Il candidato sostenuto dal presidente americano Donald Trump, il procuratore generale Ken Paxton, ha sconfitto il senatore repubblicano John Cornyn, in carica dal 2003 per quattro mandati, al ballottaggio delle primarie in Texas. A novembre affronterà il deputato democratico James Talarico in una corsa elettorale che potrebbe rivelarsi cruciale nella lotta per la maggioranza al Senato
Ken Paxton, procuratore generale del Texas, ha vinto le primarie repubblicane per il Senato americano in Texas, sconfiggendo con oltre il 60% dei voti il senatore in carica John Cornyn, nelle proiezioni della Cnn. Paxton, sostenuto dal presidente Donald Trump, ha ribaltato il primo turno che ha visto Cornyn, molto stimato a Capitol Hill, vincere di circa 20mila voti. Paxton, che affronterà a novembre il dem James Talarico alle elezioni di midterm, era stato messo sotto accusa dal suo stesso partito per corruzione. Il tycoon, che ha postato su Truth l'esito del voto, ha nuove ragioni per sostenere che i suoi candidati sono vincenti.
Chi è l'uomo fedele a Trump
Classe 62, Ken Paxton nasce nella base aerea di Minot, nel Dakota del Nord, dove suo padre prestava servizio mentre era nell'aeronautica militare degli Stati Uniti. Laurea in psicologia nel 1985 e un master in business administration nel 1986. Paxton diviene per la prima volta procuratore generale del Texas nel 2014, e al suo insediamento si scontra con l'amministrazione Obama. In seguito, è stato uno stretto alleato di Trump, arrivando a intentare una causa contro la vittoria del 2020 dell'ex presidente Joe Biden in Pennsylvania, Michigan, Georgia e Wisconsin, respinta dalla Corte Suprema americana.
Paxton ha un passato di problemi legali
Paxton ha un passato con problemi legali per il suo ruolo di procuratore generale. Nel 2015 fu incriminato per frode su titoli ma le accuse furono ritirate nel 2024 nell'ambito di un accordo di patteggiamento. Nel 2023 fu messo sotto accusa per corruzione, negligenza e inadempienza dei doveri d'ufficio dalla Camera dei Rappresentanti del Texas, a maggioranza repubblicana, con un voto di 121 a 23. Fu poi assolto dal Senato statale. La vittoria di Paxton è l'ultimo successo ottenuto da Trump nel tentativo di estromettere i repubblicani in carica che ritiene non sufficientemente leali, mentre cerca di rafforzare il suo controllo sul partito, nota l'Nbc.