Si indaga sulla provenienza del colpo che ha centrato la sede del contingente di Unifil Sector West. Solo lievi danni a un mezzo militare
La base di Shama in Libano, sede del contingente italiano di Unifil Sector West, è stata colpita nel pomeriggio del 7 maggio da un razzo di provenienza ancora ignota. A dare l'annuncio, attraverso un comunicato stampa è stato il ministero della Difesa, affermando che non si registrano feriti tra il personale italiano e solo lievi danni a un mezzo militare.
In corso accertamenti sulla provenienza
"Il ministro della Difesa Guido Crosetto - prosegue il comunicato - è in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Portolano, con il Comandante del Covi, Generale di Corpo d'Armata Iannucci e con il Comandante del contingente italiano per seguire costantemente l’evoluzione della situazione". Il ministero informa anche che sono in corso accertamenti per valutare con precisione la provenienza del razzo, nonché la dinamica dell’accaduto. Secondo fonti informate citate dall'Ansa, si potrebbe trattare di un razzo a corto raggio da 107 millimetri, generalmente utilizzato dalle milizie di Hezbollah. Le schegge del razzo, finito in campo aperto, avrebbero provocato la foratura di un mezzo.