Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Escalation in Medioriente. Ecco cosa sappiamo

Mondo
©Getty

Introduzione

Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco su larga scala contro l'Iran, in un’azione definita "preventiva" in cui sarebbe morto anche l’ayatollah Ali Hosseini Khamenei (LO SPECIALE). Numerose le esplosioni a Teheran, così come in altre città. La Mezzaluna Rossa segnala oltre 200 morti. Trump in mattinata ha lanciato un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque". Nel mirino dei raid anche l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritiene che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il Paese. Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione è "Il ruggito del leone" - lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu -, mentre lato statunitense è stata ribattezzata "Operation Epic Fury". Nel primo pomeriggio l'esercito israeliano ha dichiarato di aver completato "l'ampio attacco" contro i sistemi di difesa iraniani, compreso uno nella regione occidentale del Paese.

 

In risposta l'Iran ha lanciato missili verso Israele: esplosioni segnalate a Tel Aviv. I pasdaran annunciano "Truth Promise 4", operazione contro basi Usa. Quella della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita "da un attacco missilistico". Il governo iraniano ha invitato gli abitanti di Teheran a lasciare la città, attraverso sms recapitati sui cellulari. E i Pasdaran sostengono che lo Stretto di Hormuz, punto strategico situato tra il Golfo Persico e il Golfo dell'Oman, non è più sicuro dopo gli attacchi ed è chiuso al transito marittimo. Esplosioni si sono udite anche ad Abu Dhabi, a Riad (in Arabia) e a Doha.

 

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Italia, mentre domani nel tardo pomeriggio si terrà una riunione straordinaria dei Rappresentanti Permanenti dei 27 in Ue. Ecco cosa sappiamo finora.

Quello che devi sapere

Le esplosioni nella capitale iraniana e la morte di Khamenei

Sono state decine le forti esplosioni registrate in quattro città dell'Iran in seguito all'attacco di Israele e degli Usa. Attacco che - si apprende da fonti qualificate - viene definito "altamente selettivo" e ha mirato ai vertici politici, militari e religiosi del Paese. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trova una residenza del leader supremo Ali Khamenei. Ore dopo un alto funzionario della sicurezza israeliana ha confermato ai media nazionali che Khamenei "è stato eliminato" e Channel 12 ha riferito che immagini del corpo della Guida suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu. "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali", ha scritto Donald Trump su Truth. Khamenei, ha proseguito il presidente Usa, "non è stato in grado di evitare i nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare. Questa è la più grande opportunità per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese". E secondo il Jerusalem Post "un membro del consiglio comunale di Teheran afferma che il genero e la nuora della Guida Suprema Khamenei sono stati uccisi negli attacchi".

 

Per approfondireIran, Usa e Israele attaccano Teheran: "Azione preventiva". Gli aggiornamenti in tempo reale. LIVE

Il compound di Khamenei

Colpite anche altre città

Esplosioni si sono sentite a Isfahan e in diverse altre città dell'Iran, come Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l'agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso "fino a nuovo ordine" lo spazio aereo del Paese, secondo l'agenzia Tasnim. I media iraniani hanno riportato due grandi esplosioni nella città di Qom, a sud di Teheran. Esplosioni si sono verificate anche nelle città di Ilam, Khorramabad e Tabriz. Funzionari locali riferiscono di un attacco israeliano che avrebbe colpito una scuola a Minab, nel sud dell'Iran, provocando decine di morti. Internet e le linee di telecomunicazione sono state interrotte in alcune zone di Teheran, mentre anche l'aeroporto di Mehrabad è stato attaccato. Media iraniani riportano inoltre di "attacchi informatici" contro siti web e organi di informazione del Paese.

 

Per approfondireAttacco a Iran, Netanyahu: "Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino"

pubblicità

Tv Israele: "Decine di morti tra i pasdaran, anche figure chiave"

Secondo i resoconti provenienti dall'Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari, riferisce la tv israeliana Channel 12. Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.

 

Per approfondireAttacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, da Trump a Meloni: tutte le reazioni

Israele: "Circa 200 caccia impiegati in attacchi su 500 obiettivi"

L'esercito israeliano sostiene che "circa 200 aerei da caccia" siano stati impiegati "da stamattina" negli attacchi sull'Iran e abbiano "sganciato centinaia di munizioni contro circa 500 obiettivi". "Si tratta del più grande raid aereo militare nella storia dell'aeronautica militare israeliana", affermano le forze armate di Israele.

pubblicità

Katz rivendica: Israele ha lanciato un attacco preventivo

Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che "Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato". Di conseguenza, ha aggiunto, "si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro". In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il ministro “ha firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele", ha comunicato il dicastero. L'esercito israeliano ha rafforzato il confine con il Libano con una divisione militare aggiuntiva, richiamando in servizio i riservisti dopo l'attacco. 

Il Mossad agli iraniani: "Siamo con voi, non siete soli"

"Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli! Abbiamo lanciato un canale Telegram dedicato e altamente sicuro per voi. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi. Condividete con noi foto e video della vostra giusta lotta contro il regime. E, soprattutto, prendetevi cura di voi stessi". L'agenzia di intelligence israeliana Mossad condivide questo messaggio su un canale Telegram ad hoc in lingua farsi, secondo quanto riporta il Times of Israel.

pubblicità

Anche gli Usa attaccano l’Iran

Ma l’attacco è congiunto. Anche gli Stati Uniti hanno colpito l'Iran insieme a Israele, riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. L'attacco è più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani, rivela il New York Times citando funzionari dell'amministrazione. Il quotidiano aggiunge che per gli attacchi americani sono stati usati aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei. I raid sono stati condotti "via aria e mare", indica la Reuters citando un alto funzionario statunitense. 

Trump: "Difendiamo gli americani dalle minacce"

"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano", ha affermato Donald Trump in un video pubblicato su Truth. "Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari.Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane", ha aggiunto il presidente Usa assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Trump ha esortato il popolo iraniano a "prendere il controllo del proprio governo" una volta completata l'azione militare. 

 

Per approfondirePerché Trump ha deciso di attaccare adesso l’Iran e cosa può succedere ora

pubblicità

Sirene d'allarme in Israele, "allerta grave"

A Gerusalemme e Tel Aviv (dove si registrano esplosioni), così come in Cisgiordania, in Galilea e Golan, sono partite "sirene d'allarme", attivate per una "allerta estremamente grave" secondo quanto riferito dalle autorità. In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di "un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele".

I sistemi di difesa israeliani

Israele chiude lo spazio aereo: "Non è necessario stare nei rifugi"

La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell'Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.

pubblicità

Escalation in Medio Oriente

Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l'Operazione "Truth Promise 4" è stata lanciata "in risposta all'aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano". Secondo l'annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, "oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele". È stato riferito che "gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito". Il Bahrein conferma che il Paese è sotto attacco. La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana è stata colpita "da un attacco missilistico". Esplosioni sono state segnalate anche ad Abu Dhabi, a Riad (in Arabia Saudita) e a Doha (in Qatar).

Le forze Usa nella regione

Riunione governo Meloni sul tema

A seguito dell'aggravarsi della crisi in Medio Oriente, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Al termine, Palazzo Chigi ha riferito che "il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni".

 

Per approfondireAttacco su Iran, Trump: “Nostro obiettivo è difendere americani da minacce regime”

pubblicità

Le mosse dell'Italia

"La situazione è molto preoccupante, già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran. Siamo pronti all'evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Sky TG24. Poi ha aggiunto che al momento "non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi ". Intanto a Roma è stata innalzata l'attenzione su tutte le manifestazioni e gli obiettivi sensibili, come le sedi di ambasciate e il Ghetto. Il ministro dell'Interno Piantedosi ha fatto diramare sul territorio una disposizione urgente per sensibilizzare e rafforzare i dispositivi di sicurezza su obiettivi ritenuti di prioritaria sensibilità, statunitensi e isrealiani come sedi diplomatiche, consolati, strutture religiose e centri culturali.

 

Per approfondire: Attacco Iran, Meloni in contatto con altri leader. Palazzo Chigi: “Vicini agli iraniani”

pubblicità