Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo la situazione in Iran e lo stallo per un possibile accordo con gli Usa: Teheran pubblica la "bozza dell'intesa", ma la Casa Bianca smentisce definendola "una totale invenzione". Spazio anche alle discussioni nel governo sulla possibile adesione dell'Ucraina all'Unione europea: Tajani si è detto "favorevole", ma per la Lega sarebbe "un danno enorme". Sulle prime pagine anche il caso del 22enne ucciso da una gang in una stazione di Milano
CORRIERE DELLA SERA
- In primo piano la situazione in Iran e Donald Trump che "gela sull'intesa". Dopo che Teheran annuncia la bozza di accordo con la soluzione per Hormuz, il presidente Usa replica: "Falso". Nel frattempo, sul fronte Ucraina, l'Ue "spige per l'ingresso di Kiev". Spazio anche alla legge elettorale: "Pronto il testo della maggioranza, l'ira delle opposizioni". In prima pagina anche la visita del premier spagnolo Sanchez al Papa, mentre la sede del Partito socialista è stata perquisita. Infine, la morte del 22enne ucciso a coltellate a Milano.
LA REPUBBLICA
- In prima pagina troviamo il caso del 22enne ucciso in stazione a Milano da un gruppo di aggressori, attualmente "in fuga". Spazio anche alla discussione dell'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea: "Governo diviso". Tajani: "Noi d'accordo ma priorità ai Balcani". Lega: "Danno enorme". Sulla prima pagina di oggi anche l'Iran, con l'annuncio di Teheran su una bozza di accordo, smentito dalla Casa Bianca. Poi, il caso del premier spagnolo Sanchez, "sotto assedio giudiziario": "La Guardia Civil nella sede del Psoe".
LA STAMPA
- In apertura "l'ultimo flop" dell'Italia sugli "aiuti ai giovani". Sul fronte del Pnrr, il nostro Paese "ha speso meno degli altri paesi e resta penultima nel tasso di occupazione". Spazio anche al caso del 22enne Gianluca Ibarra Silvera, ucciso in stazione a Milano da un gruppo di aggressori, e le parole del padre: "Mi ha detto non farmi morire". In prima pagina anche la situazione a Gaza e le parole del cardinale Pizzaballa: "Gaza è stato uno spartiacque, c'è differenza tra chi occupa e chi è occupato".
IL MESSAGGERO
- In primo piano la situazione in Iran e lo stallo per un accordo con gli Usa: "Ostacolo Hormuz per l'intesa". Teheran ha fatto "trapelare il memorandum", ma la Casa Bianca ha replicato definendolo "falso". Per Trump, Hormuz sarà "accessibile a tutti". Spazio anche al testo della legge elettorale, mentre l'opposizione replica: "No a forzature". In prima pagina anche il caso del premier spagnolo Sanchez "sotto assedio", mentre è stata "perquisita la sede del Psoe". Infine le parole della premier Meloni: "Stop alle spese per le armi: prima le bollette".
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- In apertura il Milan alla ricerca di un capo dell'area tecnica e spunta il nome di Ralf Rangnick: "Chi si rivede". Spazio anche all'Inter e ai "40 milioni pronti per l'Atalanta", mentre Marotta assicura: "Bastoni resta". In prima pagina anche il tennis, con l'intervista a Mcenroe: "Sinner a Parigi senza avversari, migliora sempre". Poi, l'intervista a Pirlo: "Italia, serve coraggio. Oggi sarei in Premier".
CORRIERE DELLO SPORT
- In apertura il mercato dell'Inter: "Chivu, ecco chi vuole". I nomi sono: "Curtis Jones o Konè, Palestra e un difensore di centrodestra". Spazio anche al Napoli: "Max e Italiano a oltranza". In prima pagina anche il tennis e l'appuntamento del Roland Garros: "Sinner contro il caldo e l'altro Carundolo". Poi, la Juve: "Almeno tre colpi per Lucio". Il Milan: "Si complica la pista Iraola". E la Fiorentina: "Grosso si deve liberare".
TUTTOSPORT
- In primo piano la Juventus e "l'ultimatum" per il portiere Alisson, "prima scelta di Spalletti", che "aspetta di sapere se sarà titolare nel Liverpool". Spazio anche al Torino che "incontra Abate": "Lungo confronto di Cairo e Petrachi con l'ex giocatore granata". In prima pagina anche l'intervista a Calafiori: "La Champions con l'Arsenal per la mia Italia". E quella ad Amorim: "Magia Genoa, mi ha stregato. Grazie De Rossi". Infine, il tennis e Sinner a Parigi "gioca nel forno".
IL SOLE 24 ORE
- In primo piano la "mappa del rischio evasione": "Ristoranti, concessionari auto, taxi e bar". Spazio anche alle parole di Orsini sulla competitività: "Bruxelles semplifichi per fare correre le imprese". In prima pagina anche i mercati, con Wall Street che "azzera il premio alle azioni rispetto ai T-bond". Poi, il progetto della Nasa per "vivere sulla Luna": "Saranno italiane le prime abitazioni". E ancora, l'Iran e le parole di Trump: "Teheran tratta allo stremo, ma non siamo soddisfatti".
IL FATTO QUOTIDIANO
- "Zitti zitti ridanno immunità ai politici" è il titolo d'apertura del Fatto Quotidiano sulle indagini del caso Delmastro. I pm "vogliono i colloqui sulla bisteccheria", ma "destre pronte a dire no". Spazio anche alle discussioni nel governo sulla possibile adesione dell'Ucraina alle Unione europea: "Il governo litiga su armi e droni a debito e sull'Ucraina nell'Ue". In prima pagina anche l'Iran e la pubblicazione della bozza di un'intesa da parte dei media iraniani, ma Trump smentisce: "Non va ancora".
IL GIORNALE
- In primo piano il testo sulla legge elettorale: "Servirà indicare il premier". Spazio anche alla morte del 22enne in una stazione di Milano, ucciso da una gang. Poi, l'incontro tra Papa Leone XIV e il premier spagnolo Pedro Sanchez "assediato", mentre in Spagna è stata "perquisita la sede socialista". In prima pagina anche la situazione in Iran e Donald Trump che smentisce le "invenzioni iraniane" sulla bozza dell'intesa: "Nessuno avrà il controllo di Hormuz".
IL MANIFESTO
- "Sotto Tiro" è il titolo d'apertura del Manifesto sull'avanzata di Israele nel Libano che si estende fino a Tiro. Nel frattempo, "emergenza sfollati senza precedenti". Spazio anche alla legge elettorale, con la maggioranza che "manda in aula il nuovo testo il 26 giugno". In prima pagina anche il Pnnr: "Meloni si autocelebra con i soldi dell'Europa". Poi, le inchieste sul premier spagnolo Pedro Sanchez. Infine, il Regno Unito: "Blair attacca Starmer: più Trump meno welfare".
LIBERO
- "Vogliono ammazzare il direttore di Libero" è il titolo d'apertura di Libero sulle "minacce a Sechi per gli articoli sugli anarchici morti fabbricando bombe". Solidarietà dalla premier Meloni e dai ministri: "Difendere la libertà di espressione". Spazio anche alla visita del premier spagnolo Sanchez a Papa Leone XIV, mentre "la polizia" perquisisce "i suoi uffici". Infine, l'editoriale di Mario Sechi: "Come si vive prigioniero da uomo libero".
DOMANI
- In primo piano l'inchiesta sulle frasi dei dirigenti meloniani contro gli ebrei: "Insulti antisemiti, scandalo a destra". E la premier Meloni "non condanna le chat di FdI". Schlein: "Messaggi gravissimi". L'editoriale di Davide Assael: "Quell'odio razziale che non si può più ignorare". Spazio anche alle tensioni tra Usa e Iran: "Peggio di Godot, scontro Usa-Iran: accordo in ritardo". E infine, l'editoriale di Giorgia Serughetti sulla sconfitta del centrosinistra alle amministrative di Venezia e Reggio Calabria: "Aspettare sul fiume non è una strategia".
AVVENIRE
- In apertura il reportage di Avvenire da Teheran sui "luoghi in cui il materiale radioattivo viene trattato": "I due laboratori segreti". Si trovano "a 100 metri di profondità sotto la 'Montagna del piccone' e nel complesso militare di Parchin". Intanto, a Gaza la popolazione è "senza cure": "Solo farmaci scaduti, troppo cari gli altri". Spazio anche alla legge elettorale, mentre il governo "si divide sull'Ucraina nell'Ue". Infine, il lavoro e l'IA: "I lavori dell'IA: il consulente etico".
IL RIFORMISTA
- "La pace nel mirino" è il titolo d'apertura del Riformista sulla situazione in Medio Oriente. Intanto, Israele "si fa carico di smantellare la rete terroristica in Libano e uccide il capo di Hamas". Trump "cerca tregua in Iran". Spazio anche alla Spagna e alla visita del premier Sanchez a Papa Leone XIV. In prima pagina anche l'editoriale di Enrico Cerchione: "Empatia suicida e palestinismo radicale: a Roma il Pride Judenfrei della vergogna".
LA NAZIONE
- In apertura la legge elettorale in aula, ma "è scontro sui tempi". La minoranza: "Temono di perdere, ora niene forzature". Spazio anche all'omicidio del 22enne in una stazione di Milano da parte di una gang: "La sicurezza è un caso". In prima pagina anche la situazione in Medio Oriente e lo stallo degli accordi tra Usa e Iran, mentre è "lite su Hormuz". I pasdaran: "Gestione dello Stretto a noi". E Trump replica: "Lo Stretto sarà aperto a tutti".