Lo speciale di Sky TG24 sull'attacco in Iran
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Media: "Il figlio di Khamenei eletto nuova Guida Suprema Iran". Ecco chi è

Mondo
©Getty

Introduzione

Dopo la morte di Ali Khamenei, Teheran ha scelto la sua nuova Guida Suprema. Secondo quanto riferito a Iran International da fonti informate, l'Assemblea degli esperti iraniana ha eletto il figlio secondogenico Mojtaba come prossimo Leader Supremo, sotto la pressione delle Guardie Rivoluzionarie. L'assemblea che lo ha eletto si è tenuta in modalità virtuale. Cinquantasei anni, figlio predilettodi Ali Khamenei, Mojtaba è un politico e religioso con ottime relazioni con le forze di sicurezza, in particolare i Pasdaran.    

Quello che devi sapere

GLI STUDI PER DIVENTARE CHIERICO

Nato a Mashhad nel settembre 1969, ha prestato servizio nella guerra Iran-Iraq dal 1987 al 1988 e nel 1999, ha continuato gli studi a Qom per diventare chierico. Era da tempo considerato il figlio più influente di Khamenei e un possibile successore di suo padre come leader supremo. Ma Mojtaba è anche una figura chiacchierata per presunti arricchimenti, con proprietà immobiliari anche in Occidente, di cui ha parlato in una recente inchiesta Bloomberg.   

DATO PER MORTO NEL RAID CHE HA UCCISO IL PADRE

Dato inizialmente per morto insieme al padre nel raid israelo-americano che sabato ha ucciso l’Ayatollah Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei è invece riemerso al centro della scena politica iraniana. L'agenzia di stampa Mehr ha riferito che Mojtaba è sano e salvo e illeso nell'attentato, in cui sono morti suo padre, sua moglie e altri familiari. Secondo quanto riporta Iran International, l'Assemblea degli esperti, riunita online dopo l’attacco contro la sede di Qom, lo ha scelto come nuova Guida Suprema.

Mojtaba Khamenei
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IL VOTO E LE PRESSIONI DEI PASDARAN

La decisione sarebbe maturata anche sotto la spinta dei Corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica, da tempo considerati determinanti negli equilibri di potere interni. La votazione a distanza è avvenuta in un clima di forte tensione, segnato dal vuoto lasciato dalla morte della Guida Suprema.

UNA SUCCESSIONE CONTROVERSA

Era stato designato in anticipo come successore di suo padre, e Iran International aveva riferito circa un anno e mezzo fa che era stato scelto segretamente come suo successore. La prospettiva di una successione padre-figlio aveva però inizialmente reso Mojtaba un candidato poco probabile, in un sistema nato dalla rivoluzione che rovesciò la monarchia dello scià. Lo stesso Ali Khamenei, quando era in vita, si era mostrato restio a sostenere un passaggio dinastico.

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L'APPOGGIO AD AHMADINEJAD NEL 2005 E NEL 2009

Ha sostenuto Ahmadinejad nelle controverse elezioni presidenziali del 2005 e del 2009 e secondo i media potrebbe aver svolto un ruolo di primo piano nell'orchestrarne la vittoria elettorale nel 2009.   

I LEGAMI CON GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE E MILIZIE PARAMILITARI

Pur privo del carisma paterno, Mojtaba Khamenei è ritenuto influente nei meccanismi interni del regime. È noto per i solidi legami con i Guardiani della Rivoluzione e con la milizia paramilitare Basij, oltre che per la capacità di mantenere il controllo della rete finanziaria costruita dal padre.

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L’IMPERO IMMOBILIARE ALL’ESTERO

Secondo Bloomberg, avrebbe edificato un impero immobiliare globale dal valore superiore ai 100 milioni di sterline nel solo Regno Unito. I fondi deriverebbero principalmente dalle vendite di petrolio iraniano, transitati attraverso conti in banche britanniche, svizzere, del Liechtenstein e degli Emirati Arabi Uniti, mediante società registrate a Saint Kitts and Nevis e nell’Isola di Man.

IMMOBILI A LONDRA, FRANCOFORTE, TORONTO E PARIGI

Tra gli asset più documentati figura una villa su The Bishops Avenue a Londra, la cosiddetta "Billionaire’s Row", acquistata nel 2014 per 33,7 milioni di sterline. Il portafoglio includerebbe inoltre hotel di lusso a Francoforte e Maiorca, una villa nel "Beverly Hills di Dubai" e proprietà in precedenza detenute a Toronto e Parigi. Nessun bene risulta intestato direttamente a Mojtaba: il suo nome non compare nei documenti ufficiali.

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IL RUOLO DEL BANCHIERE ALI ANSARI

Figura centrale nell’architettura finanziaria sarebbe il banchiere iraniano Ali Ansari, indicato da Bloomberg come intermediario chiave e sanzionato dal governo britannico nell’ottobre 2025 per presunti finanziamenti ai Guardiani della Rivoluzione.

LE SANZIONI USA CONTRO MOJTABA

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti aveva sanzionato Mojtaba già nel 2019. Tuttavia, secondo le ricostruzioni, le misure non avrebbero impedito l’espansione dell’impero immobiliare, favorita dalle lacune nei sistemi di trasparenza sulla proprietà effettiva in diverse giurisdizioni occidentali.

Mojtaba Khamenei
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