Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Le vittime dell’attacco all'Iran, da Khamenei al ministro Difesa

Mondo
Ansa/Getty

Introduzione

Dopo settimane di tensioni crescenti, il 28 febbraio gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco contro l’Iran. Colpiti obiettivi militari all’interno del Paese, con le forze armate iraniane che hanno replicato lanciando missili contro il territorio israeliano e le basi Usa in Medio Oriente (TUTTE LE NEWS LIVE). Teheran ha subito gravi perdite. Il presidente americano Trump ha confermato che l’ayatollah Khamenei è stato ucciso nei raid. Non solo. La mattina dell’1 marzo è arrivata anche la conferma dell’uccisione del capo di Stato maggiore delle forze armate dell'Iran. Invece l'ex presidente Ahmadinejad, inizialmente dato per deceduto, sarebbe sopravvissuto a un tentativo di uccisione: secondo il canale iraniano di opposizione con sede a Londra Iran International, è vivo ed è stato trasferito in un luogo sicuro.

 

"Eliminati in un colpo solo 48 leader iraniani", ha annunciato il presidente Usa Donald Trump, fornendo un bilancio delle vittime più significative delle prime 24 ore di guerra. Ecco quali sono.

Quello che devi sapere

L’attacco di Usa e Israele

La tensione tra Iran e Stati Uniti è tornata a essere alta - dopo la ‘guerra dei 12 giorni’ dello scorso giugno - a gennaio di quest’anno, quando a Teheran e in altre città sono scoppiate rivolte di piazza contro il regime degli ayatollah. La repressione governativa è stata brutale e ha causato migliaia di morti. Da allora il presidente Trump aveva più volte minacciato l’Iran di intervenire. Poi, il 28 febbraio, Washington ha lanciato l’attacco, insieme a Israele. Esplosioni si sono registrate a Teheran e in altre città iraniane. Colpiti diversi obiettivi militari. E i raid hanno portato all’uccisione di alcuni nomi di spicco della leadership iraniana.

 

Per approfondire:

Iran, migliaia in piazza a Teheran: slogan contro Usa e Israele

Ayatollah Khamenei

Fin dai primi momenti dopo l’attacco americano e israeliano sull’Iran, era circolata la notizia che l’ayatollah Khamenei, cioè la Guida Suprema dell'Iran, fosse morto. Il quartiere Pasteur dove risiedeva e lavorava l’86enne è stato bersagliato da almeno sette missili, secondo quanto emerge. In un primo momento i media iraniani avevano assicurato che l''Ayatollah era stato trasferito in un luogo sicuro ed era scampato all'attacco, ma poi è arrivata la conferma: Khamenei è morto. Le foto del cadavere sarebbero state mostrate a Trump e al premier israeliano Netanyahu. "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali”, ha poi dichiarato Trump su Truth.

 

Per approfondire:

Ali Hosseini Khamenei, chi è l’ayatollah dell’Iran morto nell'attacco Israele-Usa

khamenei
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Abdolrahim Mousavi

La mattina dell’1 marzo è poi arrivata la notizia che anche Abdolrahim Mousavi, nominato capo di Stato maggiore delle forze armate iraniane nel giugno 2025, è stato ucciso durante gli attacchi congiunti all'Iran di Stati Uniti e Israele, come ha detto la televisione di stato della repubblica islamica.

Aziz Nasirzadeh

E anche il ministro della Difesa iraniano, Aziz Nasirzadeh, è rimasto ucciso in un raid delle forze israeliane e americane, sempre come riferiscono i media iraniani. Sia Nasirzadeh che Mousavi sono stati colpiti in un attacco che ha preso di mira una riunione del Consiglio di Difesa iraniano

 

Aziz Nasirzadeh
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Ali Shamkhani, Mohammad Pakpour e Gholamreza Rezaian

Altre vittime dei raid del 28 febbraio, come confermato da diverse fonti, sarebbero:

  • Ali Shamkhani, 70 anni, consigliere di Khamenei per le questioni di sicurezza;
  • Mohammad Pakpour, comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane (il suo posto sarebbe già stato preso dal generale di brigata Ahmad Vahidi);
  • Il capo dell'intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian.

 

Per approfondire:

Israele-Iran, cronologia di una rivalità storica: le tappe dello scontro

Mohammad Pakpour

Le notizie sull'ex presidente Ahmadinejad

L'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad era stato dato per morto nel primo attacco israeliano di sabato in Iran. La notizia era stata data inizialmente dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Ilna, che citava "fonti informate", e rilanciata dai media iraniani, israeliani e internazionali. Successivamente però, scrive il Guardian, la stessa Ilna ha cambiato la notizia con una successiva dal titolo Mahmoud Ahamdinejad è un martire?, mettendo così in dubbio la precedente e citando una fonte anonima che negava la morte dell'ex presidente "senza fornire ulteriori informazioni". Poi il 3 marzo l'aggiornamento di Iran International secondo cui Ahmadinejad è vivo ed è stato trasferito in un luogo sicuro.


Per approfondire:

Pezeshkian: “Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere”

Ahmadinejad
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