Carburanti, dov'è finito lo sconto del taglio delle accise su benzina e diesel?
La sforbiciata di 25 centesimi disposta dal governo, valida fino al 1° maggio, non si è mai tradotta in un abbassamento del prezzo alla pompa della stessa cifra. Come mai? Quanto pesano le tasse sul costo finale pagato dai consumatori? Anche di questo si è parlato nella puntata del 17 aprile di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
DOV'È FINITO LO SCONTO SULLE ACCISE?
- Il taglio delle accise di 25 centesimi sui carburanti disposto dal governo fino al 1° maggio non si è mai tradotto in un abbassamento del prezzo alla pompa della stessa cifra. Il massimo del ribasso è stato toccato il 20 marzo e si è fermato a 15 centesimi in meno. Intorno a Pasqua, la corsa al rialzo delle quotazioni è poi arrivata a mangiarsi completamente tutto lo sconto applicato dall’esecutivo. Anche di questo si è parlato nella puntata del 17 aprile di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
QUANTO COSTEREBBE LA BENZINA SENZA TASSE?
- Buona parte del prezzo finale è comunque dovuta alla tasse. In Italia, senza accise, la benzina costerebbe 0,99 euro al litro, meno che in Germania, Francia o Spagna.
QUANTO COSTEREBBE IL DIESEL SENZA TASSE?
- Il diesel, senza tasse, sarebbe invece a 1,29 euro al litro.
LA CONCORRENZA
- C’è poi da dire che quello dei carburanti è un mercato libero. Spetta agli operatori della distribuzione italiani applicare in concreto lo sconto sulle accise. Quando il provvedimento del governo è entrato in vigore, erano però ancora in circolazione molte scorte comprate ad accisa piena: se avessero subito tolto 25 centesimi dal prezzo, ci avrebbero rimesso. A questo vanno poi aggiunti i comportamenti speculativi degli attori del settore. Il deterrente a queste storture è la concorrenza: il costo dei carburanti è diverso da benzinaio a benzinaio.
IL PREZZO DELLA BENZINA A ROMA
- Per fare un esempio: a Roma, il 17 aprile, il prezzo della benzina andava da un minimo di 1,61 euro al litro (in modalità self) a 2,01 euro al litro (in modalità servito).
I CONSUMI DI CARBURANTI IN ITALIA
- Le tensioni sui mercati energetici hanno riacceso ancora una volta il dibattito sulla nostra dipendenza dai carburanti. Negli ultimi 10 anni, nonostante la maggior consapevolezza climatica acquisita e la diffusione delle macchine elettriche, il consumo è rimasto praticamente lo stesso.
IL CONSUMO DI PETROLIO NEL MONDO
- Anche a livello mondiale, a parte il calo nel periodo del Covid-19, il consumo di petrolio è cresciuto costantemente negli ultimi decenni.