasti feriti. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa dalla Procura regionale di Kherson. "Il personale militare russo ha attaccato insediamenti nella regione di Kherson con artiglieria e droni" si legge nel rapporto. Alle 17:30, tre persone sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti russi. Si tratta di un residente di Urozhayne e di due residenti di Kherson, feriti a causa di attacchi nemici effettuati con droni. Inoltre, sono stati danneggiati edifici privati e residenziali, una chiesa, locali ospedalieri, un edificio amministrativo, nonché veicoli di servizio, camion e autovetture. La procura della regione di Kherson ha avviato un'indagine preliminare sui fatti relativi ai crimini di guerra.
Riunione a Chigi, punto sugli aspetti militari e di Intelligence nelle aree di crisi
Si sono riuniti nel pomeriggio a Palazzo Chigi, alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, i vertici delle Forze armate e dell'Intelligence. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, spiegando che l'incontro è stata l'occasione per fare il punto e condividere un aggiornamento sugli aspetti militari e di intelligence relativi alle principali aree di crisi nel mondo.
Vance: Trump incontrerà Zelensky domani o mercoledì
Gli Stati Uniti intendono proseguire gli sforzi per risolvere il conflitto in Ucraina, convinti che la sua risoluzione sia solo questione di tempo. Lo ha affermato il vicepresidente statunitense J.D. Vance. "Continueremo a cercare di risolvere la questione. Credo che alla fine si risolvera'? Si'. E' solo questione di tempo", ha dichiarato ai giornalisti presso la base aerea di Andrews, vicino a Washington, prima di partire per un viaggio di lavoro nella Carolina del Nord. Vance ha inoltre confermato che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha in programma di incontrare Volodymyr Zelensky nel corso di questa settimana. "Per quanto ne so, incontrerà Zelenskyy domani o dopodomani. Sono fiducioso che si faranno dei buoni progressi", ha osservato il vicepresidente degli Stati Uniti. Trump prevede di essere a New York il 22 settembre per partecipare agli eventi legati all'attuale sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E' previsto che sia a Washington il 23 settembre.
Russia: Putin affida a controllo provvisorio governo anche azienda imballaggi Usa dopo legge Graham con sanzioni
Il Presidente Putin ha firmato un ordine esecutivo che porta sotto il controllo provvisorio del governo la sussidiaria russa dell'azienda di imballaggi dell'Illinois AptarGroup, solo l'ultimo di una lunga serie di atti che sequestrano gli interessi russi di aziende straniere che negli ultimi giorni ha visto la presa di Auchan, Nestlé, Lemana Pro (ex Leroy Merlin), Fm Logistics e Balti Logistics, per un valore complessivo, ha scritto Kommersant, di almeno 600 miliardi di rubli )7,14 miliardi di dollari). Aptar Vladimir, che fa capo alla holding Aptar Europe è stata trasferita sotto il controllo di H&N che aveva in precedenza assorbito gli asset russi di Danone nel 2023. L'ordine di Putin arriva subito dopo la firma, veberdì da parte del Presidente Trump, del provvedimento con sanzioni contro la Russia in onore di Lindsay Graham. Dall'inizio della guerra su vasta scala contro l'Ucraina nel 2022, Putin ha nazionalizzato gli asset russi di almeno 30 aziende straniere, fra cui Carlsberg, Uniper, Ariston, Bosch e Ab, per un valore (pre takeover) secondo i calcoli della Kyiv School of Economics, di 74 miliardi di dollari. Lo scorso agosto è stato varato un provvedimento che autorizza il governo ad assumere il controllo di aziende con importanza strategica se i proprietari non riescono a proteggerli da attacchi ucraini o non riescono a riparare velocemente i danni provocati da tali attacchi.
Mosca, 49 partecipanti all'operazione militare contro Kiev entrano alla Duma
Sono 49 i reduci dal conflitto in Ucraina che entrano nella nuova Duma (la camera bassa del Parlamento russo) essendo stati eletti tra i candidati del partito di governo, Russia Unita. Lo ha dichiarato Vladimir Yakushev, segretario del Consiglio generale del partito e vicepresidente del Consiglio della Federazione, il Senato russo. "Per quanto riguarda i partecipanti all'operazione militare speciale, i dati preliminari indicano che prevediamo l'assegnazione di 49 seggi alla Duma di Stato a tali partecipanti", ha dichiarato Yakushev alla Tass.
Zelensky: 'Trump ha ragione, la guerra deve finire. Proposte sul tavolo con Usa'
"Sì infatti, questa guerra russa contro l'Ucraina e contro il buon senso deve finire". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ripostando il Truth di Donald Trump in cui sosteneva che il conflitto in Ucraina "deve finire". "Fin dal primo minuto, l'Ucraina ha cercato la pace. Abbiamo già presentato decine di proposte diplomatiche su come porre fine a questa guerra con dignità, garantire la sicurezza e prevenire nuove invasioni russe. In questo momento, è in corso un dialogo con il presidente Trump e l'America. Ci sono anche idee sul tavolo per avvicinare la pace, a partire da forti passi di de-escalation", ha aggiunto in vista del suo colloquio con Trump domani a New York.
Macron: 'proverò a orientare Trump verso buone decisioni sull'Ucraina'
Emmanuel Macron, che in giornata incontrerà Donald Trump a New York, prevede di parlargli "in tutta franchezza" per provare ad "orientarlo verso le buone decisioni", soprattutto per quanto riguarda l'Ucraina. Lo ha appreso la tv BFM dal suo entourage. "E' sempre una buona occasione dare il tono prima dell'inizio di questa settimana di alto livello dell'assemblea generale, e di discutere in piena franchezza con il presidente degli Stati Uniti, come fa sempre il presidente della Repubblica", ha aggiunto l'entourage di Macron. Secondo il quale, "come in tutti i momenti critici, sarà l'occasione per orientare il presidente Trump verso le buone decisioni, in particolare sull'Ucraina, di mantenere lo sforzo a sostegno di Kiev e a rafforzare la pressione da esercitare sulla Russia". Dall'entourage del presidente francese giunge anche la conferma che "Macron è il primo capo di Stato che Trump incontrerà a New York questo pomeriggio". Il loro incontro è previsto alle 17:35 locali, le 23:35 in Italia.
Ucraina: Vance, 'soluzione difficile, ci saranno progressi in colloquio Trump-Zelensky'
''Penso che la guerra tra Russia e Ucraina sia stata di gran lunga il conflitto internazionale più difficile da risolvere", ma ''sono sempre ottimista sul fatto che faremo progressi''. Lo ha dichiarato il vice presidente americano JD Vance parlando con i giornalisti. In merito all'incontro che il presidente americano Donald Trump avrà con il leader ucraino Volodymyr Zelensky a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, Vance ha detto che ''credo sarà domani o dopodomani''. In quell'occasione, ''sono sicuro che si faranno dei buoni progressi. Ma questa questione è stata difficile da risolvere, non c'è dubbio'', ha spiegato Vance, aggiungendo ''preferisco lavorare per un presidente che ha cercato energicamente di risolvere il problema o che continua a cercare di risolverlo. Penso che alla fine si risolverà. E' solo questione di tempo."
Kiev, 'inaccettabile richiesta di revoca sanzioni Ue contro oligarchi russi'
L'Ucraina ha dichiarato che sarebbe "inaccettabile" se l'Unione Europea rimuovesse due oligarchi russi dalla lista delle sanzioni, ritenendo che tale decisione invierebbe "un segnale sbagliato alla Russia". I due oligarchi, Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, "sono stati inseriti nella lista perché fanno parte del regime aggressivo della Russia, che sta conducendo una guerra di aggressione contro l'Ucraina", ha scritto su X il capo della diplomazia ucraina Andrii Sybiha.
Zuppi: 'per ottenere la pace si deve essere disarmati e negoziare'
"Solo la fine della guerra può garantire che tutti, popoli grandi e piccoli, non siano travolti da un conflitto più grande. Solo la pace può garantire la fine di tanti conflitti che insanguinano il mondo, quelli più geograficamente a noi vicini e quelli più lontani o dimenticati". Lo dice il presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi nell'introduzione ai lavori del Consiglio episcopale permanente in cui ricorda: "Siamo alla vigilia degli ottocento anni del transito di san Francesco, nostro patrono insieme a santa Caterina da Siena" che sarà celebrato il 4 ottobre prossimo ad Assisi alla presenza anche del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Zuppi inoltre tra qualche giorno si recherà a Mosca nell'ambito di una nuova missione umanitaria per lo scambio dei prigionieri e la restituzione dei bambini ucraini deportati. Il presidente della Cei, ricorda quindi così l'esempio di San Francesco. "Negozia lui con il lupo, quello che così poco i responsabili delle nazioni cercano di fare, cedendo alla tentazione di risolvere i conflitti con le armi. Negozia perché ama la pace, conosce le cause della violenza e cerca le soluzioni, le crede possibili, le rende praticabili. Crede nelle soluzioni perché disarmato. Non è facile, scontato. Può apparire pericoloso, incauto, qualcuno facilmente lo giudica ingenuo o peggio ancora traditore". Il Poverello, continua Zuppi, "mostra che il compito della Chiesa è l'evangelizzazione e non la crociata. Superare la logica del nemico ci fa riconoscere nell'unica famiglia umana", "è un grave errore strumentalizzare le religioni per giustificare persecuzioni e violenza". "San Franceso ci illumini in scelte coraggiose per l'umanità - è anche il suo auspicio -, che sta scivolando nella cultura violenta della potenza".
Ucraina, Eliseo: Macron parlerà a Trump 'con franchezza per favorire decisioni giuste'
Il presidente francese Emmanuel Macron, che nelle prossime ore incontrerà il presidente americano Donald Trump a New York, intende parlargli "con estrema franchezza" per cercare di "indirizzarlo verso le decisioni giuste", in particolare per quanto riguarda l'Ucraina. Lo ha riferito il suo entourage.
Su questo dossier, l'obiettivo del presidente francese sarà convincere l'omologo americano a "mantenere l'impegno a sostegno dell'Ucraina" e a "rafforzare la pressione sulla Russia", ha aggiunto la stessa fonte.
Russia: GB e altri 4 Paesi, in territori ucraini elezioni farsa
Il Regno Unito, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda e la Norvegia accusano la Russia di aver organizzato "elezioni farsa" nei territori ucraini occupati da Mosca, denunciando una "flagrante violazione della sovranita' e dell'indipendenza dell'Ucraina". "Queste regioni fanno parte dell'Ucraina e lo svolgimento di elezioni farsa non puo' cambiare lo status di questi territori secondo il diritto internazionale. Continuiamo a sostenere l'Ucraina", hanno affermato i paesi in una dichiarazione, aggiungendo che "i confini non devono mai essere ridisegnati con la forza".
Fonti: verso incontro Zelensky - Trump martedì pomeriggio a New York
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe incontrare il suo omologo statunitense Donald Trump martedì, a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu a New York. E' quanto riferisce all’Afp una fonte vicina alla vicenda. L'incontro è previsto per "martedì pomeriggio", ha precisato la fonte, che ha chiesto di rimanere anonima, mentre Washington ha rilanciato i propri sforzi di mediazione diplomatica volti a trovare una soluzione all'invasione russa dell'Ucraina, in corso dal 2022.
Kiev accusa Mosca: crisi umanitaria a Oleshky occupata
Kiev accusa nuovamente Mosca di provocare una crisi umanitaria nei pressi di Oleshky, nella regione ucraina di Kherson, occupata dalla Russia, impedendo l'arrivo di aiuti e l'evacuazione dei civili attraverso un blocco di fatto. "La Russia sta creando deliberatamente una catastrofe umanitaria", ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha. Mentre questa settimana è in corso l'Assemblea generale dell'Onu, Sybiha ha esortato la comunità internazionale a mobilitarsi per "istituire un corridoio umanitario, far arrivare cibo e medicinali ed evacuare i civili". Secondo le autorità ucraine, a Oleshky - sulle rive del Dnipro - sarebbero ancora presenti circa 2.000 civili. L'accesso estremamente difficile a questa località, situata sulla linea del fronte, rende complicata qualsiasi stima precisa del numero di residenti e delle loro condizioni di vita. Oggi, il Cremlino ha ammesso l'esistenza di difficoltà nell'approvvigionamento di cibo e medicinali, attribuendone però la responsabilità a Kiev. Il regime di Kiev fa di tutto per ostacolare le consegne. I droni sorvolano costantemente la zona e uccidono le persone", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Secondo alcuni volontari sul campo, la situazione a Oleshky è peggiorata negli ultimi mesi e le evacuazioni sono ormai impossibili. "In passato, i russi stessi portavano rifornimenti a fini di propaganda. Ora, con la proliferazione dei droni, non corrono più questo rischio", ha spiegato Stefan Vorontsov, soccorritore volontario. "Non lasciano entrare gli aiuti, saccheggiano la popolazione, hanno portato la situazione sull'orlo della catastrofe umanitaria", ha aggiunto, accusando le autorità russe di aver aggravato la crisi. Il timore è che la crisi possa aggravarsi ulteriormente con l'avvicinarsi dell'inverno, quando gli abitanti avranno esaurito le scorte di cibo. Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) a Kiev ha definito la situazione della sicurezza "instabile e complessa", sottolineando che "numerosi ostacoli" rendono difficile la fornitura di aiuti umanitari. Il Cicr ha dichiarato di essere pronto a fornire sostegno "se le parti lo richiederanno e quando saranno presenti le adeguate garanzie di sicurezza".Da parte sua, il commissario ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubinets, chiede da diversi mesi una missione di evacuazione umanitaria, ma afferma che Mosca non ha risposto a tali proposte. "Bisogna salvare le persone. Perché la città si è trasformata in una trappola mortale"
Trump: Mosca ha perso controllo raffinerie, guerra deve finire
"Purtroppo, a causa della guerra con l'Ucraina, la Russia ha perso il controllo della propria industria del gasolio. Molte delle sue raffinerie di gasolio sono state fatte saltare in aria e sono, almeno temporaneamente, fuori servizio". Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump. "Questa assurda e interminabile guerra con l'Ucraina deve finire. Il mondo intero ne soffre, mentre ogni mese perdono la vita 25 mila persone, per lo piu' soldati. Che vergogna!", aggiunge.
Elezioni Russia, partito di Putin conquista maggioranza record alla Duma
Cremlino a Le Pen e Bardella: Mosca non minaccia la Francia né altri Paesi europei
"La Russia non rappresenta una minaccia per la Francia o per qualsiasi altro Paese europeo". Lo ha affermato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni dei leader del partito francese Rassemblement National, Marine Le Pen e Jordan Bardella, secondo i quali la Russia non riuscirà a influire sulle elezioni politiche della Francia attraverso "intimidazioni, minacce, destabilizzazione o pressioni psicologiche". "Siamo categoricamente in disaccordo con tali dichiarazioni; non le accettiamo", ha affermato Peskov, citato da Interfax. "Il presidente Putin lo ha affermato ripetutamente. Non abbiamo controversie con nessun Paese europeo che possano causare seri disaccordi. Pertanto, la Russia non rappresenta una minaccia, la Russia non minaccia nessuno e non ricatta nessuno", ha dichiarato il portavoce del Cremlino.
Cremlino: malcontento dei tedeschi legato al rifiuto del gas russo
La sconfitta della Cdu del cancelliere Friedrich Merz alle elezioni locali in Germania è conseguenza dell'aggravamento della situazione economica nel Paese, legata al rifiuto da parte dei vertici governativi delle economiche risorse energetiche russe. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Constatiamo che, in gran parte, il calo della competitività dell'economia tedesca è dovuto al fatto che la Germania ha smesso di acquistare il gas russo a basso costo e ha iniziato ad acquistare gas molto più costoso, a volte anche diverse volte più caro, sul mercato da altri Paesi, in particolare dagli Usa", ha affermato Peskov.
Mosca, presi altri due centri abitati nella regione ucraina di Kharkiv
Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le truppe russe hanno conquistato altri due centri abitati nella regione ucraina di Kharkiv. "Unità del raggruppamento militare Nord hanno preso il controllo degli insediamenti di Polnaya e Novooleksandrivka nella regione di Kharkiv", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari
L’inchiesta della polizia tedesca rispetto ai fatti dello scorso 4 agosto, quando un drone esplosivo era stato rinvenuto vicino a un aereo cargo ucraino fermo all’aeroporto di Lipsia, ne ha fatto risalire la presenza a Mosca nell’ambito della guerra ibrida avviata dalla Russia nei confronti dell’Unione Europea. Ma quali sono le altre implicazioni della vicenda?
Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari
Vai al contenutoZelensky: "All'Onu per raggiungere la pace con uno sforzo congiunto"
"Dobbiamo continuare a fare pressione sull'aggressore per porre fine a questa guerra. Ogni risposta e le sanzioni a lungo raggio (i raid in Russia, ndr) sono una pressione che funziona realmente, e il mondo lo percepisce. Ma parallelamente, la diplomazia deve essere al lavoro. All'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, parleremo di come, con uno sforzo congiunto, possiamo raggiungere la pace. Questo è il compito principale a cui tutti i leader devono dedicarsi". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram alla vigilia dell'assemblea generale dell'Onu. Zelensky denuncia che "un bombardamento russo estremamente brutale e mirato su Zaporizhzhia è iniziato ieri sera. Sono stati danneggiati edifici residenziali di nove piani, un edificio dell'università, un centro commerciale e una centrale di riscaldamento. Al momento, si sa di cinque feriti e parte dei residenti sono stati evacuati. A Lozova, nell'oblast di Kharkiv, una donna è morta a causa di un attacco con un drone. Le mie più sentite condoglianze ai familiari e agli amici. Altre tre persone sono rimaste ferite. In totale, ieri sera e durante la notte, i russi hanno colpito dieci delle nostre regioni". "La Russia non sta diminuendo i suoi attacchi e invia molti segnali sulla sua volontà di espandere la guerra. Tutto questo avviene sullo sfondo del fatto che la stabilità del mondo è già stata distrutta da questa guerra", conclude il leader ucraino.
Kallas: "Le elezioni in Russia confermano crescente erosione della democrazia"
Le elezioni per la Duma di Stato russa appena concluse confermano "la continua e crescente erosione della democrazia in Russia" che avviene "in un contesto politico sempre più autoritario". Lo scrive Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, in una dichiarazione a nome dell'Ue, denunciando l'assenza di condizioni di parità alle urne "aggravata dalla guerra di aggressione illegale contro l'Ucraina e dall'occupazione illegale dei territori ucraini".
Secondo Bruxelles, le autorità russe hanno intensificato la repressione interna e transnazionale per escludere le forze di opposizione democratica, come dimostra l'esclusione dei candidati del partito Yabloko dalla lista federale, unica formazione con una piattaforma contro la guerra. L'Ue sottolinea la campagna russa condotta per mezzo della giurisprudenza per eliminare dalla corsa tali formazioni, limitando la scelta dei cittadini riguardo al proprio futuro, ed esprime rammarico per la decisione di Mosca di non invitare osservatori Osce, ulteriore segno del mancato rispetto degli impegni vincolanti assunti in tale sede.
Infine, l'Ue "condanna in modo inequivocabile l'organizzazione illegale delle cosiddette 'elezioni' nei territori ucraini temporaneamente occupati, ovvero la Repubblica autonoma di Crimea, la città di Sebastopoli e parti delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson". Per Bruxelles si tratta dell'ennesima violazione del diritto internazionale e dell'indipendenza, della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina. L'Unione "non riconoscere né riconoscerà mai" il risultato elettorale in tali zone, prosegue Kallas, annunciando sanzioni contro chi le organizza o si candida, così come contro chi ostacola elezioni libere ed eque all'interno della Russia.
Kiev: "Sei morti e 38 feriti in attacchi russi in tutto il Paese nelle ultime 24 ore"
Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato almeno sei morti e 38 feriti nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Un raid aereo russo notturno ha colpito Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese, colpendo un centro commerciale e un istituto scolastico. L'aeronautica militare russa ha lanciato attacchi contro l'Ucraina durante la notte con 172 droni, di cui 148 sono stati intercettati. Mosca ha inoltre aggiunto di aver abbattuto un S8000 Banderol , un'arma ibrida a basso costo che combina le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione. A Zaporizhzhia e nella regione, otto persone sono rimaste ferite negli attacchi russi, tra cui un uomo di 52 anni e un'anziana signora, evacuati dai loro appartamenti in seguito a un raid aereo notturno sulla città, secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Ivan Fedorov. Nella regione orientale di Donetsk, tre persone sono state uccise e altre dodici ferite, ha dichiarato il governatore regionale Vadym Filashkin.
Nella regione nord-orientale di Kharkiv, una persona è rimasta uccisa e altre cinque ferite negli attacchi russi, ha dichiarato il governatore regionale Oleh Syniehubov. Una donna è stata uccisa e un ragazzo di 13 anni è rimasto gravemente ustionato in un attacco di droni russi avvenuto questa mattina in un villaggio vicino a Lozova, secondo quanto riferito dal governatore. Nella regione nord-orientale di Sumy, una donna di 38 anni e un uomo di 54 sono stati uccisi, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare regionale . Altre tre persone sono rimaste ferite, tra cui una ragazza di 14 anni. Nella regione meridionale di Kherson, nove persone sono rimaste ferite nelle ultime, ha dichiarato il governatore regionale Oleksandr Prokudin.
Peskov: "Speriamo nella ripresa dei colloqui trilaterali"
Il Cremlino spera nella ripresa "a breve" di colloqui a tre tra Russia, Stati Uniti e Ucraina sulla risoluzione della crisi. Lo ha detto il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, specificando che, tuttavia, "non ci sono progressi".
Russia, il partito di Putin conquista maggioranza record alla Duma
Russia Unita ha conquistato un numero record di seggi alla Duma di Stato nelle elezioni parlamentari concluse ieri. E' quanto emerge dai dati della Commissione elettorale centrale esaminati da Ria Novosti. Si prevede che Russia Unita conquistera' 355 dei 450 seggi. Nella precedente Duma di Stato, il partito era rappresentato da 310 deputati.

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Cremlino: "L'operazione militare speciale continua"
La Russia continua la sua operazione militare speciale in Ucraina per raggiungere gli obiettivi dichiarati, auspicando al contempo una ripresa dei negoziati trilaterali con gli Usa per conseguire tali obiettivi pacificamente, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Continuiamo la nostra operazione speciale, il nostro lavoro militare per raggiungere i nostri obiettivi. Ma speriamo di poter riprendere i negoziati trilaterali e fare un altro tentativo per raggiungere i nostri obiettivi pacificamente", ha detto Peskov ai giornalisti.
Cremlino: "Nessun progresso nei colloqui di pace"
Finora "non sono stati fatti progressi" nei colloqui di pace sull'Ucraina, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel suo briefing con la stampa.
Ucraina, lanciati 156 attacchi sulla regione russa di Belgorod
L'esercito ucraino ha lanciato 156 attacchi contro la regione di Belgorod nelle ultime 24 ore; lo ha dichiarato il governatore ad interim della regione, Alexander Shuvayev. "Le Forze armate ucraine hanno sferrato 156 attacchi contro il territorio della regione di Belgorod nel corso della giornata", ha affermato. Sono stati colpiti tredici distretti. Tredici attacchi hanno coinvolto artiglieria e lanciarazzi multipli, mentre in 12 occasioni sono stati sganciati ordigni da droni, ha riferito il governatore. Complessivamente, 157 droni sono stati abbattuti o neutralizzati tramite interferenze elettroniche sopra la regione durante la giornata. Undici persone, tra cui un diciassettenne, sono rimaste ferite negli attacchi. Cinque di loro sono ricoverate in ospedale; secondo i medici, uno dei pazienti versa in condizioni critiche, ha precisato Shuvayev.
Russia, Kallas: "L'Ue non riconosce le elezioni nei territori dell'Ucraina"
"L'Unione Europea ribadisce che non riconosce e non riconoscerà mai nè lo svolgimento di queste cosiddette "elezioni" nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina nè i loro risultati. Coloro che sono coinvolti nell'organizzazione di queste elezioni fittizie o si candidano nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, così come coloro che hanno minato la possibilità di elezioni libere e corrette all'interno della Russia, saranno sanzionati". Così l'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Sicurezza Kaja Kallas commenta le elezioni che si sono svolte in Russia definendole "un altro colpo per la democrazia". Kallas aggiunge che "l'Unione Europea condanna senza esitazione l'organizzazione illegale delle cosiddette 'elezioni' da parte della Federazione Russa nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, ovvero la Repubblica Autonoma di Crimea e la città di Sebastopoli, così come in alcune parti delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson". "Queste cosiddette elezioni rappresentano un'altra palese violazione da parte della Russia del diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite, e dell'indipendenza, sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina. L'Unione Europea esorta la Russia a rispettare i confini e la sovranità riconosciuti a livello internazionale dell'Ucraina" conclude l'Alto Rappresentante.
Ambasciatori Ue a lavoro sulle sanzioni, nodo Usmanov
Tornano a riunirsi oggi gli ambasciatori Ue per trovare un accordo sulla proroga delle sanzioni alla Russia. Il pacchetto scadeva lo scorso 15 settembre, ma la difficoltà di trovare un accordo ha fatto si, che i diplomatici concordassero una proroga di sette giorni, con l'obiettivo di chiudere l'accordo entro martedì a mezzanotte. Non è la prima volta che la discussione si arena di fronte agli interessi dei singoli stati membri. Questa volta a bloccare la decisione, che richiede l'unanimità dei consensi, sarebbe la Francia che chiede il de-listing dell'oligarca russo Alisher Usmanov, notoriamente legato a Putin. Secondo i media internazionali la richiesta della Francia sarebbe legata a uno scambio con l'Azerbaigian per la liberazione di due cittadini francesi detenuti a Baku. Usmanov essendo di origini origini uzbeke e una personalità molto influente in Asia centrale, potrebbe favorire lo scambio.
Media: "Mosca sta accumulando missili balistici per gli attacchi invernali"
Da agosto, la Russia ha ridotto significativamente l'uso di missili balistici e sta attaccando sempre più spesso l'Ucraina con droni, il che potrebbe indicare un accumulo di missili in vista di attacchi invernali contro il settore energetico. Lo scrive Bloomberg. Bloomberg ipotizza che la riduzione nell'uso di armi balistiche potrebbe significare che la Russia sta accumulando scorte per attacchi contro le infrastrutture elettriche e termiche durante l'ondata di freddo, che di solito inizia a fine ottobre o inizio novembre.
Russia, partito di Putin al 57,82%, miglior risultato dal 2003
Russia Unita ha migliorato i suoi risultati elettorali rispetto al voto del 2003, 2011, 2016 e 2021. Secondo i dati diffusi da Ria Novosti dopo lo scrutinio del 94,21% delle schede, 35.635.337 elettori hanno votato per il partito di Vladimir Putin. Alle elezioni della Duma di Stato del 2021, Russia Unita aveva ottenuto 28.064.258 voti (49,8%). Nel 2016 il 54,2% con 28.527.828 voti. Alle elezioni del 2011, il partito aveva ottenuto il 49,3% (32.379.135 voti), nel 2007 il 64,3% con 44.714.241 voti e nel 2003 22.776.294 voti, pari al 37,57%. Secondo i dati aggiornati, Russia Unita ha ottenuto il 57,82% dei voti, mentre il Partito Comunista (Pcrf) ha ottenuto il 13,81%, il Partito Liberal Democratico (Ldpr) l'8,96%, Nuovo Popolo il 7,97% e Russia Giusta il 4,96%. Il Partito dei Pensionati ha ottenuto il 2,01%, i Verdi l'1,15%, i Comunisti di Russia lo 0,85%, Rodina lo 0,72% e il Partito Democrazia Diretta lo 0,35%.
Russia, Pechino si congratula con Mosca per le elezioni
La Cina si è congratula con la Russia per il successo delle elezioni della Duma di Stato. "La Cina si congratula con la Russia per il successo delle elezioni della Duma di Stato", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, senza entrare nello specifico dell'esito del voto che ha visto trionfare ovunque il partito 'Russia Unità di Vladimir Putin.
Panetta loda la Banca centrale Ucraina, "esempio di credibilità e resistenza"
L'esperienza della banca centrale dell'Ucraina è "Una lezione per tutte le banche centrali" nel mantenere l'elemento centrale della "credibilità". E' quanto afferma il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta nel suo intervento alla 10a conferenza di ricerca organizzata dall'istituto centrale di Kiev. "La credibilità - spiega - non si conquista quando esplode una crisi ma è costruita nel tempo attraverso istituzioni solide, azioni rigosorse e la volontà di intraprendere riforme difficili". E viene "messa alla prova quando le circostanze diventano estreme": "La credibilità - ha rilevato - richiede alle istituzioni di restare saldi, salvaguardare la loro indipendenza e preservare la capacità di agire sotto pressione" adattandosi "anche ai tempi". Il governatore ha ripercorso così le azioni della banca centrale ucraina e ha lodato il comportamento del popolo ucraino che "per un decennio e specialmente dopo l'invasione russa del 2022 ha difeso la sua libertà e sovranità con straordinario coraggio e resilienza. In questo modo gli ucraini hanno difeso i valori sul quale poggia il cuore del progetto europeo: democrazia, libertà e lo stato di diritto".
Kallas: "Elezioni russe farsa, il Cremlino ha soffocato il dissenso"
"Le cosiddette elezioni della Duma hanno segnato un altro importante colpo per la democrazia russa. Il loro esito non è mai stato in dubbio. Il Cremlino ha soffocato il dissenso, ha escluso l'unico partito registrato che si opponeva alla sua guerra in Ucraina e ha impedito l'accesso agli osservatori elettorali internazionali. In Russia rimane solo la parvenza di democrazia. Ho proposto misure contro coloro che facilitano queste elezioni fittizie nei territori ucraini occupati". Lo scrive sui social l'Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas.
Monito intelligence europea: "La Russia colpirà a breve per testare la Nato"
Lo riporta il Guardian, che descrive l'allerta degli 007 del Vecchio Continente, secondo cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni".
Monito intelligence europea: 'Russia colpirà a breve per testare Nato'
Vai al contenutoKiev: "Un morto e diversi feriti a Kharkiv dopo attacco di droni russi"
"Una persona è morta, tre sono rimaste ferite e una donna è stata tratta in salvo dai soccorritori del Servizio di Emergenza Statale". Lo riferisce l'ufficio stampa del Servizio di Emergenza Statale della regione di Kharkiv, dopo i bombardamenti che hanno danneggiato infrastrutture residenziali e ferroviarie. Sono scoppiati due incendi, in particolare in un edificio residenziale di due piani, il cui tetto è andato distrutto.
Nella sera, le Forze di Difesa ucraine hanno neutralizzato 147 droni nemici, ma velivoli d'attacco nemici sono stati colpiti in 14 località, secondo quanto riportato dall'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine. "Secondo i dati preliminari, le difese aeree hanno neutralizzato 147 droni nemici dei tipi Shahed e Gerber, droni di altri tipi e 1 Banderol/Dan-T", si legge nel messaggio.
Russia, il partito di Putin verso un'ampia maggioranza a elezioni legislative
Il partito del presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha ottenuto, come previsto, un'ampia maggioranza alle elezioni legislative di ieri, segnate da attacchi informatici e incursioni di droni ucraini, azioni a cui Mosca ha promesso di rispondere. Nessun partito contrario al conflitto è stato ammesso a partecipare a queste elezioni per il rinnovo della camera bassa del Parlamento, le prime dall'inizio dell'offensiva su larga scala contro l'Ucraina nel 2022. Il voto si è svolto anche nei territori ucraini occupati e annessi dalla Russia. Secondo i risultati ufficiali diffusi dalle agenzie di stampa russe dopo lo scrutinio di tre quarti delle schede, "Russia Unita" ha ottenuto il 57,5% dei voti, contro il 14% dei comunisti e l'8,7% dei nazionalisti del Ldpr. Il partito al potere sembra destinato a migliorare il risultato del 2021 (49,8%) e, secondo le proiezioni dell'agenzia Tass, ha già la certezza di mantenere la maggioranza dei due terzi dei deputati alla Duma, soglia che consente di modificare la Costituzione. Le autorità elettorali hanno inoltre espresso soddisfazione per l'aumento dell'affluenza (56,7%).
Russia al voto, affluenza oltre 50% superato dato precedenti elezioni. VIDEO
Zelensky: "La Russia ha lanciato più di 2.000 droni nell'ultima settimana"
Nel corso dell'ultima settimana, la Russia ha bombardato diverse città ucraine con oltre 2.000 droni d'attacco. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social, aggiungendo che la maggior parte dei droni erano a reazione e capaci di raggiungere i 600 chilometri orari. Le forze russe, inoltre, hanno lanciato 1.700 bombe aeree e 19 missili di vario tipo. "Ogni giorno e ogni notte ci difendiamo dagli attacchi russi", ha scritto. In tutta l'Ucraina, monasteri, infrastrutture critiche, aziende ed edifici residenziali sono stati colpiti dai raid russi. L'annuncio del presidente giunge mentre Mosca modifica le sue tattiche di bombardamento, passando ad attacchi con droni quasi ogni ora durante tutto il giorno, pur continuando con attacchi su larga scala, anche con missili balistici.

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Media: "Raid russi a Zaporizhzhia colpiscono centro commerciale e alcuni edifici"
Cinque persone sono rimaste ferite dopo un attacco russo avvenuto stanotte a Zaporizhzhia che ha danneggiato infrastrutture civili, tra cui due grattacieli, un istituto scolastico e un centro commerciale. Lo riferisce Ivan Fedorov , co-presidente del Consiglio di Difesa del governatorato di Zaporizhzhia, scrive Ukrainska Pravda. "Quattro persone sono rimaste ferite a seguito del raid su uno dei grattacieli. Un'altra persona è rimasta ferita in un altro edificio", riferiscono le autorità di Zaporizhzhia. Secondo le prime informazioni, uno degli attacchi è stato lanciato contro il centro commerciale Intrade. I servizi di emergenza e di pronto intervento stanno operando nei luoghi colpiti mentre sui social circolano video e foto di un incendio provocato dal raid.
Media: "Russia al lavoro per aumentare la produzione di droni d'attacco"
La Russia si sta muovendo per aumentare la sua capacità produttiva di droni d'attacco, quelli usati nelle incrusioni contro le città dell'Ucraina. Lo riporta Politico citando alcune fonti, sottolineando che sono in corso i lavori per l'ampliamento dell'impianto Alabuga-Volokno, di proprietà di Rosatom, per produrre maggiori quantità di fibra di carbonio di grado militare, essenziale per la realizzazione di droni. L'aumento della produzione si tradurrà in ulteriori 28.000 droni d'attacco l'anno.
Russia, oggi i risultati preliminari delle elezioni per la Duma
La Commissione Elettorale Centrale russa annuncerà lunedì alle 11:00 ora di Mosca (8:00 GMT, le 10.00 ora italiana) i risultati preliminari delle elezioni per la Duma tenutesi nel fine settimana, secondo quanto riportato dalla agenzia rudda Tass. La tornata elettorale per eleggere i deputati della nona Duma di Stato russa si è svolta dal 18 al 20 settembre, con la partecipazione di 10 partiti. Con il 52,27% delle schede scrutinate, il partito di governo "Russia Unita" è in testa con il 57,84% dei voti, seguito dal Partito Comunista della Federazione Russa (KPRF) con il 13,74% e dal Partito Liberal-Democratico della Russia (LDPR) con l'8,73%. I partiti "Nuova Gente" e "Russia Giusta - Per la Verità" hanno ottenuto rispettivamente il 7,88% e il 5,13%. Ella Pamfilova, presidente della Commissione elettorale, ha dichiarato che le elezioni parlamentari di quest'anno hanno registrato un'affluenza record del 56,66%, basandosi su dati preliminari. Oltre 3,6 milioni di persone hanno votato online, secondo quanto riferito dal Ministero dello Sviluppo Digitale russo.