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Guerra Iran, quanti sono gli italiani in Medio Oriente: da Dubai al Libano

Mondo

Dagli Emirati Arabi Uniti a Israele, passando per Egitto, Qatar e Arabia Saudita: la fotografia aggiornata della Farnesina mostra una presenza italiana diffusa in tutto il Medio Oriente. I dati distinguono tra totale dei connazionali, iscritti all’Aire e segnalazioni delle ultime 36 ore, elemento cruciale mentre la crisi tra Iran, Usa e Israele blocca i voli e mette sotto pressione la rete consolare

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L’escalation militare tra Iran, Israele e Stati Uniti, con la conseguente chiusura di diversi spazi aerei nella regione, ha riportato al centro dell’attenzione il tema della presenza italiana in Medio Oriente. Migliaia di voli sono stati cancellati e centinaia di connazionali hanno chiesto assistenza. Per coordinare gli interventi, la Farnesina ha attivato una Task Force dedicata al Golfo a supporto dell’Unità di Crisi. Ma al di là dell’emergenza contingente, i numeri fotografano una presenza strutturale e diffusa nell’intero quadrante mediorientale.

Emirati e Israele, i due poli principali

Il Paese con la comunità italiana più numerosa sono gli Emirati Arabi Uniti, dove risultano 30.213 connazionali. Di questi, 20.977 sono iscritti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all'estero), mentre 7.815 sono le nuove segnalazioni registrate nelle ultime 36 ore. Il dato riflette il ruolo degli Emirati come piattaforma economica e logistica per il Medio Oriente: qui operano manager, professionisti, imprenditori e personale di grandi gruppi italiani, oltre a una quota significativa di lavoratori temporanei e viaggiatori in transito attraverso gli hub aeroportuali di Dubai e Abu Dhabi. Numeri molto elevati anche in Israele, con 20.955 italiani, di cui 19.671 iscritti all’Aire e 163 segnalazioni nelle ultime 36 ore. In questo caso la componente stabile è predominante: si tratta di famiglie italo-israeliane, docenti universitari, ricercatori, personale diplomatico e operatori impegnati nei settori tecnologico e sanitario. 

Qatar, Arabia Saudita e Oman: energia e grandi opere

Nel Qatar si contano 3.969 connazionali, di cui 2.810 Aire, con 769 nuove segnalazioni nelle ultime 36 ore. La presenza italiana è legata in larga parte ai comparti energia, infrastrutture e servizi. In Arabia Saudita risultano 3.822 italiani e 1.322 segnalazioni nelle ultime 36 ore - uno degli incrementi più alti registrati nella mappa diffusa dalla Farnesina. Anche qui il peso delle grandi commesse industriali e dei progetti legati alla diversificazione economica saudita spiega la consistenza della comunità. In Oman i connazionali sono 1.493, di cui 341 iscritti all’Aire, con 709 nuove segnalazioni: un dato che evidenzia una presenza in parte temporanea, collegata a missioni lavorative e attività tecniche.

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Kuwait e Bahrain: comunità più piccole ma radicate

In Kuwait si registrano 1.077 italiani, di cui 805 Aire, con 68 segnalazioni nelle ultime 36 ore. In Bahrain il totale è di 893 connazionali, 646 iscritti all’Aire e 112 nuove segnalazioni. In entrambi i casi si tratta soprattutto di professionisti nei settori energia, difesa, consulenza e servizi finanziari. 

Presenza degli italiani nei Paesi del Golfo, Unità di Crisi della Farnesina

Egitto e Turchia, presenze storiche e strategiche

Fuori dal Golfo, l’Egitto conta 10.275 italiani, di cui 7.260 iscritti all’Aire, con 734 segnalazioni nelle ultime 36 ore. Qui la comunità è composita: imprenditori, personale legato al settore energetico, cooperanti e residenti storici. In Turchia si contano 6.950 connazionali, con 150 nuove segnalazioni nelle ultime 36 ore. Istanbul e Ankara rappresentano poli economici e diplomatici di primo piano, crocevia tra Europa e Asia.

 

Libano, Giordania e Territori palestinesi: cooperazione e missioni internazionali

In Libano sono presenti 3.899 italiani, di cui 2.983 Aire, con 27 segnalazioni nelle ultime 36 ore. La presenza italiana è storicamente legata anche alla partecipazione a missioni internazionali. In Giordania il totale è di 2.496 connazionali, 1.616 Aire e 486 nuove segnalazioni. Nei Territori palestinesi si contano 3.661 italiani, di cui 3.521 iscritti all’Aire: una presenza spesso connessa ad attività religiose, umanitarie e di cooperazione.

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