Giro d'Italia 2026, Magnier vince la 18^ tappa. Vingegaard resta in maglia rosa

Sport
©Ansa
French Paul Magnier of Soudal Quick-Step Team, celebrate after crossing the finish line and win the 18th stage of the 109 Giro d'Italia 2026, over 171 km from Fai Della Paganella to Pieve di Soligo, Italy, 28 may 2026. ANSA/LUCA ZENNARO

Nella tappa tra Trentino-Alto Adige e Veneto si impone Paul Magnier. Il francese della Soudal Quick-Step, al suo terzo successo nella corsa, precede Edoardo Zambanini della Bahrain Victorious e Jonathan Milan della Lidl-Trek. Resta in maglia rosa Jonas Vingegaard. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali

ascolta articolo

Il Giro d’Italia 2026 di ciclismo entra nella parte finale. Oggi, giovedì 28 maggio, la 18esima tappa da Fai della Paganella a Pieve di Soligo è stata vinta da Paul Magnier. Il francese della Soudal Quick-Step, al suo terzo successo nella corsa, siè imposto in volata davanti a Edoardo Zambanini della Bahrain Victorious e a Jonathan Milan della Lidl-Trek. Resta in maglia rosa Jonas Vingegaard. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.

Il percorso della 18esima tappa

La 18esima tappa parte da Fai della Paganella e arriva a Pieve di Soligo: si snoda tra Trentino-Alto Adige e Veneto, attraverso un percorso di 171 km e un dislivello di 2.050 metri. È una frazione mossa, con diversi saliscendi. Si passa dalla valle dell’Adige a quella del Brenta, con la salita di Civezzano. Poi percorso ondulato ma prevalentemente in discesa verso Primolano, da dove - dopo le Scale di Primolano - si entra nella valle del Piave. Dopo il Gpm di terza categoria di Fastro, la parte finale del percorso attraversa Valdobbiadene e le Colline del Prosecco, con le salite di Combai, Tarzo e il celebre Muro di Ca’ del Poggio (Gpm di quarta categoria, a 9 km dall’arrivo). Il traguardo è a Pieve di Soligo, con gli ultimi chilometri leggermente in discesa e due curve prima del rettilineo d’arrivo di 300 metri in asfalto, in leggera salita.

Vedi anche

Giro d'Italia, l'albo d'oro delle maglie rosa dal 1909 a oggi

Sport: I più letti