In piazza Enghelab, per lo più vestiti di nero e sventolando ritratti di Khamenei, i manifestanti hanno scandito "Morte all'America!", "Morte a Israele!" tra le bandiere della Repubblica islamica. A Karachi, megalopoli nel sud del Pakistan, centinaia di manifestanti filo-iraniani hanno tentato di assaltare il consolato statunitense. Proteste contro Usa e Israele per la morte di Khamenei anche in altre città del Pakistan, in India e in Iraq
Migliaia di persone sono confluite nella simbolica piazza Enghelab a Teheran dopo l'annuncio della morte della Guida suprema Ali Khamenei. Per lo più vestiti di nero, alcuni in lacrime, e sventolando ritratti di colui che era al potere in Iran dal 1989, i manifestanti hanno scandito "Morte all'America!", "Morte a Israele!" tra le bandiere della Repubblica islamica. La morte di Ali Khamenei, 86 anni, ucciso sabato in raid israelo-statunitensi contro la sua residenza a Teheran, è stata confermata domenica dalla televisione di Stato. (ATTACCO USA E ISRAELE ALL'IRAN - LIVEBLOG)
Tentato assalto a consolato Usa a Karachi
Almeno nove persone sono morte a Karachi, megalopoli nel sud del Pakistan, durante le proteste per la morte di Khamenei in Iran che hanno portato centinaia di manifestanti filo-iraniani a tentare di assaltare il consolato statunitense. Lo ha reso noto il servizio di soccorso. Poco prima una fonte giornalistica Afp sul posto ha parlato di una folla di giovani ha scavalcato il cancello principale e si è infiltrata nel vialetto d'accesso dell'edificio consolare, rompendo alcune finestre, e della polizia che ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti, che si sono dispersi. Migliaia di persone stanno scendendo in piazza anche nella città orientale di Lahore e nel nord di Skardu, con una manifestazione prevista per il pomeriggio nei pressi dell'enclave diplomatica che ospita l'ambasciata statunitense a Islamabad.
Leggi anche
Attacco a Iran, morti Khamenei e ministro Difesa. Dubbi su Ahmadinejad
Proteste in India
Le proteste per la morte di Khamenei, ucciso dagli attacchi di Usa e Israele il 28 febbraio in Iran, hanno raggiunto anche la regione del Kashmir in India. Centinaia di musulmani sciiti sono scesi in strada piangendo l'uccisione del leader supremo iraniano: offerte anche preghiere in sua memoria durante una protesta contro gli Stati Uniti e Israele a Srinagar.
Proteste in Iraq
Manifestazioni anti-Usa anche a Baghdad. Centinaia di persone si sono radunate all'ingresso della Green Zone della città per protestare contro l'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, ieri nei raid americani e israeliani sull'Iran. Secondo quanto riferiscono i media locali, i manifestanti nella capitale irachena hanno tentato di entrare nel quartiere governativo fortemente fortificato che ospita l'ambasciata statunitense. I manifestanti hanno cercato di sfondare le barriere di sicurezza per raggiungere la sede diplomatica Usa. Testimoni oculari hanno affermato che le forze di sicurezza hanno utilizzato manganelli, munizioni vere, gas lacrimogeni e idranti per disperdere i dimostranti.