Vaticano, Marco Rubio vede Papa Leone XIV: "Incontro amichevole, impegno comune per pace"

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Il segretario di Stato americano ha visto il Pontefice, dopo settimane di scontri a seguito degli attacchi di Donald Trump. L'udienza, si legge in una nota del Dipartimento di Stato Usa, ha evidenziato "la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana"

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Dopo settimane di tensione tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, dopo gli attacchi di Donald Trump contro il Pontefice, il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato in Vaticano Papa Leone XIV. Un faccia a faccia "amichevole e costruttivo", secondo una fonte statunitense all'AFP. Nell'udienza si è parlato "della situazione in Medio Oriente e di temi di reciproco interesse nell'emisfero occidentale" e si è sottolineata "la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana", si legge in una nota del Dipartimento di Stato Usa. Il Papa ha donato a Rubio una penna di legno d'ulivo sottolineando che "è la pianta della pace", mentre il segretario di Stato ha donato al Pontefice un piccolo pallone da football di cristallo, scherzando sul fatto che sapeva che Leone, originario di Chicago e noto tifoso dei White Sox, era più un "tipo da baseball". Domani per Rubio è in calendario anche un colloquio con la premier Giorgia Meloni. 

Focus su Medio Oriente, Iran, Libano e Cuba

La sala stampa vaticana ha poi reso noto che “nel corso dei cordiali colloqui che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha avuto questa mattina in Vaticano, prima con Papa Leone XIV e successivamente con il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin e monsignor Paul R. Gallagher, e' stato rinnovato il comune impegno per coltivare buone relazioni bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati Uniti d'America. Vi è stato poi uno scambio di vedute sulla situazione regionale e internazionale, con particolare attenzione ai Paesi segnati dalla guerra, da tensioni politiche e da difficili situazioni umanitarie, nonché sulla necessità di lavorare instancabilmente in favore della pace”. Poi fonti vaticane hanno lasciato intendere che nell'incontro si è parlato di "situazioni di conflitto in Medio Oriente, Iran, Libano ma anche Africa". Inoltre si è affrontata la "situazione a Cuba" con la "necessità di dare un sostegno al popolo cubano in questo momento difficile".

La giornata di Rubio

Rubio è atterrato all'aeroporto di Ciampino tra rigide misure di sicurezza in mattinata. Accompagnato dall'ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede Brian Burch, è stato accolto nel Cortile di San Damaso dal Prefetto della Casa Pontificia, monsignor Petar Rajič. Quindi è stato accompagnato all'interno del Palazzo apostolico per l'incontro a porte chiuse con il Papa. Mentre Rubio arrivava in via della Conciliazione, accompagnato da diverse vetture di scorta, usciva dal colonnato il premier polacco Donald Tusk, che ha avuto un incontro con Leone XIV questa mattina. I due cortei non si sono incrociati per una manciata di secondi. L'udienza con il Papa è durata circa 45 minuti.

Rubio vedrà anche Tajani e Crosetto

Come detto, domani Rubio sarà a Palazzo Chigi, dove vedrà la premier Meloni. In programma incontri anche con i ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto.

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Pope Leo XIV receives in a private audience U.S. Secretary of State Marco Rubio, Vatican City, 7 May 2026. ANSA/US VATICAN MEDIA +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE - NO ARCHIVING - NO LICENSING - NPK +++
Papa Leone XIV e Marco Rubio, 7 maggio 2026 - ©Ansa

Card. Parolin: "Usa un interlocutore imprescindibile"

Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, ieri ha detto che "sugli attacchi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump non do giudizi", "ma gli Stati Uniti sono e restano un interlocutore imprescindibile della Santa Sede". I dossier dell'America Latina, la questione di Cuba, il Libano, Gaza, sono tutti argomenti al centro dell'incontro in Vaticano, ha fatto sapere Parolin.

Trump: "L’Iran non può avere un’arma nucleare"

Da parte sua Donald Trump ieri è tornato a parlare del Pontefice e dell’Iran: "Posso dire questo: per quanto riguarda il Papa, è una questione molto semplice, a prescindere dal fatto che io lo renda felice o meno, l'Iran non può possedere un'arma nucleare". Alla domanda "sui suoi recenti scambi di battute" con Leone e su quale messaggio vorrebbe che il segretario di Stato Marco Rubio trasmettesse nell'incontro di domani con il Pontefice, ha replicato ancora: "È sembrato dire che potessero averla, mentre io affermo che non possono, perché se ciò accadesse, il mondo intero ne rimarrebbe ostaggio, e noi non permetteremo che ciò accada. Questo è il mio unico messaggio".

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