Introduzione
Il conflitto che da giorni vede contrapposti Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall’altra continua a sconvolgere il Medio Oriente (GLI AGGIORNAMENTI LIVE). E oggi, secondo quanto dichiarato dal ministero della Difesa Nazionale di Ankara, un missile sparato da Teheran verso la Turchia è stato neutralizzato dalle unità di difesa aerea e missilistica della Nato nel Mediterraneo orientale. Commentando l'accaduto, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha detto: "Non sembra che possa innescare qualcosa di simile all'articolo 5 della Nato. Dovremo comunque studiare meglio la situazione".
Quello che devi sapere
Che cosa è successo
Un comunicato del ministero della Difesa turco ha fatto sapere che "un missile balistico, lanciato dall'Iran e individuato mentre si dirigeva verso lo spazio aereo turco dopo aver attraversato lo spazio aereo iracheno e siriano, è stato prontamente intercettato e neutralizzato dagli elementi di difesa aerea e missilistica della Nato schierati nel Mediterraneo orientale". Il comunicato aggiunge che "è stato stabilito che l'ordigno caduto nel distretto di Dörtyol, nella provincia di Hatay, apparteneva a un munizionamento antiaereo che ha intercettato la minaccia in volo. Non si sono verificate vittime o feriti nell'incidente".
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Qual era l’obiettivo del missile?
La Turchia "non era l'obiettivo" del missile lanciato dall'Iran e diretto verso lo spazio aereo di Ankara, prima di essere intercettato dai sistemi di difesa Nato. Lo ha riferito all'Afp un funzionario turco. "Riteniamo che fosse diretto verso una base nella parte greca di Cipro, ma che abbia deviato dalla rotta", ha spiegato.
Turchia: "Ci difenderemo da ogni attacco"
Ankara ha subito reagito verbalmente a quanto accaduto: "La nostra determinazione e capacità di proteggere la sicurezza del nostro Paese sono ai livelli più alti. Saranno prese senza esitazione tutte le misure necessarie per difendere il nostro territorio e il nostro spazio aereo", ha affermato Burhanettin Duran, il direttore delle comunicazioni del presidente Recep Tayyip Erdogan, dopo che il sistema di difesa aereo Nato ha intercettato il missile balistico.
Turchia a Iran: "Evitare l'espansione del conflitto"
Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha poi detto all'omologo iraniano Abbas Araghchi, che "qualsiasi azione che possa portare alla espansione del conflitto dovrebbe essere evitata", dopo che il sistema di difesa aereo Nato ha intercettato un missile balistico iraniano diretti verso lo spazio aereo turco e i detriti dell'intercettore sono caduti nel distretto di Dortyol di Hatay, nel sud est della Turchia.
Nato: "Condanniamo attacchi dell'Iran contro Turchia"
A intervenire è stata anche la Nato: una portavoce dell’Alleanza Atlantica ha detto che "condanniamo gli attacchi dell'Iran contro la Turchia. La Nato è saldamente al fianco di tutti gli Alleati, compresa la Turchia, mentre l'Iran continua i suoi attacchi indiscriminati in tutta la regione. La nostra posizione di deterrenza e difesa rimane forte in tutti i settori, compresa la difesa aerea e missilistica".
Dove è caduto il missile intercettato
Il distretto turco di Dörtyol, dove sono caduti i frammenti dell'intercettore utilizzato per distruggere il missile iraniano colpito dalle difese missilistiche, si trova a circa 40 chilometri dal confine con la Siria. Storicamente noto come Chork Marzban, è un comune e distretto della provincia di Hatay, con una popolazione di circa 130mila persone. Si tratta di una città portuale e un terminal petrolifero situato 26 km a nord della città di Alessandretta vicino al punto più orientale del Mediterraneo, all'estremità del Golfo di Alessandretta.
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