Teheran annuncia la riapertura di Hormuz dopo la tregua in Libano, avvertendo però che richiuderà lo Stretto se gli Usa non toglieranno il blocco ai porti iraniani. L'accordo con Teheran "è molto vicino" assicura Trump, affermando che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare e ribadendo che l'uranio arricchito sarà portato negli Usa. Netanyahu è rimasto "scioccato" dal post in cui Trump afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano. L'Iran riapre parzialmente il suo spazio aereo
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Teheran annuncia la riapertura di Hormuz dopo la tregua in Libano, avvertendo però che richiuderà lo Stretto se gli Usa non toglieranno il blocco ai porti iraniani. L'accordo con Teheran "è molto vicino" assicura Trump, affermando che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare e ribadendo che l'uranio arricchito sarà portato negli Usa. (COSA PREVEDE). Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti "scioccati" dal post in cui il presidente Usa afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano: lo riportano media americani, secondo i quali Tel Aviv ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti.
L'aviazione civile iraniana ha annunciato la riapertura di una parte dello spazio aereo e di alcuni aeroporti a partire dalle 7 di questa mattina (ora locale, le 5.30 in Italia).
Ieri, riunione dei Volenterosi a Parigi, con una cinquantina di paesi e organizzazioni tra cui Cina e India: sì a una missione navale internazionale a guida Francia-Uk per la messa in sicurezza dello Stretto ad ostilità cessate. Trump però fa muro: "La Nato è stata inutile, ora stia alla larga". I cacciamine italiani a Hormuz ma solo con l'ok del Parlamento, chiarisce la Meloni sottolineando che la posizione di Roma è "in linea con le missioni Aspides e Atalanta". Ma il centrosinistra invoca il mandato Onu.
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Petroliere attraversano Stretto Hormuz
Un convoglio di petroliere in partenza dal Golfo è in transito nello Stretto di Hormuz. Lo mostrano i dati MarineTraffic citati da Bbc. Si possono osservare diverse imbarcazioni in movimento, tra cui, secondo il sito, navi progettate per il trasporto di petrolio, gas di petrolio liquefatto e prodotti chimici.
Iran: riaperto parzialmente lo spazio aereo, ripresa voli
L'aviazione civile iraniana ha annunciato la riapertura di una parte dello spazio aereo e di alcuni aeroporti a partire dalle 7 di questa mattina (ora locale, le 5.30 in Italia). Le autorita' hanno precisato che le rotte nella porzione orientale dello spazio aereo sono ora aperte al transito dei voli internazionali. La ripresa delle operazioni negli aeroporti avverra' in modo graduale, sulla base della disponibilita' tecnica e operativa delle strutture, precisa l'ente di gestione degli scali iraniani.
Iran, Teheran: "Guerra non finita; pronti a reagire a inganno"
"La guerra non e' ancora finita e se il nemico ricorrera' all'inganno nella diplomazia, risponderemo". Lo rende noto il portavoce della Difesa iraniano, citato da Al Jazeera. "Parte delle nostre capacita' geo-strategiche dal Mar Rosso alle altre regioni non e' ancora stata utilizzata", aggiunge il portavoce
Weber (Ppe): "Meloni ha fatto bene a difendere il Papa"
"Giorgia Meloni ha ragione nel difendere il Papa che è un'autorità morale importante, simbolo di pace" e "a nome del Ppe, del partito cristiano-democratico d'Europa, sto prendendo una posizione chiara: sostengo il Papa su questo tema. La posizione dell'Europa non lascia spazio a dubbi e Meloni l'ha espressa in modo molto chiaro". Lo ha detto Manfred Weber, presidente del Ppe, in un'intervista al Corriere della sera. "Sull'Iran - ha aggiunto - Trump non può aspettarsi che siamo partner se non ci consulta prima di agire. Dall'altra parte, in questo momento il tema centrale dei negoziati riguarda il programma nucleare dell'Iran, che è anche per noi europei motivo di preoccupazione. L'opzione nucleare per l'Iran è inaccettabile". Alla domanda se il Ppe guarda a Meloni come possibile nuovo membro, Weber ha risposto così: "non c'è alcuna discussione su questo. Ho un partner molto forte e orgoglioso in Italia: il leader di Forza Italia, Antonio Tajani". Parlando delle recenti elezioni in Ungheria, Wber ha poi detto che "Magyar è membro del gruppo del Ppe: è la prova che siamo il partito che può battere i populisti di destra, come ha fatto Tusk in Polonia e ora Magyar in Ungheria". Per AfD, Le Pen, Vox, sostiene, le elezioni sono state "una sconfitta pesante". Allo stesso tempo, "a livello europeo la sinistra non offre più soluzioni reali". Questo, conclude, "aumenta la responsabilità del Ppe. Sono comunque molto ottimista: avremo presto 14 leader, più della metà degli Stati membri dell'Ue sarà governata dal Ppe".
Pakistan, conclusa la visita in Iran del capo dell'esercito Munir
Le forze armate del Pakistan annunciano che si è conclusa la visita di tre giorni a Teheran del loro comandante, Asim Munir, e che il responsabile militare ha incontrato diversi alti funzionari iraniani. Il Pakistan, al centro della mediazione tra Usa e Iran, potrebbe essere la sede di un secondo round di negoziati nei prossimi giorni. Nel comunicato si sottolinea che Islamabad vuole "facilitare una soluzione negoziata" per porre fine alla guerra in Medio Oriente e "promuovere la pace, la stabilità e la prosperità".
Iran, Guerini: "Il governo scelga l'Ue, punto identitario anche per il centrosinistra"
La partecipazione della premier Meloni al vertice dei Volenterosi "è un passo necessario, dopo le timidezze degli scorsi mesi. Quel gruppo di Paesi, da cui l’Italia non deve sottrarsi, sarà il nucleo centrale delle politiche di difesa europea". Lo dice Lorenzo Guerini a 'Repubblica'. "Capisco l’imbarazzo del nostro governo che aveva puntato tutte le sue fiches sulla Casa Bianca, ma io terrei distinto il venir meno di uno dei pilastri della politica estera di Meloni - basata su una stretta relazione con Trump, corroborata dalla sua assonanza ideologica con la cultura Maga - dal tema più ampio dei rapporti tra le due sponde dell’Atlantico. Il primo va corretto, la strategia ricalibrata. Mentre la collaborazione fra Europa e Stati Uniti deve riprendere", spiega l'esponente Pd presidente del Copasir. E' possibile invertire la rotta? "Certo è tardi, ma è necessario incominciare. E se la guardo dal lato del centrosinistra, l’investimento sull’Unione deve essere l’elemento fondativo dell’alleanza fra le forze progressiste che si candidano a guidare il Paese. È dunque un’esigenza che parla anche al nostro campo: l’Europa deve diventare il punto qualificante e identitario del programma per le prossime elezioni, anche perché è proprio su questo che il centrodestra ha fin qui fallito", sottolinea Guerini.
Dov'è finito lo sconto del taglio delle accise su benzina e diesel?
Il taglio delle accise di 25 centesimi sui carburanti disposto dal governo fino al 1° maggio non si è mai tradotto in un abbassamento del prezzo alla pompa della stessa cifra. Il massimo del ribasso è stato toccato il 20 marzo e si è fermato a 15 centesimi in meno. Intorno a Pasqua, la corsa al rialzo delle quotazioni è poi arrivata a mangiarsi completamente tutto lo sconto applicato dall’esecutivo. Anche di questo si è parlato nella puntata del 17 aprile di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
Dov'è finito lo sconto del taglio delle accise su benzina e diesel?
Vai al contenutoTrump: "Xi Jinping soddisfatto di riapertura stretto Hormuz"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il suo omologo cinese, Xi Jinping, e' "molto soddisfatto" della riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran e ha previsto che il loro prossimo incontro a Pechino sara' "storico".
Iran, mediatore pakistano conclude visita di 3 giorni a Teheran
Il capo dell'esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, ha concluso una visita di tre giorni a Teheran durante la quale ha incontrato i principali leader e negoziatori iraniani, nell'ambito degli sforzi per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Lo ha reso noto l'esercito pakistano, sottolineando che la missione riflette la "ferma determinazione" del Pakistan a facilitare "una soluzione negoziata e a promuovere pace, stabilita' e prosperita' nella regione". La visita si inserisce in vista di possibili colloqui di pace attesi nei prossimi giorni a Islamabad.
Iran, Trump: "Senza accordo purtroppo torneremo a bombardare"
Il presidente americano, Donald Trump, minaccia di tornare a colpire l'Iran nel caso di un mancato accordo di pace prima di mercoledi', giorno della scadenza del cessate il fuoco siglato due settimane fa tra Washington e Teheran. "Forse non proroghero' il cessate il fuoco, ma il blocco restera'. Quindi c'e' un blocco e, sfortunatamente, dovremo ricominciare a sganciare bombe", ha detto il capo della Casa Bianca parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One.
Iran, media: "Gruppo petroliere attraversa Stretto di Hormuz"
Un gruppo di petroliere ha lasciato il Golfo e sta attraversando lo Stretto di Hormuz. Lo riporta Reuters.
Iran: Trump, 'prenderemo l'uranio con le buone o con le cattive'
Gli Stati Uniti prenderanno le scorte di uranio altamente arricchito dell'Iran in un modo o nell'altro. Lo ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump - come riporta la Cnn - avvertendo che il trasferimento potrebbe avvenire "in una forma molto più ostile" se i negoziati fallissero. In precedenza, parlando con la Cbs, Trump aveva affermato che l'Iran aveva "accettato tutto" nei colloqui con gli Stati Uniti, compresa la collaborazione per rimuovere l'uranio arricchito dal paese e portarlo negli Stati Uniti. "Ovviamente non vi darò la data, ma se firmeremo l'accordo, allora potrò dirvi quando. Andremo (a prelevarlo) assieme all'Iran e lo porteremo via, il 100% negli Stati Uniti", ha detto Trump. Se non lo facciamo, lo otterremo in una forma diversa, in una forma molto più ostile. Ma in ogni caso lo faremo".
Usa sospendono fino al 16 maggio sanzioni petrolio russo
Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha sospeso temporaneamente, fino al 16 maggio, la maggior parte delle sanzioni contro l'industria petrolifera russa. Il provvedimemto giunge in un momento in cui la ripresa del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio. La decisione, con effetto immediato, riguarda tutte le operazioni di carico e scarico di petrolio dalla Russia e si applica anche alle navi della 'flotta ombra' russa, precedentemente soggette a sanzioni. L'unica eccezione riguarda le transazioni con Iran, Corea del Nord, Cuba e le regioni ucraine occupate, inclusa la Crimea, che rimangono vietate.
Iran, richiuderemo lo Stretto se il blocco Usa dei nostri porti continuerà
Teheran chiuderà nuovamente lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti continueranno il blocco dei porti dell'Iran, ha dichiarato oggi il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. "Con il proseguimento del blocco, lo Stretto di Hormuz non rimarrà aperto", ha scritto Ghalibaf su X aggiungendo che il transito attraverso il canale dipenderà dall'autorizzazione dell'Iran.
Trump: blocco navale proseguirebbe senza accordo pace
A bordo dell'Air Force One, 18 apr. - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato venerdi' sera che manterrà il blocco navale statunitense contro i porti iraniani se non verrà raggiunto un accordo di pace con Teheran, aggiungendo che potrebbe non prorogare il cessate il fuoco dopo la sua scadenza di mercoledi'. "Potrei non prorogarlo, ma il blocco continuerà", ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One.