Guerra Ucraina, in Romania edificio colpito da un drone. Nato: Russia sconsiderata. LIVE

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Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, Paese membro della Nato. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento Mosca stava attaccando la regione di Odessa, non lontano da Galați. La Romania dichiara il console russo persona non grata e lo espelle: Mosca minaccia ritorsioni. La Nato ha condannato l'attacco: "La Russia sconsiderata". Ministro Crosetto: "Pericolosa esclation che non può essere tollerata"

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Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, un Paese membro della Nato. L'incidente ha provocato un incendio. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, riferendo che due persone sono lievemente ferite. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento (poco prima delle tre di notte) la Federazione Russa stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella regione. Secondo il Servizio di pronto intervento (Isu), il drone è caduto su un edificio residenziale e, a seguito dell'impatto, si è verificata un'esplosione che ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano. 

La Nato ha condannato l'attacco in Romania, definendo la Russia "sconsiderata". La Romania dopo lo schianto del drone ha dichiarato il console generale russo persona non grata e lo ha espulso dal Paese. Mosca minaccia ritorsioni per la chiusura del consolato. "Tutte le accuse che sentiamo sono infondate; non è stato presentato un singolo fatto, materiale o prova", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, in un commento alla televisione RT. 

“Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!”, ha scritto su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Medvedev.

"Il governo è favorevole all'adesione dell'Ucraina all'Unione  europea. Il problema è quello dei tempi, si sta studiando a livello  europeo qual è la formula migliore. Ci sono tante proposte sul tavolo,  ma ripeto: bene l'Ucraina, noi li aiuteremo, ma è importante non mettere  in un angolo l'adesione dei Balcani, che rappresentano per noi una  priorità". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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Ucraina, Conte: "Non si può scardinare Ue per farla entrare"

"Ovviamente nessuno dice 'no' a Kiev in Europa, ma l'Ucraina oggi non puo' entrare in Europa perche' chi conosce come funzione l'Ue sa bene che ci vogliono anni e anni perche' un paese candidato si adegui all'acquis communautaire. Non e' che si puo' scardinare tutto il sistema di regole per fare entrare oggi questo Paese". A spiegarlo e' il leader del M5s Giuseppe Conte, ospite a Tagada' su La7. "Oggi - ha peraltro insistito - dobbiamo porci anche il problema dell'impatto del settore agricolo ucraino su quello europeo che - ha sottolineato - sarebbe devastante. E noi vogliamo quindi fare entrare Kiev senza prima rivedere quei meccanismi?", ha concluso.

Romania, fonti: "Piena solidarietà da ambasciatori Ue"

La delegazione della Romania ha presentato, durante la riunione degli ambasciatori Ue, informazioni sull'incidente avvenuto nelle prime ore di oggi, quando un drone si e' schiantato in un edificio residenziale a Galati. A quanto si apprende, c'e' stata piena solidarieta' da parte delle delegazioni presenti nella sala (tutte le delegazioni sono intervenute), sia nei confronti della Romania sia degli altri Stati membri che hanno subito simili incidenti con droni. La presidenza cipriota di turno dell'Ue ha inoltre espresso la piena solidarieta' e il sostegno alla Romania, sottolineando la necessita' di avviare una discussione strategica su come affrontare questo comportamento che rappresenta un'escalation da parte della Russia.

Mosca: "Dalla Ue nessuna prova di attacchi di droni russi"

Le accuse di Paesi Ue alla Russia di compiere attacchi con droni sui  loro territori sono infondate, secondo quanto affermato dalla portavoce  del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. "Tutte le accuse  che sentiamo, in particolare quelle riguardanti i droni presenti da  qualche parte nell'Unione Europea, sono infondate; non è stato  presentato un singolo fatto, materiale o prova", ha dichiarato Zakharova  in un commento alla televisione RT, ripreso dall'agenzia Ria Novosti. Secondo Zakharova, le prove non sono state presentate non solo alla Russia, ma nemmeno ai cittadini dei Paesi Ue, i quali "dovrebbero sapere su che cosa i loro leader basano la loro retorica accusatoria".

Ecr: "Attacco russo senza alcuna giustificazione, l'Ue resti vigile"

"Il Gruppo Ecr condanna fermamente l'attacco con droni russi che ha colpito un edificio residenziale in Romania durante la notte, ferendo civili e causando danni ingenti. Non vi è alcuna giustificazione per attacchi che mettono in pericolo civili innocenti e raggiungono il territorio di uno Stato membro dell'UE e alleato della Nato. Le famiglie rumene non dovrebbero vivere sotto la minaccia dei droni russi che si abbattono sulle loro case e sui loro quartieri." Lo afferma in una nota il grupo dei Conservatori e Riformisti.    "Il nostro pensiero va ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti da questo attacco. Siamo solidali con il popolo rumeno e siamo riconoscenti per l'impegno dei servizi di emergenza intervenuti sul posto. L'Europa deve rimanere vigile, rafforzare la protezione dei suoi confini orientali e garantire che i responsabili di tali atti siano chiamati a risponderne. In un momento in cui la Romania si trova ad affrontare incertezza politica e stallo istituzionale, la sicurezza dei suoi cittadini e la difesa della sua sovranità devono essere la massima priorità. Il Gruppo Ecr è fermamente al fianco del popolo rumeno e di tutti gli europei che apprezzano la libertà, la sovranità e la sicurezza", concludono i Conservatori.

Ucraina, Mosca: "Prive fondamento voci coinvolgimento russo in drone Romania"

Le accuse di un coinvolgimento russo nell'incidente del drone  precipitato in territorio Nato a Galati, in Romania, sono "prive di  fondamento". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri  russo Maria Zakharova, citata dall’agenzia Ria Novosti. "Tutte  le accuse che sentiamo, in particolare riguardo a droni apparsi in  qualche Paese dell'Unione europea, sono completamente infondate. Non è  stato presentato alcun fatto, materiale o prova", ha affermato  Zakharova.

Autorità russe: "Morto un camionista per una mina ucraina nel Kherson"

L'autista di un mezzo pesante è morto per l'esplosione di una mina collocata a distanza dalle forze armate ucraine lungo un tratto dell'autostrada Novorossiya tra le regioni di Kherson e Zaporizhzhia, in territori occupati dalle forze di Mosca. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Kherson, Vladimir Saldo.    "Il nemico ha minato un tratto dell'autostrada Novorossiya, uccidendo l'autista. Intorno alle 6 di questa mattina, un esacottero nemico 'Baba Yaga' ha sganciato mine su un tratto dell'autostrada Novorossiya, vicino al confine tra le regioni di Kherson e Zaporizhzhia", ha scritto Saldo su Telegram.

Ucraina, Amendola (Pd): "Salvini si oppone a ingresso? Inutile... "

"Dal 2022 l'Ucraina ha lo status di paese candidato all'adesione nell'Ue e dal 2024 Bruxelles ha formalmente avviato i negoziati di adesione" con Kiev. "Inutile quindi che Salvini si opponga a un percorso di adesione che e' gia' iniziato". A chiarirlo e' il deputato del Pd Vincenzo Amendola ospiet a Tagada' su La7. Sull'Ucraina - spiega l'ex ministro agli affari Ue del Conte II - "la scelta e' evidentemente gia' stata fatta. Ora si tratta di valutare il percorso che compiera' l'Ucraina. Non sara' breve e comunque il tutto - conclude il dem - si valuta strada facendo".

Romania, Vannacci: "Attacco fa interesse Mosca o Kiev?"

"Drone russo colpisce la Romania e tutti a parlare della minaccia del Cremlino nei confronti dell'Unione europea. Ma, secondo voi, che interesse avrebbe oggi la Russia a colpire un Paese della Nato? E, sempre secondo voi, che interesse avrebbe invece oggi l'Ucraina a colpire un Paese della Nato facendo credere che sarebbero stati i russi, proprio nel momento in cui si parla dell'ingresso dell'Ucraina nella Ue? Pensateci". E' il dubbio che istilla il fondatore di Futuro nazionale Roberto Vannacci, in un video sui social a commento dell'attacco in Romania.

Ucraina, Pd: "Bisogno riforme Ue non sia alibi per stop ingresso"

"Il Partito democratico ha espresso piu' volte, anche con atti parlamentari, il pieno sostegno alla prospettiva di un allargamento all'Ucraina e a tutti gli altri Paesi candidati, a partire da Albania e Balcani. Che il raggiungimento di una pace giusta e duratura, con chiare garanzie di sicurezza, e l'adozione di riforme interne - a partire da trasparenza e lotta alla corruzione - siano condizioni necessarie di questo ingresso e' evidente a tutti, anche perche' ci sono delle regole". Lo sottolinea in una nota il deputato del Pd Giuseppe Provenzano, responsabile esteri nella segreteria del partito. "Il punto - riprende il dem - e' che per noi rappresentano ragioni per sostenere gli sforzi dell'Ucraina, non possono diventare alibi per bloccare l'avvio del percorso. Le divisioni nel governo sono proprio su questa prospettiva politica, e sono gravi. Quanto alle riforme dell'Unione - prosegue - per noi servono gia' a 27 e serviranno ancor di piu' per rendere sostenibile l'allargamento: sono una necessita' impellente, insomma, a partire dal bilancio dell'Unione e dai meccanismi decisionali, non un ostacolo per i candidati rimandando alle calende greche l'allargamento. Che si usino questi argomenti da parte di chi, nella maggioranza, si oppone a ogni avanzamento nell'integrazione chiarisce la strumentalita' della posizione", conclude Provenzano.

Ucraina, von der Leyen: "No motivo per ritardare processo adesione"

"La nostra posizione e' molto chiara: l'Ucraina e la Moldavia hanno soddisfatto tutte le condizioni necessarie per aprire il cluster dei fondamentali, il primo cluster. Hanno lavorato duramente, hanno lavorato intensamente alle riforme necessarie, e hanno ottenuto risultati concreti su queste riforme. Quindi non c'e' alcun motivo per ritardare il processo". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa insieme al nuovo primo ministro ungherese, Peter Magyar. "Avremo certamente una discussione su questo al Consiglio europeo", ha detto von der Leyen, che ha ribadito che l'allargamento dell'Ue e' un processo "basato sul merito": "non esiste assolutamente alcun legame tra i negoziati che abbiamo avuto" con l'Ungheria "e l'Ucraina, perche' il Next Generation EU e i fondi di coesione non sono collegati all'adesione".

Gasparri: "Drone contro Romania minaccia inaccettabile, ora iniziativa in ambito Ue"

"Il drone russo che ha colpito la Romania rappresenta una minaccia inaccettabile e intollerabile. La Romania fa parte della Nato, fa parte dell'Unione europea e merita tutta la nostra attenzione e solidarietà. Ma questo episodio dovrebbe far ragionare tutti. L'Europa deve rivedere le sue regole e consentire ai Paesi membri un incremento delle spese per la sicurezza e la difesa. Anche perché si stanno profilando andamenti diversi. Sono appena stato in Francia dove ho constatato come il Parlamento abbia deciso un aumento consistente delle spese per la difesa. In altri Paesi, invece, il rispetto delle regole induce a una maggiore prudenza. Ma queste regole o valgono per tutti o non valgono per nessuno. E vanno riviste per consentire sia di far fronte alle crisi energetica con stanziamenti per ridurre il costo dei carburanti, ma anche per la difesa e la sicurezza con la possibilità di aumentare spese che sono indispensabili. L'episodio che ha riguardato la Romania non può essere ignorato o sottovalutato, deve essere motivo di riflessione, ma anche di iniziativa in ambito europeo quindi anche in ambito italiano. Le regole europee devono consentire di coniugare la difesa dei nostri popoli con i giusti interventi sul fronte energetico e dello stato sociale".      Lo dichiara il presidente della commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri.

Medvedev ai cittadini Ue: "Siate vigili, il sonno tranquillo è finito"

Le autorità europee sono entrate "unilateralmente in guerra con la  Russia". Lo ha affermato in un post su X il vicepresidente del Consiglio  di sicurezza della Federazione Russa. "Cittadini dei Paesi dell'Ue,  sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra  con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il  sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!", ha  minacciato Medvedev dopo le reazioni europee al drone russo caduto in  Romania. In precedenza l'ex presidente russo aveva commentato sulla piattaforma Max il caso del drone che ha colpito un condominio a Galati, definendo gli Stati membri dell'Ue "euro-impotenti". "Certo, dobbiamo scoprire di chi fosse", ha scritto Medvedev.    "Droni europei, pezzi di ricambio per questi droni, altre armi, per non parlare dell'intelligence, partecipano quotidianamente ad attacchi contro il nostro Paese. A causa delle loro azioni, edifici residenziali vengono danneggiati e i nostri civili muoiono", ha proseguito il vicesegretario del Consiglio di sicurezza, concludendo: "Quindi si preparino: questo continuerà ad accadere. C'è una guerra! E i cittadini degli Stati dell'Ue, come le popolazioni dei Paesi in guerra, non potranno dormire sonni tranquilli".

Praga: "Serve una risposta dura all'attacco di un drone in Romania"

Il presidente ceco Petr Pavel ha condannato fermamente l'attacco di un drone russo a un condominio rumeno, che ha causato lievi ferite a due persone. Il capo dello Stato ceco ha appoggiato pienamente l'appello del presidente rumeno per una risposta internazionale forte e coordinata. Secondo il presidente, gli alleati occidentali non dovrebbero limitarsi alle dichiarazioni diplomatiche. La Russia deve comprendere chiaramente che la Nato non tollererà attacchi di questo tipo. L'incidente nella città di Galati nel sud-est della Romania si è verificato durante i bombardamenti notturni dei vicini porti ucraini.    Il premier Andrej Babis "condanna senza riserve gli ultimi attacchi russi contro le infrastrutture ucraine", come ha dichiarato in un messaggio pubblicato stamane su X. "La Repubblica Ceca è fermamente al fianco dei suoi partner Nato e condanna con altrettanta fermezza la continua aggressione russa contro l'Ucraina", ha aggiunto Babis.

Von der Leyen: "Nessun motivo per ritardare l'iter di adesione di Kiev"

"Vorrei ribadire che si tratta di un processo basato sul merito e la nostra posizione è molto chiara: l'Ucraina e la Moldavia hanno soddisfatto tutte le condizioni necessarie per aprire il primo cluster" per l'adesione all'Ue, "hanno lavorato sodo sulle questioni necessarie e hanno portato a termine queste riforme. Non c'è motivo di ritardare il processo". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa con il premier ungherese Peter Magyar. "Ne discuteremo al Consiglio europeo", ha spiegato, ribadendo che "non esiste alcun legame" tra lo sblocco dei fondi Ue per l'Ungheria e il dossier ucraino.

Medvedev ai cittadini Ue: "Siate vigili, il sonno tranquillo è finito"

Le autorità europee sono entrate "unilateralmente in guerra con la Russia". Lo ha affermato in un post su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. "Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!", ha minacciato Medvedev dopo le reazioni europee al drone russo caduto in Romania. 

Magyar: "Sarei felice di incontrare Zelensky"

"Sarei molto felice di sedermi con il presidente ucraino, di incontrarci da qualche parte nelle aree di lingua ungherese dell'Ucraina, e di aprire un capitolo davvero nuovo nelle relazioni tra l'Ungheria e l'Ucraina". Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese, Peter Magyar, in conferenza stampa insieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Magyar ha dichiarato di voler incontrare Zelensky al termine di incontri tecnici da Ungheria e Ucraina su una lista di 11 punti che riguardano i diritti della minoranza ungherese in Ucraina, chiave per ricevere l'ok da Budapest all'apertura dei capitoli negoziali per l'adesione all'Ue di Kiev. "Spero che questi 11 punti possano essere affrontati, e che loro possano introdurre le modifiche necessarie nella loro legislazione", ha aggiunto.

Magyar: "Dialogo con Kiev, la priorità è la tutela della minoranza ungherese"

"Non c'è alcun legame tra lo sblocco dei fondi e l'apertura del primo capitolo dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue. Stiamo già dialogando con i partner ucraini. La cosa più importante per noi è la tutela dei circa centomila ungheresi che vivono in Ucraina". Lo ha detto il primo ministro ungherese Peter Magyar nel corso della conferenza stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. 

Cremlino: "Il percorso dell'Armenia verso l'Ue è un diritto sovrano"

Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha definito "un diritto sovrano" il percorso di Erevan verso l'integrazione nell'Unione Europea. "Pur muovendosi verso l'Unione Europea, che è un diritto sovrano assoluto dell'Armenia, non può e non deve farlo a scapito dei Paesi dell'Uee", ha dichiarato Peskov citato da Ria Novosti. 

Drone su nave turca, Ankara avverte: "Rischio di escalation incontrollata"

Si rischia "un'escalation incontrollata" nella regione del mar Nero, dopo che un drone ha colpito una nave cargo turca nel porto di Odessa. In una dichiarazione nella quale non cita la nazionalità dell'aereo senza pilota, il ministero degli Esteri di Ankara avverte: "Ribadiamo il nostro monito a tutte le parti coinvolte, perché sia evitata ogni azione che possa portare ad un'escalation incontrollata del conflitto". 

Mosca: "La risposta alle azioni della Romania non tarderà"

Le contromisure in seguito alla dichiarazione di persona non grata del Console generale russo e alla chiusura del Consolato generale a Costanza "non tarderanno ad arrivare". Lo ha dichiarato a Ria Novosti la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Gli occidentali hanno bisogno del clamore mediatico suscitato dal drone in Romania per distogliere l'attenzione dall'omicidio dei bambini di Starobilsk per mano di Zelensky, commesso con fondi e sostegno dell'Ue e, come ormai è chiaro, per giustificare la chiusura del Consolato generale russo a Costanza", ha concluso la diplomatica russa. 

Mosca: "Ci sarà ritorsione per l'espulsione del console russo in Romania"

Ci saranno ritorsioni per la decisione della Romania di espellere il console russo a Costanza dopo che un drone russo è caduto su un condominio nella città di Galati, al confine con l'Ucraina, ferendo due persone. La minaccia è arrivata dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha parlato con la Ria Novosti: "Non tarderanno ad arrivare misure di ritorsione in seguito alla dichiarazione del console russo come persona non grata e alla chiusura del consolato generale".

Mosca minaccia ritorsioni per chiusura consolato Romania

La Russia risponderà prontamente alla chiusura del suo consolato generale in Romania e alla dichiarazione di persona non grata del console generale Andrei Kosilin. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. In passato, Mosca ha optato per ritorsioni speculari, per questo ci si può aspettare un'iniziativa simile nei confronti della presenza diplomatica rumena in Russia. 

Cremlino: "Putin è al corrente dell'incidente del drone in Romania"

Il presidente russo Vladimir Putin è a conoscenza dell'incidente del drone in Romania. Lo ha dichiarato ai media il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. "Cosa pensate? È stato tenuto nascosto?", ha dichiarato Peskov, citato da Tass

La Romania dichiara il console russo persona non grata dopo il drone

La Romania dichiara il console generale russo persona non grata dopo lo schianto di un drone russo nella notte su un condominio che ha causato due feriti lievi. 

Zelensky: "La Russia sta preparando un nuovo massiccio attacco"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che nuove informazioni di intelligence dimostrano che la Russia si sta "preparando per un nuovo attacco massiccio", senza fornire ulteriori dettagli. "È importante che tutti i nostri partner sappiano cosa sta succedendo e che la Russia continui a fare affidamento sui missili e su ulteriori guerre, non su passi diplomatici", ha affermato Zelensky che ha chiesto "sanzioni aggiuntive" per esercitare maggiore pressione sulla Russia e per contribuire ulteriormente al rafforzamento dei sistemi di difesa aerea ucraini. 

Starmer condanna drone russo in Romania: "Nessun rispetto per vite civili"

"La Russia ha dimostrato più e più volte di non aver alcun rispetto per le vite dei civili, per il diritto internazionale o per la sovranità dei suoi vicini. Questo non dev'essere tollerato". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer, condannando la "grave violazione" dello spazio aereo Nato culminata con lo schianto di un drone russo contro un edificio residenziale a Galati, in Romania. "L'aggressione della Russia contro l'Ucraina e gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili minacciano la sicurezza dell'intero nostro continente - si legge in una dichiarazione attribuita al premier -  Il Regno Unito condanna senza riserve tali attacchi". 

Zelensky: Kiev pronta a difendere la Romania in ogni modo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha offerto l'aiuto dell'Ucraina alla Romania "in qualsiasi modo sia necessario", esortando i partner europei ad "intensificare la pressione sulla Russia affinché questa guerra non si protragga o si estenda". Secondo Zelensky, il drone che ha colpito un condominio a Galati faceva parte di un attacco più ampio contro la regione meridionale ucraina di Odessa, al confine con la Romania. "Contiamo sul fatto che le nuove sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia siano davvero efficaci e facciano capire alla Russia che i suoi attacchi comportano perdite significative anche per la Russia stessa. Sarebbe giusto. Grazie a tutti coloro che contribuiscono a proteggere la vita!".

Kiev condanna drone in Romania: aggressione russa minaccia tutta l'Europa

L'Ucraina ha dichiarato che l'impatto di un drone russo contro un edificio residenziale in Romania è l'ennesimo esempio della "minaccia" rappresentata dalla Russia per tutta l'Europa. "La recente incursione di un drone russo nello spazio aereo rumeno e la sua esplosione in un quartiere residenziale di Galati hanno dimostrato ancora una volta che l'aggressione russa costituisce una minaccia reale per la regione del Mar Nero e per tutta l'Europa", ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha sui social.

Stupri di guerra, Russia e Israele inseriti nella lista nera delle Nazioni Unite. I dati

In base ai dati di monitoraggio raccolti dall'organizzazione, i due Paesi sono stati avvertiti lo scorso anno della possibilità di essere inclusi nella blacklist ma non hanno collaborato alle indagini. In entrambi i casi sono stati segnalati membri dell’esercito, delle forze di sicurezza e dei servizi penitenziari.

Stupri di guerra, Russia e Israele nella lista nera dell'Onu

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Meloni: "Da Russia atto gravissimo. Messa a rischio sicurezza europea"

"Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno Stato alleato e membro dell'Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al Governo e a tutto il popolo romeno".

Bucarest: non abbiamo avuto il tempo di abbattere il drone

L'esercito rumeno "non ha avuto il tempo di abbattere il drone" che ha ferito due persone cadendo su un edificio residenziale a Galati, vicino al confine con l'Ucraina: lo ha dichiarato in conferenza stampa il generale Gheorghe Maxim. "Non c'era alcuna possibilità realistica di intercettarlo in tutta sicurezza" - ha aggiunto - "poiché il tempo a nostra disposizione - 4 minuti - era estremamente breve".  "La decisione di non ingaggiare il bersaglio è stata presa perché non sussistevano le condizioni necessarie per distruggerlo senza mettere gravemente in pericolo la sicurezza della popolazione civile", ha aggiunto su X il presidente rumeno Nicusor Dan.

Drone russo in Romania, von der Leyen: Mosca sconsiderata. Rutte: difenderemo Paesi Nato

È unanime la condanna della comunità internazionale a seguito dello schianto di un drone russo su un edificio in Romania che ha portato al ferimento di due persone. Il drone è caduto su un palazzo residenziale e, a seguito dell'impatto, si sarebbe verificata un'esplosione che avrebbe provocato un incendio in un appartamento al decimo piano. La Nato ha immediatamente condannato l'accaduto, definendo la Russia "sconsiderata". Da parte sua, il ministero della Difesa romeno ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, "una grave e irresponsabile escalation".

Drone russo in Romania, le reazioni dei leader e delle istituzioni

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Romania, edificio colpito da drone russo: due feriti

Tajani: "Condanniamo drone russo in Romania, Mosca si impegni per la pace"

"Condanno con forza la violazione dello spazio aereo della Romania da parte di un drone russo, che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galați. Una volta di più, il governo italiano chiede alla federazione russa, un impegno serio per per una pace giusta e duratura. La mia solidarietà al Governo romeno e alla Ministra degli Esteri Oana Toiu". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

Ambasciata Usa presso Nato: incursione sconsiderata, difenderemo territorio Nato

L'ambasciatore statunitense presso la Nato Matthew Whitaker condanna su X il drone russo sulla Romania con un messaggio di forte sostegno. "Siamo al fianco del nostro alleato Nato, la Romania, e condanniamo questa sconsiderata incursione sul suo territorio. Il nostro pensiero va ai feriti di Galati. Difenderemo ogni centimetro del territorio Nato", afferma Whitaker.

Rutte sente Dan: "Pronti a difendere ogni centimetro di territorio Nato"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha sentito con il presidente della Romania, Nicusor Dan, dopo il drone russo che ha colpito un edificio residenziale a Galati. "Gli ho assicurato la piena solidarietà della Nato ed espresso vicinanza alle persone ferite nell'incidente. Ho ribadito che la Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato", ha riferito Rutte su X. "Continueremo a rafforzare la nostra prontezza operativa per scoraggiare e contrastare qualsiasi minaccia, comprese quelle rappresentate dai droni", ha sottolineato, ribadendo che "il comportamento irresponsabile della Russia rappresenta un pericolo per tutti noi".

Romania, convocato il Consiglio Supremo di Difesa: "Serve risposta"

"Ho convocato oggi alle ore 11 la riunione del Consiglio Supremo di Difesa della Patria per discutere le implicazioni del più grave incidente che ha colpito il territorio nazionale dall'inizio della guerra di aggressione della Federazione Russa contro l'Ucraina. Disporremo le misure proporzionate nei confronti della Federazione Russa". Lo scrive sui social il presidente della Romania, Nicusor Dan, dopo che nella notte un drone russo ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati, in Romania. Dopo aver rivolto un pensiero alle persone colpite dall'attacco, il presidente le ha ringraziate "per la calma con cui hanno affrontato questa situazione e li assicuro del pieno sostegno dello Stato romeno". "Il carattere senza precedenti dell'evento impone una risposta ferma, coordinata e adeguata a livello nazionale, alleato e internazionale. - prosegue il presi Dichiaro, con la massima fermezza, che la responsabilità integrale per questo incidente ricade sulla Federazione Russa. - ha proseguito Dan - Ciò che è accaduto oggi a Galai è la conseguenza diretta della guerra di aggressione scatenata dalla Russia contro l'Ucraina, del modo irresponsabile e indiscriminato in cui Mosca opera questi sistemi d'arma nelle immediate vicinanze dei confini Nato, nonché del disprezzo sistematico per il diritto internazionale".

Incendio in un porto russo, dopo la caduta di detriti di un drone

Un incendio è scoppiato nel territorio del porto di Temryuk, a Krasnodar, nel Sud della Russia, dopo la caduta di detriti di un drone, ha riferito n un comunicato il quartier generale operativo della regione. "Un incendio è divampato nel territorio del porto di Temryuk dopo la caduta di detriti di drone", si legge nella nota. Le prime informazioni indicano che nessuno è rimasto ferito. Quarantasette specialisti, tra cui personale del ministero russo per le situazioni di emergenza, e 14 mezzi sono al lavoro per spegnere le fiamme.

Estonia: "Un Putin debole aumenta i rischi di incidenti con la Nato"

"La Russia si indebolisce sul campo di battaglia in Ucraina, ma continua a perseguire i suoi obiettivi attraverso attacchi brutali con droni e missili. Il nervosismo crescente di Putin per questi fallimenti aumenta il rischio di incidenti pericolosi". Lo scrive stamane sul suo profilo X il ministro degli esteri estone, margus Tsahkna, commentando i danni provocati da un drone a un edificio residenziale in Romania. Quanto accaduto dimostra, secondo Tsahkna, "che l'aggressione russa si estende oltre l'Ucraina e minaccia direttamente gli alleati della Nato".

Cremlino: "L'Europa è parte in conflitto e non può mediare con l'Ucraina"

L'Europa non può agire da mediatore nel processo di risoluzione della situazione in Ucraina perché "sta combattendo al fianco di Kiev". Lo ha dichiarato in un briefing con i media il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Al momento, l'Europa è parte in causa nel conflitto a fianco dell'Ucraina. Non dimentichiamo che le armi europee ci stanno sparando direttamente addosso, ed è impossibile ignorarlo", ha dichiarato Peskov citato da Interfax. "Pertanto, ovviamente, in questa situazione, l'Europa non può pretendere di mediare in alcun modo", ha aggiunto il portavoce del Cremlino. 

Kallas: "Mosca non può violare lo spazio aereo europeo impunemente"

"L'incidente del drone russo precipitato sugli appartamenti a Galați è stata una palese e grave violazione della sovranità della Romania e dello spazio aereo europeo. La Russia ha smesso da tempo di rispettare i confini. A Mosca non può essere permesso di violare lo spazio aereo europeo impunemente". Lo scrive sui social l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, riferendo di aver sentito la ministra degli esteri romena Toiu Oana "per trasmettere la piena solidarietà dell'Ue". "I ministri degli Esteri dell'Ue ieri si sono impegnati a intensificare la pressione sulla Russia, aumentare il sostegno all'Ucraina e investire nella prontezza difensiva dell'Europa stessa", aggiunge.

Polonia: "La Russia è ancora una minaccia"

Il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, ha dichiarato all'agenzia Reuters che la Russia rimane "una minaccia" a prescindere dalle circostanze, dopo che un drone ha colpito un condominio in Romania. "Indipendentemente dal fatto che sia stato intenzionale o frutto di incompetenza, la Russia è ancora pericolosa e dobbiamo difenderci", ha affermato il ministro.

Costa: "Da Mosca escalation sconsiderata e irresponsabile, l'Ue è unita"

"Esprimiamo piena solidarietà e sostegno alla Romania in seguito allo schianto di un drone russo su un edificio residenziale a Galați, che ha causato il ferimento di alcuni civili. L'escalation della Russia sul territorio dell'Ue è sconsiderata e irresponsabile. Condanno con la massima fermezza questa violazione dello spazio aereo nazionale della Romania e del diritto internazionale. L'Ue è unita nell'intensificare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni e nel rafforzare le capacità di difesa, in particolare lungo il nostro confine orientale". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. 

Bucarest convoca l'ambasciatore russo per il drone caduto in Romania

La Romania ha convocato l'ambasciatore russo dopo che un drone è precipitato ferendo due persone vicino al confine ucraino, definendolo un "incidente estremamente grave". "Comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, così come i prossimi passi a livello europeo in merito ai pacchetti di sanzioni", ha scritto il ministro degli Esteri Oana Toiu. 

Peskov: "Pace più veloce se si interrompe flusso armi a Kiev, bene Ungheria"

''La pace arriverà più velocemente in Ucraina se tutti i Paesi smettono di fornire armi a quel Paese''. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. In questo contesto, ha aggiunto, il Cremlino valuta positivamente la decisione del nuovo primo ministro ungherese Peter Magyar di rifiutare le forniture di armi all'Ucraina.

Cremlino: "Positiva la decisione ungherese di non fornire armi all'Ucraina"

Il Cremlino accoglie con favore la dichiarazione del primo ministro ungherese Péter Magyar, secondo il quale il Paese europeo non fornirà armi e attrezzature militari all'Ucraina. Lo ha dichiarato ai media il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "È positivo. Se una delle parti afferma di non aver bisogno di gettare benzina sul fuoco, non può che essere ben accolto", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, citato da Tass. 

Cremlino: "L'Europa non può essere un mediatore"

L'Europa è attualmente "parte del conflitto" e quindi "non può svolgere il ruolo di mediatore sulla questione ucraina". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmtri Peskov, aggiungendo che il rifiuto della Ue di avviare un dialogo con Mosca è la "stupidaggine più grande" che Bruxelles abbia commesso.

Il presidente Romania convoca Consiglio supremo Difesa

Il presidente della Romania Nicusor Dan ha convocato per questa mattina il Consiglio Supremo di Difesa Nazionale. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu su 'X' dopo che un drone russo è caduto su un condominio nel sud della Romania causando il ferimento di due persone.

Autorità russe: "Incendio nel porto di Temryuk per i detriti di un drone ucraino"

A causa della caduta di detriti di un drone ucraino, nel porto di Temryuk si è sviluppato un incendio. Secondo quanto riportato dalla task force per le emergenze del Territorio di Krasnodar, nel Sud della Russia, non ci sono stati feriti. "Un incendio è scoppiato nel porto di Temryuk a causa della caduta di detriti di un drone. Secondo le prime informazioni, non ci sono feriti", ha riferito la task force sulla piattaforma Max. 

Romania convoca l'ambasciatore russo: "Sicurezza priorità assoluta"

Il ministero degli Esteri della Romania ha convocato l'ambasciatore russo dopo il drone  caduto su un condominio causando il ferimento di due persone. Lo ha annunciato su 'X' la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu sottolineando che ''la sicurezza della Romania è la nostra assoluta priorità''.

Toiu ha detto di aver ''ricevuto conferma dal ministero della Difesa Nazionale che il drone precipitato su un edificio residenziale a Galati era di origine russa''. La decisione di convocare l'ambasciatore russo, aggiunge, ''è stata presa a seguito di questo gravissimo incidente e comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, nonché i prossimi passi a livello europeo in merito a eventuali sanzioni''. 

Romania: "Incidente estremamente grave"

"Comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, nonché i prossimi passi a livello europeo in merito a eventuali sanzioni", ha scritto il ministro degli Esteri della Romania Oana Toiu su X, definendo l'accaduto un "incidente estremamente grave".

Francia: "Drone russo in Romania un atto irresponsabile, convocato l'ambasciatore"

Il ministro degli Esteri francese Jean Noel Barrot ha condannato, definendolo un ''atto irresponsabile da parte della Russia'', l'attacco diretto all'Ucraina che ha causato la caduta di un drone contro un condominio nel sud della Romania. Parlando a France Inter, Barrot inoltre annunciato di aver "convocato l'ambasciatore russo in Francia" per questa mattina. Questi atti "non ci distoglieranno in alcun modo dal nostro sostegno alla resistenza ucraina", ha assicura Barrot.

Crosetto: "Ferma condanna per drone russo, coesione Nato incrollabile"

"Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirută e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza. Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell'Alleanza e dell’Unione europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico". Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto su X.

Moldavia condanna il drone in Romania: "Mosca un pericolo per tutti, va fermata"

La presidente della Moldavia ha condannato il "grave" attacco con droni russi che ha ferito due persone in Romania. "Condanno fermamente i droni russi che colpiscono i rumeni nelle loro case", ha dichiarato Maia Sandu su X. "È una cosa grave. La Repubblica di Moldavia esprime piena solidarietà alla Romania e augura una pronta guarigione ai feriti a Galati. La Russia è un pericolo per tutti e deve essere fermata". 

Von der Leyen: "La Russia ha superato un altro limite con drone in Romania"

La "guerra di aggressione" condotta dalla Russia contro l'Ucraina ha "superato un altro limite". Lo ha scritto su 'X' la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen dopo che un drone lanciato dai russi ha colpito un condominio in Romania, Stato membro dell'Unione europea confinante con l'Ucraina.

"Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo", ha scritto Von der Leyen sui social media. "Continuando a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia", ha aggiunto.

Mosca: "Un morto in un attacco di droni ucraini nella regione di Volgograd"

Una persona è rimasta uccisa in un attacco di droni ucraini contro un'azienda chimica nella regione di Volgograd, nel sud della Russia, hanno dichiarato le autorità locali in un comunicato. "Un uomo di 60 anni è stato ucciso in un'azienda di fibre sintetiche" a Volzhsky a seguito di un "attacco di droni da parte del regime di Kiev", ha affermato il governatore regionale Andrei Bocharov, citato nel comunicato. Secondo Bocharov, una donna di 55 anni è rimasta gravemente ferita e ricoverata in ospedale nello stesso attacco, che ha provocato un incendio presso l'azienda, nonché in diversi siti di infrastrutture energetiche nel sud di Volgograd. "Tutti gli incendi sono stati domati", ha successivamente riferito il governatore. Da parte sua, il ministero della Difesa russo ha dichiarato questa mattina di aver neutralizzato 208 droni ucraini durante la notte in una dozzina di regioni russe. 

Nato condanna il drone russo caduto in Romania: "Mosca sconsiderata"

La Nato ha condannato la "sconsideratezza" di Mosca, confermando che un palazzo in Romania è stato colpito da un drone durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine. "La Nato continuerà a rafforzare le nostre difese contro tutte le minacce, compresi i droni", ha dichiarato la portavoce della Nato Allison Hart sui social media, aggiungendo che il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, è in contatto con le autorità rumene. 

Drone russo contro palazzo in Romania, 2 feriti

Un drone russo ha colpito un condominio a Galați, nel sudest della Romania, ferendo due persone. Lo ha reso noto il mnistero della Difesa rumeno spiegando che il drone Shahed ha colpito il tetto di un edificio residenziale vicino al confine ucraino. Si tratta di ''una grave e pericolosa escalation'', come hanno riferito i media rumeni.

La Romania è stata colpita durante gli attacchi russi notturni contro i porti ucraini sul Danubio e in particolare la città di Izmail. In seguito all'attacco due F-16 rumeni sono decollati. Questa è la prima volta che un attacco russo causa vittime sul suolo Nato.

Russia, massiccio raid su depositi carburante a Yaroslav

Il governatore della regione russa di Yaroslavl, Mikhail Evrayev, ha riferito che un massiccio attacco di droni ucraini ha provocato un incendio presso depositi di carburante industriale, senza però fare vittime "Oggi la regione è stata colpita da un massiccio attacco di droni ucraini. La maggior parte dei droni è stata abbattuta, ma alcuni hanno colpito depositi di carburante industriale. I servizi di emergenza stanno spegnendo l'incendio. Non ci sono vittime", ha scritto Evrayev sul suo canale Max, l'app di messaggistica studiata dal Cremlino. Il traffico in uscita da Yaroslavl verso Mosca è stato ripristinato, ha aggiunto il governatore il quale poco prima aveva annunciato che per via dell'attacco il traffico in direzione di Mosca era stato temporaneamente bloccato.

Raid su impianto industriale russo Volgograd, un morto

Un uomo è morto e una donna è rimasta ferita in un attacco con droni ucraini su un impianto di fibre sintetiche a Volzhsky, nella regione di Volgograd, nel Sud della Russia. Un'altra persona è rimasta ferita quando un drone ha colpito un edificio residenziale nella stessa zona, secondo quanto riferito dal governatore regionale Andrei Bocharov. "Purtroppo, si registrano vittime a seguito dell'attacco terroristico notturno condotto con droni dal regime criminale di Kiev. Un uomo di 60 anni è morto presso lo stabilimento di fibre sintetiche di Volzhsky, e una donna di 55 anni è stata ricoverata in gravi condizioni. Un'altra vittima, in un'abitazione di via Vershinina, è stata soccorsa sul posto e non ha avuto bisogno di ricovero", ha dichiarato Bocharov, secondo quanto riportato sul suo canale Max, la nuova app di messaggistica promossa dal Cremlino in sostituzione di Telegram.

Mosca, intercettati 208 droni lanciati da Kiev nella notte

La Russia ha detto di aver intercettato 208 droni ucraini lanciati nella notte verso il territorio russo. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax citando un comunicato del ministero della Difesa.

Ucraina, attacco russo danneggia nave turca in partenza da Odessa

La marina ucraina ha dichiarato oggi che un attacco con un drone russo ha provocato un incendio su una nave da carico diretta in Turchia che era salpata dal porto ucraino di Odessa. "La Federazione Russa ha sferrato un attacco mirato contro una nave turca", ha scritto la marina ucraina su Telegram, affermando che era scoppiato un incendio e che due membri dell'equipaggio erano rimasti feriti sulla nave da carico battente bandiera di Vanuatu, di proprietà turca.

Romania, 'l'incursione del drone russo una grave e irresponsabile escalation'

Il ministero della Difesa romeno ha confermato oggi che un drone russo ha colpito nella notte un palazzo residenziale in Romania, Paese membro della Nato. "Durante la notte tra il 28 e il 29 maggio, la Federazione Russa ha ripreso gli attacchi con droni su obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania," ha dichiarato il ministero. La Romania ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, "una grave e irresponsabile escalation", come riportano diversi media tra cui l'agenzia ucraina Rbc, Afp e Cbs. Bucarest ha già informato il segretario generale della Nato. 

Media: “In Romania edificio colpito da un drone russo”

Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, un Paese membro della Nato. L'incidente ha provocato un incendio. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, citando Faytuks Network e la pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. Due le persone lievemente ferite. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento (poco prima delle tre di notte) la Federazione Russa stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella regione. "Secondo le prime notizie, un drone russo si è schiantato contro un condominio nella città di Galați, in Romania. L'incidente è avvenuto poco dopo che le autorità avevano diramato un avviso sulla "possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo circostante", ha scritto la testata Faytuks Network. Secondo il Servizio di pronto intervento (Isu), il drone è caduto su un edificio residenziale e, a seguito dell'impatto, si è verificata un'esplosione che ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano.

Droni colpiscono l'area portuale di Izmail, nella regione di Odessa

Droni hanno colpito l'area portuale di Izmail, nella regione di Odessa. Lo riferiscono le autorità locali citate dalla Reuters e da diversi media locali.

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