Vittima una 32enne colombiana minacciata di morte e drogata in uno stabile abbandonato. Dopo 3 giorni di violenze la donna è riuscita a fuggire in strada e a chiedere aiuto ad un passante che ha lanciato l’allarme al 112. Cinque uomini sono stati sottoposti a fermo, altre undici persone di origine extracomunitaria espulse
Per tre giorni costretta a subire violenze sessuali di gruppo dietro minacce di morte e mentre le venivano somministrate sostanze stupefacenti, in uno stabile abbandonato a Roma, una 32enne colombiana è riuscita a fuggire per strada e a chiedere aiuto a un passante che ha chiamato il 112. Cinque uomini sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia di Stato capitolina per il reato di violenza sessuale di gruppo, aggravata dall’aver approfittato delle condizioni di minorata difesa della persona offesa. Altre undici persone di origine extracomunitaria, sono state colpite da provvedimento di espulsione e sono attualmente trattenute presso i Cpr di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari.
Colombiana di 32 anni minacciata di morte e drogata
Secondo la ricostruzione della polizia, in cinque - identificati negli indagati - si sarebbero alternati nell’arco di 36 ore, in un contesto di sopraffazioni e minacce, mentre la vittima si sarebbe trovata in un presunto stato di alterazione indotto dalla somministrazione di sostanze stupefacenti, circostanza che avrebbe contribuito a limitare la sua capacità di reagire impedendole di scappare. Solo alla fine della terza giornata, all’apice dell’ennesima violenza subita, la donna sarebbe riuscita a fuggire in strada dove, seminuda, avrebbe chiesto aiuto ad un passante che ha poi lanciato l’allarme al 112.
Tre giorni di violenze in uno stabile abbandonato
Trasportata d’urgenza al policlinico Casilino, la vittima è stata sottoposta ad accertamenti medici che, come ricostruisce la polizia, hanno documentato evidenti segni di violenza, ritenuti compatibili con l’ipotesi della “costrizione”, nonché uno stato di alterazione riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti. Le indagini, condotte dagli investigatori della IV sezione della squadra mobile, coordinati dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, sono partite dalla denuncia fatta dalla vittima e dalle sue indicazioni. E' stato individuato lo stabile, ritenuto il presunto teatro delle violenze denunciate, e l'attività ha visto impegnati gli agenti del V Distretto Prenestino, della squadra mobile, della polizia scientifica e dell’Ufficio Immigrazione della Questura.
Undici stranieri espulsi
Sono stati identificati 22 extracomunitari, irregolari sul territorio nazionale, che sono stati accompagnati negli uffici di via Patini. All’esito degli approfondimenti, 11 di questi sono stati colpiti da provvedimento di espulsione, con contestuale ordine di trattenimento ai Cpr di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari. Tra le persone identificate anche i cinque uomini successivamente riconosciuti dalla vittima, in sede di ricognizione fotografica, quali autori delle violenze. Proseguono le indagini per chiarire tutti i profili di responsabilità emersi nel corso dell’indagine: tra questi, riferisce la questura, anche le ipotesi di privazione della libertà personale e di sottrazione degli effetti personali della vittima, alla quale sarebbero stati tolti documenti di identità e telefono cellulare.