Guerra Iran Usa, Casa Bianca: “Da Trump ok a patto solo con rispetto linee rosse”. LIVE
"Trump stringerà un accordo soltanto se questo sarà vantaggioso per gli Usa e rispetterà le sue linee rosse: l'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare", fa sapere la Casa Bianca dopo una lunga riunione nella situation room. Washington parla intanto di colloqui militari diretti "costruttivi" tra Israele e Libano al Pentagono
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"Trump stringerà un accordo soltanto se questo sarà vantaggioso per gli Usa e rispetterà le sue linee rosse: l'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare", fa sapere la Casa Bianca dopo una lunga riunione nella situation room. Washington parla intanto di colloqui militari diretti "costruttivi" tra Israele e Libano al Pentagono.
Secondo il New York Times la riunione nella Situation Room che era stata annunciata dal presidente Usa è durata circa due ore ma non ha portato a nessuna decisione definitiva. "Lo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti è ancora in corso e l'intesa non è stata ancora finalizzata" ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei. Intanto, l’Idf avanza in Libano, le truppe hanno attraversato il fiume Litani e conquistato le alture.
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Media, Usa non confermano presenza mine a Hormuz
Gli Stati Uniti non hanno confermato che l'Iran abbia posizionato mine nello Stretto di Hormuz, affermano alcune fonti alla Nbc. Le forze armate statunitensi non hanno identificato in modo definitivo alcuna mina durante le ripetute ricerche nel corso d'acqua, sollevando interrogativi sulla reale portata della minaccia, affermano le fonti.
'Trump accetterà accordo con Iran solo se rispetterà le sue linee rosse'
"La riunione nella Situation Room si è conclusa ed è durata circa due ore. Il presidente Trump stringerà un accordo soltanto se questo sarà vantaggioso per l'America e rispetterà le sue linee rosse. L'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare". Lo scrive in un post su X Alayana Treene, corrispondente della Cnn dalla Casa Bianca, citando un funzionario della presidenza, secondo cui non c'è "ancora nessuna notizia in merito alla sua promessa decisione definitiva" sui negoziati con l'Iran. Non è chiaro il motivo per cui Trump non abbia preso una decisione. In un post su Truth pubblicato prima dell'incontro, il presidente ha insistito sul fatto che un accordo per prolungare il cessate il fuoco avrebbe comportato la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran, l'impegno a non sviluppare mai una bomba nucleare e il permesso concesso agli Stati Uniti di rimuovere l'uranio arricchito di Teheran. Tutte condizioni, ripetutamente respinte dall'Iran. Nel suo post, Trump ha lasciato intendere che un accordo avrebbe indotto gli Stati Uniti a revocare il blocco navale, che aveva preso di mira navi e porti iraniani, consentendo la riapertura del tratto di mare cruciale per il trasporto di petrolio e gas. "Le navi rimaste bloccate nello Stretto a causa del nostro straordinario e senza precedenti blocco navale - che ora verrà revocato - possono avviare la procedura per 'fare ritorno a casa'!", ha scritto ancora.
Pentagono, 'colloqui militari diretti costruttivi tra Israele e Libano'
Gli Usa salutano con favore i colloqui "costruttivi" tra funzionari militari israeliani e libanesi, i primi del loro genere da decenni. "Oggi al Pentagono ho ricevuto le delegazioni militari da Israele e Libano nell'ambito del canale di sicurezza a sostegno dei colloqui di pace in corso tra i due Paesi. Abbiamo condotto proficue discussioni a livello militare che forniranno elementi utili al canale politico guidato dal Dipartimento di Stato, in programma per la prossima settimana", ha scritto in post su X il vicesegretario di Stato americano Elbridge Colby, numero tre del Pentagono.
Israele, diversi proiettili lanciati dal Libano sul nord del paese
L'esercito israeliano ha annunciato stanotte che diversi proiettili sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele, uno dei quali non è stato intercettato. "Sono stati rilevati diversi proiettili lanciati dal Libano verso il territorio israeliano. La maggior parte è stata intercettata e un impatto è stato segnalato nella zona di Kiryat Shmona. Non si sono registrati feriti", ha scritto l'esercito dello Stato ebraico sui suoi account social.
Hegseth: 'capaci di riprendere la guerra, l'Iran non avrà armi nucleari'
Gli Usa sono "più che capaci" di riprendere la guerra contro l'Iran. Nell'incertezza dell'esito delle trattative in corso per chiudere il conflitto con Teheran, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha assicurato che gli Stati Uniti "sono impegnati a impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare", parlando allo Shangri-La Dialogue di Singapore. Hegseth ha aggiunto che Washington rimane fedele alle proprie priorità in materia di sicurezza internazionale, affermando esplicitamente che "abbiamo ancora obblighi globali per garantire che, per esempio, l'Iran non si doti di un'arma nucleare". Hegseth ha detto, nella sessione di domande e risposte, che qualsiasi accordo di pace con l'Iran "sarà un buon accordo", aggiungendo di aver "avuto l'opportunità di parlare con il presidente Trump questa mattina. Voleva che ribadissi quanto sia paziente nell'assicurare che, con l'America impegnata in un'impresa storica di questo genere, qualsiasi accordo debba essere un buon accordo, un grande accordo", ha osservato il capo del Pentagono.