L'incidente è stato sfiorato nella notte tra il 28 e il 29 maggio. La rotta degli aerei verso Tel Aviv era stata spostata verso est, ma le truppe di terra non sarebbero state avvertite in tempo. Non si registrano danni o feriti
Nella notte tra il 28 e il 29 maggio, Israele ha sparato contro un aereo civile, scambiandolo per un drone. Lo riferisce il Times of Israel. Non ci sono notizie di danni o feriti, ma le compagnie aeree internazionali hanno chiesto l'allontamento dei veivoli militari americani in cambio della ripresa dei voli su Tel Aviv.
I militari israeliani hanno mancato l'obiettivo
L'incidente si è verificato dopo le segnalazioni dei residenti dell'insediamento di Beir El che hanno notato veivoli non identificati nella zona. I coloni, pensando di essere sotto attacco, hanno quindi allertato l'esercito, che ha sparato contro quello che credeva essere un drone carico di esplosivo e, per fortuna, ha mancato l'obiettivo. Dalle successive verifiche è poi emerso che la rotta degli aerei in arrivo al Ben Gurion, l'aeroporto di Tel Aviv, era stata spostata verso est, causando un volo relativamente basso sopra l'area.
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Gli Usa sposteranno i veivoli dopo l'accordo con l'Iran
Il cambio rotta dei voli in arrivo a Tel Aviv era stato comunicato ai militari poco prima dell'incidente. Si ipotizza, quindi, che non abbiano fatto in tempo ad avvertire le squadre sul campo. L'Idf sta anche verificando l'ipotesi che un drone avesse effettivamente sorvolato l'area. Ma si tratterebbe comunque di un veivolo della polizia israeliana che non rappresentava alcun pericolo. L'incidente sfiorato ha spaventato le compagnie aeree internazionali, che hanno richiesto lo spostamento dei veivoli militari americani in cambio della ripresa dei voli su Tel Aviv. Una condizione che gli Stati Uniti hanno detto di essere disposti ad accettare, se l'accordo con l'Iran andrà effettivamente in porto.