Sub morti Maldive, centinaia a funerale Gualtieri. Parroco: “Sognando è diventato adulto”
CronacaLe salme della professoressa Monica Montefalcone e della figlia Giorgia Sommacal sono arrivate a Genova. Nelle scorse ore erano state effettuate le autopsie sui loro corpi e su quelli della ricercatrice dell'Unige Muriel Oddeino, del capobarca Gianluca Benedetti e del ricercatore Federico Gualtieri. Dopo i primi risultati, si attendono gli esiti degli esami per cercare di fare luce su quanto accaduto
Continuano le indagini della Procura di Roma sulla morte dei cinque sub italiani durante un’immersione in una grotta delle Maldive il 14 maggio. Nelle scorse ore sono state effettuate le autopsie sui corpi della professoressa dell'Università di Genova Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal e della ricercatrice dell'Unige Muriel Oddeino, mentre erano già state eseguite quelle del capobarca Gianluca Benedetti e del ricercatore Federico Gualtieri. Dopo i primi risultati, si attendono gli esiti degli esami per cercare di fare luce su quanto accaduto. Intanto, oggi si sono tenuti i funerali di Gualtieri a Omegna, a cui hanno partecipato centinaia di persone. Venerdì ci saranno le esequie di Oddeino, sabato quelle di Montefalcone e Sommacal.
I funerali di Federico Gualtieri
Oggi pomeriggio, nella chiesa di Sant'Ambrogio di Omegna (Verbano-Cusio-Ossola), sono stati celebrati i funerali di Federico Gualtieri. In prima fila erano presenti la mamma Manuela, il papà Gianluca, la fidanzata Beatrice e il sindaco di Omegna, Daniele Berio. A officiare la messa il parroco di Omegna don Gianmario Lanfranchini, insieme a don Angelo Nigro e don Luca Longo.
Vescovo Novara: “Per Gualtieri avventura umana intensa e piena”
"Federico ha vissuto un'avventura umana intensa e piena, trasformando la sua passione e i suoi sogni in un impegno di ricerca scientifica e nella promozione della tutela dell'ambiente. Con la sua esperienza, ci lascia la testimonianza che la cura del creato, per lui l'ambiente marino, è un dono di Dio, un'eredità comune da amare e da trasmettere alle nuove generazioni. Unendo passione, sport, studio universitario, Federico ci dice che ciascuno di noi può fare qualche cosa per gli altri". È un passaggio della lettera scritta dal vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, ai genitori di Federico Gualtieri, letta da don Luca Longo durante il funerale del trentenne a Omegna. "La professione di subacqueo e la ricerca scientifica da biologo marino sono stati il coronamento di un cammino che ha mosso i primi passi dal vostro accompagnamento di genitori sapienti e buoni”, ha concluso rivolgendosi a mamma Manuela e papà Gianluca.
Parroco: “Sognando è diventato adulto”
"Federico è stato un ragazzo che sognando è diventato adulto, cioè capace di prendere in mano i propri progetti, di saperli condividere, di saper testimoniare che vivere in pienezza la vita significa sognare, amare e lavorare”, ha detto don Gianmario Lanfranchini, parroco di Omegna, durante il funerale di Federico Gualtieri. ”La tragedia ci lascia attoniti e smarriti, ma al contempo ci chiede di vivere la vita come un dono". "In un mondo come il nostro in cui c'è un mucchio di gente spenta, viva ma che è morta, sapere che ci sono persone morte ma vive, che trasmettono vita, dà una piccola carezza" ha aggiunto don Angelo Nigro.
Vedi anche
Sub morti alle Maldive, i pm chiedono atti e attrezzature a Malé
Gli altri funerali
Venerdì alle 10, invece, si terranno i funerali di Muriel Oddenino, la ricercatrice biologa di 31 anni originaria di Poirino, nel Torinese: in occasione delle esequie il sindaco Nicholas Padalino ha proclamato il lutto cittadino. La giovane viveva da tempo in Liguria, mentre a Poirino risiedono i genitori. Anche sul corpo della ricercatrice è stata eseguita l'autopsia all'ospedale di Gallarate, nel Varesotto.
Le salme di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal
Oggi a Genova sono arrivate le salme di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal, la docente del Distav e sua figlia. Ad accogliere il furgone con i corpi, davanti all'obitorio, è stato il marito di Montefalcone e padre di Giorgia, Carlo Sommacal. Venerdì si terrà il rosario nella chiesa di San Francesco a Pegli mentre il funerale sarà celebrato sabato alle 11 sempre nella stessa parrocchia. Anche sui corpi delle due donne sono state eseguite le autopsie a Gallarate. Secondo le prime ipotesi fatte dal medico legale Luca Tajana, sarebbero morte per annegamento o anossia (mancanza di ossigeno). Serviranno ancora settimane, però, prima di un responso definitivo visto che si aspettano gli esiti degli esami istologici.
Vedi anche
Sub morti alle Maldive, concluse le autopsie. Prima rogatoria pm
Le indagini
Intanto la Procura di Roma, titolare dell'inchiesta per omicidio colposo, nella rogatoria inviata alle autorità di Malé ha chiesto che siano inviati al più presto in Italia le attrezzature che avevano i cinque sub durante l'immersione, a partire dalla telecamera Go-Pro, oltre ai loro effetti personali. I filmati della telecamera potrebbero essere essenziali per cercare di capire cosa è successo in quella grotta a 60 metri di profondità. Di solito le immersioni di gruppi simili si svolgono intorno ai 30 metri: i magistrati romani vogliono capire da chi fossero stati autorizzati i sub italiani per spingersi, com'è emerso nei giorni scorsi, intorno ai 60.
I 5 sub italiani
I 5 sub italiani morti alle Maldive sono Monica Montefalcone, 51 anni, docente di Biologia marina a Genova; la figlia Giorgia Sommacal, 23 anni, vicina alla laurea in Ingegneria biomedica; Muriel Oddenino, 31 anni, ricercatrice di Genova; Federico Gualtieri, coetaneo, neolaureato in Biologia ed ecologia marina sempre nel capoluogo ligure; Gianluca Benedetti, 44 anni, di Padova, manager e istruttore subacqueo del tour operator con cui era stata organizzata l'escursione a bordo dello yacht "Duke of York". Nei giorni successivi, durante le operazioni per ritrovare i corpi, ha perso la vita anche un sommozzatore militare maldiviano, il sergente maggiore Mohamed Mahudhee della Maldives National Defence Force.