Lo speciale di Sky TG24 sull'attacco in Iran
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Guerra in Iran, pioggia di bombe. Figlio Khamenei eletto nuova Guida suprema. LIVE

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©Getty

Un raid ha preso di mira il palazzo dove era riunita l'Assemblea degli Esperti per eleggere la nuova Guida Suprema. La sede, precisa Teheran, sarebbe stata evacuata però a elezioni già concluse: la nuova Guida è Mojtaba Khamenei, 56 anni, figlio dell'ayatollah morto negli attacchi. Il Comando Centrale Usa fa sapere che sono 50 mila i soldati assegnati alla guerra contro l'Iran, e altri sono in arrivo. L’Italia valuta aiuti ai Paesi del Golfo

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Pioggia di bombe sull'Iran per decapitare il regime. Un raid ha preso di mira il palazzo dove era riunita l'Assemblea degli Esperti per eleggere la nuova Guida Suprema. È Mojtaba Khamenei, 56 anni, figlio dell'ayatollah morto negli attacchi. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha avvertito che qualsiasi leader nominato dal regime iraniano per sostituire Ali Khamenei sarà un "bersaglio inequivocabile da eliminare". Il Comando Centrale Usa fa sapere che sono 50 mila i soldati assegnati alla guerra contro l'Iran, e altri sono in arrivo: "Operazione senza precedenti, raddoppiati gli attacchi rispetto al 2003 in Iraq". Le Forze di Difesa Israeliane hanno affermato di aver iniziato a colpire  le infrastrutture di Hezbollah nella capitale libanese Beirut.

L'Iran prende di mira le sedi diplomatiche Usa nel Golfo: a fuoco il consolato a Dubai, missili sull'ambasciata a Riad, evacuate quelle in Iraq, Bahrein, Giordania e Kuwait. Evacuazioni anche da Arabia Saudita, Oman e Cipro. Nella notte allarme aereo in Israele. L'Idf lancia una vasta offensiva sull'Iran ("colpite dozzine di siti") e attacca il Libano a Beirut e Baalbek: almeno 11 i morti. Trump vede il cancelliere Merz: "L'Iran ora vuole parlare, ma è tardi". Poi se la prende con Londra e Madrid per la posizione sulle basi. "I prezzi del petrolio saranno alti per un po'", aggiunge dicendosi disposto "a scortare le petroliere nello stretto di Hormuz". Ma la Repubblica Islamica: "Ne abbiamo il controllo totale". La Francia invia la portaerei De Gaulle nel Mediterraneo e dispiega mezzi a Cipro. Teheran piange le studentesse uccise in una scuola: migliaia ai funerali. 

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Crosetto: "Non ho interessi a Dubai, Meloni furibonda con me? No"

"È stato scritto che è stata fredda, ma è una falsità totale. L'ha sentita in tv? Ha detto che non ho mai smesso di lavorare". Lo afferma, in un colloquio con il Corriere della Sera, Guido Crosetto, ministro della Difesa, parlando dei suoi rapporti con la premier Meloni. Non è vero che è furibonda con lei? "No, ci parlo in continuazione e i rapporti sono ottimi, nessuno può dire che fosse furibonda con me perché non lo era per nulla. Ci siamo sentiti anche oggi (ieri, ndr) mentre ero in volo per Belgrado. Il resto è incommentabile" aggiunge.    "Non ho mai cambiato versione, né quando ho scritto il primo post su X, né in Parlamento" prosegue Crosetto. E può anche smentire che lei e la sua famiglia foste negli Emirati per affari? "Non ho alcun interesse a Dubai" aggiunge. "Da tre anni non viaggio mai con la scorta quando sono con la famiglia, mai" afferma ancora il ministro della Difesa.    "Siamo sull'orlo del baratro - va avanti - e parliamo di un mio viaggio privato? Non avete idea di cosa sto facendo e dei rischi reali che viviamo, ciò che faccio non sempre può essere detto. E se oggi sono dove sono ci sarà un perché, anche se nessuno capisce". Perché nei Balcani, se il fulcro della crisi è l'Iran? "Perché sta esplodendo il mondo, non una parte. Siamo sull'orlo della più grande crisi che il mondo abbia vissuto e l'Iran è solo un tassello. E da giorni a questa parte il tema è perché il ministro della Difesa italiano fosse a Dubai?".    Perché è volato a Dubai il giorno prima che Trump e Netanyahu scatenassero su Teheran il 'ruggito del leone'? "Ho dato la risposta più banale e problematica per me. Vacanze, punto" conclude Crosetto.

Idf: "In corso nuove operazioni contro Hezbollah a Beirut"

Le Forze di Difesa Israeliane hanno affermato di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah nella capitale libanese Beirut, scrive Sky News. L'esercito israeliano ha emesso un avviso di evacuazione per 16 villaggi e città in Libano durante la notte, mentre questa mattina si è potuto osservare del fumo levarsi dal quartiere meridionale di Dahiyeh a Beirut.

Gas: apre in rialzo, al Ttf +12% a 60 euro/Mwh

 Continua a correre il gas naturale in Europa. All'hub di riferimento Ttf, i future sul contratto di aprire salgono del 12% a 60 euro per megawattora, il livello piu' alto dal 2023, dopo un'impennata di quasi il 35% di ieri, poiche' le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno accresciuto le preoccupazioni per potenziali interruzioni delle forniture di Gnl all'Europa. Lunedi' QatarEnergy ha interrotto la produzione di Gnl dopo che i droni iraniani hanno colpito gli impianti di Ras Laffan e Mesaieed, responsabili di circa un quinto della produzione globale di Gnl. Questa interruzione potrebbe influire su circa il 15% delle importazioni di Gnl dall'Europa, riducendo l'offerta globale e intensificando la concorrenza per fonti alternative. A peggiorare la situazione, l'Iran ha bloccato il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, limitando ulteriormente le esportazioni di altri importanti produttori mediorientali. Questi rischi per l'approvvigionamento si verificano in un momento in cui lo stoccaggio di gas nell'Ue e' basso, attestandosi al 31%, al di sotto del 40% registrato nello stesso periodo dell'anno scorso.

Il prezzo del gas apre in rialzo a 58,39 euro al megawattora

Avvio in rialzo per il prezzo del gas, con l'escalation del conflitto in Medio Oriente e la chiusura dello stretto di Hormuz.    Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 7,5% a 58,39 euro al megawattora.

Borsa: l'Asia ancora nella tempesta, chiusura in forte calo

Le Borse asiatiche restano nella tempesta mentre  aumentano timori per gli effetti della guerra in Medio Oriente.Per il  terzo giorno consecutivo gli indici azionari hanno subito forti cali,  con l'Msci Asia Pacific che lascia sul terreno il 4,5%. Crolla Seul  (-12%). Tonfo per Tokyo (-3,6%). Sul fronte valutario lo yen si  indebolisce sul dollaro, a 157,30, ed è stabile sull'euro a 182,70.  Pesanti Hong Kong (-2,6%), Shanghai (-1,08%), Shenzhen (-0,65%) e Mumbai  (-1,8%). Le Borse europee, intanto, si preparano ad un avvio incerto.In  calo, invece, i future di Wall Street.

Iran, Idf: "Da lunedì colpiti 250 obiettivi in Libano"

Da quando Hezbollah e' entrato nel conflitto in corso in Medio Oriente, l'esercito israeliano (Idf) ha colpito oltre 250 obiettivi in Libano, di cui 100 solo ieri, secondo quanto dichiarato dalle stesse Idf. Tra gli obiettivi figurano alti ufficiali terroristici, lanciarazzi, depositi di armi e quartieri generali di Hezbollah e di altri gruppi terroristici. Durante la notte, le Idf affermano di aver colpito un centro di comando di Hezbollah nella zona di Nabatieh, nonche' altri siti appartenenti al gruppo terroristico nel Libano meridionale. Inoltre, un lanciarazzi di Hezbollah utilizzato per lanciare tre razzi su Tel Aviv e Haifa e' stato distrutto in un attacco avvenuto entro un'ora dall'attacco, sempre secondo il rapporto dell'esercito di Israele. Nel Libano meridionale, l'esercito stima che circa 300.000 civili libanesi abbiano evacuato i loro villaggi dopo l'ordine di evacuazione impartito dalle Idf. L'esercito ha emesso avvisi di evacuazione per oltre una dozzina di altri villaggi del Libano meridionale durante la notte.

Pasdaran: "Nelle ultime ore abbiamo lanciato 40 missili"

Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno dichiarato che le loro forze aeree hanno lanciato oltre 40 missili "alcune ore fa", durante il 17/mo round dell'operazione contro obiettivi statunitensi e israeliani. Secondo Tasnim, i dettagli dell'operazione saranno resi noti dalle Guardie.

Borsa: Tokyo, chiusura in sostenuto ribasso (-3,61%)

La Borsa di Tokyo accentua le perdite, assestandosi ai minimi in un mese, a fronte dell'inasprimento della instabilità geopolitica in Medio oriente, e il progressivo incremento delle quotazioni del prezzo del petrolio, con i timori di un allargamento del conflitto. L'indice di riferimento Nikkei segna una flessione del 3,61%, a quota 54.245,54, con una perdita di 2.033 punti. Sul fronte valutario lo yen si indebolisce sul dollaro, a 157,30, ed è stabile sull'euro a 182,70.

Media: 'Il figlio di Khamenei eletto nuova Guida Suprema Iran'. Chi è

Dopo la morte di Ali Khamenei, Teheran ha scelto la sua nuova Guida Suprema. Secondo quanto riferito a Iran International da fonti informate, l'Assemblea degli esperti iraniana ha eletto il  figlio secondogenico Mojtaba come prossimo Leader Supremo, sotto la  pressione delle Guardie Rivoluzionarie. L'assemblea che lo ha eletto si è  tenuta in modalità virtuale. Cinquantasei anni, figlio predilettodi Ali  Khamenei, Mojtaba è un politico e religioso con ottime relazioni con le  forze di sicurezza, in particolare i Pasdaran.

Media: 'Il figlio di Khamenei eletto nuova Guida Suprema Iran'. Chi è

Media: 'Il figlio di Khamenei eletto nuova Guida Suprema Iran'. Chi è

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Iniziano questa sera i funerali di Khamenei, dureranno tre giorni

I funerali di Stato per la guida suprema iraniana Ali Khamenei ucciso sabato da attacchi aerei israelo-americani, inizieranno questa sera e dureranno tre giorni, secondo l'agenzia di stampa ufficiale Irna. "A partire dalle 22:00 di oggi ( le 19:30 in Italia), i fedeli potranno rendere l'ultimo omaggio alle spoglie del leader martirizzato della nazione recandosi alla Grande Moschea Imam Khomeini" a Teheran, ha riferito Irna, citando una dichiarazione del Consiglio di Coordinamento per lo Sviluppo Islamico. Ali Khamenei, morto all'età di 86 anni, sarà sepolto nella città santa di Mashhad (nord-est), suo luogo di nascita.

Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a76,20 dollari

Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad aprile passa di mano a 76,20 dollari al barile con una crescita del 2,13% mentre il Brent con consegna a maggio è scambiato a 83,42 dollari al barile con un avanzamento del 2,48%.

Sri Lanka, nave iraniana affonda al largo, messi in salvo 30 marinai

Lo Sri Lanka ha avviato un'operazione di soccorso per i 30 marinai di una nave iraniana, la fregata Iris Dena, che sta affondando al largo delle coste del Paese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Vijitha Herath, precisando che i marinai verranno trasferiti in un ospedale del Paese.

Iran: morte Khamenei, oggi al via 3 giorni di commemorazioni

Iniziera' questa sera (alle 19.30 ora italiana) la cerimonia di commemorazione della defunta Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei. Lo riporta l'agenzia Tasnim specificando che la cerimonia durera' tre giorni. I dettagli per il funerale di Khamenei, che sara' annunciato a breve, sono ancora in fase di definizione, ha aggiunto l'agenzia. Sempre secondo i media ufficiali iraniani, Khamenei, - ucciso dai raid americani e israeliani di sabato su Teheran - sara' sepolto nella citta' santa di Mashhad. Qui era nato 86 anni fa e qui e' sepolto suo padre, nel santuario dell'Imam Reza.

Iran, Israele: "Qualsiasi nuovo leader sarà un bersaglio"

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha avvertito che qualsiasi leader nominato dal regime iraniano per sostituire Ali Khamenei sara' un "bersaglio inequivocabile da eliminare". "Qualsiasi leader nominato dal regime terroristico iraniano per continuare a guidare il piano per distruggere Israele, minacciare gli Stati Uniti, il mondo libero e i paesi della regione e opprimere il popolo iraniano, sara' un bersaglio inequivocabile da eliminare", afferma Katz in una nota. "Non importa come si chiama o dove si nasconde", afferma. "Continueremo ad agire con tutta la forza, insieme ai nostri partner americani, per smantellare le capacita' del regime e creare le condizioni affinche' il popolo iraniano possa rovesciarlo e sostituirlo", aggiunge il ministro come riporta il Times of Israel.

Iran, Kuwait: "Bambina di 11 anni muore ferita da schegge in raid"

Il ministero della Salute del Kuwait ha dichiarato che una bambina di 11 anni e' morta dopo essere stata colpita da una scheggia in seguito alle ondate di attacchi iraniani nel Golfo. "La rianimazione e' stata eseguita in ambulanza mentre la bambina veniva trasportata in ospedale e i tentativi sono continuati per quasi mezz'ora dopo l'arrivo all'ospedale Al-Amiri. Tuttavia, e' deceduta a causa delle ferite riportate", ha dichiarato il ministero in una nota diffusa su X.

Tunisia, sindacato Ugtt denuncia "brutale aggressione all'Iran"

Il potente sindacato tunisino Ugtt "segue con grande preoccupazione e ferma condanna gli sviluppi della brutale aggressione subita dalla Repubblica islamica dell'Iran da parte degli Stati Uniti d'America e dell'entità sionista, in una grave escalation che costituisce una violazione flagrante delle norme del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché una minaccia diretta alla sicurezza e alla stabilità della regione e alla pace mondiale nel suo complesso". "Questa aggressione - si legge in un comunicato del sindacato tunisino - rappresenta il proseguimento di politiche di egemonia, di imposizione del fatto compiuto con la forza e di ingerenza negli affari interni degli Stati". Nel testo, la principale centrale sindacale del Paese denuncia gli attacchi contro l'Iran e critica anche le operazioni di assassinio mirato contro responsabili di Stati sovrani, ritenendole contrarie alle norme giuridiche, umanitarie ed etiche su cui si fonda l'ordinamento internazionale. L'Ugtt avverte che l'attuale fase rischia di allargare il conflitto e di compromettere la pace regionale e internazionale. Il sindacato invita inoltre le organizzazioni internazionali, in particolare le Nazioni Unite, ad assumersi le proprie responsabilità per fermare le ostilità ed evitare un ulteriore incendio della regione. L'Ugtt rivolge anche un appello ai sindacati e alle forze libere nel mondo affinché denuncino quella che considera una politica di aggressione e sostengano i popoli colpiti dalla guerra, a partire da quello iraniano e da quello palestinese. il primo marzo scorso il ministero degli Esteri tunisino in un comunicato ufficiale, diverso nei toni da quello dell'Ugtt, nel quale di fatto si allineava alle posizioni degli altri paesi del Golfo, aveva affermato di seguire con "profonda preoccupazione" e "viva inquietudine" il deterioramento della situazione, mettendo in guardia dal rischio di un allargamento del conflitto e di uno "scivolamento verso il caos".

Oro: risale sopra 5.140 dlr l'oncia per escalation conflitto

L'oro risale sopra i 5.140 dollari l'oncia, recuperando le perdite di ieri, mentre gli investitori continuano a seguire gli sviluppi in Medio Oriente. Il conflitto tra Stati Uniti, Israele contro l'Iran, giunto al suo quinto giorno, ha registrato un'importante escalation con il raid aereo che ha colpito l'edificio dell'Assemblea degli Esperti nella citta' santa di Qom. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso preoccupazione per il fatto che gli attacchi possano portare a una nuova leadership iraniana "cattiva quanto la precedente", sottolineando l'incerta traiettoria del conflitto. Trump ha anche promesso scorte navali e supporto assicurativo per le petroliere e altre imbarcazioni che attraversano lo Stretto di Hormuz per alleviare i timori del mercato.

Iran: "lanciati oltre 40 missili su obiettivi Usa e Israele"

L'Iran ha lanciato piu' di 40 missili contro obiettivi statunitensi e israeliani diverse ore fa, secondo il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). "Poche ore fa e' iniziata la 17esima ondata dell'operazione True Promise 4 con il lancio di oltre 40 missili da parte delle Forze aerospaziali dell'Irgc verso obiettivi sionisti e americani", ha riferito l'agenzia di stampa Fars.

Iran: nuovo raid Israele su roccaforte Hezbollah a Beirut

Un nuovo attacco aereo israeliano ha colpito questa mattina la periferia sud di Beirut, roccaforte di Hezbollah, dopo che l'Idf aveva emesso un ordine di evacuazione. Questo attacco arriva dopo una serie di raid che, per la prima volta, hanno preso di mira un quartiere di Beirut vicino al palazzo presidenziale, nonche' aree a sud della capitale libanese e l'antica citta' di Baalbek, nel Libano orientale, uccidendo 11 persone.

Pasdaran: "Colpito incrociatore Usa nell'Oceano Indiano"

I Pasdaran affermano di aver lanciato un attacco missilistico contro una risorsa strategica statunitense nell'Oceano Indiano, prendendo di mira un cacciatorpediniere americano. Il vascello, che si stava rifornendo di carburante da una nave cisterna americana nell'Oceano Indiano, a circa 650 chilometri dalle coste meridionali iraniane, "è stato colpito da missili Qadr-360 e Talaeiyeh". Secondo l'agenzia Tasnim, è scoppiato un vasto incendio sui ponti delle due navi, con colonne di fumo che si alzavano verso il cielo.

Washington: "Personale non essenziale lasci Karachi e Lahore"

Il Dipartimento di Stato americano ha dichiarato di aver ordinato al personale non addetto alle emergenze dei consolati statunitensi nelle città di Karachi e Lahore e alle loro famiglie di lasciare il Pakistan per motivi di sicurezza. "Il Dipartimento di Stato ha ordinato ai dipendenti del governo statunitense non addetti alle emergenze e ai familiari del personale del governo statunitense dei consolati statunitensi di Lahore e Karachi di lasciare il Pakistan a causa di rischi per la sicurezza", ha dichiarato l'ambasciata statunitense in Pakistan in una nota. Ha affermato che non vi sono state modifiche allo status della sua ambasciata nella capitale Islamabad. 

Idf: "Evacuare altri 13 villaggi del Libano meridionale"

L'esercito israeliano ha emesso ordini di evacuazione forzata per i residenti di altri 13 villaggi e città nel Libano meridionale, tra cui Qana, Kfar Kila e Majdal Zoun. Lo scrive Al Jazeera. Questo ordine arriva poche ore dopo che l'esercito israeliano aveva emesso un ordine simile per i residenti di 16 villaggi e città, e un giorno dopo aver minacciato gli abitanti di oltre 50 insediamenti chiedendo loro di andarsene. 

Washington: "Non viaggiare verso Cipro, personale può evacuare"

Ai cittadini statunitensi è stato chiesto di riconsiderare i viaggi a Cipro, e ai dipendenti pubblici non essenziali e alle loro famiglie è stato concesso di lasciare il Paese "a causa del rischio per la sicurezza", nel contesto del crescente conflitto in Medio Oriente. Lo riporta Al Jazeera. Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato l'aggiornamento dell'avviso di viaggio per Cipro in un'allerta di sicurezza. Ieri mattina, il Dipartimento di Stato aveva dichiarato di aver aumentato i livelli di rischio per la sicurezza per Giordania, Oman, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Ai cittadini statunitensi è stato chiesto di evacuare più di una dozzina di Paesi della regione. 

Al Jazeera: "Colpito campo supporto Usa vicino aeroporto Baghdad"

Un drone ha colpito il campo di supporto logistico dell'ambasciata statunitense situato nei pressi dell'aeroporto internazionale di Baghdad. Lo riporta Al Jazeera, citando i suoi cronisti sul posto. 

Pasdaran: "Abbiamo il controllo totale dello stretto di Hormuz"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha il "controllo totale" dello Stretto di Hormuz, un punto di strozzatura chiave per il commercio mondiale di petrolio all'ingresso del Golfo Persico. Lo affermano i pasdaran. "Attualmente, lo Stretto di Hormuz è sotto il controllo totale della Marina della Repubblica Islamica", ha affermato Mohammad Akbarzadeh, un alto funzionario delle forze navali dell'Irgc, come riportato dall'agenzia di stampa Fars. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ieri che la Marina statunitense potrebbe scortare le petroliere "se necessario" attraverso lo stretto. 

Bbc: "Oggi il primo volo di rimpatrio dall'Oman verso il Regno Unito"

Il governo del Regno Unito ha organizzato un volo charter di rimpatrio dall'Oman per aiutare i cittadini britannici che desiderano lasciare il Medio Oriente, mentre gli attacchi continuano a verificarsi in tutta la regione. Il volo è previsto in partenza dall'aeroporto internazionale di Muscat il 4 marzo alle 23 ora locale (alle 20 ora italiana) e darà priorità alle persone più vulnerabili. Lo scrive la Bbc su Telegram. Potranno beneficiare del volo i cittadini britannici, il loro coniuge o partner e i loro figli minori di 18 anni. Il Ministero degli Esteri ha dichiarato che contatterà i cittadini britannici per garantire loro un posto sul volo e ha esortato le persone a non recarsi in aeroporto a meno che non siano state ufficialmente convocate. Ha affermato che "continuerà a collaborare con le compagnie aeree per trovare altre rotte per il rientro a casa". 

Iran lancia missili, sirene all'alba a Gerusalemme e Tel Aviv

I missili lanciati dall'Iran hanno fatto scattare all'alba le sirene antiaeree in gran parte di Israele, con l'esercito che ha dichiarato di "operare per intercettare la minaccia". L'ordine di cercare rifugio riguardava Gerusalemme, Tel Aviv e altre aree del Paese, e' stato revocato dopo diversi minuti. Il servizio medico d'emergenza israeliano Magen David Adom ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di vittime. I media israeliani hanno riferito che schegge sono cadute in un'area vicino a Gerusalemme, provocando un incendio. La polizia ha affermato che gli agenti nell'area di Gerusalemme stavano "conducendo ricerche per individuare i siti di impatto che coinvolgono detriti di munizioni o frammenti di intercettori". 

Usa, colpiti 2.000 obiettivi dall'inizio dell'operazione in Iran

Il Comando centrale americano ha annunciato che sono stati colpiti 2.000 obiettivi dall'inizio dell'operazione militare in Iran. Tra gli obiettivi colpiti figurano siti missilistici, navi della Marina, sottomarini e centri di controllo. Il Centcom ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno utilizzato aerei, tra cui diversi jet da combattimento, nonché sistemi missilistici e navi per effettuare gli attacchi. 

Centcom: "50.000 soldati Usa ora assegnati alla guerra contro l'Iran"

Circa 50.000 soldati Usa in Medio Oriente sono stati assegnati alla guerra contro l'Iran e un numero maggiore di truppe e aerei da combattimento sta arrivando nella regione. Lo fa sapere su X il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). 

Media, "Casa Bianca convoca aziende Difesa per accelerare produzione armi"

L'amministrazione Trump prevede di incontrare venerdì alla Casa Bianca i dirigenti dei maggiori appaltatori della difesa statunitense per discutere di come accelerare la produzione di armi, mentre il Pentagono lavora per rifornire le scorte dopo gli attacchi contro l'Iran e diverse altre recenti azioni militari. Lo hanno riferito a Reuters cinque persone a conoscenza del piano. Aziende come Lockheed Martin e la società madre di Raytheon insieme ad altri fornitori chiave, sono state invitate a partecipare all'incontro, hanno detto le fonti, parlando a condizione di anonimato. L'incontro sottolinea l'urgenza avvertita a Washington di consolidare le scorte di armi dopo che l'operazione in Iran ha fatto ampio ricorso alle munizioni

Media Libano, "colpiti edificio a Baalbek e hotel a Beirut, numerosi morti"

Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio di quattro piani nella città di Baalbek, nel Libano orientale, secondo quanto riportato dai media statali. L'agenzia di stampa statale libanese National News Agency (Nna) ha dichiarato che "aerei nemici hanno preso di mira un edificio di quattro piani all'alba" all'interno di un complesso residenziale a Baalbek, un'area sotto il controllo di Hezbollah. L'Nna ha riferito di "numerosi martiri e che sono in corso lavori per salvare le famiglie dalle macerie". Sempre secondo i media statali libanesi, l'Idf ha colpito un hotel nel sobborgo di Hazmieh a Beirut. 

Idf,: "Evacuare 16 villaggi nel Libano meridionale"

L'esercito israeliano ha invitato la popolazione ad abbandonare 16 città e villaggi nel Libano meridionale, in un "avvertimento urgente" prima di ricorrere alla forza contro i militanti di Hezbollah. "Per la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente le vostre case" e dirigervi verso "aree aperte", si legge in una dichiarazione condivisa dal portavoce in lingua araba dell'esercito, Avichay Adraee, che elenca 16 località vicino al confine.

Idf: "Missili iraniani in arrivo su Israele, allerta alla popolazione"

L'Idf ha individuato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi difensivi sono operativi per intercettare la minaccia. Lo rende noto l'esercito israeliano su Telegram. Il Comando del Fronte Interno ha inviato una direttiva precauzionale direttamente ai telefoni cellulari nelle aree interessate. Si chiede alla popolazione di agire responsabilmente e di seguire le istruzioni. La popolazione viene invitata a entrare in uno spazio protetto e a rimanervi fino a nuovo avviso. 

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