Nella prima dichiarazione, dopo la chiusura dei seggi in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove l'Afd è in testa, e a Berlino, il cancelliere tedesco dice di assumersi "la responsabilità" per la doppia sconfitta della Cdu a questa tornata di amministrative-regionali. Definisce disastroso il risultato in Meclemburgo: "Non c'è possibilità di abbellirlo". E sul futuro politico afferma: "La risposta sarà nelle riforme"
"Oggi abbiamo due elezioni con due risultati molto diversi. In Meclembrugo il risultato è un disastro, non possiamo abbellirlo". Con queste parole il cancelliere tedesco Friedrich Merz dalla Adenauer Haus di Berlino ha commentato gli exit poll delle elezioni amministrative regionali del Meclemburgo-Pomerania, dove è primo il partito di estrema destra Alternative fur Deutschland, e del Land di Berlino. Non ci sono, però, dimissioni in vista, Merz ha infatti dichiarato di voler "portare avanti il Paese".
I primi risultati
Dopo l'exploit dell'estrema destra in Sassonia-Anhalt il 6 settembre scorso, le prime proiezioni vedono l'Afd in testa nel Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore con il 37,8%. Seconda la Spd con il il 36,3%, mentre la Cdu è ferma al 5,1%. A Berlino la Linke è al 25,8%, in vantaggio sul sindaco uscente della Cdu che la segue al 20%. L'ultradestra di Afd si posiziona al terzo posto: il 13,8% è una percentuale al ribasso rispetto ai sondaggi ma che denota una grande crescita rispetto alla tornata del 2023 quando l'ultradestra ottenne il 9,1% delle preferenze.
Una doppia sconfitta per la Cdu
La Cdu ha subito dunque una doppia sconfitta. Sul fronte di Berlino il cancelliere ha sottolineato: "Nella nostra città il nostro candidato era in una situazione molto difficile". Per Merz, che è anche presidente del partito, la risposta sarà "fare le riforme", come ha ribadito dicendo di assumersi la "responsabilità".