Missili Usa-Israele su Iran, Trump: Khamenei è morto, una delle persone più malvagie. LIVE
"Bombarderemo finché sarà necessario", scrive Trump su Truth, a seguito dell'attacco congiunto contro il regime di Teheran. Insieme all'Ayatollah tra le macerie del suo compund sono stati trovati morti anche il genero, la figlia e il nipote. La tv di Stato conferma l'uccisione e annuncia 40 giorni di lutto. Oltre 200 le vittime nei raid. Colpite basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi. Missili anche su Dubai e Tel Aviv. Chiuso lo stretto di Hormuz
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Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" contro l’Iran per "rimuovere le minacce nei loro confronti". Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha confermato ai media nazionali che Ali Khamenei "è stato eliminato". Channel 12 ha riferito che immagini del corpo della Guida suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu. L’operazione militare è stata denominata da Israele "Il ruggito del leone", mentre il Dipartimento della Difesa Usa l’ha ribattezzata "Operazione Furia Epica". In serata è arrivata la conferma di Trump su Truth: "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali".
Donald Trump ha spiegato come l’obiettivo sia quello di "difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". “Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare", ha aggiunto, esortando poi il popolo iraniano a “prendere il controllo del proprio governo” una volta completata l’azione militare.
La risposta di Teheran non si è fatta attendere. Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato il lancio dell’operazione "Truth Promise 4" "in risposta all’aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano". La rappresaglia missilistica dei Pasdaran ha preso di mira Israele e obiettivi statunitensi nell’area del Golfo, con attacchi contro basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Missili anche su Dubai. Chiuso lo stretto di Hormuz.
Si aggrava il bilancio dell’attacco condotto nel Sud dell’Iran, che avrebbe colpito una scuola elementare femminile nella contea di Minab: secondo la televisione di Stato, che cita fonti locali, le vittime sono salite a 108, tra cui molte studentesse.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito l’azione di Stati Uniti e Israele "illegale e illegittima", parlando di una guerra "immotivata" contro Teheran. "Le nostre potenti Forze Armate sono pronte per questo giorno e daranno agli aggressori la lezione che meritano", ha scritto su X, accusando Trump di aver trasformato "America First" in "Israel First", che significa "America Last".
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L'Iran annuncia 40 giorni di lutto per la morte di Khamenei
L'Iran ha decretato oggi un periodo di lutto di 40 giorni e 7 giorni festivi dopo la morte, all'età di 86 anni, della guida suprema della Repubblica islamica, Ali Khamenei, al potere dal 1989. "Con il martirio della guida suprema, la sua strada e la sua missione non andranno perdute né dimenticate, ma saranno al contrario portate avanti con maggiore vigore e zelo", ha dichiarato un presentatore della televisione di Stato.
La tv di Stato iraniana conferma la morte di Khamenei
La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell'Iran. "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto" aveva scritto ieri Donald Trump su Truth.
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Media Iran: nel raid uccisi anche la figlia di Khamenei e il nipote
Secondo media di Stato iraniani, nel raid congiunto Usa-Israele sarebbero rimasti uccisi anche la figlia di Khamenei e il nipote, oltre alla suprema guida del regime di Teheran.
Hegseth: gli Usa non hanno iniziato conflitto ma lo porteranno a termine
"Nella notte, su ordine del Presidente Trump, il Dipartimento della Guerra ha avviato l'OPERAZIONE EPIC FURY — l'operazione aerea più letale, complessa e di maggiore precisione della storia. Il regime iraniano ha avuto la sua occasione, ma si è rifiutato di raggiungere un accordo — e ora ne sta subendo le conseguenze". Si apre con queste parole il post su X del segretario della Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth. Per quasi cinquant'anni, prosegue il post, "l'Iran ha preso di mira e ucciso americani, cercando sempre le armi più potenti del mondo per portare avanti la sua causa radicale". La scorsa notte, "a differenza di qualsiasi presidente precedente, il Presidente Trump ha iniziato a occuparsi di questo cancro".
Hegseth, quindi, avverte: "Non tollereremo missili potenti che prendono di mira il popolo americano. Quei missili saranno distrutti, insieme alla produzione missilistica iraniana. La marina iraniana sarà distrutta. E, come il Presidente Trump ha detto per tutta la vita, l'Iran non avrà mai un'arma nucleare". Gli Stati Uniti, dice, "non hanno iniziato questo conflitto, ma lo porteranno a termine. Se uccidete o minacciate americani in qualsiasi parte del mondo — come ha fatto l'Iran — allora vi daremo la caccia e vi uccideremo. I nostri guerrieri sono i migliori del mondo e sono pienamente scatenati per raggiungere i nostri obiettivi. Possa la provvidenza di Dio proteggerli in questa missione vitale".
Attacco all’Iran, oltre 58mila italiani nell’area. Crosetto e BigMama bloccati a Dubai
Secondo le ultime stime, la maggior parte dei connazionali si trova in Israele e negli Emirati Arabi Uniti. Lo spazio aereo rimane chiuso, centinaia i voli cancellati. Tajani si dice pronto a evacuare i 470 italiani rimasti in Iran e lancia un appello: "Rimanete a casa". Il ministro della Difesa Crosetto bloccato a Dubai con la famiglia, scoppia la polemica tra MS5 e FdI. LEGGI QUI
Mezzaluna Rossa Iran: salgono a 108 i morti nel raid su una scuola
La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il bilancio delle vittime dell'attacco che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'ondata di attacchi contro la Repubblica Islamica. "Il numero di studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto quota 108 e le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso", ha dichiarato un portavoce dell'organizzazione. L'Afp non è riuscita ad accedere al luogo per verificare il bilancio delle vittime o le circostanze dell'incidente, mentre l'esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati.
Dubai, scoppia un incendio nel porto dopo un attacco iraniano
Un incendio è scoppiato nel porto di Dubai in seguito a un attacco missilistico iraniano. Lo hanno annunciato le autorità dell'emirato. "Le squadre della protezione civile di Dubai sono intervenute immediatamente e stanno continuando i loro sforzi per spegnere completamente l'incendio. Non sono stati segnalati feriti", si legge in un comunicato pubblicato su X.
Media: l'ala dura dei Pasdaran al potere in caso di morte di Khamenei
La Cia, in vista degli attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha valutato che, anche se la Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, fosse stata uccisa nell'operazione, avrebbe potuto essere sostituita da figure intransigenti del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche. Lo riporta la Reuters sul suo sito, citando due fonti informate sulla vicenda d'intelligence. La lettura, per altro verso, è in linea con quella secondo cui l'ayatollah avrebbe già provveduto a garantire la successione nel caso di decesso in nome della fedeltà rivoluzionaria, garantendo continuità al vertice del regime.
Israele all'Onu critica il segretario generale Guterres, 'vergogna'
Il rappresentante permanente israeliano all'Onu Danny Danon ha criticato su X il segretario generale Antonio Guterres per aver condannato, nella stessa frase, i raid di Israele e degli Stati Uniti e la rappresaglia dell'Iran: "Vergogna", ha commentato Danon in un post su X.
Trump: “Nostro obiettivo è difendere americani da minacce regime”
"L'Iran – ha detto il presidente in un video postato sul social Truth – non potrà mai avere l'arma nucleare. Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari".
Attacco Iran, Trump: “Difendere americani da minacce regime”
Vai al contenutoMedia, 'almeno un morto e 7 feriti all'aeroporto di Abu Dhabi'
L'agenzia aeroportuale di Abu Dhabi ha affermato che "l'incidente" verificatosi all'aeroporto internazionale Zayed "ha provocato la morte di un cittadino asiatico e sette feriti", senza fornire ulteriori dettagli. Lo scrive Al Jazeera. In precedenza l'emittente qatariota aveva parlato di un attacco iraniano che aveva colpito lo scalo.
Iran: bilancio attacco su scuola nel Sud si aggrava, 108 morti
La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato che il bilancio delle vittime dell'attacco di sabato che ha colpito una scuola nel sud del Paese e' salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'ondata di attacchi contro la Repubblica islamica. "Il numero degli studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto 108, e le operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie sono ancora in corso", ha detto un portavoce dell'organizzazione. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che "questo atto barbaro e' un'altra pagina nera nel registro degli innumerevoli crimini commessi dagli aggressori". La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato sabato sera che almeno 201 persone sono state uccise e 747 ferite negli attacchi.
Iran: lunedì mattina riunione d'emergenza Agenzia internazionale energia atomica
Il Consiglio dei Governatori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica terrà lunedì mattina una riunione d'emergenza per discutere gli attacchi di sabato di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Lo ha annunciato la stessa Agenzia. La riunione è stata richiesta dalla Russia. La riunione d'emergenza di lunedì inizierà un'ora prima di una riunione trimestrale del Consiglio, da tempo in programma, nella quale il programma nucleare iraniano era già all'ordine del giorno.
Dubai, 'albergo colpito dai rottami di un droni, scoppia un incendio'
Le autorità di Dubai affermano che i rottami di un drone intercettato hanno provocato un incendio sulla facciata di un albergo della città, ma per ora non sono stati segnalati feriti. La notizia arriva dopo un'ondata di attacchi iraniani lanciati contro gli Stati del Golfo. "Le autorità confermano che un drone è stato intercettato e che i rottami hanno causato un piccolo incendio sulla facciata esterna del Burj Al Arab", riporta il Dubai Media Office, secondo cui "le squadre della protezione civile sono intervenute immediatamente e hanno riportato la situazione sotto controllo. Non sono stati segnalati feriti".
Israele all'Onu, 'abbiamo agito perché era necessario'
Israele e gli Stati Uniti hanno agito contro l'Iran "perché era necessario, perché il regime di Teheran non ci ha lasciato alternative". Lo ha detto in Consiglio di Sicurezza l'ambasciatore israeliano Danny Danon. "La diplomazia si era esaurita", ha detto Danon, secondo cui la storia ha insegnato a Israele una lezione: "Mai ignorare chi chiede la nostra distruzione".
Hotel Burj Al Arab a Dubai colpito da detriti drone, incendio su facciata esterna
Le autorità di Dubai hanno dichiarato che i detriti di un drone intercettato hanno causato un incendio nel famoso hotel di lusso della città, il Burj Al Arab. "Le autorità confermano che un drone è stato intercettato e che i detriti hanno causato un piccolo incendio sulla facciata esterna del Burj Al Arab", ha scritto l'Ufficio Stampa di Dubai sul proprio account 'X'. "Le squadre della Protezione Civile sono intervenute immediatamente e hanno riportato l'incidente sotto controllo. Non sono stati segnalati feriti".
Media, 'attacco dell'Iran con droni all'aeroporto di Dubai'
L'emittente Al Jazeera su X rende noto che a seguito di un attacco iraniano con dei droni a Dubai è stato colpito l'aeroporto che ha subito dei danni.
Iran: paura ex ct Mancini a Doha "allarme sul telefono, poi rumore delle esplosioni"
"Mia madre mi ha chiamato preoccupata, ma le ho detto di stare tranquilla per il momento". Roberto Mancini ha vissuto le ore di tensione nella capitale del Qatar, a Doha, dove oggi è allenatore dell'Al-Sadd. L'ex commissario tecnico della Nazionale italiana ha raccontato al Tg1 i momenti concitati seguiti all'attacco che ha scosso il Golfo dopo l'offensiva lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Avevamo avuto segnali di un attacco al tg, visto il dispiegamento di forze armate nel Golfo. Quindi pensavamo potesse accadere qualcosa, anche se speravamo che la diplomazia potesse avere la meglio. Speriamo bene". Per il tecnico dell'Al Sadd, come raccontato al Tg1, un sabato di grande paura: "Ha iniziato a suonare l'allarme sul telefono, con scritte in arabo. Da stamattina, ne sono arrivati cinque o sei e poco dopo sentivamo le esplosioni. Eravamo a messa, sono arrivati gli alert mentre eravamo in chiesa: ci dicevano di tornare subito a casa e di restarci". Mancini, nel cui staff ci sono altri italiani come Massimo Maccarone e Christian Lattanzio, ha postato sul suo profilo Instagram video delle esplosioni che ha sentito in prima persona, a pochi chilometri dalla sua abitazione di Doha.
Iran: funzionario Usa, 900 attacchi in prime 12 ore operazione 'Furia Epica'
Nelle prime 12 ore dell’operazione 'Furia Epica', gli Stati Uniti hanno lanciato quasi 900 attacchi. Lo ha riferito a 'Fox News' un alto funzionario della Difesa Usa. Diverse fonti hanno riferito a Fox News che l’attacco, che avrebbe anche eliminato il comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc), è stato anticipato sulla base di informazioni di intelligence e "di un'opportunità di bersaglio" : "È stata presa una decisione deliberata di accelerare la tempistica", ha spiegato a Fox un alto funzionario della Difesa. "È stato un attacco massiccio, straordinariamente audace, in pieno giorno", ha affermato il funzionario della Difesa. "Ha colto di sorpresa la leadership ai massimi livelli, un sabato mattina durante il Ramadan e di Shabbat, in pieno giorno". L’attacco israeliano "ha colpito i vertici fin dall’inizio", ha aggiunto il funzionario. Secondo i funzionari, l’Iran ha lanciato circa 300 missili fino al pomeriggio di sabato. Teheran disporrebbe di 2.000 missili a lungo raggio e 2.000 a corto raggio, dopo aver ricostruito il proprio arsenale dalla scorsa estate. Le fonti prevedono che l’operazione durerà "un paio di settimane".
Centinaia di giovani iraniani celebrano 'la fine di Khamenei' a Roma
Circa 300 giovani iraniani, per lo più studenti insieme a loro amici italiani, stanno celebrando "la morte di Khamenei" in piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Musica, balli e slogan accompagnano le bandiere iraniane con il leone simbolo dello Scià sotto la statua di San Francesco davanti alla basilica, tra risate e lacrime. Qualcuno ha issato un topo di peluche, simbolo delle proteste anti-regime delle ultime settimane. "Speriamo che sia finita", ha detto una ragazza sul posto. "Non ci importa del figlio dello scià, basta che sia finita" con Khamenei.
Pahlavi: 'con morte Khamenei, Repubblica islamica nella pattumiera della storia'
Reza Pahlavi, figlio in esilio dell'ultimo scià, ha commentato la notizia dell'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei affermando che, "con la sua morte, la Repubblica islamica è di fatto giunta al termine e sarà presto relegata nella pattumiera della storia". Pahlavi ha dichiarato che a suo parere bisognerebbe evitare la nomina di un successore in Iran e ha invitato le forze della sicurezza a unirsi a una possibile transizione. "Alle forze armate, di sicurezza e di polizia: qualsiasi tentativo di sostenere un regime al collasso è destinato alla sconfitta", ha detto. Pahlavi, che si è presentato come una figura di transizione ma non gode del sostegno di tutta l'opposizione, ha invitato gli iraniani a "rimanere vigili" per ora.
Attacco all'Iran, caos a Teheran: il traffico nelle strade e la folla nei supermercati
A seguito degli attacchi all'Iran da parte di Usa e Israele, a Teheran si è scatenato il panico tra la popolazione civile. Oltre all'intenso traffico nelle strade, molti cittadini si sono recati nei supermercati per fare provviste, altri si sono accalcati nelle stazioni di rifornimento prima di lasciare la città.
Attacco all'Iran, caos a Teheran: traffico e folla nei supermercati
Vai al contenutoIran: droni di Teheran hanno colpito l'aeroporto di Dubai
L'aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per il traffico internazionale, ha subito danni e quattro membri del personale sono rimasti feriti, scrive l'Afp. "Un'area passeggeri del Dubai International ha subito danni", ha dichiarato Dubai Airports in un comunicato, aggiungendo: "Grazie ai piani di emergenza già in atto, la maggior parte dei terminal era stata precedentemente evacuata dai passeggeri".
La Farnesina in contatto con gli studenti bloccati a Dubai
Il ministero degli Esteri, l'ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi e in particolare il console a Dubai Edoardo Napoli sono in costante contatto con i tutor, con gli accompagnatori e con gli studenti del World Student Connection bloccati in queste ore a Dubai dalla chiusura dello spazio aereo nell'emirato. Da Roma l'Unità di crisi sta verificando le possibilità di trasferimento del gruppo di circa 200 studenti che al momento sono ospitati in condizioni di sicurezza in albergo e seguiti dai loro tutor e dagli organizzatori del Wsc. Fonti della Farnesina confermano che "anche agli studenti del Wsc è stato chiesto di rimanere al sicuro in albergo e attendere che vengano trovate soluzioni di trasporto alternative a quelle previste dal loro programma e bloccate dagli attacchi militari in corso in queste ore".
Ermal Meta: canto per tutti bimbi silenziati da bombe
Questa canzone "è per tutti i bambini silenziati dalle bombe", dice Ermal Meta dopo aver concluso la sua "Stella stellina" un brano che racconta la storia di una bimba palestinese uccisa durante un bombardamento a Gaza.
Rubio annulla viaggio in Israele previsto per lunedì
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha annullato il suo viaggio in Israele che era previsto per lunedì, "date le attuali circostanze". Lo rende noto il suo portavoce.
La Cina all'Onu, 'gli attacchi di Usa e Israele sono arroganti'
L'ambasciatore cinese all'Onu, Fu Cong, ha definito "arroganti" gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Pechino ha condannato in Consiglio di Sicurezza il ricorso alla minaccia o all'uso della forza per risolvere le relazioni internazionali. L'ambasciatore cinese ha dichiarato che è "scioccante" che gli attacchi statunitensi e israeliani siano avvenuti nel pieno dei negoziati diplomatici tra Stati Uniti e Iran. "La sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dell'Iran e degli altri Paesi della regione devono essere rispettate", ha dichiarato Fu secondo cui "il dialogo e i negoziati sono l'unico modo per risolvere le divergenze".
Pahlavi: ultima opportunità militari per unirsi a Nazione
"Alle forze militari, di polizia e di sicurezza: ogni tentativo di preservare un regime in caduta libera e' destinato al fallimento. Questa è la vostra ultima opportunità di unirvi alla nazione; di contribuire alla transizione stabile dell'Iran verso un futuro libero e prospero; e di avere un ruolo nella costruzione di quel futuro". Lo scrive su X il figlio dello scia' deposto, Reza Pahlavi. "La morte del criminale Khamenei, per quanto non possa restituire la giustizia per il sangue versato, può essere un balsamo per i cuori straziati delle famiglie in cerca di giustizia; padri e madri, mariti e mogli, figli e figlie in lutto; e le famiglie dei martiri della rivoluzione nazionale del Leone e Sole iraniano", aggiunge.
Iran, 'nuovi attacchi su Israele, presi di mira basi militari e ministero Difesa'
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver preso di mira il ministero della Difesa e le basi militari israeliane, tra gli altri obiettivi, con una nuova ondata di attacchi nella tarda serata di oggi. "La base navale dell'esercito israeliano nel porto di Haifa, il molo navale del regime ad Haifa, la base aerea di Ramat David, il ministero della Guerra del regime nell'area di Hakeryat, il complesso militare-industriale di Beit Shams e il complesso militare-industriale di Ishtod sono tra gli obiettivi della terza e quarta ondata", hanno dichiarato le Guardie in una dichiarazione su Telegram.
Autorità Emirati Arabi, 'cercate rifugio in edifici sicuri, via da finestre e aree all'aperto
Le Autorità degli Emirati Arabi Uniti, a causa dell’attuale potenziale minaccia missilistica, raccomandano di cercare immediatamente rifugio nell'edificio sicuro più vicino e di tenersi lontani da finestre, porte e aree all’aperto. Il messaggio è riportato su un post Instagram dell'Ambasciata italiana negli Emirati arabi uniti.
Quattro feriti all'aeroporto di Dubai
Almeno quattro persone sono rimaste ferite in 'un incidente' all'aeroporto di Dubai. Lo riportano i media locali.
Missile su Tel Aviv, morta donna di 40 anni e oltre 20 feriti
La donna di circa 40 anni che era stata gravemente ferita dall'impatto di un missile balistico iraniano a Tel Aviv è deceduta. Lo riferisce 'The Times of Israel' che cita i soccorsi. Il servizio di ambulanza Magen David Adom ha trasportato in ospedale un uomo sulla quarantina in condizioni gravi, un uomo sulla trentina in condizioni moderate e una donna sui 90 anni in condizioni moderate. Ci sono altre 17 persone leggermente ferite.
Trump: i raid contro l'Iran dureranno fino alla pace in Medio Oriente
"I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario, a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il medio oriente e, in verità, nel mondo!". Lo ha detto Donald Trump su Truth.
Trump: 'i leader iraniani collaborino o moriranno'
"Abbiamo sentito dire che molti membri delle Guardie Rivoluzionarie, dell'esercito e delle altre forze della sicurezza e della polizia non vogliono più combattere e cercano l'immunità da noi". Lo ha detto Donald Trump in un post su Truth. "Come ho detto ieri sera: ora possono avere l'immunità, poi otterranno solo la morte!. Speriamo che le Guardie rivoluzionarie e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme per riportare il Paese alla grandezza che merita", ha aggiunto il presidente americano.
Al Thani a Trump: 'va contenuta la violenza nella regione'
Il sovrano del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, ha esortato al contenimento della violenza nella regione durante una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Durante la telefonata, scrive Afp, i leader "hanno affrontato gli ultimi sviluppi della sicurezza nella regione e le loro ripercussioni," ha dichiarato l'ufficio dello sceicco Tamim in un comunicato, aggiungendo: "L'emiro ha sottolineato la necessità di contenere questa pericolosa escalation attraverso soluzioni diplomatiche e mezzi pacifici."
Russia all'Onu, 'da Usa e Israele un tradimento della diplomazia'
Le operazioni militari di Israele e degli Stati Uniti sono un tradimento della diplomazia. Lo ha detto in Consiglio di Sicurezza il rappresentante permanente russo all'Onu, Vasily Nebenzia, che ha definito i raid delle ultime ore contro l'Iran una "aggressione armata non provocata e una interferenza negli affari interni dell'Iran".
Stretto di Hormuz, Pasdaran: "Chiuso dopo attacco all'Iran". Ecco perché è strategico
Il riesplodere delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, con l’attacco sferrato da Washington e Israele contro Teheran, ha riportato sotto la luce dei riflettori lo stretto di Hormuz. Si tratta di un lembo di mare da dove passa circa il 30% del petrolio mondiale: si estende per 560 chilometri tra l’Iran e la punta nord-orientale dell’Oman, arrivando a una larghezza massima di 320 chilometri a dividere il Golfo Persico e quello dell’Oman. I Pasdaran sostengono che lo Stretto non sia più sicuro dopo gli attacchi di Usa e Israele ed è quindi stato chiuso al transito marittimo.
Stretto di Hormuz chiuso dopo attacco all'Iran: perché è strategico
Vai al contenutoTrump: 'Khamenei è morto, una delle persone più malvagie al mondo'
"Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali". Lo scrive Donald Trump su Truth.
Khamenei, ha proseguito Trump, "non è stato in grado di evitare i nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare". "Questa è la più grande opportunità per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese", ha detto ancora il presidente americano.
Ambasciata negli Emirati, 'potenziale minaccia missilistica, cercare rifugio'
"Le Autorità degli Emirati Arabi Uniti, a causa dell'attuale potenziale minaccia missilistica, raccomandano di cercare immediatamente rifugio nell'edificio sicuro più vicino e di tenersi lontani da finestre, porte e aree all'aperto". È il il messaggio da poco pubblicato dall'ambasciata italiana negli Emirati Arabi Uniti.
Tajani: 'decine di migliaia italiani militari e civili nel Medio Oriente'
"Sono decine di migliaia di italiani militari e civili che sono nell'area del Medio Oriente. Molti sono a Dubai, tanti sono persone che vivono lì, ma ci sono anche tantissimi turisti. Ci siamo preoccupati fin da questa mattina di assistere in modo migliore" i cittadini italiani. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri, Antonio Tajani in diretta telefonica a Speciale Zona Bianca, condotto da Giuseppe Brindisi su Retequattro.
"Ci siamo preoccupati fin da questa mattina di assistere in modo migliore. Molti erano in Ambasciata, abbiamo creato subito un desk per dare l'informazione ai nostri", sottolinea. "Sono stati tutti sistemati in alberghi della città in attesa che venga riaperto lo spazio e che aerei possano ripartire e fare ritornare in madrepatria i nostri cittadini.
"La bella notizia di oggi - sottolinea Tajani - è che non ci sono italiani colpiti negli attacchi e nei contrattacchi della giornata di oggi. Comunque li stiamo seguendo tutti e la nostra preoccupazione principale è questa, seguire le condizioni dei nostri cittadini, assistere ed aiutarli attraverso tutti gli strumenti che abbiamo". Tra gli italiani bloccati a Dubai c'è anche il ministro della Difesa Guido Crosetto: "Sì, aveva preso un weekend di riposo e con la famiglia è rimasto bloccato lì. Speriamo che torni presto, abbiamo bisogno di lui. Però continua a lavorare anche da Dubai".
Barhein, 'raid iraniani codardi, violazione della nostra sovranità'
"Non ci saremmo mai aspettati di diventare bersaglio di questi attacchi codardi che rappresentano una palese violazione della nostra sovranità". Lo ha detto in Consiglio di Sicurezza il rappresentante permanente del Barhein, uno dei Paesi attaccati dai missili iraniani lanciati in rappresaglia dei raid di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Sette feriti in ultima ondata missili su Tel Aviv
Almeno sette persone sono rimaste ferite a seguito della caduta di due missili iraniani su Tel Aviv. Lo riportano i media locali.
Guterres: non posso confermare morte di Khamenei
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha dichiarato di "non poter confermare" la morte del leader supremo iraniano Ali Khamenei. "Lo spazio aereo dell'Iran è stato chiuso e il Paese è sotto il totale blackout di internet", ha detto nel suo intervento di apertura al Consiglio di sicurezza in corso al Palazzo di Vetro.
Tajani: non credo che guerra sarà brevissima
"Non credo che" la guerra "sarà brevissima, l'unica possibilità che ha" l'Iran "è quella di rinunciare al progetto atomico e ai missili a lungo raggio". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo allo Speciale Zona Bianca. "Se l'Iran non fa una rapida marcia indietro sul nucleare e sulla ricostruzione di missili a lungo raggio, americani e israeliani andranno avanti nell'attacco", l'arma atomica in mano all'Iran "è un pericolo per tutti", ha sottolineato.
Ansia per 204 studenti italiani bloccati a Dubai
Un gruppo di 204 studenti italiani delle scuole superiori coinvolti nel progetto "Ambasciatori del futuro" dell'associazione World Student Connection è bloccato a Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo legata al conflitto in Iran. Tra di essi - riporta il sito del Corriere del Veneto - vi sono dei ragazzi veneti, tra cui un 16enne che frequenta l'istituto tecnico commerciale "Calvi" di Padova. "Mio figlio avrebbe dovuto atterrare a Milano l'1 marzo alle nove del mattino - racconta la madre - e invece non sappiamo quando tornerà. I ragazzi sono seguiti dai tutor e questo ci rassicura. Ma siamo in pensiero". Secondo quanto riferito alle famiglie, gli studenti vengono sistemati in albergo in attesa della riprogrammazione dei loro voli di rientro. Il gruppo italiano sarebbe dovuto tornare domani, ma la partenza sarebbe stata spostata al 3 marzo. Il programma Wsc prevede la simulazione diplomatica dei lavori dell'Onu e riunisce adolescenti e universitari di diverse nazionalità.
Guterres: 20 città attaccate, molte vittime civili
La situazione sul terreno è fluida. Circa 20 città in tutto l'Iran — tra cui Teheran, Isfahan, Qom, Shahriar e Tabriz — sarebbero state attaccate. Lo ha detto oggi in Consiglio di Sicurezza il Sergretario generale Antonio Guterres. "Diversi alti funzionari sarebbero stati uccisi, tra cui — secondo fonti israeliane non confermate dall'Onu — la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei. Lo spazio aereo iraniano è stato chiuso e il Paese si trova sotto un quasi totale blackout di internet", ha detto il capo dell'Onu che cita media iraniani, secondo cui un raid aereo avrebbe ucciso almeno 85 persone e ferito molte altre in una scuola femminile a Minab, nella provincia di Hormozgan.
Israele sotto attacco, esplosioni a Gerusalemme, Tel Aviv e Ramallah
Israele sotto attacco. I giornalisti dell'Afp hanno riportato una serie di esplosioni a Tel Aviv, Gerusalemme, e a Ramallah, nella Cisgiordania occupata. Le esplosioni hanno fatto seguito alle sirene, dopo che i militari avevano dichiarato di aver identificato un nuovo lancio di missili dall'Iran.
Guterres al Consiglio Onu: "Rischio di una catena di eventi incontrollabili"
"Stiamo assistendo a una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionali. L'azione militare comporta il rischio di innescare una catena di eventi che nessuno può controllare, nella regione più instabile del mondo". Lo ha detto il Segretario Generale dell'Onu, Antonio Guterres, aprendo il Consiglio di Sicurezza straordinario di oggi sull'Iran.
A Tel Aviv impatti diretti di missili, colpito tetto di edificio residenziale
Nel centro di Tel Aviv ci sono stati impatti diretti di missili iraniani che hanno colpito il tetto di un edificio residenziale. Nella strada stanno bruciando automobili e ci sarebbero diversi feriti, secondo le prime notizie fornite dai soccorritori. Si levano colonne di fumo per gli incendi. Lo ha constatato l'Ansa sul posto.
Esercito Israele conferma morte capo Ufficio Khamenei
Il portavoce dell'Esercito israeliano ha confermato l'uccisione del capo dell'Ufficio della Guida suprema iraniana, Ali Khamenei.
Iran, nuova ondata di missili contro Israele
È scattata una nuova ondata di missili iraniani contro Israele. Sono state udite forti esplosioni nel centro del Paese. Le sirene sono in azione.
Distrutta la residenza di Khamenei a Teheran: la foto dal satellite
Le immagini mostrano la distruzione del complesso nella capitale, residenza ufficiale della Guida Suprema.
Attacco all'Iran, distrutta la residenza di Khamenei a Teheran
Vai al contenutoLe immagini degli attacchi iraniani su Dubai: VIDEO
Forti esplosioni nel centro di Tel Aviv, tremano i palazzi
Esplosioni fortissime sono state udite nel centro di Tel Aviv dove alcuni palazzi residenziali hanno iniziato a tremare: non si sa se si tratti di missili intercettori oppure dell'impatto di vettori iraniani. Lo ha constatato l'Ansa sul posto rilevando il suono delle sirene di ambulanze e soccorsi.
Trump: "Operazione in Iran un successo, danni enormi"
In un'intervista a Nns News, Donald Trump ha affermato che gli attacchi militari di oggi in Iran sono stati "un successo". "Abbiamo inflitto danni enormi. Ci vorranno anni per ricostruire", ha aggiunto.
Trump sarcastico: "Iran mi chiederà chi voglio al posto di Khamenei"
In un'intervista alla Nbc, alla domanda su chi sostituirà la Ali Khamenei, Donald Trump ha risposto: "Non lo so, ma a un certo punto mi chiameranno per chiedermi chi vorrei". Poi il presidente ha aggiunto: "Sto scherzando, ma non troppo".
L'Idf conferma uccisione di Shamkhani e Pakpour
''Abbiamo aperto l'operazione questa mattina perché si è presentata un'occasione unica, con informazioni precise che abbiamo ricevuto su due riunione di leader iraniani'', lo ha detto il portavoce dell'Idf Efi Defrin, confermando l'uccisione di Ali Shamkhani, consigliere di Khamenei per le questioni di sicurezza e di Mohammad Pakpour, il comandante dei Guardiani della Rivoluzione.
Trump: "Maggior parte di chi prende decisioni in Iran è morta"
"La maggior parte delle persone che prendono decisioni in Iran non ci sono piu'". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, a Nbc News.
Media riportano che Khamenei è morto, a Teheran applausi alle finestre
Media indipendenti come Iran International, che è una testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso durante l'attacco di Stati Uniti e Israele oggi: a Teheran la gente sta applaudendo alle finestre per celebrare l'evento. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaei Baghaei, ha dichiarato oggi di non avere nulla da dire al riguardo.
Meloni ai leader del Golfo: "Ingiustificabili gli attacchi ai vostri Paesi"
"Ai leader del Golfo" la presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha espresso la vicinanza del Governo italiano e la condanna degli ingiustificabili attacchi subiti dalle loro Nazioni". Lo riferisce la nota di Palazzo Chigi.
Trump: "Pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta"
"Pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta". Lo ha detto Donald Trump a Nbc news. "La maggior parte" dei vertici dell'Iran se n'è andata, ha aggiunto. "Le persone che prendono tutte le decisioni, la maggior parte, se ne sono andate".
Fonti Usa a Fox, con Khamenei morti 5-10 alti leader
Un giornalista di Fox News, citando un funzionario statunitense, ha dichiarato che gli Stati Uniti ritengono che Khamenei e 5-10 alti leader iraniani siano stati uccisi durante il primo attacco israeliano contro il loro complesso a Teheran.
Trump: ho una grande idea su prossima leadership Paese
Il presidente americano, Donald Trump, avverma di avere "un'ottima idea" sull'identita' della prossima leadership dell'Iran. Lo ha dichiarato parlando ad Abc News.
Meloni ha sentito Merz, Starmer e leader del Golfo
Il presidente del Consiglio oggi ha condiviso al vertice di governo "le valutazioni raccolte nel pomeriggio nei numerosi contatti telefonici avuti con alcuni partner europei, a partire dal cancelliere Merz e dal primo ministro Starmer oltre che con il re del Bahrein, l'emiro del Kuwait, il presidente degli Emirati Arabi Uniti, l'emiro del Qatar e il principe ereditario e primo ministro dell'Arabia Saudita". E' quanto fa sapere palazzo Chigi in riferimento agli sviluppi dopo gli attacchi di Usa e Israele all'Iran. "Sono in corso ulteriori contatti con il sultano dell'Oman e il se di Giordania", si spiega. "In serata e domani si terranno ulteriori contatti con i nostri partner nelle riunioni previste a livello dei ministri degli Esteri in ambito sia G7 che di Unione Europea", conclude la nota.
Axios , Israele ha informato Trump dell'uccisione di Khamenei
Israele ha informato Donald Trump dell'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei. Lo riferiscono ad Axios fonti informate.
Trump: uccisi numerosi responsabili nei raid
Nei raid americani in Iran sono stati uccisi "numerosi responsabili". Lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, ad Abc News.
Ufficio Khamenei: "Nemico colpito ricorre a guerra psicologica"
"In un momento in cui il nemico americano-sionista è stato colpito duramente dai coraggiosi uomini delle forze armate, ha fatto ricorso alla guerra psicologica. Dobbiamo tutti essere vigili contro la guerra psicologica del nemico". Lo ha dichiarato l'ufficio della Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, che secondo i media israeliani sarebbe stato ucciso nei raid israeliani contro la sua residenza.
Vance, Bessent e altri hanno seguito l'attacco all'Iran nella situation room
Il vice presidente americano Vance ha monitorato l'inizio dell'attacco militare all'Iran dalla Situation Room ieri sera, insieme al segretario all'Energia Chris Wright, al segretario al Tesoro Scott Bessent e al direttore dell'intelligence nazionale, Tulsi Gabbard. Lo riferisce un funzionario Usa al New York Times. Donald Trump era collegato in video conferenza da Mar-a-Lago.
Media Israele, l'Iran ci ha lanciato oltre 100 missili e droni
Fonti dell'esercito israeliano stimano che l'Iran abbia lanciato oltre 100 missili e droni contro Israele, con la maggior parte degli attacchi di portata limitata. Secondo le stesse fonti, l'Iran non ha ancora dispiegato tutte le sue capacità contro Israele. Lo riporta l'online di Haaretz. Teheran starebbe lanciando attacchi limitati perché sta distribuendo i suoi attacchi tra diversi Paesi della regione e gestendo le sue scorte, partendo dal presupposto che il confronto si protrarrà a lungo.
Netanyahu invita gli iraniani a 'rovesciare il regime'
Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha esortato gli iraniani a "rovesciare il regime", a seguito dell'attacco congiunto con gli Stati Uniti che ha preso di mira alti funzionari della Repubblica Islamica, tra cui la Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei. "Ora è il momento di unirsi per una missione storica: cittadini dell'Iran... Questo è il vostro momento di unire le forze, rovesciare il regime e garantire il vostro futuro", ha detto Netanyahu in un discorso televisivo.
Attacco all'Iran, missile colpisce hotel di lusso a Palm Jumeirah a Dubai. IL VIDEO
Non è chiaro se la zona sia stata colpita da un missile iraniano o da alcuni suoi frammenti. Palm Jumeriah è un'isola artificiale realizzata al largo di Dubai, che ospita ville, resort e spiagge. "Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l'incendio è ora sotto controllo", afferma l'Ufficio stampa dell'hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.
Attacco all'Iran, missile colpisce hotel a Palm Jumeirah a Dubai
Vai al contenutoMedia, 'per gli Usa i missili iraniani erano minaccia intollerabile'
I missili iraniani erano una minaccia intollerabile agli Stati Uniti. Lo afferma un funzionario dell'amministrazione americana illustrando le motivazioni dietro l'attacco di Donald Trump all'Iran, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg. Teheran - ha spiegato - ha rifiutato di trattare sul suo programma di missili balistici e voleva l'arricchimento dell'uranio per scopi civili.
Iran: caos nei cieli del Medio Oriente dopo attacchi, oltre 1.600 voli cancellati
Caos nei cieli del Medio Oriente dopo l'attacco di questa mattina degli Stati Uniti e di Israele sull'Iran e la riposta iraniana che ha colpito anche alcuni paesi del Golfo dove sono presenti basi Usa. Circa 1.600 voli da e verso la regione, rileva il 'New York Times', sono stati cancellati sabato dopo che è stato chiuso lo spazio aereo sopra Israele, Iran, Iraq, Bahrain, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi e Giordania. Le compagnie aeree che lavorano nella regione, tra cui Emirates, Etihad Airways, Gulf Air e Oman Air, stanno sospendendo i voli o provano a dirottarli lontano dalle aree colpite. Emirates, la più grande compagnia aerea della regione, ha annunciato che tutte le operazioni da e verso Dubai sono state sospese. Diverse decine di voli di Emirates diretti a Dubai questo pomeriggio sono atterrati invece in aeroporti europei sparsi, tra cui Vienna e Roma, secondo Flightradar24.
Gli aeroporti del Medio Oriente, tra i più trafficati al mondo, hanno un ruolo chiave per la loro capacità di gestire rapidamente un numero crescente di voli e alla loro posizione geografica tra Europa, Asia e Africa. Le interruzioni dei voli, scrive il quotidiano Usa, "potrebbero avere ripercussioni ben oltre il Medio Oriente se le chiusure dello spazio aereo dovessero prolungarsi. Aeroporti come Dubai International Airport e Abu Dhabi International Airport, negli Emirati Arabi Uniti, fungono da principali hub di collegamento per i viaggiatori internazionali. Ogni giorno, circa 90.000 passeggeri volano dagli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar per il Sud e il Nord Amercia, l'Europa, l'Africa e L'Asia".
"Dubai, Doha e Abu Dhabi hanno hub progettati appositamente per far transitare passeggeri da tutto il mondo per voli a lungo raggio, con il Medio Oriente come breve sosta", commenta Mike Arnot, portavoce di Cirium. "Se sei un passeggero che viaggia da Rio de Janeiro a Delhi, ad esempio, c’è una buona possibilità che tu prenda in considerazione di volare con una compagnia aerea del Medio Oriente. E lo stesso vale per la maggior parte delle città lontane nel mondo".
Qatar, almeno otto persone ferite in raid con 44 missili e 8 droni
Almeno otto persone sono rimaste ferite in Qatar nei raid dell'Iran, che ha usato contro il Paese 44 missili e otto droni. Lo ha reso noto una fonte diplomatica al corrente della situazione alla Abc.
Iran: concluso dopo un'ora vertice a p. Chigi
E' durato circa un'ora il vertice a Palazzo Chigi per esaminare la situazione di crisi in Medio Oriente. Alla riunione, oltre alla premier Giorgia Meloni, hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e i vertici dell'Intelligence. In collegamento il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari.
Media Israele, 'mostrata a Netanyahu immagine corpo Khamenei'
Al premier israeliano Benjamin Netanyahu è stata mostrata un’immagine del corpo della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, recuperato dalle autorità iraniane all’interno del suo complesso a Teheran. Lo riferisce l'emittente israeliana Channel 12. Il raid israeliano, condotto questa mattina come primo attacco contro l’Iran, ha colpito con oltre 80 bombe il complesso di Khamenei.
Secondo l'emittente Kan, le stesse immagini sono state presentate anche al presidente americano Donald Trump.
Media: "Khamenei è morto, a Teheran applausi alle finestre"
Media indipendenti come Iran International, che è una testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso durante l'attacco di Stati Uniti e Israele oggi: a Teheran la gente sta applaudendo alle finestre per celebrare l'evento. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaei Baghaei, ha dichiarato oggi di non avere nulla da dire al riguardo.
Dopo che è circolata la notizia della morte del leader iraniano Ali Khamenei, la gente si è riversata nelle strade per celebrare l'evento, con musica ad alto volume e balli. Hanno applaudito dalle finestre delle loro case e gridato: "Questa è l'ultima battaglia, Pahlavi tornerà".
Mezzaluna Rossa: "Otre 200 i morti in Iran in seguito all'attacco"
Il portavoce della Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato oggi che almeno 200 persone sono state uccise e 747 ferite durante gli attacchi militari di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Circa 24 delle 31 province iraniane sono state colpite dall'attacco. La Mezzaluna Rossa è in stato di allerta e le sue 220 squadre sono state inviate nelle aree colpite, ha aggiunto, citato dall'Irna.
Alto funzionario israeliano ai media: Khamenei è stato eliminato
Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha confermato ai media nazionali che Ali Khamenei "è stato eliminato". Channel 12 riferisce che immagini del corpo della Guida suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu.
Media: Khamenei è morto, recuperato il corpo
Un funzionario israeliano - citato sia da Channel 12 che da Sky News Arabia - conferma l'uccisione di Khamenei e il recupero del suo corpo da sotto le macerie del suo compound a Teheran.
Trump: "Ho opzioni, Epic Fury può andare avanti o finire in due-tre giorni"
Donald Trump ha diverse "vie di uscita" dall'operazione Epic Fury. Lo ha detto lo stesso presidente in un'intervista ad Axios, sottolineando di poter "andare avanti e prendere in mano l'operazione, oppure concluderla in due o tre giorni e dire agli iraniani 'ci vediamo fra qualche anno se iniziate di nuovo a costruire" i programmi nucleari e missilistici. "In ogni caso ci vorranno alcuni anni" all'Iran "per riprendersi da questo attacco", ha messo in evidenza.
Drone iraniano colpisce grattacielo in Bahrein
Perché Trump ha deciso di attaccare adesso l’Iran e cosa può succedere ora
L’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran è arrivato dopo settimane di crescente tensione tra Teheran e Washington. Nelle prime ore di sabato 28 febbraio le forze statunitensi e israeliane hanno iniziato a colpire obiettivi militari all’interno del Paese, con le forze armate iraniane che hanno replicato lanciando missili contro il territorio israeliano e le basi Usa in Medio Oriente. Ma perché l’attacco è arrivato adesso, e cosa può succedere ora?
Perché Trump ha deciso di attaccare adesso l’Iran e cosa può succedere
Vai al contenutoIdf: "Iran ha lanciato bombe a grappolo su area civile in Israele"
L'Iran ha lanciato intenzionalmente missili contenenti sub munizioni a grappolo contro un'area civile densamente popolata in Israele. Le armi a grappolo sono progettate per disperdersi su un'ampia superficie e massimizzare le probabilità di colpire, aumentando il rischio di danni estesi". Lo riferisce l'esercito israeliano in una nota. "L'Iran ha agito con l'intento di massimizzare i danni ai civili israeliani. Dirigere attacchi contro civili costituisce un crimine di guerra. Continueremo a operare per proteggere Israele in conformità con il diritto internazionale", aggiunge l'Idf.
Lettera Araghchi a Guterres: "Colpiremo le basi militari"
La denuncia dell'"atto di aggressione" contro la sovranità nazionale e il richiamo alla violazione dell'Articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite sono tra i punti contenuti nella lettera di due pagine che il Ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi ha inviato al segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres. "Scrivo con profondo rammarico per richiamare con urgenza la Sua attenzione, e quella dei membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sul manifesto atto di aggressione e sugli attacchi armati coordinati e su larga scala perpetrati dagli Stati Uniti d'America e dal regime israeliano contro la sovranità e l'integrità territoriale della Repubblica islamica dell'Iran", scrive il ministro.
Netanyahu: "Uccisi leader importanti del programma nucleare"
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato in un discorso alla tv che l'attacco contro l'Iran durerà "tutto il tempo necessario".
Attacco Usa e Israele all'Iran, oltre 58mila italiani bloccati nel Golfo
Negli Emirati si contano quasi 22.400 presenze, mentre in Israele gli italiani sono circa 20.800. Si tratta in gran parte di residenti di lungo periodo, professionisti impiegati in aziende e istituzioni internazionali, ma anche di turisti e viaggiatori d’affari. Il ministro degli Esteri Tajani ha invitato i connazionali a "non muoversi" e a rimanere nelle proprie abitazioni o negli alberghi, in attesa di sviluppi.
Attacco Usa e Israele a Iran, oltre 58mila italiani bloccati nel Golfo
Vai al contenutoNetanyahu: "L'attacco sull'Iran durerà tutto il tempo necessario"
Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato in un discorso alla tv che l'attacco contro l'Iran durerà "tutto il tempo necessario".
Netanyahu: "Ci sono segnali che Khamenei sia morto"
"Ci sono segnali" che il leader iraniano Khamenei sia morto. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un discorso al Paese.
Perché l'Iran non è il Venezuela: 10 domande sull'attacco Israele-Usa
Non solo nucleare, ma vertici del regime nel mirino. Per Nathalie Tocci (Ispi) e Mario Del Pero (Università di Bologna) c’è il rischio concreto di un’escalation regionale, mentre Pejman Abdolmohammadi (Università di Trento) fa luce su una possibile svolta interna a Teheran.
Perché l'Iran non è il Venezuela, 10 domande sull'attacco Israele-Usa
Vai al contenutoMedia: "Uccisi il genero e la nuora di Khamenei"
"Un membro del Consiglio comunale di Teheran afferma che il genero e la nuora della Guida Suprema Khamenei sono stati uccisi negli attacchi". Lo scrive su X il Jerusalem Post.
Kallas: "Domani riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dei 27"
"Convocherò domani un Consiglio Affari Esteri straordinario in collegamento video per affrontare la questione dell'Iran e degli eventi in rapida evoluzione in Medio Oriente". Lo scrive su X, l'Alta Rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Sono in contatto con i nostri partner nei Paesi del Golfo. Gli attacchi indiscriminati del regime iraniano contro i suoi vicini comportano il rischio di trascinare la regione in una guerra più ampia e noi condanniamo questo fenomeno. È essenziale che la guerra non si estenda ulteriormente. Il regime iraniano deve fare delle scelte", scrive Kallas.
Usa: "Danni minimi dall'Iran alle nostre installazione, difesa di successo"
"Danni minimi alla installazioni americane": le forze americane hanno difeso con successo contro gli" attacchi di centinaia di missili e droni iraniani". Lo afferma il Central Command, sottolineando che non ci sono indicazioni di vittime o feriti americani.
Macron: "Non avvertiti e non abbiamo partecipato a raid"
La Francia non è stata "avvertita" dell'attacco americano e israeliano all'Iran e "non ha preso parte". Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron.
Un'italiana a Dubai: "Tre boati e la paura, ho visto The Palm colpito"
"Abbiamo visto un caccia e poi sentito tre esplosioni. Stavamo in piscina, la gente ha iniziato a correre all'interno. Abbiamo avuto paura". Ginevra Marmo è una ragazza italiana che lavora ad Abu Dhabi. Oggi si trovava a Dubai quando è stato colpito The Palm e ha di fatto assistito all'attacco. "Mi trovavo all'hotel Sky Address quando la guerra è improvvisamente arrivata in una tranquilla mattina in piscina -racconta- nessuno immaginava che l'Iran avrebbe colpito. Quando ho visto il caccia e ho sentito le esplosioni sono andata a vedere sui canali social dell'ambasciata italiana e raccomandavano di stare al chiuso". L'attacco dallo Sky Address è stato ancora più impressionante: "ho visto tutto in diretta, i caccia, i boati". Nell'hotel, racconta Ginevra, "a quel punto era il caos: le persone impaurite volevano andarsene subito, c'è chi cercava voli ma lo spazio aereo era chiuso". Ginevra dopo la vacanza interrotta torna ad Abu Dhabi con un transfert. "Ho avuto paura durante il viaggio, l'autista diceva che arrivando a Dubai aveva visto due missili caduti e altri intercettati, una cosa mai accaduta". Ora Ginevra è a casa ad Abu Dhabi. "Dalla finestra vedo i missili intercettati, si vedono nitidamente. Scene che avevo visto solo alla tv, qui fino a stamattina era un paradiso".
Merz: "Teheran cessi attacchi contro Israele e altri Paesi nella regione"
"La Germania chiede all'Iran di cessare gli attacchi militari contro Israele e altri partner nella regione. La leadership di Teheran deve porre fine alla violenza contro il proprio popolo e tornare a una soluzione negoziata". È quanto sollecita il cancelliere tedesco Friedrich Merz in una serie di post su X, ricordando poi che "insieme alla Francia, al Regno Unito e ai partner europei, la Germania ha ripetutamente chiesto alla leadership iraniana di interrompere il suo programma nucleare, di astenersi dagli attacchi militari e di porre fine alla violenza contro la propria popolazione". "Il popolo iraniano ha il diritto di determinare il proprio futuro. La Germania sta collaborando strettamente con gli Stati Uniti, Israele e i partner della regione. Rimaniamo impegnati per la pace e la sicurezza nella regione e per la sicurezza di Israele", conclude il cancelliere.
Mezzaluna rossa: 201 morti e 747 feriti nei raid
È di 201 morti e 747 feriti il bilancio dei raid condotti da Stati Uniti e Israele in Iran. Lo riferisce la Mezzaluna rossa.
Pasdaran: "Chiuso lo Stretto di Hormuz, non è più sicuro"
I Pasdaran sostengono che lo Stretto di Hormuz, punto strategico situato tra il Golfo Persico e il Golfo dell'Oman, non è più sicuro dopo gli attacchi di Usa e Israele ed è chiuso al transito marittimo: lo riferiscono i media locali.
Israele: "Più grande raid aereo nella storia del Paese"
Quello compiuto oggi contro l'Iran e' stato "il più grande raid aereo della storia di Israele". Lo rende noto l'esercito israeliano.
Israele: 200 caccia impiegati, raid su 500 obiettivi
Circa 200 aerei da combattimento sono stati impiegati nell'attacco "massiccio" sull'Iran. Lo rende noto l'esercito iraniano. Gli obiettivi sono stati 500.
Media Teheran, chiuso lo Stretto di Hormuz
"Le navi non attraversano più lo Stretto di Hormuz". Lo riferisce l'agenzia iraniana Mehr.
Il ministro Crosetto bloccato a Dubai
Il ministro della difesa Guido Crosetto si trova a Dubai con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli, momentaneamente sospesi per l'attacco in Iran, per tornare in Italia. Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per andare a prendere la propria famiglia e poi con loro fare rientro.
Quattro feriti nell'esplosione all'hotel Palm Jumeirah a Dubai
Le autorità di Dubai hanno confermato che si è verificato un "incidente" in un edificio nella zona di Palm Jumeirah, che ha causato quattro feriti. Ancora da chiarire la dinamica ma diversi video sui media locali mostrano un esplosione dopo l'impatto di quello che sembra un drone o un missile. È quanto riporta Al Jazeera. "Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l'incendio è ora sotto controllo", afferma l'Ufficio stampa dell'hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.
Attacco all'Iran, colpita Palm Jumeirah a Dubai: quattro feriti
Ariferirlo le autorità emiratine. Non è chiaro se la zona sia stata colpita da un missile o da alcuni suoi frammenti.
Attacco all'Iran, colpita Palm Jumeirah a Dubai: quattro feriti
Vai al contenutoAiea: finora no segnali di impatto radiologico
L'Agenzia dell'Onu per l'energia atomica "sta monitorando attentamente gli sviluppi in Medio Oriente e sollecita la moderazione per evitare qualsiasi rischio per la sicurezza nucleare delle popolazioni della regione". L'Aiea - si legge su X - è in contatto permanente con i paesi della regione e finora non vi sono prove di alcun impatto radiologico. L'Agenzia continuerà a monitorare la situazione e a informare.
Giordania, intercettati 13 missili balistici
L'esercito giordano afferma di aver intercettato 13 missili balistici dalla mattina, lanciati dall'Iran.
Meloni convoca nuovo vertice di governo in serata a Palazzo Chigi
La premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, ha convocato un nuovo vertice di governo, questa sera a Palazzo Chigi, sulla crisi in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. Già in mattinata Meloni aveva avuto una riunione in collegamento telefonico con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, e i vertici dell'Intelligence.
Casa Bianca, Rubio ha avvertito i leader del Congresso dell'attacco
"Il presidente Donald Trump ha monitorato la situazione durante la notte a Mar a Lago insieme ai membri del suo team per la sicurezza nazionale". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Levitt confermando la telefonata con Benyamin Netanyahu. "Prima degli attacchi, il segretario Rubio ha convocato tutti i leader di Camera e Senato per informare il Congresso", ha aggiunto la funzionaria. "Trump e il suo team per la sicurezza nazionale continueranno a monitorare attentamente la situazione per tutta la giornata", ha concluso.
Usa esortano navi commerciali a evitare il Golfo dopo l'attacco all'Iran
Gli Stati Uniti hanno esortato le navi commerciali a evitare il Golfo dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran.
Attacco all'Iran, distrutta la residenza di Khamenei a Teheran: la foto dal satellite
Le immagini mostrano la distruzione del complesso nella capitale, residenza ufficiale della Guida Suprema.
Attacco all'Iran, distrutta la residenza di Khamenei a Teheran
Vai al contenutoIran, chiuse tutte le università fino a ordine
,L'Iran ha chiuso tutte le università del Paese fino a nuovo ordine.
Iran: sale a 85 il numero dei morti nell'attacco a una scuola
Il sito web della magistratura iraniana Mizan, citando la procura locale, afferma che "è salito a 85" il bilancio delle vittime di "un attacco a una scuola femminile a Minab", nel sud dell'Iran. "Il numero di martiri nella scuola femminile di Minab è salito a 85", riporta il sito.
Esplosioni nel centro di Tel Aviv, sirene suonano incessantemente
Esplosioni si sono udite nel centro di Tel Aviv. Lo constata l'Ansa sul posto. Nella città continuano a risuonare incessantemente le sirene d'allarme per i continui lanci di missili dall'Iran.
Colpita l'isola artificiale The Palm di Dubai, quattro feriti
Alcuni missili iraniani hanno colpito l'isola artificiale di Dubai, The Palm. Secondo i media, almeno quattro persone sarebbe rimaste ferite.
Media Israele: Netanyahu ha parlato al telefono con Trump
Donald Trump e Benyamin Netanyahu si sono sentiti nelle ultime ore. Lo riferisce l'emittente israeliana channel 12 dopo l'attacco congiunto contro l'Iran.
Nuove forti esplosioni a Doha e Dubai
Forti esplosioni sono state nuovamente udite nel centro di Doha (Qatar) e a Dubai (Emirati Arabi Uniti) in seguito a una nuova ondata di missili lanciati dall'Iran contro le basi americane nella regione.
Media: esplosione a Dubai, colonna di fumo da The Palm
Una forte esplosione è stata avvertita a Dubai, sull'isola artificiale di The Palm, da dove è stata vista una colonna di fumo levarsi dalla città. Lo riporta l'Afp citando due testimoni. Le esplosioni sono avvenute in seguito ai vasti attacchi iraniani nel Golfo, in rappresaglia per gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran.
Iran: nuova ondata missili iraniani contro basi nel Golfo
I pasdaran ha lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici contro le basi statunitensi nel Golfo, in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran, ha riferito sabato la televisione di stato. Vengono segnalazioni esplosioni anche a Dubai.
Israele: "Eliminati diversi alti funzionari iraniani"
L'esercito israeliano sostiene che nell'attacco contro l'Iran siano stati "eliminati diversi alti funzionari" del regime della Repubblica Islamica.
Pasdaran a navi: non attraversare Stretto di Hormuz
Un funzionario della missione navale dell'Ue, Aspides, afferma che le navi stanno ricevendo trasmissioni dalle Guardie Rivoluzionarie iraniane che dicono che nessuna nave è autorizzata a passare attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riferiscono diversi media.
Riunione straordinaria Comitato analisi antiterrorismo dopo attacco all'Iran
Riunione straordinaria del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A.) dopo l'attacco all'Iran da parte di Stati Uniti e Israele. Il Comitato, a cui partecipano forze di polizia e servizi di intelligence, si é riunito per fare un punto sui profili della minaccia.
Un secondo ferito a Tel Aviv da missili iraniani
I soccorsi israeliani segnalano un secondo ferito a Tel Aviv da razzi lanciati dall'Iran per ritorsione.
Attacco Usa in Iran: cosa sappiamo sul programma nucleare di Teheran
Dopo settimane di avvertimenti pubblici, il presidente Donald Trump ha autorizzato raid congiunti con Israele contro obiettivi in Iran, dichiarando l’avvio di "operazioni di combattimento su larga scala" per impedire a Teheran di ottenere un'arma nucleare. L'attacco arriva a pochi giorni da un nuovo round di colloqui tra Washington e la Repubblica islamica e riapre interrogativi cruciali: qual è lo stato reale delle scorte di uranio altamente arricchito? Quanto sono stati danneggiati gli impianti sotterranei di Fordow e Natanz? E l’Iran conserva la capacità tecnica per ricostruire rapidamente il proprio programma atomico?
Attacco Usa in Iran: cosa sappiamo sul programma nucleare di Teheran
Vai al contenutoL'Iran invita gli abitanti di Teheran a lasciare la città
Il governo iraniano sta invitando gli abitanti di Teheran a lasciare la città, attraverso sms recapitati sui cellulari. "Tenute in conto le operazioni congiunte condotte dagli Stati Uniti e dal regime sionista (Israele) contro Teheran e alcune grandi città, dirigetevi, se possibile e mantenendo la calma, verso altre località", recita il messaggio.
Tv iraniana: atteso a breve un intervento di Khamenei
Secondo quanto riportato dall'emittente televisiva iraniana Al-Alam Tv, la Guida suprema Ali Khamenei dovrebbe tenere un discorso a breve. La notizia dell'emittente di regime in lingua araba viene rilanciata anche dal Al Jazeera.
Starmer: "Aerei Gb nei cieli per coordinare difesa"
Il premier britannico, Keir Starmer, ha dichiarato che gli aerei britannici "sono in volo oggi" in Medio Oriente "come parte di operazioni difensive regionali coordinate per proteggere il nostro popolo, i nostri interessi e i nostri valori".
Media Iran: Guida suprema Khamenei parlerà a breve
Un intervento della Guida suprema iraniana Ali Khamenei sarebbe atteso nel giro di pochi minuti, secondo quanto anticipato da alcuni media vicini a Teheran. Una circostanza che smentirebbe le voci che si sono rincorse nelle ultime ore a proposito dell'uccisione di Khamenei nei bombardamenti congiunti Usa-Israele.
Domani riunione d'urgenza dei Rappresentanti dei 27 in Ue sull'Iran
In relazione agli sviluppi in Medio Oriente, domani nel tardo pomeriggio si terrà una riunione straordinaria dei Rappresentanti Permanenti dei 27 in Ue (Coreper II). Lo rende noto un portavoce della presidenza di turno cipriota. La presidenza convocherà inoltre una riunione virtuale del gruppo di lavoro "Affari consolari" per esaminare la situazione dei cittadini dell'Ue nella regione. La riunione si terrà domani, prima della riunione del Coreper.
Israele: "Completato un ampio attacco contro le difese iraniane"
Operazione conclusa: l'esercito israeliano dichiara di aver completato "l'ampio attacco" contro i sistemi di difesa iraniani, compreso uno nella regione occidentale del Paese. "Poco fa, l'Idf ha completato un ampio attacco contro i sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano", ha dichiarato l'esercito. "Uno degli attacchi era diretto contro un avanzato sistema di difesa aerea SA-65 situato nella zona di Kermanshah, nell'Iran occidentale".
Il Consiglio di Sicurezza Onu convocato alle 22
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Italia, sulla crisi in Medioriente innescata dall'attacco all'Iran di Stati Uniti e Israele. Lo rende noto l'ufficio del portavoce delle Nazioni Unite.
Sale a 70 morti bilancio raid su scuola femminile
Salito ad almeno 70 morti e 90 feriti, secondo le autorità di Teheran, il bilancio dell'attacco sferrato contro una scuola femminile a Minab, nella provincia iraniana di Hormozgan. Lo rende noto il rettore dell'Università di Scienze Mediche di Hormozgan.
Guterres: "Cessare ostilità immediatamente"
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, condanna l'escalation in Medio Oriente e chiede una "cessazione immediata delle ostilità".
Le reazioni degli israeliani all'attacco in Iran. VIDEO
Araghchi: Khamenei ancora vivo "che io sappia"
La guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, è ancora vivo "per quanto ne so", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un'intervista esclusiva a Nbc News. Parlando in diretta dopo gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele, Abbas Araghchi ha affermato che due comandanti sono morti, ma che alti funzionari del regime sono sopravvissuti.
Appello Cina: "Fermare immediatamente" le ostilità
La Cina ha espresso la "profonda preoccupazione" in seguito agli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, la cui "sovranità, sicurezza e integrità territoriale devono essere rispettate", e ha chiesto la "cessazione immediata" delle operazioni militari per "mantenere la pace e la stabilità in Medio Oriente". "La sovranità nazionale, la sicurezza e l'integrità territoriale dell'Iran devono essere rispettate", ha dichiarato il ministero degli Esteri di Pechino.
Altre esplosioni a Doha, Manama e Abu Dhabi
Altre esplosioni sono state avvertite ad Abu Dhabi, Manama e Doha, Lo riferiscono i corrispondenti dell'Afp e testimoni sul posto. Da stamattina si registrano diverse esplosioni nelle capitali dei tre Paesi del Golfo, in seguito al lancio di missili dall'Iran.
Media Israele: "Khamenei probabilmente morto, si attende conferma"
Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: "Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva". Secondo un'altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana "molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi".
Germania, Francia e Gb: "Non abbiamo partecipato a raid"
Germania, Francia e Regno Unito affermano in una dichiarazione congiunta di "non aver partecipato" ai raid americani in Iran. Evidenziano di aver continuamente chiesto all'Iran "di abbandonare il suo programma nucleare" e condannano le ritorsioni di Teheran contro i Paesi nella regione. "Non abbiamo partecipato a questi raid, ma siamo in contatto stretto con i nostri partner internazionali, tra cui Stati Uniti, Israele e partner della regione", si legge nella dichiarazione del gruppo E3.
In Bahrein didattica a distanza per tutti
In Bahrein didattica a distanza a partire da domani e fino a nuove disposizioni. E' la decisione del ministero dell'Istruzione, come riporta l'agenzia Bna, che parla di "misura precauzionale temporanea" per garantire la sicurezza di studenti e docenti. Le nuove direttive riguardano tutte le scuole, pubbliche e private, dalle elementari fino agli istituti superiori.
Perché l'Iran non è il Venezuela, 10 domande sull'attacco Israele-Usa
Non solo nucleare, ma vertici del regime nel mirino. Per Nathalie Tocci (Ispi) e Mario Del Pero (Università di Bologna) c’è il rischio concreto di un’escalation regionale, mentre Pejman Abdolmohammadi (Università di Trento) fa luce su una possibile svolta interna a Teheran. L'APPROFONDIMENTO SU SKY TG24 INSIDER
Perché l'Iran non è il Venezuela, 10 domande sull'attacco Israele-Usa
Vai al contenutoMacron: "Regime di Teheran restituisca la parola al popolo"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha lanciato un appello all'Iran a "restituire la parola al popolo" sul futuro del Paese. In un lungo post su X, Macron ha aggiunto che il regime di Teheran "non ha altra opzione" che negoziare "in buona fede" lo smantellamento del suo programma nucleare e balistico. Il regime di Teheran deve "restituire la parola al popolo" e "prima lo farà meglio sarà", ha aggiunto il capo dell'Eliseo. "Il popolo iraniano - scrive Macron - deve anche poter costruire liberamente il suo futuro".
Wsj, sms da autorità a popolazione: così Teheran "promuove" sua "risposta"
Sms agli iraniani, inviati dalle autorità della Repubblica islamica. A raccontarlo è il Wall Street Journal secondo cui le autorità stanno inviando messaggi ai clienti della telefonia mobile sulla risposta dell'Iran all'operazione di Usa e Israele per tenere alto il morale della popolazione. "Questa volta la risposta dell'Iran è stata più rapida, devastante ed estesa rispetto alla guerra dei 12 giorni (della scorsa estate) - afferma un messaggio, ricostruisce il Wsj - Le Forze armate iraniane hanno lanciato una risposta globale contro le basi di Usa e Israele".
Starmer presiede comitato d'emergenza Cobra, allerta in Gb per attacco a Iran
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha presieduto in queste ore una riunione d'urgenza del comitato per le emergenze Cobra, chiamata a valutare l'impatto sulla sicurezza nazionale nel Regno degli attacchi lanciati oggi da Usa e Israele sull'Iran e dei contrattacchi di Teheran e rafforzare le misure di tutela. All'incontro hanno partecipato ministri di primo piano e rappresentati delle forze armate e degli apparati di sicurezza e d'intelligence di un Paese che conta una rilevante comunità di origine musulmana, molti rifugiati e migranti iraniani, e nella cui società si è diffuso un vasto sentimento di protesta contro le più recenti azioni militari sia israeliane sia del grande alleato americano. A margine della riunione, la Bbc ha confermato che Londra non ha partecipato agli attacchi delle ultime ore contro obiettivi iraniani, anche se potrebbe essere coinvolta nei meccanismi di difesa di Paesi arabi alleati del Golfo finiti sotto il tiro della risposta di Teheran poiché ospitano basi americane. Non è inoltre emersa alcuna critica a Usa e Israele da parte del governo britannico, che in una dichiarazione diffusa in mattinata si è limitato a mettere in guardia dai rischi di "un'escalation regionale" e a ricordare l'impegno del Regno sui "negoziati" dei mesi scorsi, ma anche a ribadire l'obiettivo di far sì che l'Iran non abbia "mai un'arma nucleare".
Araghchi: "Strage nella scuola non resterà senza risposta"
L'uccisione di più di cinquanta studentesse in una scuola di Minab colpita durante l'attacco all'Iran "non resterà senza risposta". Lo ha scritto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, su X. "L'edificio distrutto è una scuola elementare femminile nel sud dell'Iran" ha scritto il capo della diplomazia iraniana, "E' stato bombardato in pieno giorno, mentre era gremito di giovani alunni. Decine di bambini innocenti sono stati assassinati. Questi crimini contro il popolo iraniano non rimarranno senza risposta".
Attacchi Iran hanno colpito base Usa in Bahrein, nessuna vittima
Gli attacchi dell'Iran hanno colpito una base militare americana in Bahrein danneggiando le strutture ma senza causare vittime. Lo riporta il Wall Street Journal citando un funzionario americano.
Oman: "Parti cessino immediatamente operazioni militari"
L’Oman "esprime profondo rammarico per le azioni militari di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran e mette in guardia da un’escalation del conflitto verso sviluppi con gravi conseguenze per la regione". "L’Oman - si legge nella dichiarazione ufficiale del ministero degli Esteri - considera gli attacchi una violazione del diritto internazionale. Esorta tutte le parti a cessare immediatamente le operazioni militari e chiede al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di convocare una riunione d’emergenza per imporre un cessate il fuoco".
Sindaco Kiev: "Putin andrà avanti finché noi gli permetteremo di farlo"
"Ho un messaggio per tutti voi. Putin andrà avanti fino a dove fino a quando noi gli permetteremo di andare avanti. Non si fermerà, non si fermerà ai Balcani, non si fermerà alla Repubblica Ceca, non si fermerà fino alla Germania. Andrà avanti. Quindi restiamo uniti e io vi ringrazio per tutto quello che state facendo e che farete per sostenerci politicamente, economicamente, psicologicamente". Lo ha dichiarato Vitalij Klyčko, sindaco di Kiev, intervenendo in videocollegamento alla 'Manifattura delle Idee' a Firenze. "Fin dall'inizio Putin ha sempre dichiarato che ci sarebbero stati solo obiettivi militari e invece solo nella nostra città, dall'inizio della guerra, ci sono stati più di 300 vittime civili, non obiettivi militari - ha aggiunto -. Questo vuol dire che nell'ultimo anno durante tutti gli attacchi i nostri cittadini hanno dovuto trascorrere più di un mese nei bunker e nei rifugi". Klyčko ha concluso affermando che "abbiamo capito che l'obiettivo principale" dell'offensiva russa "è quello di deprimere, abbattere psicologicamente la popolazione civile. Voglio ringraziare l'Europa, l'Unione Europea, i paesi europei e l'Italia per gli aiuti che ci hanno mandato".
Kuwait: "Intercettati missili contro base Usa"
Il Kuwait ha reso noto di aver intercettato missili lanciati dall'Iran contro una base militare che ospita soldati americani e di altri Paesi. Il portavoce del ministero della Difesa, il colonnello Saoud Abdelaziz Al-Atwan, ha precisato che "la base aerea di Ali Al-Salem è stata obiettivo di più missili balistici e la difesa aerea kuwaitiana li ha intercettati con successo".
Si aggrava bilancio attacco a scuola, 51 le vittime
Sale a 51 il bilancio delle vittime di un attacco aereo su una scuola femminile nel sud dell'Iran. Secondo la televisione di stato, che cita un funzionario locale, "durante l'attacco missilistico israeliano di questa mattina su una scuola elementare femminile nella contea di Minab, 51 studentesse sono state uccise e 60 rimaste ferite".
Aeroporti Dubai sospendono tutti voli fino a nuovo avviso
Gli aeroporto di Dubai hanno sospeso tutti i voli "fino a nuovo avviso" dopo che i raid iraniani hanno colpito il Paese. Secondo quanto reso noto dalle autorità, l'aeroporto internazionale di Dubai, tra i principali scali del mondo, e l'aeroporto internazionale Al Maktoum, di più recente costruzione, hanno sospeso tutte le attività per via del conflitto esploso questa mattina nella regione.
Araghcihi: "Attacco Usa illegale, daremo loro una lezione"
"Le nostre potenti Forze Armate sono pronte per questo giorno e daranno agli aggressori la lezione che meritano". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aggiungendo che l'attacco degli Stati Uniti e di Israele è illegale. "La guerra di Netanyahu e Trump contro l'Iran è del tutto immotivata, illegale e illegittima. Trump ha trasformato "America First" in "Israel First", che significa sempre "America Last" " ha aggiunto Araghchi, in un messaggio su X.
Fidan sente omologhi regione: "Valutiamo passi per porre fine attacchi"
Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan "ha avuto colloqui telefonici con i ministri degli Esteri di Iran, Iraq, Arabia Saudita, Qatar, Siria, Egitto e Indonesia, affrontando i recenti sviluppi nella regione e valutando i passi che potrebbero essere intrapresi per porre fine agli attacchi". Lo ha reso noto il ministero degli Esteri turco, citato da Haaretz.
Lavrov parla con Araghchi: "Usa e Israele cessino attacchi"
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha avuto un colloquio telefonico con il collega iraniano, Abbas Araghchi, durante il quale ha sottolineato "la necessità di porre fine immediatamente agli attacchi" statunitensi e israeliani contro l'Iran e "di riportare la situazione verso una soluzione politica e diplomatica".
Trump: "Vglio solo la libertà per il popolo iraniano"
"Tutto ciò che voglio è la libertà per il popolo iraniano". Lo ha detto Donald Trump in una breve intervista telefonica col Washington Post poco dopo le 4 del mattino. "Voglio una nazione sicura, ed è ciò che avremo", ha detto il presidente nelle sue prime dichiarazioni dopo aver annunciato l'attacco contro l'Iran.
Caos a Teheran: il traffico nelle strade e la folla nei supermercati
Attacco all'Iran, caos a Teheran: traffico e folla nei supermercati
Vai al contenutoMacron ha avuto colloqui con Arabia Saudita, Qatar e Giordania
Il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo lo scoppio delle ostilità fra Usa e Iran "ha avuto colloqui separati con i leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar, Giordania e con il presidente della regione autonoma del Kurdistan". Lo si è appreso da una fonte dell'Eliseo.
Perché Trump ha deciso di attaccare adesso l’Iran e cosa può succedere ora
Perché Trump ha deciso di attaccare adesso l’Iran e cosa può succedere
Vai al contenutoTajani ai turisti in regione: "Non andate negli aeroporti"
"L'importante è non uscire di casa e dagli alberghi. Molti spazi aerei sono chiusi ed è quindi inutile anche andare negli aeroporti". Questo il consiglio inviato agli italiani presenti nella regione mediorientale dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenuto in diretta al Tg5. "Le ambasciate, i consolati e le unità di crisi del ministero sono a disposizione dei nostri concittadini per dare tutte le informazioni utili", ha aggiunto il ministro.
Tajani: "Migliaia italiani in area, pronti a evacuare". VIDEO
Hamas contro aggressione Usa-Israele: "Attacco a regione"
Hamas ha condannato "con la massima fermezza" gli attacchi israeliani e americani contro l'Iran. "Questa aggressione sionista-americana costituisce un attacco diretto all'intera regione e un attacco alla sua sicurezza, stabilità e sovranità", ha dichiarato il gruppo armato sostenuto da Teheran.
Salvini: "Se qualcuno intervene in Iran ha le sue motivazioni per farlo"
"Quando un regime come quello islamico iraniano lavora alla bomba atomica, se qualcuno ritiene di intervenire ha le sue motivazioni per farlo". Lo ha detto stamani a Milano il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. "Per noi, come governo italiano, e anche per me come Lega, il dialogo e la diplomazia sono sempre la via preferibile", ha aggiunto, sottolineando che "la premier ha tutti i contatti che giustamente in queste occasioni deve avere". "La nostra preoccupazione è tutelare la popolazione civile. Siamo vicini ai giovani iraniani e alla popolazione iraniana massacrata durante le proteste nelle scorse settimane, così come alle centinaia di italiani residenti che stiamo provvedendo a sostenere e proteggere". Su questo, ha concluso, "sta lavorando egregiamente il Ministero degli Esteri".
Viminale, rafforzata sicurezza obiettivi a rischio Usa-Israele
Il Viminale ha rafforzato la sicurezza di tutti i possibili obiettivi a rischio dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. A quanto si apprende, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi dopo un confronto con il capo della Polizia Vittorio Pisani ha fatto diramare una disposizione urgente per sensibilizzare e rafforzare ulteriormente i dispositivi a protezione degli obiettivi ritenuti di prioritaria sensibilità. Massima allerta, in particolare, per possibili target statunitensi e israeliani quali sedi diplomatiche e consolari, strutture religiose, centri culturali. L'alert del Viminale vale anche per le strutture operative di pronto intervento sul territorio.
Metsola:"Il popolo iraniano sia libero di scegliere il proprio destino"
"Il Parlamento europeo chiede da tempo al regime iraniano di smantellare i suoi strumenti statali di oppressione, di porre fine al suo sostegno ai terroristi, di abbandonare le sue ambizioni nucleari e di consentire finalmente al suo popolo di essere libero di scegliere il proprio destino". Lo scrive su X la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola. "Gli eventi che si stanno svolgendo in Iran non devono portare a una spirale di escalation che potrebbe minacciare il Medio Oriente, l'Europa e oltre. Gli attacchi del regime iraniano di questa mattina contro i paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo sono ingiustificabili e imperdonabili", aggiunge Metsola "Il regime iraniano deve astenersi da qualsiasi ulteriore escalation negli attacchi contro gli Stati del Golfo, Israele o cittadini europei o statunitensi. Siamo in stretto contatto con i partner della regione per cercare di trovare soluzioni che proteggano vite innocenti, il diritto internazionale e la stabilità regionale", conclude la presidente dell'Eurocamera.
Tajani: "Nessun coinvolgimento per italiani". VIDEO
Belgio: "Nonostante i negoziati Teheran ha mantenuto ruolo destabilizzante"
"Ci rammarichiamo profondamente che gli sforzi diplomatici non abbiano potuto portare prima a una soluzione negoziata. L'Ue, gli Stati Uniti e l'E3 hanno investito anni di costante impegno diplomatico. L'Ue ha chiesto che l'Irgc fosse aggiunto alla sua lista di organizzazioni terroristiche. È stato fatto. L'Ue ha chiesto nuove sanzioni. Sono state adottate". Lo scrive su X il ministro degli esteri belga, Maxime Prevot. "Tuttavia, nonostante tutte queste pressioni, il regime iraniano non ha rinunciato ai suoi programmi nucleari e balistici, né al suo ruolo destabilizzante nella regione. Il Belgio ha sempre condannato questo regime: le sue sistematiche violazioni dei diritti umani, la sua minaccia alla sicurezza regionale e globale, il suo rifiuto di impegnarsi in modo costruttivo", spiega Prevot. "Comprendiamo i profondi imperativi di sicurezza e la prolungata frustrazione per il rifiuto dell'Iran di impegnarsi in modo costruttivo che hanno guidato questa linea d'azione, pur sostenendo che la forza militare debba sempre rimanere l'ultima risorsa, soggetta al diritto internazionale.I nostri pensieri sono rivolti al popolo iraniano. Ha sofferto per decenni sotto questo regime. Merita pace, dignità e un futuro libero dall'oppressione. Non deve pagare il prezzo delle scelte del suo governo", conclude Prevot.
Hezbollah, annullato il discorso di Naim Qassem
Il leader di Hezbollah in Libano, Naim Qassem, ha annullato un discorso in programma per oggi pomeriggio nel distretto di Baalbek che era stato attaccato giovedì da un raid israeliano.
Idf, colpiti centinaia di obiettivi nell'Iran occidentale
L'Idf rende noto con un post su X di aver colpito centinaia di obiettivi nell'ovest dell'Iran. L'ufficio stampa dell'esercito ha postato le immagini di alcuni raid.
Bahrein, evacuato sobborgo Manama sede base Usa dopo attacco missilistico
Le autorità del Bahrein hanno reso noto che stanno evacuando il sobborgo di Manama dove si trova il quartier generale della Quinta flotta della Marina degli Stati Uniti, dopo il lancio da parte dell'Iran di alcuni missili. Lo ha riferito il ministero degli Interni bahrenita, secondo cui "è iniziata l'evacuazione di cittadini e residenti dell'area di Juffair".
Tajani: "Informati ad attacco in corso". VIDEO
Attacco su scuola nel sud, 40 i morti
E' salito a 40 il numero delle vittime di un attacco condotto da Stati Uniti e Israele nel sud dell'Iran, che avrebbe colpito una scuola femminile a Minab. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Fars, secondo cui altre 48 persone sono rimaste ferite.
Ministero Israele: bloccati 38.500 turisti stranieri
Circa 38.500 turisti sono attualmente bloccati in Israele, che ha chiuso il suo spazio aereo dopo il via all'attacco all'Iran questa mattina. Il dato e' stato riferito dal ministero del Turismo israeliano, aggiornato a ieri. Si tratterebbe comunque di un numero approssimativo di cittadini stranieri bloccati nel Paese, in quanto oggi non ci sono stati voli in arrivo o in partenza fino a nuovo avviso. Sirene antiaeree ed esplosioni sono state udite questa mattina a Gerusalemme e in altre città del nord di Israele a causa dell'intercettazione di missili iraniani, che continuano a rispondere al Paese con diverse salve. I paramedici del servizio israeliano Magen David Adom hanno finora curato i feriti in viaggio verso aree sicure, ma non è stato segnalato alcun impatto missilistico.
Tajani: "Vicini al popolo iraniano, l'obiettivo di Israele è il regime"
"Noi siamo vicini al popolo iraniano, anche il ministro degli esteri di Israele mi ha detto che l'obiettivo non è il popolo iraniano: l'obiettivo è il regime con il suo sistema di armamento". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando la stampa alla Farnesina.
Tajani: "Soluzione diplomatica solo se l'Iran si ferma sul nucleare"
"Cosa può fare l'Europa? Noi possiamo soltanto lavorare per sostenere una de-escalation, ma ormai la situazione è precipitata. È difficile poter fare molto se non cercare di garantire i cittadini europei e continuare a spingere per trovare una soluzione diplomatica. La soluzione diplomatica si trova se l'Iran decide di bloccare nella sostanza la scelta nucleare e di bloccare la produzione di missili che possono colpire Israele, le basi americane e parte dell'Occidente. Questo è quello che è, secondo me, l'unico modo per fermare la guerra. Quindi vediamo come evolveranno le cose, la situazione è molto complicata". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando la stampa alla Farnesina.
Tajani: "Noi per dialogo ma non sarà guerra lampo". VIDEO
Media: "Israele stima che sia stato ucciso un consigliere di Khamenei"
Israele "stima" che negli attacchi di oggi sull'Iran possa essere rimasto ucciso Ali Shamkhani, considerato consigliere molto vicino alla guida suprema Ali Khamenei e uomo forte del programma nucleare di Teheran: lo riferisce Channel 12.
Attacco Iran, Trump: “Difendere americani da minacce regime”
"L'Iran – ha detto il presidente in un video postato sul social Truth – non potrà mai avere l'arma nucleare. Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari".
Attacco Iran, Trump: “Difendere americani da minacce regime”
Vai al contenutoTajani, oltre 300 italiani nella base attaccata in Kuwait ma nessun problema
"Per quanto ci risulta la reazione" dell'Iran è "contro basi americane, come quella in Kuwait, dove ci sono oltre 300 uomini dell'Aeronautica italiana, però ho parlato anche con il generale Conserva che mi ha confermato che non c'è alcun problema". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando la stampa alla Farnesina. "I nostri militari - ha aggiunto - sono tutti al sicuro in Libano, in Giordania, e anche i carabinieri a Gerico. Insomma, la situazione al momento è non di allarme grave per i nostri concittadini, in modo particolare per i militari, però certamente è una situazione difficile complicata, non sarà una guerra lampo".
Oslo: "Raid Israele violano diritto internazionale"
Il ministro degli Esteri norvegese ha affermato che gli attacchi condotti da Israele contro l’Iran violano il diritto internazionale, sollecitando una soluzione diplomatica alla crisi. “L'attacco è descritto da Israele come un'azione preventiva, ma non è conforme al diritto internazionale. Un attacco preventivo richiederebbe l'esistenza di una minaccia imminente", ha dichiarato il ministro Espen Barth Eide in un messaggio inviato dal suo ufficio all'Afp. "Invitiamo tutte le parti a mostrare moderazione e a non rinunciare alla possibilità di trovare soluzioni diplomatiche al conflitto", ha aggiunto. La Norvegia è il primo Paese europeo a criticare gli attacchi israeliani.
Netanyahu: "operazione continuerà finché sarà necessario". VIDEO
Netanyahu: "Così iraniani potranno rovesciare regime". VIDEO
Ita sospende voli da e per Tela Aviv fino al 7 marzo, da e per Dubai fino a domani
Alla luce dell'attuale situazione in Medio Oriente, Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo (incluso il volo AZ809 dell’8 marzo). I seguenti spazi aerei non saranno utilizzati fino al 7 marzo: Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Dubai fino al 1° marzo. I passeggeri possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Lo fa sapere Ita Airways in una nota raccomandando di ai clienti di "controllare lo stato del volo nella sezione Info Voli sul nostro sito web prima di recarsi in aeroporto". "Ci scusiamo per il disagio causato ai nostri passeggeri. La Compagnia monitora e valuta costantemente la situazione della sicurezza in Medio Oriente ed è in stretto contatto con le autorità. La sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi è sempre la massima priorità per Ita Airways e per il Gruppo Lufthansa" si legge nella nota pubblicata sul sito della compagnia aerea.
Ankara nega "entrate illegali in Turchia dal confine iraniano"
La Turchia ha negato che ci siano state "entrate illegali" nel Paese dal confine iraniano, nel contesto del conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran. "Le immagini condivise su alcuni account di social media, che sostengono ci siano stati ingressi illegali in Turchia dal confine iraniano, contengono disinformazione", ha affermato un dipartimento della presidenza della Repubblica di Ankara, secondo cui sui social sono state condivise vecchie registrazioni "deliberatamente rimesse in circolazione a seguito di recenti sviluppi nella regione" e che "non vi sono prove concrete che le colleghino al confine turco". In una nota condivisa su X, la direzione della comunicazioni della presidenza della Repubblica di Ankara afferma che "la sicurezza delle frontiere turche è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7".
Raid su scuola nel sud, bilancio salito a 24 morti
Sale a 24 morti, tra cui alcune studentesse, e 45 feriti il bilancio del raid che ha colpito una scuola a Minab, nella provincia dell'Hormozgan, nel sud dell'Iran. Lo ha riferito il governatore locale, citato dai media iraniani.
Trump parlerà alla nazione oggi dell'attacco contro l'Iran
Donald Trump parlerà alla nazione oggi dell'attacco in Iran. Lo rivela un funzionario americano ad Axios.
Teheran: "Attacchi codardi, risposta sarà schiacciante"
La risposta che le forze armate iraniane daranno agli attacchi di Israele e Stati Uniti sarà "schiacciante". Lo ha dichiarato in una nota il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell'Iran. "Il nemico crede che la resiliente nazione iraniana si arrenderà alle sue meschine richieste attraverso azioni così codarde", di legge nel comunicato diffuso dall'agenzia di stampa semiufficiale Mehr, "Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran hanno avviato una risposta schiacciante alle loro azioni maligne e terranno costantemente informato il caro pubblico". La nota invita i cittadini a evitare assembramenti nei centri commerciali e sottolinea che scuole e università rimarranno chiuse fino a nuovo avviso, mentre le banche rimarranno aperte e gli uffici governativi opereranno al 50% della loro capacità.
Tajani: "Nessun italiano coinvolto negli attacchi in Iran e nel Golfo"
"La prima notizia positiva è che non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati in Iran e nei Paesi dell'area del Golfo". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando la stampa alla Farnesina. "Anche i militari italiani dell'Aeronautica che sono nella base in Kuwait che è stata attaccata con i missili dall'Iran sono tutti incolumi, erano tutti nel bunker - ha aggiunto -. Ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti. E' stato fatto anche un attacco al comando della Quinta flotta ma non ci sono italiani coinvolti in tutta l'area, né civili né militari".
Attacco Iran, Tajani: "Nessun coinvolgimento per italiani". VIDEO
Media Israele: "Ucciso comandante Pasdaran Pakpour"
Israele ritiene che il comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani, il generale Mohammad Pakpour, sia stato eliminato. Pakpour era stato nominato in seguito all'eliminazione del precedente comandante Hussein Salami nel giugno 2025.
Madrid fa appello a de-escalation e rispetto del diritto internazionale
"Seguo da vicino la grave situazione dopo i bombardamenti Stati Unit-Israele in Iran. Chiediamo il rispetto del diritto internazionale. La violenza porta solo caos. De-escalation e dialogo sono la strada per la pace e la stabilità". E' l'appello contenuto nel messaggio riversato su X dal ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares. Il ministro assicura che "L'ambasciata di Spagna nella regione è pienamente operativa per gli spagnoli". Madrid ha fatto appello ai connazionali, circa 160 spagnoli presenti in Iran, ad abbandonare il Paese con i mezzi disponibili.
Attacco di Usa e Israele all'Iran, le immagini delle esplosioni a Teheran
Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" con l'Iran, colpendo la capitale Teheran. Secondo il ministro della Difesa Israel Katz, l'obiettivo è quello di "rimuovere le minacce allo Stato". Donald Trump ha poi ribadito l'intenzione di "difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Dichiarato lo stato di emergenza in Israele. L'Iran chiude lo spazio aereo.
Attacco Usa- Israele all'Iran, le immagini delle esplosioni a Teheran
Vai al contenutoTajani: "Pronti evacuare italiani in Azerbaigian"
Teheran sotto attacco. FOTO
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©Getty
Immagini da Teheran dopo gli attacchi di Usa e Israele
Attacco all'Iran, spazi aerei chiusi e voli cancellati
Compagnie come Lufthansa, Wizz Air, Klm e Air France sospendono o cancellano voli per Israele, Emirati, Libano e Oman. Israele chiude lo spazio aereo ai civili, Mosca studia rotte alternative verso il Golfo.
Attacco all'Iran, spazi aerei chiusi e voli cancellati
Vai al contenutoTajani: "Attaccata base Kuwait con 300 italiani"
Idf intercetta nuovo lancio di missili balistici dall'Iran
L'Idf sta intercettando un nuovo lancio di missili balistici dall'Iran, mentre suonano le sirene nel sud di Israele.
Idf, allarmi nel Negev, nelle regioni della Giudea e Mar Morto
Il comando del fronte interno dell'esercito israeliano ha annunciato che nei prossimi minuti suoneranno gli allarmi gli allarmi nel Negev occidentale e negli insediamenti nella regione della Giudea, nel Mar Morto e nell'Arava.
Tajani: "Italiani non escano di casa o da hotel"
Media: "Israele ha colpito una scuola, 5 studentesse morte"
Dopo l'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro l'Iran, Teheran sostiene che un raid israeliano abbia colpito una scuola elementare femminile nella zona di Minab, nella provincia di Hormozgan, nel sud dell'Iran. Il bilancio denunciato da parte iraniana parla di cinque studentesse uccise. La notizia dell'agenzia Irna viene rilanciata dalla tv satellitare al-Jazeera. Non ci sono al momento altri riscontri.
Fonti: Comandante Pasdaran e ministro Difesa sarebbero stati uccisi
Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.
Almeno due morti in un attacco ad una base in Iraq, ospitava filo-iraniani
Un bombardamento che ha preso di mira una base militare irachena che ospitava un gruppo filo-iraniano ha ucciso almeno due combattenti, secondo quanto riferito dal gruppo Kataeb Hezbollah. "Ci sono due martiri di Kataeb e altri cinque feriti nell'aggressione" alla base di Jurf al-Sakher, nota anche come Jurf al-Nasr, nel sud dell'Iraq, ha detto una fonte di Kataeb Hezbollah. Un'altra fonte ha detto che tre combattenti sono stati uccisi.
Avviso dell'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo: "Situazione di emergenza"
Avviso ufficiale ai turisti: Situazione di emergenza.
Siamo con la presente ad informare che lo Stato di Israele sta attualmente operando in conformità con procedure di emergenza prestabilite e predefinite. Tutte le autorità competenti stanno monitorando attentamente la situazione e agiscono in pieno coordinamento con gli operatori turistici: alberghi, guide turistiche, tour operator e agenzie di viaggio. Vi consigliamo di fare affidamento solo su fonti di informazione ufficiali: Sito web del Comando Fronte Interno (pubblica linee guida in più lingue): https://www.oref.org.il/eng
Numero verde del Comando Fronte Interno: 104
È inoltre possibile contattare il centro servizi virtuale del Ministero del Turismo, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7:
https://www.gov.il/he/service/virtual_office
Contatto solo tramite WhatsApp:
(00972) (0) 53-5835808
E-mail: virtual@goisrael.gov.il
Lo Stato di Israele e il Ministero del Turismo attribuiscono la massima importanza alla sicurezza e al benessere di tutti coloro che visitano Israele e si impegnano a garantire che i turisti ricevano assistenza, informazioni e supporto in ogni momento. A disposizione per qualsiasi chiarimento e/o approfondimento.
Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo
Attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, da Trump a Meloni: tutte le reazioni
Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un nuovo attacco contro l’Iran, dopo la ‘guerra dei 12 giorni’ combattuta lo scorso giugno. Diverse esplosioni sono state udite a Teheran e in diverse altre città come Isfahan, Qom, Karaj, e Kermanshah, mentre il regime ha reagito lanciando missili contro il territorio israeliano e in altre aree del Medioriente dove sono alloggiate basi statunitensi. E, fin dall’inizio delle operazioni militari, non sono mancate le dichiarazioni e reazioni politiche su quanto sta avvenendo.
Attacco Usa-Israele a Iran, da Trump a Meloni: tutte le reazioni
Vai al contenutoBerlino, unità di crisi sull'Iran dalle 12 al ministero degli Esteri
Il ministero degli Esteri tedesco ha annunciato la riunione di un'unità di crisi, a partire dalle 12, in seguito all'attacco di Usa e Israele all'Iran. Il ministero è in stretto contatto con gli ambasciatori in Iran e in Israele come con altri delegati nella regione, fa sapere il portavoce.
Pasdaran: lanciata 'Truth Promise 4', operazione contro basi Usa
Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l'Operazione "Truth Promise 4" è stata lanciata "in risposta all'aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano". Secondo l'annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, "oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele". È stato riferito che "gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito".
Kuwait, intercettati missili in nostro spazio aereo
Lo Stato maggiore del Kuwait ha reso noto che "i sistemi di difesa aerea hanno intercettato missili entrati nello spazio aereo" lanciati dall'Iran, in risposta all'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele.
Kallas: "Sviluppi pericolosi, proteggere i civili"
"Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi, proteggere i civili". Lo chiede su X l'Alta rappresentante per gli affari esteri europei, Kaja Kallas, sottolineando che "il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone, i suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno a gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". "L'Ue ha adottato severe sanzioni contro l'Iran e ha sostenuto soluzioni diplomatiche, anche sulla questione nucleare", ricorda, riferendo di aver parlato con il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar e con altri ministri della regione". "L'Ue - assicura ancora Kallas - sta inoltre collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici". Quindi la responsabile della diplomazia europea sottolinea che "la protezione dei civili e il rispetto del diritto internazionale umanitario sono una priorità, la nostra rete consolare è pienamente impegnata a facilitare le partenze dei cittadini dell'Ue. Il personale Ue non essenziale viene ritirato dalla regione. La nostra missione navale Aspides rimane in stato di massima allerta nel Mar Rosso ed è pronta a contribuire a mantenere aperto il corridoio marittimo".
Giordania: "Abbattuti due missili"
La Giordania ha abbattuto due missili sparati dall'Iran e diretti contro il Paese. Lo ha riferito una fonte dell'esercito giordano.
Emirati: "Risponderemo a escalation, vile attacco a obiettivi civili"
Gli Emirati arabi uniti condannano "il vile attacco" iraniano contro Abu Dhabi, costato la vita a una persona, e si riservano "il diritto di rispondere all'escalation". In una nota, il ministero della Difesa emiratino ha confermato che il Paese è stato preso di mira da missili balistici iraniani e che le difese aeree ne hanno intercettato con successo "alcuni". Nella nota si precisa che la caduta di schegge su una zona residenziale di Abu Dhabi ha causato alcuni danni materiali e la morte di una persona di nazionalità asiatica. "Il ministero ha condannato con la massima fermezza questo attacco", denunciando attacchi contro "obiettivi civili, strutture e istituzioni nazionali rappresentano una pericolosa escalation e un atto codardo che minaccia la sicurezza dei civili e mina la stabilità". "Questo attacco - si legge ancora nella nota - costituisce una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale e lo Stato si riserva il pieno diritto di rispondere a questa escalation e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere il proprio territorio. Siamo pienamente preparati e pronti ad affrontare qualsiasi minaccia”.
Fonte: in attacco uccisi alti comandanti e politici
Una fonte iraniana vicina al regime ha dichiarato alla Reuters che alti comandanti dei Guardiani della Rivoluzione islamica ed esponenti politici sono stati uccisi negli attacchi sferrati da Israele e Usa alla Repubblica islamica.
Media, esplosioni a 50 km da confine con Turchia
Esplosioni sono state segnalate nella città di Urmia, nella provincia iraniana dell'Azerbaigian occidentale, a circa 50 chilometri dal confine con la Turchia. Lo riferiscono media iraniani.
Salvini: "Avvertiti ad attacco iniziato"
"A quanto mi risulta siamo stati avvertiti ad attacco iniziato". Il vicepremier Matteo Salvini ha risposto cosi' ai giornalisti che gli hanno chiesto se il governo fosse stato avvertito prima dell'attacco degli Stati Uniti e di Israele all'Iran. "Abbiamo appena fatto una call come governo - ha aggiunto -.E' chiaro che la via diplomatica è sempre la preferibile. Se c'è da parte degli Stati Uniti la certezza che ci si sta avvicinando alla bomba atomica da parte del regime islamista iraniano hanno ritenuto di intervenire. Seguiamo la vicenda e ci occupiamo e preoccupiamo - ha concluso - di tutelare i civili a partire dagli italiani che sono in Iran".
Idf: "Operazione ha danneggiato radicalmente il regime iraniano"
"L'Idf e l'esercito statunitense hanno lanciato un'ampia e potente operazione congiunta che ha danneggiato radicalmente il regime terroristico iraniano". Lo ha detto in una dichiarazione il portavoce dell'Idf aggiungendo che attualmente il capo di stato maggiore Eyal Zamir e i comandanti dell'esercito stanno conducendo una valutazione della situazione.
Trump agli iraniani: "Prendete il controllo del vostro governo"
Axios: Khamenei e Pezeshkian obiettivi raid Israele
Sia la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, che il presidente, Masoud Pezeshkian, erano obiettivi dei raid che Israele ha condotto questa mattina sulla Repubblica islamica. Lo hanno riferito funzionari israeliani a Axios.
Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Irna, Pezeshkian è "sano e salvo e non ha alcun problema", mentre una fonte iraniana ha precisato che Khamenei non è a Teheran ed è stato trasferito "in una località sicura".
Media, missili contro gli Emirati: un morto ad Abu Dhabi
Almeno una persona è rimasta uccisa ad Abu Dhabi, dopo che diversi missili sono stati lanciati dall'Iran contro gli Emirati arabi uniti. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa emiratina, mentre il governo ha denunciato l'attacco come "una flagrante violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale: ci riserviamo il pieno diritto di rispondere a questa escalation".
Reza Pahlavi inneggia all'attacco di Usa e Israele all'Iran
"L'aiuto che il presidente degli Stati Uniti aveva promesso al coraggioso popolo dell'Iran" dopo le proteste dei mesi scorsi "è ora arrivato". Lo scrive sul suo profilo X Reza Pahlavi, erede in esilio in America al trono del defunto shah deposto dalla rivoluzione del 1979, inneggiando apertamente all'attacco americano e israeliano confermato da Donald Trump in queste ore. Attacco presentato da Pahlavi alla stregua di "un intervento umanitario che prende di mira la Repubblica Islamica e il suo apparato di repressione... non la grande nazione iraniana". Reza Pahlavi aggiunge che "la vittoria è vicina" e che "si approssimano" ore "decisive in cui si dovrà "tornare nelle strade" a protestare; mentre sostiene che il "regime di Khamenei sta crollando" e avverte militari e forze di sicurezza di Teheran a schierarsi ora se non vogliono "colare a picco con la nave che affonda": "Voi - le parole del pretendente al trono, il cui seguito in Iran è apparso finora tutt'altro che certo - avete giurato fedeltà all'Iran, vi siete impegnati a proteggere la Nazione non la Repubblica Islamica. Il vostro dovere è difendere il popolo, non il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine". "Lunga vita all'Iran", conclude.
Ue: "L'Iran è una minaccia globale, esplorare percorsi diplomatici"
"Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". E' quanto scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Ho parlato con il Ministro degli Esteri israeliano Saar e con altri ministri della regione. L'Ue sta inoltre collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", spiega Kallas.
Esplosioni udite anche a Riad
Esplosioni sono state udite a Riad, la capitale dell'Arabia Saudita, nel contesto della rappresaglia iraniana che ha preso di mira anche diverse basi statunitensi in Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait. Due giornalisti dell'Afp che si trovano a Riad hanno sentito un boato e diverse esplosioni.
Funzionario militare israeliano: “Abbiamo preso di mira il personale iraniano ‘essenziale’ ‘che fa parte del piano per distruggere’ Israele”
Messaggio Idf in farsi: "Cari cittadini in Iran state lontani da zone militari"
Il portavoce in lingua farsi dell'esercito israeliano ha diffuso su X un messaggio di "avviso urgente a tutte le persone che si trovano all'interno o in prossimità di fabbriche industriali militari e infrastrutture militari in tutto l'Iran: ti trovi nelle vicinanze di armi e installazioni pericolose. Cari cittadini, per la vostra sicurezza e salute, vi chiediamo di abbandonare immediatamente questi luoghi e di rimanere fuori da queste aree fino a nuovo avviso. La tua presenza in questi luoghi mette a rischio la tua vita".
Cnn, diverse esplosioni udite a Dubai
Diverse esplosioni sono state udite a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Lo riferiscono troupe della Cnn a Dubai dopo la conferma dell'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro l'Iran.
Khamenei nel mirino di Israele e Usa
Il leader supremo iraniano Khamenei e il presidente iraniano Pezeshkian sono stati entrambi presi di mira negli attacchi di Stati Uniti e Israele: i risultati degli attacchi non sono chiari, come afferma un funzionario israeliano.
Ue: "L'Iran è una minaccia globale, esplorare percorsi diplomatici"
"Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". E' quanto scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Ho parlato con il Ministro degli Esteri israeliano Saar e con altri ministri della regione. L'Ue sta inoltre collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", spiega Kallas.
Padre Faltas dopo attacco Usa-Israele: "Tensione e paura in Terra Santa"
“Sono suonate le sirene a Gerusalemme. È aumentata la tensione e la paura in tutta la Terra Santa. Come il 7 ottobre 2023, come oggi era sabato, stiamo vivendo il terrore di una violenza che non non ha mai abbandonato questa terra. Come quel tragico giorno, l’annuncio di un attacco attraverso il suono delle sirene, è arrivato mentre i bambini cantavano l’inno della scuola prima di entrare in classe”. Padre Ibrahim Faltas, responsabile delle scuole della Custodia di Terra Santa, descrive la situazione di tensione in Terra Santa dopo l’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran. “All’udire delle sirene – racconta Faltas al Sir – ho visto il terrore nei loro occhi e ho sentito la loro voce tremare, fa male non poterli rassicurare ed è sempre più difficile dire loro di stare tranquilli e di non avere paura”.
Da qui la decisione di rimandare tutti gli alunni a casa. “Da giorni – spiega il frate - si sentiva parlare di possibili attacchi che avrebbero potuto colpire anche Gerusalemme e questo clima è veramente difficile da sopportare per tutti, soprattutto per i bambini. I segnali di un nuovo inizio di violenza erano già arrivati ieri quando il personale delle ambasciate era stato invitato a lasciare Israele. Bisogna fermare questo ulteriore, mortale e continuo ricorso alle armi. L’umanità ha necessità di tornare ad una vita vera e possibile. È assurdo vivere sempre nel pericolo e nell’insicurezza per tutti, israeliani e palestinesi, è assurdo che il mondo intero viva continuamente nella paura delle guerre”.
Iran, Trump: "Il nostro obiettivo è difendere gli americani"
Video della Cnn mostrano fumo che si alza dalla base Usa in Bahrein
Due video mostrati dalla Cnn mostrano del fumo che si alza dalla direzione della base della Marina americana in Bahrein, presa di mira da un attacco missilistico.
Innalzata a Roma attenzione su sedi ambasciate e Ghetto dopo attacco a Iran
Innalzata dalle prime ore del mattino l'attenzione su tutte le manifestazioni e gli obiettivi sensibili a Roma, come le sedi di ambasciate e il Ghetto, dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran. Implementata anche l'attività informativa.
Tajani: "Pronti ad evacuare gli italiani rimasti in Iran"
"La situazione è molto preoccupante, già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran. Siamo pronti all'evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a SkyTg24. "Seguiamo minuto per minuto l'evolversi della situazione. Già da qualche giorno avevamo invitato gli italiani ad abbandonare il Paese, cosa che era stata fatta dai turisti e lavoratori - sono rimasti solo gli italiani che vivono là, sposati con cittadini italiani. Siamo pronti all'evacuazione", ha aggiunto Tajani, precisando che la riunione d'emergenza alla Farnesina servirà a fare "una valutazione della situazione e per decidere eventuali provvedimenti da adottare per l'evacuazione dei nostri connazionali, se opportuna e se non è rischiosa".
Raid in Iraq contro base milizie filo-iraniane, almeno 2 morti
Un raid ha preso di mira in Iraq una base che ospita milizie filo-iraniane, provocando vittime. Lo ha riferito all'Afp un funzionario della sicurezza, precisando che è stata colpita la base di Jurf al-Sakher, nel sud dell'Iraq, che ospita prevalentemente miliziani del gruppo Kataeb Hezbollah.
"Il bombardamento ha preso di mira la 47esima brigata di Kataeb Hezbollah", ha dichiarato una fonte delle Forze di mobilitazione popolare (Hashd al-Shaabi). Al momento, secondo fonti locali, il bilancio è di almeno due morti.
Nuove esplosioni in Bahrein e Qatar
Nuove forti esplosione hanno scosso Bahrein e Qatar. La capitale del Bahrein, Manama, è stata colpita dopo che una base statunitense nella capitale del Bahrain era stata oggetto di un attacco missilistico sferrato dalll'Iran in risposta ai raid condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferisce l'agenzia di stampa francese Afp. Negli stessi minuti in cui veniva colpito il Bahrein molteplici e potenti esplosioni sono state udite anche nella capitale del Qatar, Doha, pochi minuti dopo che il Ministero della Difesa del Qatar aveva annunciato che tutti i missili lanciati dall'Iran erano stati intercettati. "Il Ministero della Difesa conferma che la minaccia è stata gestita immediatamente al momento della rilevazione, in conformità con il piano di sicurezza pre-approvato, e che tutti i missili sono stati intercettati prima di raggiungere il territorio del Qatar". Parole cui sono seguite diverse esplosioni.
Teheran: "Ci riserviamo diritto risposta decisa ad aggressione"
Gli attacchi israeliani e americani hanno colpito “l'integrità territoriale e la sovranità nazionale del Paese, comprese le infrastrutture difensive e le località non militari in varie città del Paese". Lo denuncia in una nota il ministero degli Esteri iraniano, secondo cui "la Repubblica islamica considera questa aggressione una chiara violazione della pace e della sicurezza internazionali e sottolinea che si riserva il diritto legittimo di rispondere in modo deciso".
“La nazione iraniana ha sempre dato prova di pazienza e moderazione per evitare un'escalation e preservare la stabilità regionale”, rivendica Teheran, ribadendo che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele sono un “chiaro esempio di aggressione armata” e citando l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite sul diritto dell'Iran all'autodifesa.
Fonti Usa: "Sotto attacco basi americane regione"
L'Iran sta "attuando ritorsioni" contro "numerose strutture militari statunitensi" in Medio Oriente. Lo riferisce un funzionario statunitense citato da Nbc.
Salvini: "Avvertiti ad attacco iniziato, via diplomatica è sempre la preferibile"
"Abbiamo appena fatto una call come governo, è chiaro che la via diplomatica è sempre la preferibile". Così il vicepremier Matteo Salvini sull'attacco di Usa e Israele in Iran, parlando a un gazebo della Lega a Milano. "Se c'è da parte degli Stati Uniti la certezza che il regime islamista iraniano si stia avvicinando alla bomba atomica....hanno ritenuto di intervenire. Noi seguiamo la vicenda e ci occupiamo e preoccupiamo di tutelare i civili a partire dagli italiani che sono in Iran" aggiunge Salvini, sottolineando che "a quanto mi risulta siamo stati avvertiti ad attacco cominciato".
Teheran: "Faremo rimpiangere agli aggressori le loro azioni"
Le Forze armate iraniane sono "pienamente preparate" a far "rimpiangere agli aggressori le loro azioni". E' quanto si legge in una nota del ministero degli Esteri di Teheran, nella quale si denuncia che "la rinnovata aggressione militare da parte degli Stati Uniti e del regime sionista contro l'Iran costituisce una violazione del diritto internazionale e dei principi della Carta delle Nazioni Unite".
Medvedev sull'attacco all'Iran: "Il pacifista ha mostrato il suo vero volto"
"Il pacifista ha mostrato ancora una volta il suo vero volto". Lo scrive su Telegram, con evidente riferimento al presidente Usa Donald Trump, l'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, Dmitry Medvedev. "Tutti i negoziati con l'Iran sono un'operazione di copertura, nessuno aveva alcun dubbio al riguardo, nessuno voleva davvero negoziare qualcosa di specifico", aggiunge Medvedev. "La questione - afferma ancora l'ex leader russo - è chi ha più pazienza per aspettare la fine ignominiosa del proprio nemico. Gli Stati Uniti hanno solo 249 anni. L'impero persiano è stato fondato più di 2500 anni fa. Vedremo tra 100 anni…".
Wizz Air sospende voli per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman
Wizz Air conferma che, a seguito della recente escalation della situazione di sicurezza in Iran, la compagnia aerea ha sospeso con effetto immediato tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman, fino al 7 marzo compreso. La compagnia sta monitorando attentamente gli sviluppi e resta in costante contatto con le autorità locali e internazionali, le agenzie per la sicurezza aerea e gli organi governativi competenti. Le decisioni operative continueranno a essere riviste e il programma dei voli potrà subire ulteriori modifiche in base all’evolversi della situazione. "La sicurezza dei passeggeri, dell’equipaggio e dei propri aeromobili rimane la massima priorità di Wizz Air. Siamo consapevoli del disagio che ciò potrebbe causare e ringraziamo i nostri clienti per la comprensione. I passeggeri coinvolti saranno contattati direttamente e riceveranno informazioni riguardanti le opzioni a loro disposizione" si legge in una nota della compagnia aerea low cost ungherese.
Kuwait, Bahrei, Emirati Arabi Uniti, Siria e Iraq chiudono spazio aereo
In seguito all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti all'Iran questa mattina il Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti hanno deciso di chiudere il proprio spazio aere. La stessa decisione era stata presa poco prima dal governo siriano di Damasco e dall'Iraq.
Farnesina: "In corso riunione Tajani con ambasciatori Teheran e Mo"
Alla Farnesina è in corso una riunione del ministro degli Esteri Antonio Tajani con i funzionari del Ministero, gli ambasciatori a Teheran e nelle sedi del Medio Oriente dopo l'attacco condotto da Israele e Stati Uniti contro obiettivi in Iran. Lo rende noto la Farnesina spiegando che il primo obiettivo della riunione è una verifica della situazione degli italiani nella regione.
Palazzo Chigi: "Contatti Meloni per sostenere allentamento delle tensioni"
"Il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni", lo afferma una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione di governo presieduta questa mattina dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Funzionario Usa: "Base della Quinta Flotta Usa in Bahrein colpita da attacco missilistico"
La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita "da un attacco missilistico". Lo riferisce un funzionario Usa alla Cnn definendo la situazione come ancora "attiva".
Il governo invita italiani in Medio Oriente alla massima prudenza
"E' stata analizzata la situazione nel suo complesso, a partire dalla sicurezza dei cittadini italiani presenti in Medio Oriente. Il governo invita tutti i connazionali alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle ambasciate d'Italia nella regione e dalla Farnesina". E' quanto da sapere Palazzo Chigi al termine conferenza telefonica, presieduta stamane dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, cui hanno preso parte il vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell'Intelligence.
Palazzo Chigi: "Sostegno a ogni iniziativa che possa condurre a allentamento tensioni"
"Il Presidente del Consiglio si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Israele mobilita 70.000 riservisti
Le forze israeliane (Idf) mobilitano 70.000 riservisti. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet dopo la conferma dell'avvio dell'operazione congiunta Usa-Israele contro l'Iran. Il Times of Israel spiega che i militari israeliani hanno richiamato 20.000 riservisti, in aggiunta ai circa 50.000 attualmente in servizio.
Attacco Iran, Trump ai pasdaran: "Deponete le armi, o sarete uccisi"
Medvedev: "Usa stanno mostrando la loro vera faccia"
Gli Stati Uniti stanno mostrando "la loro vera faccia": è il lapidario commento dell'ex presidente russo Medvedev commentando gli attacchi in Iran.
Esplosioni ad Abu Dhabi e Doha
Esplosioni sono avvertite in questi minuti ad Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti, e a Doha, in Qatar. Lo riferiscono testimoni e fonti giornalistiche. Entrambi i paesi ospitano basi americane e il Qatar aveva già annunciato in precedenza di aver intercettato un missile iraniano.
Palazzo Chigi: "Italia vicina agli iraniani che chiedono rispetto dei propri diritti"
"In questo momento particolarmente difficile, l'Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici". Lo afferma una nota di Palazzo Chigi dopo la riunione di governo presieduta questa mattina dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni "alla luce degli ultimi sviluppi in Medio Oriente".
Voli sospesi e spazi aerei chiusi in Medio Oriente
L'attacco in Iran e la crisi in Medio Oriente ha subito avuto un contraccolpo sul trasporto aereo: sono stati sospesi voli e chiusi spazi aerei nella Regione. In particolare, Wizz Air ha sospeso tutti i voli da e per Israele, Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti e Amman in Giordania, con effetto immediato fino al 7 marzo. Lufthansa ha sospeso i voli da e per Dubai, Tel Aviv in Israele, Beirut in Libano e Muscat in Oman per questo fine settimana. KLM ha cancellato i voli da Amsterdam a Tel Aviv. Oman Air ha sospeso tutti i voli verso l'Iran e l'Israele, così pure il Kuwait mentre Israele ha cancellato tutti i voli civili e chiuso il proprio spazio aereo.
Houthi: "Riprendiamo attacchi contro Israele e navi"
I ribelli yemeniti filo-iraniani Houthi hanno deciso di riprendere gli attacchi missilistici e con droni sulle rotte commerciali e contro Israele dopo l'attacco sferrato dallo Stato ebraico e dagli Usa all'Iran. Lo hanno dichiarato due alti funzionari Houthi all'Associated Press, precisando che il primo attacco potrebbe avvenire già "stasera".
Teheran: "Legittimo rispondere ad attacchi Usa e Israele"
Teheran ritiene "legittimo reagire agli attacchi di Washington e Tel Aviv" compiuti mentre era in corso un processo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. "L' attacco militare degli Stati Uniti e di Israele all'Iran sta avendo luogo mentre è in corso il processo diplomatico" si legge in una nota del ministero degli Esteri iraniano pubblicata sul suo canale Telegram, "rispondere a questa aggressione è un diritto legittimo dell'Iran ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite". "L'esercito iraniano sta utilizzando tutti i mezzi e le potenzialità per contrastare l'aggressione degli Stati Uniti e di Israele" continua la nota.
Air France cancella voli per Tel Aviv e Beirut, Lufthansa anche in Oman e Dubai
Air France ha cancellato sabato i voli per Tel Aviv e Beirut, a causa degli attacchi aerei lanciati dagli Stati Uniti e Israele contro l'Iran, affermando che avrebbe fornito aggiornamenti in un secondo momento. "A causa della situazione sulla sicurezza nelle destinazioni la compagnia aerea ha deciso di cancellare i voli previsti per il 28 febbraio da/per Tel Aviv e da/per Beirut", ha dichiarato Air France all'Afp. Anche Lufthansa fa saopere di aver cancellato i voli per Dubai, Beirut e Oman.
Ambasciata Usa ad Amman: "Staff e connazionali restino al sicuro"
L'ambasciata americana ad Amman ha invitato il personale ed i connazionali presenti in Giordania a restare al sicuro dopo l'avvio dell'operazione congiunta Stati Uniti-Israele contro l'Iran. "L'ambasciata degli Stati Uniti in Giordania - si legge in una nota - ha disposto il confinamento di tutto il suo personale. Raccomandiamo a tutti i cittadini americani di fare lo stesso fino a nuovo ordine".
Medio Oriente in fiamme, attacchi contro basi Usa in Qatar, Bahrein, Emirati e Kuwait
Il Medio Oriente è in fiamme dopo l'attacco congiunto israeliano-americano di questa mattina contro l'Iran. Secondo le tv satellitari arabe, la rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira obiettivi americani in tutta l'area del Golfo. Si segnalano attacchi, infatti, contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Secondo i media di Manama, missili hanno preso di mira la base della Quinta Flotta, mentre Qatar ed Emirati sarebbero riusciti per il momento a fermare gli attacchi con missili intercettori. Non è chiara la situazione in Kuwait.
Media arabi: "Bahrein sotto attacco, esplosione a Abu Dhabi"
Il Bahrein conferma che il Paese è sotto attacco, come riferiscono i media arabi riportando che del fumo si sta alzando dalla zona di Juffair, dove si trova un base Usa. Un'esplosione è stata segnalata ad Abu Dhabi.
Esplosioni a Abu Dhabi e Kuwait, attacco a Usa in Bahrein
Esplosioni hanno avuto luogo ad Abu Dhabi e in Kuwait, mentre in Bahrein il quartier generale della quinta flotta navale americana sarebbe stato obiettivo dei missili iraniani. A riportare la notizia dell'esplosione di Abu Dhabi è l'agenzia Reuters, mentre Al Jazeera riferisce delle esplosioni in Kuwait. Sono invece le stesse autorità del Bahrein a confermare l'attacco subito dalle forze della marina Usa di stanza nel Paese.
Attacco a Iran, Netanyahu: "Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino"
"Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'America'. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità". Le parole del primo ministro israeliano in una nota dopo l'attacco congiunto di Tel Aviv e Washington a Teheran
Netanyahu: 'Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino'
Vai al contenutoEsplosioni a Tel Aviv, suonano gli allarmi
Si sentono esplosioni a Tel Aviv e sono scattati nuovamente gli allarmi. Lo constata l'ANSA sul posto.
Madrid raccomanda agli spagnoli in Iran di abbandonare il Paese
Madrid raccomanda agli spagnoli in Iran di abbandonare il Paese impiegando i mezzi disponibili, dopo gli attacchi congiunti degli Stati Uniti e di Israele contro obiettivi del regime degli Ayatollah. Fonti del ministero degli Esteri citate dall'Efe stimano in circa 160 il numero di spagnoli nel Paese. Madrid ha elevato l'allerta a livello massimo e "sconsiglia completamente di viaggiare in Iran", mentre l'ambasciata spagnola a Teheran sta seguendo da vicino la situazione, segnalano le fonti.
Almeno 30 gli attacchi in Iran, 4 le città colpite
Sono al momento almeno 30 le forti esplosioni registrate in quattro città dell'Iran in seguito all'attacco di Israele e degli Usa. Attacco che - si apprende da fonti qualificate che stanno seguendo l'evolversi della situazione - viene definito "altamente selettivo" e avrebbe mirato ai vertici politici, militari e religiosi del Paese. Tra gli obiettivi colpiti a Teheran, oltre alle residenze Khamenei e Pezeshkian, vi sarebbe la sede del ministero dell'Intelligence e della sicurezza, il palazzo della Corte Suprema, la base aerea di Mehrabad e l'area di Qom. Altre esplosioni sono state avvertite a Isfahan, Kermanshah e Karaj.
Media Bahrain: "Attacco missilistico contro base Quinta Flotta"
Un attacco missilistico ha preso di mira la base della Quinta Flotta americana in Bahrein. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale della monarchia del Golfo, esortando la popolazione ad "attenersi alle istruzioni impartite dalle autorità e a prendere le informazioni da fonti ufficiali".
Idf: "Finora tutti intercettati i missili lanciati dall'Iran su Israele"
Il portavoce militare dell'Idf conferma che "finora tutti i missili lanciati dall'Iran sono stati intercettati". "Continua l'indicazione alla popolazione di rimanere nelle aree protette".
Herzog: "Spero cambiamento storico in tutto il Medio Oriente"
"E' un passo drastico e storico e ringrazio il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, per la decisione nella speranza porti un cambiamento storico per noi e per tutto il Medio Oriente". Così in un post su X il presidente israeliano, Isaac Herzog, dopo l'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro l'Iran. Agli israeliani Herzog ricorda che "ci attendono giorni difficili", ma - dice - "siamo un popolo forte".
Lufthansa, Air France-Klm e diverse compagnie cancellano voli in Medio Oriente
Diverse compagnie aeree stanno cancellando i voli sul Medio Oriente, a causa delle preoccupazioni di sicurezza legate alla situazione in Medio Oriente, dopo l'attacco degli Usa sull'Iran. Nel dettaglio, la tedesca Lufthansa ha cancellato i voli da e per Dubai, Tel Aviv in Israele, Beirut in Libano e Muscat in Oman questo fine settimana. L'ungherese Wizz Air, secondo quanto ha comunicato in una nota, ha poi sospeso tutti i voli da e verso Israele, Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti e Amman in Giordania, con effetto immediato fino al 7 marzo. Stop ai voli per Tel Aviv per Klm e Air France, che ha cancellato anche quelli verso Beirut in Libano, mentre anche Oman Air e gli aerei in partenza dal Kwait non voleranno più verso Israele e Iran. Più in generale, Israele ha cancellato tutti i voli civili e chiuso il proprio spazio aereo. Il ministero dei Trasporti russo invece ha elaborato rotte alternative per evitare gli spazi aerei iraniano e israeliano, e garantire la sicurezza dei voli verso i paesi del Golfo Persico.
Qatar: "Nostra situazione stabile, monitoriamo attacco"
Il Qatar non è coinvolto negli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran, ma sta monitorando attentamente la situazione. "La situazione all'interno dello Stato del Qatar è stabile e sicura e al momento non vi sono indicazioni di alcun motivo di preoccupazione per la sicurezza interna", ha dichiarato il ministero dell'Interno.
Media: "Allarme missili in Bahrein, Emirati chiudono spazio aereo"
I media israeliani riferiscono che il ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato l'attivazione di allarmi per il lancio di missili nel Paese, i residenti hanno ricevuto l'ordine di rimanere nelle aree protette. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la chiusura "temporanea e parziale" del loro spazio aereo. Nel frattempo, le ambasciate Usa negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar e in Bahrein hanno chiesto al proprio personale e ai cittadini americani che si trovano in questi Paesi di "mettersi al sicuro". Per i funzionari diplomatici in queste sedi è stato disposto il lockdown.
Israele: "Decine di obiettivi militari colpiti"
"Decine di obiettivi militari" colpiti sinora in Iran. Lo confermano i militari israeliani, come riporta il New York Times, dopo l'avvio dell'operazione congiunta Usa-Israele contro la Repubblica islamica.
Israele: "Decine di obiettivi militari colpiti"
"Decine di obiettivi militari" colpiti sinora in Iran. Lo confermano i militari israeliani, come riporta il New York Times, dopo l'avvio dell'operazione congiunta Usa-Israele contro la Repubblica islamica.
Ambasciata russa a Teheran denuncia "aggressione" Usa-Israele
L'ambasciata russa a Teheran ha definito gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran "un atto di aggressione" e ha invitato i russi e i loro compatrioti a mantenere la calma e ad astenersi dal trovarsi in prossimità di strutture militari e governative. "In relazione all'aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, l'ambasciata chiede ai cittadini russi e ai connazionali residenti in Iran di essere vigili, di monitorare attentamente gli annunci ufficiali e le raccomandazioni dell'ambasciata e delle autorità iraniane e di astenersi dal trovarsi in prossimità di strutture militari e governative", ha affermato la missione diplomatica in una dichiarazione sul suo canale Telegram. L'ambasciata ha inoltre sottolineato la necessità di mantenere la calma, di "non cedere al panico che alcuni cercheranno di seminare attraverso i media e i social network e di astenersi dal scattare fotografie e registrare video in qualsiasi parte dell'Iran".
Iran, blackout quasi totale di Internet
Un blackout quasi totale di Internet in Iran. Lo riporta Netblocks. "Confermato: i dati mostrano che l'Iran è in questo momento nel mezzo di un blackout quasi totale di Internet con la connessione a livello nazionale al 4% rispetto ai normali livelli", si legge in un post su X dell'osservatorio di Internet dopo l'annuncio dell'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro la Repubblica Islamica.
Tajani: "L'ambasciata a Teheran è operativa"
L'ambasciata italiana a Teheran è operativa e il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, è in contatto con gli ambasciatori nella capitale iraniana e in Israele. Lo ha detto Tajani al Tg1.
Soccorsi Israele: "Nessun missile ha colpito il suolo israeliano"
I sistemi di difesa aerea hanno intercettato diversi missili lanciati dall'Iran verso Israele. Il portavoce dei soccorsi del Magen David Adom (Mda) ha dichiarato che non sono pervenute segnalazioni di attacchi missilistici andati a segno sul suolo israeliano. Le squadre di soccorso sono state inviate perchè diverse persone sono rimaste ferite mentre cercavano rifugio verso le aree protette e altre hanno avuto attacchi di ansia.
Media: "A Teheran raid nell'area della presidenza e alla sede del ministero dell'Intelligence"
Raid in un'area della capitale iraniana Teheran in cui si trovano il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale dell'Iran, insieme ad altri edifici governativi. E' quanto emerge da video verificati dal New York Times nel mezzo dell'operazione di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. Un altro filmato, precisa il giornale americano, mostra un raid vicino alla sede del ministero dell'Intelligence.
Tajani: "Sosteniamo negoziati ma no nucleare per Iran"
La “guerra dei 12 giorni”, il precedente attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran
Israele e Stati Uniti stanno attaccando nuovamente l’Iran: l’operazione - battezzata dall’Idf “Ruggito del Leone” (e "Epic Fury" dagli statunitensi) - per il presidente Usa Donald Trump ha come obiettivo “difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. L’inquilino della Casa Bianca ha detto che “distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. La possibilità che Teheran sviluppi bombe atomiche è stata anche al centro del precedente scontro tra le tre forze: la “guerra dei 12 giorni” tra Israele e Iran a cui gli Stati Uniti hanno partecipato con l’operazione Midnight Hammer.
La “guerra dei 12 giorni”, il precedente di Israele-Usa contro l'Iran
Vai al contenutoPasdaran: "Iniziata prima ondata attacchi missili e droni contro Israele"
E' iniziata "la prima estesa ondata di attacchi con missili e droni" contro Israele. Lo hanno annunciato i Guardiani della rivoluzione in una nota, secondo cui gli attacchi arrivano "in risposta all'aggressione del nemico ostile e criminale contro la Repubblica islamica dell'Iran".
Premier Libano: "Non ci faremo trascinare in guerra"
Il Libano non deve farsi trascinare nella guerra. E' l'avvertimento, neanche troppo velato, lanciato dal premier libanese Nawaf Salam ad Hezbollah dopo l'attacco sferrato da Israele e Usa alla Repubblica islamica. Nei giorni scorsi il movimento filo-Teheran aveva avvertito che non sarebbe intervenuto al fianco degli ayatollah in casi di raid limitati Usa contro l'Iran ma un attacco alla Guida Suprema Ali Khamenei era una linea rossa da non superare. "Alla luce dei pericolosi sviluppi che la regione sta vivendo, faccio ancora una volta appello a tutti i libanesi affinché agiscano con saggezza e patriottismo, anteponendo gli interessi del Libano e del popolo libanese a qualsiasi altra considerazione", ha scritto Salam su X. "Ribadisco che non accetteremo che nessuno trascini il Paese in avventure che ne minacciano la sicurezza e l'unità", ha aggiunto.
Tajani: "Spazio per diplomazia? Se Teheran contrattacca situazione peggiora"
"Se c'è ancora spazio per la diplomazia? Mi pare difficile, dipende da come reagirà l'Iran, se ci sarò un contrattacco allora la situazione rischia solo di peggiorare". Lo dice Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, collegandosi all'edizione straordinaria del Tg1, sull'attacco Usa-israeliano in Iran.
"Evidentemente gli iraniani non volevano ridurre il numero di missili e non volevano rinunciare a parte del programma atomico. E' evidente che i negoziati non sono andati a buon fine", conclude.
Usa: "Si chiama 'Operazione furia epica'"
"Operation Epic Fury", 'Operazione furia epica'. E' il nome indicato dal Dipartimento della Difesa Usa per l'attacco all'Iran. Lo riporta il New York Times. In precedenza il sito di notizie israeliano Ynet spiegava che è "Ruggito del Leone" il nome scelto da Israele per l'operazione nella Repubblica Islamica.
Attacco all’Iran, la notizia dell’operazione di Usa e Israele sui media internazionali
È iniziata l'"operazione congiunta" di Usa e Israele contro Teheran. Un "attacco preventivo", come sottolineato dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz , per "rimuovere le minacce nei suoi confronti". Per il presidente statunitense Donald Trump "l'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Ecco come stanno riportando la notizia le testate di tutto il mondo
Usa e Israele attaccano l’Iran, la notizia sui media internazionali
Vai al contenutoEsplosioni udite a Manama
Esplosioni si sono udite a Manama, in Bahrein. Lo riferiscono i giornalisti dell'Afp sul posto. L'ambasciata Usa nel Paese aveva avvertito personale e cittadini americani a cercare
Al-Arabiya: "Esplosione udita in Bahrein"
Un'esplosione è stata udita in Bahrein, dove si trova il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti e del comando delle forze navali centrali (Navcent). Lo ha riferito il corrispondente di Al Arabiya, senza aggiungere dettagli.
Netanyahu: "Con l'attacco Israele-Usa il popolo si ribellerà al regime"
L'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran lanciato sabato “creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino”. Lo ha detto in una dichiarazione il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. “È giunto il momento per tutte le fasce della popolazione iraniana di liberarsi dal giogo della tirannia (del regime) e portare un Iran libero e amante della pace”, ha affermato il premier.
Trump: "Potremmo subire perdite, accade spesso in guerra"
"La mia Amministrazione ha adottato ogni misura possibile per ridurre i rischi per il personale Usa nella regione. Nonostante questo, e non lo dico alla leggera, il regime iraniano vuole uccidere". E "potremmo perdere le vite di coraggiosi eroi americani e potrebbero esserci delle vittime, accade spesso in guerra". Lo ha detto Donald Trump nel video diffuso su Truth in cui conferma l'operazione Usa contro l'Iran.
Strade bloccate intorno residenza Khamenei, almeno 3 esplosioni nella zona
Un imponente dispositivo di sicurezza è stato dispiegato nel quartiere Pasteur di Teheran dove si trova la residenza della Guida Suprema, Ali Khamenei, dopo i raid israeliani e americani. Lo riferisce un giornalista dell'Afp presente sul posto, precisando che diverse strade risultano bloccate. Colonne di fumo si sono alzate nel quartiere, nel centro della capitale iraniana, dove si trova anche la sede della presidenza. Testimoni citati dall'Afp hanno riferito di aver udito almeno tre esplosioni nella zona.
Trump agli iraniani: "Prendete il controllo del vostro governo" (2)
"Per molti anni avete chiesto l'aiuto dell'America, ma non l'avete mai ottenuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che io sono disposto a fare" oggi, ha continuato Trump, parlando di sé come di "un presidente che vi sta dando ciò che volete, quindi vediamo come reagirete".
"L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante - ha assicurato ancora - È giunto il momento di prendere il controllo del vostro destino e di liberare il futuro prospero e glorioso che è a portata di mano. Questo è il momento di agire. Non lasciatevelo sfuggire".
Wall Street Journal: "Per Trump l'Iran non era serio nelle trattative, non voleva cambiare su uranio"
Donald Trump ha stabilito che l'Iran non era seriamente intenzionato a negoziare e ha optato per le opzioni militari dopo aver ricevuto aggiornamenti giovedì scorso sui colloqui a Ginevra. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Trump non voleva aspettare un'altra settimana per il nuovo round di colloqui perché non si aspettava che l'Iran cambiasse idea sull'arricchimento dell'uranio. Il presidente ha quindi stabilito che gli attacchi erano la soluzione migliore.
A Teheran nuovo round di attacchi, pasdaran colpiti a Kerman
Un round di attacchi è iniziato su Teheran: lo rileva l'ANSA sul posto. Nel frattempo, anche l'Iran ha avviato attacchi missilistici contro Israele, come confermato dalle forze armate israeliane. Secondo rapporti locali, è stata attaccata una base dei Guardiani della Rivoluzione a Kerman. Si riportano anche attacchi sulle città di Andimesh, Dezful e Nahavand. Il governo ha annunciato la chiusura di scuole e università. Chiusa anche la borsa.
Tajani: "Sosteniamo i negoziati, ma sempre detto che Teheran non può avere arma nucleare"
"Noi ci auguriamo che la guerra finisca il prima possibile e abbiamo sempre sostenuto i negoziati, abbiamo sempre detto che l'Iran non poteva avere l'arma atomica". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a Sky TG24. "Le soluzioni non sono mai quelle di risolvere con la guerra, ma se Israele viene minacciata per la sua esistenza, reagisce attaccando. Il problema, ripeto, è l'arma nucleare e il numero dei missili a lungo raggio dell'Iran che possono colpire anche l'Occidente".
Pasdaran: "Vasti attacchi missili e droni contro Israele"
Sono iniziati "attacchi diffusi con missili e droni" contro Israele. Lo hanno annunciato i Guardiani della Rivoluzione islamica dopo l'attacco sferrato dallo Stato ebraico, insieme agli Usa, contro l'Iran.
Sirene d'allarme suonano a Amman, jet giordani in volo
Le sirene d'allarme sono scattate ad Amman, la capitale della Giordania, presumibilmente in seguito alla rappresaglia missilistica iraniana contro Israele. Lo riferiscono le tv arabe, aggiungendo che l'Aeronautica giordana ha annunciato esercitazioni per "difendere i cieli del regno". Secondo l'emittente Al-Jazeera, intanto, frammenti di missili sono caduti su Irbid, nel nord della Giordania.
Tajani: "Ora ci si attende lancio di missili da Teheran"
"Dai segnali che ricevevamo dall'Agenzia nucleare delle Nazioni Unite, c'era da stare preoccupati, negli ultimi giorni forse c'era stato qualche messaggio di ripensamento, ma probabilmente dagli americani non è stato giudicato sufficiente. "In questo momento il clima è peggiorato in maniera preoccupante, vedremo adesso quale sarà la reazione dell'Iran, ma dai segnali che arrivano da Israele ci si aspetta un lancio di missili e poi ci sarà una controreazione". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a Sky TG24.
Ufficio presidente iraniano colpito nell'attacco, ma Pezeshkian illeso
L'ufficio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian a Teheran è stato colpito nel corso dell'operazione militare congiunta di Israele e Stati Uniti. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Mehr, Pezeshkian è rimasto illeso.
Media: "Esplosioni a Gerusalemme"
Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, dopo che missili sono stati lanciati dall'Iran contro il nord di Israele. Lo riferisce l'Afp.
Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran
Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" con l'Iran, colpendo la capitale Teheran. Secondo il ministro della Difesa Israel Katz, l'obiettivo è quello di "rimuovere le minacce allo Stato". Donald Trump ha poi ribadito l'intenzione di "difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Dichiarato lo stato di emergenza in Israele. L'Iran chiude lo spazio aereo
Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran
Vai al contenutoIdf: "Nuova ondata di missili dall'Iran verso Israele"
Un'ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall'Iran verso Israele. Lo riferisce l'Idf in un messaggio mentre le sirene d'allarme sono risuonate anche in Giordania.
Tajani: "Ue non so quanto possa fare ora, partita in mani Teheran, Israele e Usa"
"L'Europa non so quanto possa fare in questo momento, la partita nelle mani di Iran, Israele e Stati Uniti, noi comunque continuiamo a lavorare perché si possa concludere la guerra e trovare un accordo". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24. "Che l'Iran rinunci al suo programma minaccioso nucleare perché l'Iran con una bomba atomica sarebbe molto pericoloso per tutto il territorio.
Usa e Israele attaccano Iran: cosa sappiamo
Trump: "Annienteremo la Marina, bloccheremo gli alleati della regione"
"Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Annienteremo la loro Marina". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, assicurando anche che farà in modo che i gruppi armati della regione filo-Teheran "non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate".
Tajani: "L'obiettivo Usa è eliminare rischio nucleare per occidente"
"L'obiettivo americano è quello di eliminare qualsiasi rischio nucleare per l'Occidente, innanzitutto per Israele". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24. "Gli americani volevano ridurre l'arsenale missilistico" di Teheran "perché l'obiettivo dell'Iran era quello di avere dei missili che potessero arrivare non soltanto a colpire Israele, non soltanto le basi americane nell'area, ma anche l'Europa".
Trump: "Avviata operazione in Iran, difendiamo americani dalle minacce" (2)
"Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce imminenti del regime iraniano, un gruppo feroce di persone molte dure e terribili", ha detto Trump nel suo messaggio in video da otto minuti. Le attività" minacciose del regime "mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo", ha messo in evidenza il presidente Usa.
Alcune aree di Teheran senza internet, attaccato anche l'aeroporto
I media iraniani hanno riportato due grandi esplosioni nella città di Qom, a sud di Teheran. Esplosioni si sono verificate anche nelle città di Isfahan, Karaj, Ilam, Khorramabad, Tabriz e Kermanshah, ha riferito l'agenzia Fars. Internet e le linee di telecomunicazione sono state interrotte in alcune zone di Teheran, mentre anche l'aeroporto di Mehrabad è stato attaccato. Media iraniani riportano inoltre di "attacchi informatici" contro siti web e organi di informazione del Paese, secondo la testata israeliana Haaretz. Tra i media colpiti ci si sarebbero l'agenzia semi-ufficiale Tasnim e l'agenzia di stampa Isna.
Sirene d'allarme in molte zone di Israele
Le sirene d'allarme risuonano in molte zone di Israele: si sentono a Gerusalemme, in Cisgiordania, in Galilea e Golan.
Netanyahu: "Arrivata l'ora che iraniani si liberino del giogo della tirannia"
"E' giunto il momento per tutti i settori della società iraniana" di "liberarsi dal giogo della tirannia e creare un Iran libero e amante della pace". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet. "Il nostro intervento congiunto - continua in riferimento agli Stati Uniti - creerà le condizioni affinché il popolo iraniano coraggioso prenda il mano il proprio futuro".
Scatta risposta ad attacco, primi missili su Israele
Scatta la risposta dell'Iran all'attacco congiunto di Usa e Israele, con due ondate di missili lanciate contro il Nord dello Stato ebraico. Le forze di difesa hanno riferito di aver intercettato "missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele". Al momento non si registrano feriti. Suonano le sirene anche a Tel Aviv e nella parte centrale del Paese.
Netanyahu: "Operazione Usa e Israele contro minaccia esistenziale"
"Poco fa Israele e Usa hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet.
Netanyahu: "Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino"
"Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino". Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota. "Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'America'. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all'Iran libertà e pace". "Mi rivolgo a voi, cittadini di Israele: seguite le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Nei prossimi giorni, nell'operazione 'Ruggito del Leone', tutti noi saremo chiamati a dimostrare pazienza e forza d'animo. Insieme resisteremo, insieme combatteremo e insieme garantiremo l'eternità di Israele. Fratelli e sorelle, cittadini di Israele, poco più di un'ora fa Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime del terrore in Iran".
Tajani: "Speriamo che la guerra si concluda presto"
"La nostra prima preoccupazione è quella dei nostri connazionali ovviamente, poi lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta quindi non c'è da essere troppo ottimisti in questo momento". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24.
Mossad lancia canale Telegram in farsi: "Riporteremo Paese ai giorni gloriosi"
Il Mossad ha pubblicato un canale Telegram in lingua farsi rivolto agli iraniani dopo l'attacco preventivo lanciato contro la Repubblica islamica. Nell'annunciare l'apertura del canale, l'intelligence israeliana si è rivolta ai "nostri fratelli e sorelle iraniani", affermando che "non siete soli".
"Abbiamo lanciato per voi un canale Telegram super sicuro e speciale. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi", si legge nel messaggio diffuso dal Mossad, che invita anche gli iraniani a condividere foto e video della loro "giusta lotta contro il regime". Il messaggio si conclude sottolineando che la cosa più importante è che gli iraniani "si prendano cura di se stessi".
Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo
Dalle prime ore del mattino l’Iran è sotto attacco. Israele e Usa hanno dato inizio a un’azione “preventiva”. A Teheran si registrano numerose esplosioni, così come in altre città. Trump alle Guardie Rivoluzionarie: "Deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Poi ha lanciato un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque". Nel mirino dei raid ci sarebbe l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritiene che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il Paese, secondo quanto riporta il New York Times citando funzionari americani. Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione è "Il ruggito del leone". Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu. In risposta l'Iran ha lanciato missili verso Israele. Ecco cosa sappiamo finora.
Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo
Vai al contenutoCnn: "Usa prevedono diversi giorni di attacchi"
Gli Stati Uniti stanno pianificando attacchi per diversi giorni in Iran. Lo riporta Cnn.
Esplosioni nell'area di Haifa dopo lancio missili da Iran
Si sono udite esplosioni nella zona di Haifa, nel nord di Israele, dopo che l'esercito ha attivato l'allarme per il lancio di missili balistici dall'Iran.
Iran, Meloni convoca riunione con vicepremier Tajani e Salvini e ministro Crosetto
A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, a seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.
Reza Pahlavi: "Vittoria vicina, insieme ricostruiremo Paese"
"Siamo molto vicini alla vittoria finale". Così Reza Pahlavi, che vive in esilio nella zona di Washington, in un video diffuso online. "Voglio essere al vostro fianco il prima possibile - dice - in modo che insieme possiamo riprenderci l'Iran e ricostruirlo".
Israele: "Lanciati missili contro il nord, no feriti"
Missili iraniani contro il nord di Israele. Le forze di difesa hanno riferito di aver intercettato "missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele". Al momento non si registrano feriti.
Sirene d'allarme a Tel Aviv
Suonano le sirene d'allarme a Tel Aviv. Lo constata l'ANSA sul posto.
Idf: "Missili da Iran, andate nei rifugi". Sirene al nord
Le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il Paese. Sirene stanno risuonando nel nord e ai cittadini e' stato ordinato di andare nei rifugi.
Trump a iraniani: "Libertà vicina, dopo i raid prendete il controllo"
"L'ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo, starà a voi farlo". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, in un video postato su Truth. "Questa sarà, probabilmente, la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ottenuto. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete", ha aggiunto.
Crosetto: "Il personale italiano è in sicurezza"
"Era chiara da tempo, non è una operazione che sorprende. Bisogna vedere quanto durerà e quanto sarà profonda. Il personale italiano era stato messo in sicurezza ed è in sicurezza. Stiamo aspettando di vedere cosa succedera'". Lo dice, intervenendo telefonicamente all'edizione straordinaria del Tg1 per l'attacco di Israele all'Iran, il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Io penso che l'obiettivo è convincere l'Iran a cambiare idea sul nucleare, non fare una guerra. Ma tutto dipende dall'Iran", ribadisce.
Trump alle Guardie Rivoluzionarie: "Deponete le armi o morte certa"
"Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque".
Media: "Il presidente iraniano Pezeshkian rimasto illeso negli attacchi"
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è "rimasto illeso" negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l'agenzia statale Irna citata da Al Jazeera.
Altre esplosioni a Teheran
Nuove esplosioni sono state avvertite a Teheran. Lo riferisce il sito di notizie Ynet.
Mediatore Oman: "Teheran aveva rifiutato alcune richieste americane"
Teheran aveva accettato di non accumulare mai uranio arricchito, rendendo "l'argomento dell'arricchimento meno rilevante", ma si era rifiutato di discutere altre richieste americane, secondo cui avrebbe dovuto rinunciare completamente all'arricchimento, limitare la gittata dei suoi missili balistici e porre fine al sostegno agli alleati nella regione, tra cui Hamas, Hezbollah e gli Houthi. Lo ha sottolineato - secondo quanto riporta il New York Times - il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi, che stava mediando i colloqui tra Iran e Stati Uniti ed era volato a Washington per cercare di sostenere i negoziati.
Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran, non avrà il nucleare"
"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran, non avrà il nucleare"
"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
Media: "Attacchi Usa verso l'Iran condotti via aria e mare"
Gli attacchi in corso delle Forze Armate Usa contro l'Iran sono condotti "via aria e mare": lo indica sul suo sito la Reuters citando un alto funzionario statunitense.
Tv Israele: "Decine di morti tra i pasdaran in Iran, anche figure chiave"
Secondo i primi resoconti provenienti dall'Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12.
Trump: "Abbiamo provato a fare un accordo con l'Iran ma ha rifiutato"
L'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare: "Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari". Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social Truth.
Idf: "Nome dell'operazione in Iran è 'Il ruggito del leone'"
Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione in corso contro l'Iran è 'Il ruggito del leone'. Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu.
Esplosioni anche a Tabriz
Esplosioni sono state udite anche a Tabriz, nell'Iran nord-occidentale. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Sabeerin, legata ai Pasdaran. Tra i siti attaccati a Teheran figurano il ministero dell'Intelligence, quello della Difesa, l'ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei e l'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran.
Leader dell'opposizione israeliana: "Tutti uniti con il governo"
I leader dell'opposizione israeliana con diversi post su X danno il loro completo appoggio agli attacchi contro l'Iran dell'operazione congiunta da Israele e Stati Uniti. "Voglio ricordarlo a tutti: il popolo israeliano è forte. Le Forze di Difesa israeliane e l'Aeronautica Militare sono forti. La potenza più forte del mondo è al nostro fianco", ha scritto Yair Lapid. "Non esiste una coalizione e un'opposizione, esiste solo un popolo e un unico esercito che sosteniamo tutti", ha aggiunto. Benny Gantz ha dichiarato: "Restiamo tutti uniti e vinceremo". E Gadi Eisenkot: "Oggi siamo tutti uniti dietro il governo che guida la campagna per la sicurezza di Israele e della regione".
Il Mossad agli iraniani: "Siamo con voi, non siete soli"
"Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli! Abbiamo lanciato un canale Telegram dedicato e altamente sicuro per voi. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi. Condividete con noi foto e video della vostra giusta lotta contro il regime. E, soprattutto, prendetevi cura di voi stessi''. L'agenzia di intelligence israeliana Mossad condivide questo messaggio su un canale Telegram ad hoc in lingua farsi. Lo riporta il Times of Israel.
Media: "Nel mirino degli attacchi Usa l'apparato militare dell'Iran"
Nel mirino degli attacchi americani c'è l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritine che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il paese. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani.
Trump: "Avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce"
"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.
I video dell'attacco di Israele a Teheran
Media: "Sentite esplosioni a Isfahan e in altre città iraniane"
Esplosioni si sono sentite a Isfahan e in diverse altre città dell'Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l'agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso "fino a nuovo ordine" lo spazio aereo del Paese, secondo l'agenzia Tasnim.
Fonte Israele: "Operazione pianificata con Usa per mesi"
L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. E' quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". E' previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali è stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.
Iraq chiude spazio aereo
L'Iraq chiude lo spazio aereo. Lo riferiscono i media locali nel mezzo delle notizie che arrivano dall'Iran.
Crosetto: "Personale Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto"
"Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
"Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area", conclude.
L'attacco israeliano a Teheran
Le sirene d'allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi
In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ''un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele''.
New York Times: "L'attacco all'Iran sarà più esteso di quello di giugno"
L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione.
Fonti Usa a Cnn: "Raid in corso, non di piccola entità"
Gli Stati Uniti stanno effettuando attacchi contro l'Iran. Lo confermano alla Cnn due funzionari degli Stati Uniti. Una delle fonti ha parlato di raid in corso e ha precisato che "non sono di piccola entità".
Iran, esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah
Oltre che a Teheran, l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars riferisce di esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah.
Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo" (2)
Il complesso del Ministero dell'Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l'ufficio presidenziale.
Ambasciatore Usa in Qatar al personale: "Trovate rifugio"
L'ambasciata Usa in Qatar ha ordinato a tutto il personale di trovare rifugio sul posto dopo l'attacco preventivo all'Iran lanciato da Israele. Lo riferisce Asharq Al-Awsat.
Media: "Colonne di fumo in zona in cui vive Khamenei a Teheran"
Colonne di fumo nella zona della capitale iraniana Teheran in cui normalmente risiede la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. A riferirne è il giornale iraniano Shargh. Nell'area si trovano anche il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale. Il New York Times riporta di testimonianze di residenti di Teheran che confermano le notizie del giornale iraniano.
Media: "Struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell'attacco"
Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell'opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.
Media: "Khamenei è in luogo sicuro, non a Teheran"
L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all'agenzia di stampa Reuters. Secondo l'Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un'area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.
Media: "Tra obiettivi una struttura della presidenza"
Uno degli obiettivi dell'operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate. L'agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.
Wall Street Journal: "Anche gli Usa stanno attaccando l'Iran"
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
Tajani: "Seguo sviluppi in contatto costante con ambasciate Teheran e Tel Aviv"
"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità:la sicurezza dei nostri connazionali .Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi". Così in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo le ultime notizie dall'Iran.
Israele chiude lo spazio aereo: "Non è necessario stare nei rifugi"
La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell'Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.
Media: "Operazione congiunta Usa-Israele"
Un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele: è di questo che parla una fonte della sicurezza israeliana citata da Channel 12, come riporta il Times of Israel dopo che il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha confermato un "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo"
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
In Israele stop a tutte le attività non essenziali
Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane (Idf) ha disposto restrizioni in tutto Israele: niente assembramenti, stop alle attività didattiche e alle attività lavorative ad eccezione dei settori essenziali. Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Media: "Almeno tre esplosioni registrate nel centro di Teheran"
"Attacchi missilistici limitati" da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l'agenzia Fars, secondo cui sono avvenute "tre esplosioni" nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur.
L'attacco di Israele a Teheran

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Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran" (2)
In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz "ha ora firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele", ha comunicato il dicastero.
Israele: "Chiuso lo spazio aereo"
Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all'Ente per l'aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Israele: "Stato d'emergenza in tutto il Paese"
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha reso noto di aver dichiarato "uno stato d'emergenza immediato in tutto il Paese". Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". In Israele risuonano le sirene.
Sirene d'allarme a Gerusalemme, 'allerta grave'
A Gerusalemme sono partite "sirene d'allarme", attivate per una "allerta estremamente grave" secondo quanto riferito dalle autorità.
Sirene in Israele, Idf: "Al momento non andare in rifugi"
Le sirene risuonano in tutto Israele dopo che è stato annunciato il lancio di un attacco preventivo all'Iran, ma alla popolazione non e' stato ordinato di andare nei rifugi. Il portavoce dell'esercito ha sottolineato che "si tratta di un'allerta proattiva volta a preparare la popolazione alla possibilita' di lancio di missili nel nostro territorio". "Al momento, non e' necessario rimanere all'interno degli spazi protetti".
Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran"
"Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti" Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". Le sirene risuonano in tutto il Paese mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
Canada trasferisce parte staff diplomatico, via da Tel Aviv
Il Canada ha deciso per il trasferimento temporaneo di parte del personale diplomatico presente a Tel Aviv. Una scelta motivata da "tensioni persistenti" in Medio Oriente. Ottawa "ha deciso di trasferire temporaneamente il personale non essenziale e i familiari presenti a Tel Aviv", si legge in una nota del governo, con la precisazione che l'ambasciata canadese in Israele resta aperta". "Il personale canadese e i parenti in Libano e Palestina restano sul posto, le nostre rappresentanze continuano a funzionare normalmente", viene precisato, con l'invito ai canadesi in Iran "a lasciare ora" il Paese "se è possibile farlo in sicurezza".
Esercito israeliano, colpite basi di Hezbollah in Libano
L'esercito israeliano ha comunicato di aver colpito alcune postazioni del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah nel sud del Libano. "In risposta alle ripetute violazioni degli accordi di cessate il fuoco da parte di Hezbollah, l'esercito israeliano sta colpendo le infrastrutture terroristiche di Hezbollah nel sud del Libano", hanno scritto i militari israeliani su Telegram.
Trump: "Non sono contento di come negoziano"
"Non sono contento del fatto che non siano disposti a darci ciò che dobbiamo avere. Non ne sono entusiasta - ha affermato Trump - Vedremo cosa succederà. No, non sono contento di come stanno procedendo".
Rubio a ambasciatori in Medioriente: "Evitate alimentare tensione"
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha chiesto agli ambasciatori statunitensi in Medio Oriente di evitare dichiarazioni pubbliche che possano alimentare le tensioni o indebolire la pressione esercitata da Donald Trump sull'Iran affinché rinunci alle sue capacità nucleari. Lo riporta il Guardian, citando un memorandum interno della diplomazia Usa.
"Date le crescenti tensioni nella regione, i capi missione e le ambasciate devono astenersi da dichiarazioni pubbliche, interviste o attività sui social media che possano infiammare l'opinione pubblica regionale, compromettere questioni politiche delicate o complicare le relazioni degli Stati Uniti - si legge nel documento - La disciplina nei messaggi pubblici è essenziale, soprattutto in questo momento".
Oman, "Teheran accetta di non accumulare scorte uranio, accordo alla portata"
L'Iran ha accettato, nel corso dei colloqui con gli Stati Uniti, di non accumulare scorte di uranio arricchito. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi al programma della Cbs News 'Face the Nation' sottolineando che i negoziatori hanno compiuto "progressi sostanziali" e che un accordo ora "è alla nostra portata". "Si tratta di qualcosa di completamente nuovo. Rende davvero meno rilevante la questione dell'arricchimento, perché ora stiamo parlando di zero scorte", sottolinea Badr Albusaid mentre l'amministrazione Trump accusa Teheran di voler costruire un'arma nucleare. "Se non è possibile accumulare uranio arricchito, allora non c'è modo di creare una bomba", spiega il ministro degli Esteri omanita. L’Iran, spiega il ministro, è disposto a concedere agli ispettori dell’Iea pieno accesso ai propri siti nucleari per verificare i termini dell’accordo. Il ministro si è detto "piuttosto fiducioso" che anche ispettori americani potranno avere accesso a un certo punto del processo. Alla domanda se ritenga che siano stati compiuti progressi sufficienti per evitare attacchi statunitensi contro l’Iran, Albusaidi ha risposto: "Spero di sì". Tuttavia, ha precisato che "serve ancora un po’ di tempo" per definire alcuni dettagli. Colloqui tecnici sono previsti per lunedì a Vienna, e Albusaidi ha detto di sperare di poter incontrare gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner successivamente.
Trump: "Accordo deve essere significativo, preferirei farlo in modo pacifico"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso venerdì di trovarsi di fronte a una scelta difficile su come procedere con l'Iran, dopo che gli sforzi diplomatici si sono rivelati insoddisfacenti. "Abbiamo una decisione importante da prendere", ha detto alla folla riunita a Corpus Christi, in Texas, dove stava promuovendo il suo programma energetico. "Dobbiamo raggiungere un accordo significativo. Preferirei farlo in modo pacifico. Ma sono persone molto difficili", ha sottolineato Trump secondo quanto riferisce la 'Cnn'.