Lo speciale di Sky TG24 sull'attacco in Iran
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Guerra Iran, la nave affondata dagli Usa era un gioiello della marina di Teheran

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©Ansa

La Iris Dena era un cacciatorpediniere di classe Moudge lungo 94 metri che dislocava 1.500 tonnellate. Equipaggiato con quattro motori di fabbriazione iraniana e armato con un sistema di lancio verticale, poteva intercettare 40 bersagli e scontrarsi con cinque simultaneamente. Era di ritorno da una esercitazione marittima internazionale in India

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La Iris Dena, la nave iraniana affondata da un sommergibile statunitense al largo dello Sri Lanka nell'ambito della guerra contro Teheran (LA DIRETTA), era un cacciatorpediniere di classe Moudge, uno dei fiori all’occhiello della Flotta Meridionale della Marina militare della Repubblica islamica dell'Iran. 

Le caratteristiche della nave

Lunga 94 metri, dislocava 1.500 tonnellate ed era il primo cacciatorpediniere iraniano a essere equipaggiato con quattro motori di fabbricazione iraniana, i "Bonyan 4". Armata con un numero "significativo" di missili e con un sistema di lancio verticale, possedeva un apparato di controllo del tiro teoricamente in grado di intercettare 40 bersagli e di scontrarsi con cinque bersagli simultaneamente. Era equipaggiata con missili terra-aria e quattro missili antinave Qader, un cannone navale Fajr-27 da 76 millimetri e un cannone antiaereo Fath-40 da 40 millimetri, due Oerlikon da 20 millimetri, due mitragliatrici pesanti da 12,7 millimetri e due lanciasiluri tripli da 533 millimetri. Montava un radar Asr, con copertura a 360 gradi in un raggio di 300 chilometri.

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Il siluro che l'ha colpita

La nave è stata colpita mentre era di ritorno dall'International Fleet Review 2026, una esercitazione marittima internazionale tenutasi a Visakapatanam, in India. Ad affondarla è stato un siluro Mk48 ad alte prestazioni dal costo di 3,5 milioni di dollari, in grado di colpire un obiettivo a 70 chilometri di distanza. Si tratta del terzo episodio di affondamento del genere dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Prima di essa era toccato all'incrociatore leggero argentino General Belgrano, colpito dal sottomarino nucleare inglese Conqueror nel 1982, durante la guerra delle Falkland-Malvinas, e quello della fregata indiana Khukri silurata dal sottomarino pakistano Hangor nella guerra del 1971. 

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